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Giuseppe Sala (politico)

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Giuseppe Sala
Giuseppe Sala nel 2021

Sindaco di Milano
In carica
Inizio mandato21 giugno 2016
PredecessoreGiuliano Pisapia

Sindaco metropolitano di Milano
In carica
Inizio mandato21 giugno 2016
PredecessoreGiuliano Pisapia

Commissario unico delegato del Governo per l'Expo 2015
Durata mandato6 maggio 2013 
31 ottobre 2015
Capo del governoEnrico Letta
Matteo Renzi
PredecessoreLucio Stanca (2010)
SuccessoreCarica cessata

Dati generali
Partito politicoIndipendente di centro-sinistra
Titolo di studioLaurea in economia aziendale
UniversitàUniversità commerciale Luigi Bocconi
ProfessioneDirigente d'azienda

Giuseppe Sala, detto anche Beppe (Milano, 28 maggio 1958), è un politico, dirigente pubblico ed ex dirigente d'azienda italiano, sindaco di Milano e della sua omonima città metropolitana dal 21 giugno 2016.

Ha ricoperto l'incarico di commissario unico di Expo 2015 dal 2013 al 2015 ed è stato amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A dal 2010 al 2016.[1]

Nato a Milano, ma cresciuto a Varedo (Monza e Brianza)[2], laureato in economia aziendale all'Università commerciale Luigi Bocconi nel 1983, inizia a lavorare alla Pirelli, ricoprendo diversi incarichi nelle aree del controllo di gestione, della pianificazione strategica, della valutazione degli investimenti e nelle nuove iniziative di business.[3]

Nel 1994 diventa direttore del controllo di gestione e della pianificazione strategica del settore pneumatici della Pirelli, mentre nel 1998 viene nominato amministratore delegato della Pirelli Tyre[4]. Nel 2001 è vicepresidente senior, responsabile delle strutture industriali e logistiche del settore pneumatici. Nel 2002 lascia il settore pneumatici per le telecomunicazioni e assume la carica di direttore finanziario di Telecom, mentre dal 2003 al 2006 è direttore generale di Telecom Italia Wireline e infine della TIM, nata dalla fusione tra TIM e Telecom Italia.[4]

Nel 2007 e 2008 è consulente senior per Nomura Bank e presidente di Medhelan Management & Finance.[4]

A gennaio 2009, con la nomina a direttore generale del comune di Milano da parte della sindaca di centro-destra Letizia Moratti (consigliata dall'amico e collaboratore di Silvio Berlusconi Bruno Ermolli[3]), Sala passa all'amministrazione pubblica, mantenendo l'incarico fino a giugno 2010[4][5]. Da febbraio a maggio 2012 ricopre poi la carica di presidente di A2A, l'azienda pubblica lombarda di energia e servizi.[6]

Sala al padiglione USA dell'Expo 2015 all'apertura del Gay Pride di Milano

È stato rappresentante del comune di Milano nel consiglio di amministrazione di Expo 2015 S.p.A., l'azienda italiana di totale proprietà pubblica incaricata della realizzazione, organizzazione e gestione dell'Esposizione Universale di Milano del 2015, società della quale Sala è stato amministratore delegato da giugno 2010[7] fino alle sue dimissioni in dicembre 2015..

Il 6 maggio 2013 il presidente del Consiglio Enrico Letta lo ha nominato commissario unico delegato del governo per l'Expo[8][9]. Da ottobre 2015 a giugno 2016 è stato consigliere di amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti.[10][11]

Attività politica

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Sindaco di Milano

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Elezioni primarie

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A fine dicembre 2015, in vista delle elezioni amministrative del 2016, annuncia la sua candidatura alle elezioni primarie del centro-sinistra per la scelta del candidato sindaco di Milano[12][13], sebbene cinque anni prima avesse dichiarato di non voler ricoprire tale ruolo, indette a seguito della volontà del sindaco uscente di centro-sinistra Giuliano Pisapia di non presentarsi per un secondo mandato[7]. Durante la campagna elettorale, coordinata dall'ex candidato alla presidenza della Regione Lombardia per il centro-sinistra Umberto Ambrosoli[13], il settimanale Panorama e altre forze politiche ipotizzano la sua incandidabilità in virtù del precedente ruolo svolto come commissario di governo per l'Expo[14][15]; tuttavia i successivi ricorsi, sia al TAR che al tribunale civile di Milano[16][17], ne confermeranno tuttavia l'eleggibilità.[18][19]

