+Europa

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+Europa
Più Europa Logo.png
PresidenteBruno Tabacci
SegretarioBenedetto Della Vedova
VicepresidenteAlessandra Senatore
Simona Viola
StatoItalia Italia
SedeVia Santa Caterina da Siena 46, Roma[1]
Abbreviazione+Eu
Fondazione23 novembre 2017 (lista)
27 gennaio 2019 (partito)
IdeologiaEuropeismo
Liberalismo[2][3][4]
Liberalismo verde[2]
Federalismo europeo[5][3]
[2]
CollocazioneCentro
CoalizionePD-+Eu-CP-IEI (2018)
+Eu-IiC-PSI-PRI (2019-)
Partito europeoAlleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa
Affiliazione internazionaleInternazionale Liberale
Seggi Camera
3 / 630
Seggi Senato
1 / 320
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi Consiglio regionale
4 / 897
Iscritti5.000 circa (2019)
Colorigiallo, bianco
Slogan#sfidalacorrente[6]
Sito web

+Europa (Più Europa, abbreviato +Eu) è un partito politico italiano[7] di orientamento europeista e liberale[2], formato dai Radicali Italiani, da Centro Democratico e dal movimento Forza Europa, che si è presentato con una propria lista elettorale alle elezioni politiche italiane del 2018[8].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'11 febbraio 2017 il sottosegretario agli esteri del governo Gentiloni, Benedetto Della Vedova, lancia il movimento liberale ed europeista Forza Europa,[9] che entro l'estate viene presentato all'europartito ALDE a Bruxelles[10] e si trasforma in partito politico.

Il coordinatore della Federazione dei Verdi Angelo Bonelli aveva proposto ai Radicali di lanciare una lista elettorale comune (suggerendo come nome Ecologia, Europa, Diritti) unitamente a Campo Progressista di Giuliano Pisapia.[11][12] Non riscuotendo tuttavia il successo sperato, Pisapia aveva poi annunciato di non voler più partecipare alle elezioni politiche e di aver concluso la breve esperienza del suo movimento; i Radicali, che avevano anche delle remore a riguardo della prevista automatica coalizione con il PD,[12] ne tirarono le conseguenze ritirandosi a loro volta dal progetto (Verdi, Socialisti italiani e Area Civica presenteranno poi la lista Italia Europa Insieme, in coalizione con il PD).

Il 23 novembre 2017 Forza Europa e i Radicali Italiani presentano il cartello elettorale +Europa con Emma Bonino, al fine di partecipare alle elezioni politiche del 4 marzo 2018.[12] I due soggetti fondatori sono presto affiancati anche da deputati del gruppo parlamentare Civici e Innovatori (Andrea Mazziotti di Celso, Stefano Dambruoso, Mara Mucci).

All'inizio di gennaio 2018 Riccardo Magi, Emma Bonino e Benedetto Della Vedova annunciano che +Europa con Emma Bonino avrebbe partecipato alle elezioni con una propria lista elettorale, per ragioni tecniche legate alla nuova legge elettorale. Mentre la dirigenza del Partito Democratico cercava di trovare una soluzione al problema della raccolta delle firme necessarie per poter presentare la lista, il 4 gennaio il leader di Centro Democratico Bruno Tabacci concesse a +Europa con Emma Bonino il simbolo del suo partito, consentendo la presentazione delle liste in entrambe le camere senza bisogno di raccogliere le firme.[13]

Più tardi nel corso dello stesso mese anche il partito Area Progressista è confluito in +Europa, anziché nella lista Insieme[14], che poco dopo si collocò ufficialmente nell'alleanza di centro-sinistra capeggiata dallo stesso PD.

La lista ottiene il 2,6% dei voti nelle elezioni politiche del 4 marzo 2018, non sufficiente a superare la soglia di sbarramento del 3% prevista dal Rosatellum per i seggi proporzionali, ma conquista tre seggi uninominali in ambito italiano (portando Emma Bonino al Senato, Riccardo Magi e Bruno Tabacci alla Camera) e uno nella ripartizione Europa della circoscrizione Estero (con Alessandro Fusacchia, sempre alla Camera).[15] Nelle elezioni regionali tenutesi nello stesso giorno, +Europa con Emma Bonino ha ricevuto poco più del 2% dei voti sia nel Lazio che in Lombardia, in ambedue i casi eleggendo un consigliere. In entrambi i casi sul contrassegno non era presente il simbolo di Centro Democratico, avendo il cartello raccolto in autonomia le firme necessarie alla candidatura nelle singole regioni.

