Luigi Meduri

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Luigi Meduri
Luigi Meduri.jpg

Presidente della Regione Calabria
Durata mandato 22 gennaio 1999 –
16 aprile 2000
Predecessore Battista Caligiuri
Successore Giuseppe Chiaravalloti

Sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture
Durata mandato 15 maggio 2006 –
8 maggio 2008
Presidente Romano Prodi
Predecessore Nino Sospiri
Successore Bartolomeo Giachino

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV
Gruppo
parlamentare
Margherita, DL-L'Ulivo
Circoscrizione XXIII Calabria
Collegio 14, Locri
Incarichi parlamentari
  • Membro XII Commissione Affari Sociali
  • Membro XIII Commissione Agricoltura
  • Membro Commissione parlamentare per le questioni regionali
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico

precedentemente:

Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato, funzionario

Luigi Giuseppe[1] Meduri (Reggio Calabria, 19 marzo 1942) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, è stato funzionario dello Stato prima e della Regione poi.

Milita nella Democrazia Cristiana e nel 1975 diviene Consigliere comunale a Reggio Calabria, ricoprendo la carica ininterrottamente fino al 1990 e rivestendo più volte l'incarico di Assessore comunale alla Pubblica Istruzione ed alla Cultura.

Eletto nel 1990 Consigliere regionale per la Democrazia Cristiana, ricopre prima l'incarico di Segretario ed in seguito quello di Assessore regionale della Giunta presieduta da Donato Veraldi, con deleghe al Lavoro, alla Formazione professionale ed alla Pubblica Istruzione.

Riceve altresì diversi incarichi amministrativi di partito. In seguito aderisce al Partito Popolare Italiano.

Nelle elezioni regionali del 1995 diviene nuovamente Consigliere tra le fila del PPI e risulta eletto Segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.

Presidente della Regione Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 gennaio del 1999 diventa Presidente della Regione Calabria, a seguito di un "ribaltone" che determina la sostituzione della maggioranza di centrodestra e l'istituzione di un nuovo governo regionale di centrosinistra, guidato proprio dal popolare Meduri e sostenuto dai partiti de L'Ulivo.

Alle successive elezioni regionali del 2000, diviene nuovamente Consigliere regionale.

Lascia l'incarico nel 2001, quando viene eletto nelle liste de L'Ulivo alla Camera dei deputati, nel collegio uninominale di Locri.

Aderisce alla Margherita, nelle cui liste si candida al Senato della Repubblica nel 2006, non risultando eletto[2].

Sottosegretario di governo[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso di quella legislatura ha, tuttavia, ricoperto il ruolo di Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture, nel Governo Prodi II.[3]

Aderisce poi al Partito Democratico, della cui Assemblea nazionale è attualmente membro.

Arresto[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 ottobre 2015 Meduri è stato arrestato[4] nell'ambito di una indagine per tangenti[5] per appalti Anas.[6]

Il 31 dicembre 2015, l'uomo politico calabrese è stato scarcerato su istanza della difesa, accolta dal gip presso il Tribunale di Roma Giulia Proto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pagina sul sito del Senato
  2. ^ RNews, Peones: Meduri, ex onorevole, ma da otto anni sempre presente, su Repubblica Tv - la Repubblica.it. URL consultato il 22 ottobre 2015.
  3. ^ Inchiesta Anas: Luigi Meduri, dalla Regione Calabria al governo dell'Ulivo, su Repubblica.it. URL consultato il 22 ottobre 2015.
  4. ^ Corruzione. Arresti di dirigenti e funzionari Anas. In manette anche l'ex sottosegretario Meduri | Radio24, su Corruzione. Arresti di dirigenti e funzionari Anas. In manette anche l'ex sottosegretario Meduri | Radio24. URL consultato il 22 ottobre 2015.
  5. ^ Tangenti Anas, Pignatone: 'Colpisce la quotidianità della corruzione', su Repubblica Tv - la Repubblica.it. URL consultato il 22 ottobre 2015.
  6. ^ Blitz della Finanza per appalti truccati Anas: 10 arresti. Ci sono dirigenti, imprenditori e l'ex sottosegretario Meduri, su Repubblica.it. URL consultato il 22 ottobre 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Regione Calabria Successore Coat of arms of Calabria.svg
Battista Caligiuri 22 gennaio 1999 – 16 aprile 2000 Giuseppe Chiaravalloti
Predecessore Sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture Successore Emblem of Italy.svg
Nino Sospiri 15 maggio 2006 – 8 maggio 2008 Bartolomeo Giachino
Predecessore Deputato del Collegio Uninominale Locri Successore
Giovanni Filocamo 20012006 nuova legge elettorale