Alle primarie del 7 febbraio 2016 Sala vince la competizione con il 42,28% dei voti (25.600) e superando il vicesindaco uscente Francesca Balzani (33,96%), sostenuta da Pisapia, l'assessore alle politiche sociali uscente Pierfrancesco Majorino (23%) e il direttore generale di UISP Milano Antonio Iannetta (0,73%).[20]

Primo mandato

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Sala insieme a Beppe Severgnini alla 48ª Barcolana del 2016

Alla tornata elettorale si presenta quindi sostenuto da una coalizione formata da PD, con Majorino come capolista, Italia dei Valori e le liste Sinistra per Milano e la civica di Beppe Sala "Noi, Milano"[21], che al primo turno raccoglie il 41,61% dei voti e accedendo al ballottaggio con il candidato di centro-destra Stefano Parisi (40,78%), già direttore generale di Milano durante l'amministrazione comunale di Gabriele Albertini[22]. Al ballottaggio del 19 giugno viene eletto sindaco di Milano con il 51,7% e superando Parisi fermo al 48,3%.[22][23]

Il 26 giugno 2016 presenta la composizione della sua giunta comunale, formata da cinque donne e sette uomini[24], di cui la metà degli assessori provengono della precedente amministrazione Pisapia.[25][26]

A inizio mandato presenta il programma di governo della città "Fare Milano" sulla riqualificazione e lo sviluppo delle periferie, della mobilità e degli ex scali ferroviari.[27] Sempre nell'ambito della riqualificazione urbana, il 6 marzo 2017, Sala firma con il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni l'accordo con il quale il governo si impegna a stanziare 40 milioni di euro[28] per i progetti presentati dal Comune di Milano[29][30] nell'ambito del bando delle periferie indetto nel 2016 dal Governo Renzi.[31]

L'11 novembre 2016, come sindaco, ha officiato con rito laico i funerali dell'oncologo Umberto Veronesi, morto tre giorni prima nella sua casa di Milano a 90 anni. I funerali si sono svolti a Palazzo Marino, sede del comune di Milano, alla presenza di moltissima gente comune.[32]

Il 16 dicembre 2016, in seguito alle notizie di indagini sul suo conto nell'ambito di un’inchiesta su appalti Expo, Sala si auto-sospende dalla carica di primo cittadino di Milano e della città metropolitana.[33] Il 20 dicembre seguente, dopo un incontro tra il suo legale, il procuratore generale e il procuratore aggiunto di Milano, torna a ricoprire gli incarichi di governo della città.[34][35]

A gennaio 2017 Sala finisce al centro delle polemiche per la sua presunta intenzione di dedicare un luogo di Milano a Bettino Craxi[36]. Nel luglio 2019 il sindaco Sala annuncia un rimpasto della giunta..

Il 12 marzo 2021, in un'intervista, Sala dichiara di firmare la carta dei valori dei Verdi Europei, annunciando altresì l'intenzione di essere cooptato "con i tempi giusti" nel partito[37], esternazioni accolte con favore anche da alcuni esponenti dei Verdi[38]. Nonostante le sue affermazioni e il riscontro positivo dello stesso Partito Verde Europeo[39], viene fatto notare che l'intera vicenda si poi è silenziosamente conclusa con un nulla di fatto.[40]

Secondo mandato

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Sala col Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana all'inaugurazione della stagione d’opera e balletto alla Scala di Milano nel 2022

Il 7 dicembre 2020, dopo diversi temporeggiamenti, annuncia ufficialmente di aver deciso di candidarsi per un secondo mandato come sindaco, sempre col sostegno del centro-sinistra, alle elezioni comunali in programma per l'anno seguente. Il suo slogan della campagna elettorale è "Milano sempre più Milano".[41]

