Maria Cristina Messa

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Maria Cristina Messa
Maria Cristina Messa 2021.jpg

Ministro dell'università e della ricerca
In carica
Inizio mandato 13 febbraio 2021
Presidente Mario Draghi
Predecessore Gaetano Manfredi

Rettrice dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca
Durata mandato 29 maggio 2013 –
11 giugno 2019
Predecessore Marcello Fontanesi
Successore Giovanna Iannantuoni

Dati generali
Partito politico Indipendente
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Università Università degli Studi di Milano
Professione Medico, professoressa universitaria

Maria Cristina Messa (Monza, 8 ottobre 1961[1]) è un medico e accademica italiana, dal 13 febbraio 2021 ministro dell'università e della ricerca nel governo Draghi.

È professoressa ordinaria di diagnostica per immagini e radioterapia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, ateneo di cui è stata rettrice dal 2013 al 2019.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Monza, è cresciuta a Milano in Via Leopardi. È sposata con Paolo, anch'egli medico. Si sono conosciuti al liceo. Ha due figli.[2] Beatrice, la maggiore, e Giorgio, più giovane di cinque anni.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Laureata con lode in Medicina e Chirurgia (1986) con specialità in Medicina Nucleare (1989) presso l’Università degli Studi di Milano.[4]

Ha svolto diversi periodi di studio negli Stati Uniti e in Inghilterra.[5]

Dopo un’esperienza di ricerca presso il San Raffaele di Milano, diventa professoressa associata presso l’Università di Milano-Bicocca nel 2001 e ordinaria nel 2013. È stata direttrice dell’unità operativa complessa di medicina nucleare presso l’Ospedale San Gerardo di Monza (dal 2005 al 2012), del Centro Bioimmagini Molecolare (ora parte della Fondazione Technomed) dell'Università di Milano-Bicocca,[6] e direttrice del Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Milano-Bicocca (2012-2013).

Dal 2013 al 2019 è stata rettrice dell'Università di Milano-Bicocca, prima donna di un ateneo milanese e quarta in Italia[7]. Come membro della Giunta della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), ha avuto la Delega alla Ricerca. Come rettrice, è stata presidente della fondazione interuniversitaria U41 (dal 2017)[8] e membro del Comitato di Coordinamento di Human Technopole.[9] È stata Vicepresidente del CNR dal 2011 al 2015.[5][10]

A livello europeo, dal 2013, è delegata italiana MIUR nel programma Horizon 2020.[11]

Nel 2014 ha ricevuto il premio Marisa Bellisario “Donne ad alta quota” nella sezione istituzioni.[12]

I suoi interessi di ricerca sono: diagnostica per immagini e medicina nucleare, con applicazioni alle trasformazioni neurodegenerative e neoplastiche. Scopus le assegna 189 documenti, con 8960 citazioni e un indice di Hirsch di 52.[13] Compare nella Top 2% Scientists list[14] dell'Università di Stanford per numero di pubblicazioni e citazioni, insieme a circa quattromila ricercatori basati in Italia sul totale dei 159684 elencati.

Il 13 febbraio 2021 diventa Ministra dell'Università e della Ricerca nel governo Draghi.[15] È la prima donna a ricoprire questo ruolo (la sesta se si considera il periodo di accorpamento con il Ministero dell'istruzione).

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Ministro dell'università e della ricerca della Repubblica Italiana Successore
Gaetano Manfredi dal 13 febbraio 2021 in carica