Giunta regionale del Veneto

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Giunta regionale del Veneto
Palazzo Balbi (Venice).jpg
Palazzo Balbi
Istituito 1970
Operativo dal 6 luglio 1970
Presidente della Regione Veneto Luca Zaia
Vicepresidente della Regione Veneto Gianluca Forcolin
Sede Venezia
Indirizzo Dorsoduro 3901
Sito web http://www.regione.veneto.it/

A capo dell'amministrazione Regionale è posta, ai sensi dell'articolo 121 della Costituzione della Repubblica Italiana, un organo collegiale, la Giunta regionale, composto dagli assessori regionali e guidato dal Presidente della Regione.

La Giunta Regionale del Veneto ha sede a Venezia, presso Palazzo Balbi.

Ordinamento regionale[modifica | modifica wikitesto]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Veneto

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La Politica in Veneto




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Categorie: Politica, Diritto e Stato

Il 18 ottobre 2011 il Consiglio Regionale ha approvato in prima votazione il nuovo Statuto, in ottemperanza degli indirizzi della riforma costituzionale del 2001 (art. 123 Cost.). Entro dicembre, avvenuta la seconda votazione, lo Statuto dovrebbe entrare in vigore, salvo impugnazioni da parte del Governo o iniziative referendarie[1]. Nello Statuto attualmente in vigore, approvato con Legge n. 340 del 22 maggio 1971, è stabilito che la Giunta non debba avrer un numero di Assessori superiore ad un quinto dei componenti del Consiglio regionale (fissato a 60 componenti). Riguardo alla nomina, l'art. 122 Cost., in vigore finché non sarà operativo il nuovo Statuto, prevede l'elezione diretta a suffragio universale del Presidente, che nominerà personalmente i componenti della Giunta.

Nello Statuto approvato in prima votazione nell'ottobre 2011 e non ancora in vigore, si prevede che il numero dei componenti sia variabile, in quanto si stabilisce che debbano essere uno ogni centomila abitanti e comunque non oltre un massimo di sessanta consiglieri. Del consiglio fanno parte anche il Presidente della Giunta e il candidato Presidente maggiormente votato dopo il candidato eletto (art. 34 Statuto Regione Veneto).

Incompatibilità[modifica | modifica wikitesto]

Non è prevista incompatibilità tra la carica di Consigliere e quella di Assessore. Tuttavia, lo Statuto del 1971 stabilisce l'incompatibilità di Presidente e Assessori nel caso fossero amministratori di un altro ente pubblico economico o di interesse pubblico, che operi nella Regione. Inoltre, "non possono contemporaneamente far parte della Giunta regionale ascendenti e discendenti, fratelli, coniugi, affini di primo grado, adottante e adottato"[2].

Competenze[modifica | modifica wikitesto]

L'art. 32 dello Statuto del Veneto del 1971 stabilisce che la Giunta, organo esecutivo della Regione, esercita funzioni di promozione, di iniziativa e attuazione in conformità con gli indirizzi politici e amministrativi determinati dal Consiglio.

In particolare, la Giunta a) provvede all'esecuzione delle deliberazioni del Consiglio;

b) esercita l'attività amministrativa di sua competenza;

c) predispone e presenta alle Commissioni consiliari competenti i documenti delle diverse fasi di elaborazione dei piani e programmi, generali e particolari, economici e territoriali, e quindi al Consiglio i relativi documenti finali;

d) redige annualmente una relazione sull'attività dell'amministrazione regionale;

e) predispone il bilancio, adotta i provvedimenti di attuazione del bilancio e dei programmi approvati dal Consiglio e redige il rendiconto generale della Regione;

f) delibera in materia di contratti, nei limiti di spesa previsti dal bilancio e di liti attive e passive, e transazioni;

g) emana disposizioni esecutive di attuazione di leggi regionali;

h) amministra il demanio e il patrimonio della Regione nei modi stabiliti dalla legge regionale;

i) delibera, sentito il Consiglio, sulla impugnazione di leggi e sulla promozione dei conflitti di attribuzione avanti la Corte costituzionale; in caso di urgenza provvede direttamente dandone comunicazione al Consiglio nella prima seduta;

l) esercita le altre attribuzioni ad essa demandate dalla Costituzione, dallo Statuto, e dalle leggi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Via libera al nuovo Statuto Zaia: «Ha vinto la politica», Corriere della Sera, 17-10-2011. URL consultato il 20-10-2011.
  2. ^ Cfr. art. 31 L. 22 maggio 1971, n. 340

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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