In vista delle elezioni amministrative del 2021 conferma la ricandidatura a sindaco, sostenuto da una coalizione formata da Partito Democratico, Europa Verde, Volt Milano e le liste Lista Beppe Sala Sindaco (Articolo Uno, Democrazia Solidale e Verde è Popolare), I Riformisti - Lavoriamo per Milano (Italia Viva, +Europa, Azione, Centro Democratico), Milano in Salute, Milano Unita - Sinistra per Sala (Sinistra Italiana, èViva) e La Milano Radicale[42], dove viene rieletto al primo turno con il 57,73% dei voti, mentre il principale candidato del centro-destra, il pediatra Luca Bernardo, si ferma solamente al 31,97%.[43][44]

Il 9 ottobre 2021 Sala annuncia la formazione della sua nuova giunta, composta da sei uomini e sei donne, dieci provenienti dai partiti o dalla sua lista e due tecnici, di cui solo tre facevano parte della giunta precedente.[45]

In occasione delle elezioni politiche anticipate del 2022 dichiara di votare per il PD, definendolo come il suo "partito di riferimento".[46]

Il 6 dicembre 2022 vince il Telegatto come "segno di riconoscenza" per il patrocinio concesso dal comune agli eventi di TV Sorrisi e Canzoni.[47]

Il 27 febbraio 2020, durante le prime fasi della pandemia di COVID-19 in Italia, Sala lancia sui suoi canali social una campagna mediatica caratterizzata dallo slogan e hashtag #milanononsiferma, con l'obiettivo di rassicurare i cittadini e invitando a non farsi paralizzare dalla paura mentre la città affrontava le prime restrizioni (e sostenere l'economia locale)[48][49], facendosi fotografare sui navigli mentre consuma un aperitivo. Tuttavia con l'aggravarsi della crisi sanitaria e l'inizio del lockdown nazionale, la campagna venne fortemente criticata per aver sottovalutato il pericolo e di aver creato un clima di eccessiva sottovalutazione, quando invece sarebbe stato più opportuno già dall’inizio un richiamo a maggiori precauzioni[50], con lo stesso Sala che ammise pubblicamente di aver commesso l'errore incoraggiando tali comportamenti solo un mese dopo.[51][52]

Vicende giudiziarie

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Adempimenti di trasparenza

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Ad aprile 2016 Sala viene iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Milano per la mancata dichiarazione di alcune sue proprietà in Svizzera, posizione per la quale è stata chiesta, da parte del Pubblico ministero, l'archiviazione nel giugno 2016.[53]

In relazione al suo incarico di amministratore delegato di Expo 2015, Sala è stato criticato per via di appalti che sarebbero stati aggiudicati, durante la sua gestione, in modo illegittimo.[54][55] Il Comitato Antimafia di Milano infatti ha denunciato nella sua sesta relazione semestrale due affidamenti diretti[56], da parte della società Expo, per lo svolgimento di attività in relazione alle Linee Guida Antimafia per protocollo di legalità, per un totale di 741.500 euro, denunciando pratiche opache e nessuna risposta chiara in merito ai chiarimenti richiesti dal Comitato[57].

Il 29 luglio 2015 è stato indagato per abuso d'ufficio in relazione all'affidamento senza gara della ristorazione per l'Expo a Eataly. A gennaio 2016 il GIP ha disposto l'archiviazione del procedimento perché "rientra pienamente nella discrezionalità amministrativa" del commissario inserire l'appalto a Eataly tra quelli assegnabili senza gara. Inoltre per PM e GIP, non è perseguibile l'abuso d'ufficio perché "non sono emersi motivi sotterranei che hanno portato alla scelta" di Eataly.[58]

Sempre nel gennaio 2016 è balzato all'onore delle cronache l'affidamento per gli allestimenti del Padiglione Zero e dell'Expo Centre all'architetto Michele De Lucchi, lo stesso architetto che ha ristrutturato la villa al mare del manager a Zoagli[59][60].

