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Luigi Meduri

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Luigi Meduri
Ritratto ufficiale, 2001

Sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture
Durata mandato18 maggio 2006 –
7 maggio 2008
ContitolareTommaso Casillo
Capo del governoRomano Prodi
PredecessoreNino Sospiri
Guido Viceconte
Paolo Uggè
Silvano Moffa
Federico Bricolo
Mauro Del Bue
SuccessoreBartolomeo Giachino
Mario Mantovani
Roberto Castelli
Giuseppe Maria Reina

Presidente della Regione Calabria
Durata mandato22 gennaio 1999 –
5 maggio 2000
PredecessoreBattista Caligiuri
SuccessoreGiuseppe Chiaravalloti

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato30 maggio 2001 –
27 aprile 2006
LegislaturaXIV
Gruppo
parlamentare
Democrazia è Libertà - La Margherita-L'Ulivo
CircoscrizioneXXIII Calabria
Collegio14, Locri
Incarichi parlamentari
  • Membro XII Commissione Affari Sociali
  • Membro XIII Commissione Agricoltura
  • Membro Commissione parlamentare per le questioni regionali
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito Democratico (dal 2007)
In precedenza:
DC (fino al 1994)
PPI (1994-2002)
DL (2002-2007)
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza
ProfessioneAvvocato, funzionario

Luigi Giuseppe[1] Meduri (Reggio Calabria, 19 marzo 1942) è un politico italiano.

Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, è stato funzionario dello Stato prima e della Regione poi.

Milita nella Democrazia Cristiana e nel 1975 diviene consigliere comunale a Reggio Calabria, ricoprendo la carica ininterrottamente fino al 1990 e rivestendo più volte l'incarico di Assessore comunale alla Pubblica Istruzione ed alla Cultura.

Eletto nel 1990 consigliere regionale per la Democrazia Cristiana, ricopre prima l'incarico di Segretario e in seguito quello di assessore regionale della Giunta presieduta da Donato Veraldi, con deleghe al Lavoro, alla Formazione professionale ed alla Pubblica Istruzione.

Riceve altresì diversi incarichi amministrativi di partito. In seguito aderisce al Partito Popolare Italiano.

Nelle elezioni regionali del 1995 diviene nuovamente consigliere tra le file del PPI e risulta eletto segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.

Presidente della Regione Calabria

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Il 22 gennaio del 1999 diventa presidente della Regione Calabria, a seguito di un "ribaltone" che determina la sostituzione della maggioranza di centrodestra e l'istituzione di un nuovo governo regionale di centrosinistra, guidato proprio dal popolare Meduri e sostenuto dai partiti de L'Ulivo.

Alle successive elezioni regionali del 2000, diviene nuovamente Consigliere regionale.

Lascia l'incarico nel 2001, quando viene eletto nelle liste de L'Ulivo alla Camera dei deputati, nel collegio uninominale di Locri.

Aderisce alla Margherita, nelle cui liste si candida al Senato della Repubblica nel 2006, non risultando eletto[2].

Sottosegretario di governo

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Nel corso di quella legislatura ha, tuttavia, ricoperto il ruolo di Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture, nel Governo Prodi II.

Aderisce poi al Partito Democratico, della cui Assemblea nazionale è attualmente membro.

Vicende giudiziarie

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Il 22 ottobre 2015 Meduri è stato coinvolto nell'ambito di un'indagine riguardante l'Anas.

Rinviato a giudizio, il 9 novembre 2018, il politico calabrese difeso dagli avv.ti Antonio Manago’ e Marco Gemelli, è stato assolto dal Giudice dell'udienza preliminare di Roma per non aver commesso il fatto.

  1. ↑ Pagina sul sito del Senato
  2. ↑ RNews, Peones: Meduri, ex onorevole, ma da otto anni sempre presente, su Repubblica Tv - la Repubblica.it. URL consultato il 22 ottobre 2015.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture Successore
Nino Sospiri
Guido Viceconte
Paolo Uggè
Silvano Moffa
Federico Bricolo
Mauro Del Bue
18 maggio 2006 – 7 maggio 2008 Bartolomeo Giachino
Mario Mantovani
Roberto Castelli
Giuseppe Maria Reina

Predecessore Presidente della Regione Calabria Successore
Battista Caligiuri 22 gennaio 1999 – 5 maggio 2000 Giuseppe Chiaravalloti