Giuseppe Chiaravalloti

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Giuseppe Chiaravalloti
Francesca Senette e Giuseppe Chiaravalloti Privacy Day Forum 2012.jpg
Magdalena Todor, Francesca Senette e Giuseppe Chiaravalloti (a destra) al Privacy Day Forum nel 2012.

Presidente della Regione Calabria
Durata mandato 16 aprile 2000 –
3 aprile 2005
Predecessore Luigi Meduri
Successore Agazio Loiero

Vicepresidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali
Durata mandato 2005 –
2012

Dati generali
Partito politico Forza Italia

Giuseppe Chiaravalloti (Satriano, 26 febbraio 1934) è un magistrato e politico italiano, è stato Presidente della Giunta Regionale della Calabria dal 2000 al 2005.

Eletto alle elezioni regionali del 2000 in rappresentanza di una coalizione di centrodestra, come espressione di Forza Italia, ha guidato il governo regionale della Calabria nella VII legislatura.

È stato commissario e vicepresidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali dal 2005 al 2012.

Vicende giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Inchiesta Poseidone[modifica | modifica wikitesto]

È indagato per frode, riguardo alla sparizione dei Fondi Europei destinati alla costruzione di depuratori in Calabria nell'inchiesta "Poseidone"[1].Nell'ambito dell'inchiesta, fino al giorno del trasferimento condotta dall'allora pm Luigi De Magistris, Giuseppe Chiaravalloti veniva più volte intercettato mentre parlava al telefono con la sua segretaria. Nella più famosa tra queste intercettazioni propose di affidare lo scomodo pubblico ministero alle cure della Camorra: “Lo dobbiamo ammazzare… no gli facciamo le cause civili per il risarcimento danni e ne affidiamo la gestione alla Camorra napoletana… non è che io voglio soldi…”, aveva poi sentenziato riferendosi alla tutela dei suoi diritti: “De Magistris passerà gli anni suoi a difendersi”."[2]

'Ndrangheta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 viene portata a termine dalla polizia di Vibo Valentia un'indagine contro la 'Ndrangheta(clan Mancuso) e i suoi collegamenti politico-istituzionali e imprenditoriali(indagine dinasty2 do ut des), l'ex Presidente Chiaravalloti rimane coinvolto con l'accusa di Corruzione ma viene prosciolto dal Giudice dell'udienza preliminare nel 2007 perché il fatto non sussiste[3].

Inchiesta Why not[modifica | modifica wikitesto]

È stato coinvolto anche nella famosa Inchiesta Why Not condotta dall'allora pm Luigi de Magistris, indagato e rinviato a giudizio per il reato di Abuso d'ufficio è stato assolto in primo grado mentre in appello la Corte d'appello di Catanzaro ha disposto il non luogo a procedere per intervenuta Prescrizione[4]. Il 2 ottobre 2013 la Corte di cassazione chiude definitivamente la vicenda, assolvendo Chiaravalloti e dichiarando inammissibile l'appello della Procura generale contro l'assoluzione per prescrizione sancita in primo grado dal gup e in appello dalla Corte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Calabria Successore Coat of arms of Calabria.svg
Luigi Meduri 16 aprile 2000 - 20 aprile 2005 Agazio Loiero