Il 15 dicembre 2016 è iscritto nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sull'appalto "Piastra dei servizi": i fatti contestati risalgono al periodo in cui Sala era Commissario Expo. Sala si è autosospeso dalle funzioni di primo cittadino di Milano dal 16 al 20 dicembre 2016.[61] Per vicende legate all'irregolarità di alcuni appalti e bandi di Expo, Sala è stato indagato per falso e concorso in abuso d'ufficio in inchieste che hanno visto coinvolti, con varie accuse, altri manager[62]..

Il processo per falso, cominciato il 20 febbraio 2018, è stato subito rinviato al 15 maggio 2018[63]. Il 5 luglio 2019 Sala viene condannato in primo grado a sei mesi di reclusione commutati in pena pecuniaria di 45 000 euro[64]. In secondo grado di giudizio il 21 ottobre 2020 la Corte d’appello rigetta la domanda di assoluzione presentata dalla difesa per il reato di falso in atto pubblico, ma dichiara il reato prescritto.[65]

Il 29 marzo 2018 è prosciolto dall'accusa di abuso d'ufficio per la fornitura di 6.000 alberi per il sito dell’Esposizione Universale perché il fatto non sussiste.[66] Contro la sentenza d'assoluzione la procura ha successivamente presentato appello[67]. Nel marzo 2019 la Corte d’appello conferma il proscioglimento dell'imputato in quanto l'allora commissario «ha agito in buona fede, confidando nella legittimità del proprio operato».[68] Nell'ambito della stessa inchiesta Sala è stato indagato anche per danno erariale, procedimento riguardo al quale la Corte dei conti ha disposto l'archiviazione in quanto le accuse non sussistono.[69]

Inchiesta sull'urbanistica

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A luglio 2025 viene indagato dalla procura di Milano, insieme ad altri membri della giunta di Milano, tecnici comunali, tecnici privati e costruttori, per una serie di reati legati ad opacità in merito alla gestione di alcuni progetti edilizi presenti nella città di Milano.

Il 21 luglio 2025, lo stesso giorno in cui si è dimesso l'assessore all'urbanistica di Milano Giancarlo Tancredi,[70] Sala ha difeso le proprie scelte con un lungo discorso in consiglio comunale.[71]

L'inchiesta porta a critiche sulla politica urbanistica della giunta Sala anche da parte di partiti membri della maggioranza, come Europa Verde[72].

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre di Sant'Agata (Repubblica di San Marino) - nastrino per uniforme ordinaria
«Oratore ufficiale Cerimonia insediamento dei Capitani Reggenti di San Marino[74]»
 Città di San Marino, 31 marzo 2015
Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria
 16 dicembre 2019[75]
Medaglia di Benemerenza "Il Tempo della Gentilezza" - Croce Rossa Italiana - nastrino per uniforme ordinaria
«per l'impegno nel contrasto all'emergenza pandemica e per l'incessante lavoro a favore della comunità»
 20 febbraio 2023 [76]
  1. Nomina Liquidatori di Expo 2015 SpA, su expo2015.org. URL consultato il 28 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2016).
  2. Il sindaco dell'Expo "Io dopo Pisapia? Non ci penso proprio (almeno per ora)", su repubblica.it, 25 maggio 2015 (archiviato il 12 aprile 2019).
  3. 1 2 Breve storia di Giuseppe Sala, su Il Post, 8 febbraio 2016. URL consultato il 30 dicembre 2025.
  4. 1 2 3 4 Gianni Barbacetto, Elezioni Milano 2016, Giuseppe Sala: il preferito di Renzi è l’highlander di Expo con gli arrestati intorno, su ilfattoquotidiano.it, Il Fatto Quotidiano, 12 settembre 2015. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  5. E. So., Il manager, le cimici e i dossier delicati, su corriere.it, Corriere della Sera, 21 settembre 2009. URL consultato il 29 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2010).
  6. A2A: Giuseppe Sala nuovo presidente del Consiglio di gestione, su bresciatoday.it, BresciaToday, 17 febbraio 2012. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  7. 1 2 Oriana Liso, Expo, Sala rinuncia a Palazzo Reale "E guadagnerò meno di Lucio Stanca", su milano.repubblica.it, la Repubblica, 30 giugno 2010. URL consultato il 29 dicembre 2015.
  8. Giuseppe Sala nominato Commissario Unico per Expo[collegamento interrotto], su comune.milano.it, Comune di Milano, 6 maggio 2013. URL consultato l'8 giugno 2014.
  9. Commissario Unico delegato per Governo per Expo 2015, su governo.it, Governo italiano. URL consultato l'8 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2014).
  10. Sala: "Sono disponibile a candidarmi come prossimo sindaco di Milano", su milano.repubblica.it, la Repubblica. URL consultato l'8 novembre 2015.
  11. Giunta, ultimo vertice e si chiude. Firmato il bando per il nuovo dg, su milano.corriere.it, corriere.it, 25 giugno 016.
  12. Sondaggi Primarie PD Milano 2016: Giuseppe Sala stacca tutti, su 02blog.it. URL consultato il 22 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2016).
  13. 1 2 Milano, Sala: 'Sono ufficialmente candidato'. Parte corsa a primarie, su ansa.it, ANSA, 22 dicembre 2015. URL consultato il 29 dicembre 2015.
  14. Sala non può essere candidato. Ma per Renzi è tutto regolare, su ilGiornale.it. URL consultato il 22 maggio 2016.
  15. Elezioni Milano 2016, "Sala incandidabile, mai dimesso da commissario Expo". Palazzo Chigi smentisce, su Il Fatto Quotidiano, 11 maggio 2016. URL consultato il 22 maggio 2016.
  16. Elezioni Milano, il Tar boccia il ricorso del M5s contro Sala: "Inammissibile", su milano.repubblica.it.
  17. Giuseppe Sala è ineleggibile, su ilpost.it.
  18. Sala, primo consiglio comunale con bagarre sull'ineleggiblità, su ilgiornale.it, Il Giornale, 7 luglio 2016.
  19. Milano, il sindaco Beppe Sala "candidabile ed eleggibile" per il Tribunale Civile, su Il Fatto Quotidiano, 7 febbraio 2017. URL consultato il 17 marzo 2017.
  20. Francesca Gambarini e Pierpaolo Lio, Primarie del centrosinistra a Milano, Beppe Sala sarà il candidato sindaco, su milano.corriere.it, Corriere della Sera, 7 febbraio 2016. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  21. Al via la corsa per la poltrona di sindaco delle grandi città, su rainews. URL consultato il 22 maggio 2016.
  22. 1 2 Scrutini comunali di Milano, su elezioni.interno.it, 6 giugno 2016. URL consultato il 6 giugno 2016 (archiviato il 6 giugno 2016).
  23. Tabella risultati ballottaggi Milano, su elezioni.lastampa.it, La Stampa. URL consultato il 20 giugno 2016.
  24. La Giunta: organo di governo del Comune di Milano, su Portale del Comune di Milano. URL consultato il 17 marzo 2017.
  25. Sala presenta la sua giunta: Scavuzzo vicesindaco e metà assessori di Pisapia, su ilgiorno.it, Il Giorno, 26 giugno 2016. URL consultato il 26 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2016).
  26. Milano, il neo sindaco Sala presenta la giunta: Anna Scavuzzo sua vice, metà assessori sono ex di Pisapia, su Il Fatto Quotidiano, 26 giugno 2016. URL consultato il 17 marzo 2017.
  27. Milano, il progetto di Sala per la città: "356 milioni per curare le periferie", su milano.repubblica.it, La Repubblica, 12 dicembre 2016.
  28. Periferie, ecco i 24 accordi di riqualificazione, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 17 marzo 2017.
  29. Città Metropolitana di Milano – bando periferie 2016: candidato il progetto strategico “Welfare metropolitano e rigenerazione urbana” – Osservatorio Urban@it, su osservatorio.urbanit.it. URL consultato il 17 marzo 2017.
  30. Bando Periferie, 40 milioni di euro a Città Metropolitana: fondi per Sesto e Cinisello, su Nordmilano24, 29 dicembre 2016. URL consultato il 17 marzo 2017.
  31. Periferie arrivano fondi governo. De Magistris: "In estate giù Vele Scampia" - Politica, in ANSA.it, 6 marzo 2017. URL consultato l'8 marzo 2017.
  32. Veronesi, i funerali laici a Milano. Dalla Boschi all'ex paziente Bonino: "Umberto, tu hai già vinto", su Il Fatto Quotidiano, 11 novembre 2016. URL consultato il 17 marzo 2017.
  33. Lettera del Sindaco Giuseppe Sala, su comune.milano.it, Comune di Milano, 16 dicembre 2016.
  34. Milano, Beppe Sala: "Torno a fare il sindaco certo della mia innocenza", su Il Fatto Quotidiano, 20 dicembre 2016. URL consultato il 17 marzo 2017.
  35. Lettera del Sindaco ai Cittadini, su comune.milano.it, Comune di Milano, 20 dicembre 2016.
  36. Bettino Craxi, Sala pensa di dedicare una via al leader socialista morto da latitante: "Riapriamo il dibattito", su Il Fatto Quotidiano, 19 gennaio 2017. URL consultato il 17 marzo 2017.
  37. L’addio al Pd. Il sindaco di Milano Beppe Sala passa ai Verdi europei, su L'Inkiesta, 12 marzo 2021.
  38. Beppe Sala nei Verdi? Entusiasmo del partito dopo anni di stoccate: “Come avere Ronaldo”, su True News., 12 marzo 2021. URL consultato il 10 maggio 2021.
  39. I Verdi Europei esprimono soddisfazione per la futura collaborazione con il Sindaco di Milano, su europeangreens.eu. URL consultato il 7 settembre 2022 (archiviato dall'url originale il 5 settembre 2022).
  40. Sala non si è ancora iscritto ai Verdi e la sua Milano non è affatto «green», su tempi.it.
  41. Beppe Sala: "Mi ricandido a sindaco di Milano, ora sento che posso farlo". L'annuncio in un video su Instagram, su la Repubblica, 7 dicembre 2020. URL consultato l'8 dicembre 2020.
  42. Elezioni comunali a Milano, chiuse le liste: 13 candidati sindaci e 28 simboli, su Il Resto del Carlino, 4 settembre 2021. URL consultato l'11 marzo 2025.
  43. Beppe Sala ha vinto le Elezioni Comunali 2021: riconfermato sindaco di Milano, su Il Corriere della Sera, 4 ottobre 2021. URL consultato il 4 ottobre 2021.
  44. Milano: i risultati in diretta, su Il Corriere della Sera, 4 ottobre 2021. URL consultato il 5 ottobre 2021.
  45. La nuova giunta di Beppe Sala a Milano, su Il Post, 9 ottobre 2021. URL consultato il 30 dicembre 2025.
  46. Elezioni: Sala, non ho dubbi, voterò il Pd, su ansa.it.
  47. E il Telegatto va a…Giuseppe Sala, sindaco di Milano, su sorrisi.com.
  48. Coronavirus, 'Milano non si ferma: lo spot del sindaco - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 27 febbraio 2020.
  49. Coronavirus, "Non abbiamo paura, Milano non si ferma": lo spot del sindaco Sala, su Il Fatto Quotidiano, 27 febbraio 2020. URL consultato il 30 dicembre 2025.
  50. Coprifuoco: così l’impotenza è mascherata da fermezza, su il manifesto, 20 ottobre 2020.
  51. Sala ha detto che la campagna “Milano non si ferma” è stata un errore, su Il Post, 23 marzo 2020. URL consultato il 30 dicembre 2025.
  52. Sala, il mea culpa: "Forse è stato sbagliato rilanciare 'Milano non si ferma'", su MilanoToday. URL consultato il 2 settembre 2022.
  53. Milano, Sala indagato per la casa in Engadina: la Procura chiederà l'archiviazione per il sindaco, su la Repubblica, 24 giugno 2016. URL consultato il 9 marzo 2025.
  54. Alessandro Da Rold, Sala, indagini su uno strano appalto per Expo 2015, su lettera43.it, Lettera43, 3 novembre 2015. URL consultato il 29 dicembre 2015 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2015).
  55. QPA - Expo 2015: illegittimo l'affiancamento di un consulente esterno alla Commissione di gara, su ilquotidianodellapa.it. URL consultato il 22 maggio 2016.
  56. Nando dalla Chiesa, Luca Beltrami Gadola, Maurizio Grigo, Ombretta Ingrascì, Giuliano Turone, SESTA RELAZIONE SEMESTRALE (PDF), aprile 2015, p. 5,6.
  57. Luigi Franco, Expo 2015, la denuncia del Comitato antimafia comunale: “Pratiche opache”, in il Fatto Quotidiano, 23 aprile 2015.
  58. Expo, il gip archivia Sala per l'appalto a Eataly, su ilGiornale.it. URL consultato il 22 maggio 2016.
  59. Expo 2015, Sala: "Non sapevo dell’appalto dato da Fiera all'architetto De Lucchi". Ma i documenti lo smentiscono, su Il Fatto Quotidiano, 23 gennaio 2016. URL consultato il 22 maggio 2016.
  60. Giuseppe Sala: "Mi attaccano perché sono forte, non sto lasciando buchi all'Expo", su Repubblica.it. URL consultato il 26 gennaio 2016.
  61. Milano: Sala indagato per Expo, "congela" il suo ruolo - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Milano-Sala-indagato-per-inchiesta-Expo-Piastra-servizi-Mi-autosospendo-da-sindaco-ff4b4a52-ad9c-472c-aba1-7566b62e139d.html, su ansa.it, 16 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  62. «Expo a Milano, il sindaco Sala accusato di concorso in abuso d'ufficio», 13 dicembre 2017, La Stampa.it
  63. Expo, processo Sala rinviato al 15/5, su ansa.it.
  64. Expo, Beppe Sala condannato a 6 mesi, pena convertita in 45 mila euro di mula. "Resto sindaco ma è stato processato il mio lavoro", su milano.repubblica.it, 5 luglio 2019. URL consultato il 7 luglio 2019.
  65. Expo: Appello, Sala falso sì ma prescritto - Lombardia - ANSA.it, su ansa.it.
  66. Inchiesta Expo, Sala prosciolto da accusa di abuso d'ufficio, su rainews.it.
  67. Inchiesta Expo, la procura generale ricorre contro il proscioglimento di Sala per abuso d’ufficio, su milano.fanpage.it.
  68. Redazione Milano online, Alberi Expo, la Corte d’Appello: «Giuseppe Sala agì in buona fede», su Corriere della Sera, 27 marzo 2019. URL consultato il 6 febbraio 2022.
  69. Expo, anche Corte dei Conti archivia processo a Sala per appalto di fornitura alberi, su MilanoToday. URL consultato il 6 febbraio 2022.
  70. Si è dimesso l’assessore all’Urbanistica di Milano, Giancarlo Tancredi, ilpost.it, 21 luglio 2025, su ilpost.it.
  71. Beppe Sala non si è dimesso e ha difeso con forza la sua amministrazione, su Il Post, 21 luglio 2025.
  72. Michele Gambirasi, Bonelli: «Un errore vendere San Siro, sullo stadio la maggioranza non c’è», in https://ilmanifesto.it/, 22 luglio 2025.
  73. quirinale.it, https://www.quirinale.it/onorificenze/insigniti/307847.
  74. San Marino Rtv, Reggenza: Giuseppe Sala sarà l'oratore della cerimonia d'investitura, su San Marino Rtv, 31 marzo 2015. URL consultato il 4 aprile 2025.
  75. Collari d'oro 2019, su coni.it.
  76. crimilano.it, https://www.crimilano.it/archivio-articoli/giornata-del-personale-sanitario-il-20-febbraio-la-visita-del-presidente-rosario-valastro.html.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Sindaco di Milano Successore
Giuliano Pisapia dal 21 giugno 2016 in carica

Predecessore Sindaco metropolitano di Milano Successore
Giuliano Pisapia dal 21 giugno 2016 in carica
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