Con la costituzione del Governo Conte +Europa si schiera all'opposizione, esprimendo voto contrario in occasione della fiducia.

Nell'estate 2018 +Europa con Emma Bonino avvia la transizione da cartello elettorale a soggetto politico stabile, aprendosi al tesseramento popolare e annunciando la celebrazione di un congresso costitutivo entro gennaio 2019. Nel settembre 2018, all'assemblea costitutiva tenutasi a Roma viene annunciata la partecipazione alle elezioni europee 2019 e il cambio di denominazione in +Europa.

Il 29 dicembre 2018 il movimento I coraggiosi, guidato dall'ex candidato sindaco di Palermo Fabrizio Ferrandelli, aderisce a +Europa.[16] Successivamente aderiscono a +Europa alcune fazioni fuoriuscite dal Partito Socialista Italiano.[17][18][19].

Candidati alla segreteria sono Marco Cappato, Benedetto Della Vedova e Alessandro Fusacchia. Con il 55% dei consensi Benedetto Della Vedova viene eletto segretario, secondo con il 33% arriva Marco Cappato e terzo con il 14% Alessandro Fusacchia[20].

Alle elezioni regionali in Abruzzo del 2019 +Europa si presenta con una propria lista (assieme a Centro Democratico) a sostegno del candidato di centro-sinistra Giovanni Legnini: il risultato, 2,36%, non consente di eleggere alcun consigliere nonostante il superamento della soglia di sbarramento del 2% a causa della sconfitta della coalizione.[21]

Elezioni Europee 2019[modifica | modifica wikitesto]

In vista delle elezioni europee del 2019 si allea con il movimento del sindaco di Parma Federico Pizzarotti, Italia in Comune, il Partito Socialista Italiano, il Partito Repubblicano Italiano ed il Partito Democratico Europeo di Francesco Rutelli: nel contrassegno presentato, al di sotto del nome +Europa, compaiono quindi i richiami a IiC e PDE. Come capilista vengono schierati la Bonino nella Circoscrizione Centro, Della Vedova nel Nord Ovest, Pizzarotti nel Nord Est, Raimondo Pasquino al Sud e l’ex candidato sindaco di Palermo e leader del movimento I Coraggiosi Fabrizio Ferrandelli nelle Isole. I voto ottenuti sono 833.443 voti, pari al 3,11% dei suffragi sotto la soglia di sbarramento del 4%.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

A seguito della sua trasformazione in partito, +Europa è retta da un consiglio direttivo di 15 membri (Rocco Berardo, Gionny D'Anna, Antonella Dragotto, Piercamillo Falasca, Valerio Federico, Vincenzo Giannico, Diego Masi, Andrea Mazziotti di Celso, Sarah Meraviglia, Francesca Mercanti, Irene Abigail Piccinini, Carlo Romano, Antonio Santoro, Angelo Sanza, Elena Torri) compartecipato dai parlamentari eletti per la XVIII legislatura (Emma Bonino, Alessandro Fusacchia, Riccardo Magi, Bruno Tabacci) e presieduto da Gianfranco Spadaccia. L'organo così composto ha eletto coordinatore Benedetto Della Vedova, vice coordinatori Bruno Tabacci e Massimiliano Iervolino, amministratrice Silvja Manzi. Questa governance ha carattere provvisorio, onde guidare +Europa fino alla celebrazione del primo congresso, in programma a Milano dal 25 al 27 gennaio 2019[22].

Segretario

Presidente dell'Assemblea Nazionale

Vicepresidente dell'Assemblea Nazionale

Tesoriere

Collegio di Garanzia

  • Il collegio è composto da: Lorenzo Strik Lievers, Olivia Ratti e Gregorio Donnarumma.

Collegio Revisore dei conti

  • Il collegio è composto da: Simona Bruschi, Assunta Maggio, Antonio Curatola, Paolo Costanzo e Paolo Botticelli.

Congressi nazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • I congresso - Milano, 25-27 gennaio 2019

Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Logo Voti % Seggi % Seggi
Politiche 2018 Camera 836 837 2,55
3 / 630
0,48
Senato 712 844 2,36
1 / 315
0,32
Europee 2019 833 443 3,11
0 / 76
0

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Al congresso di Milano sono stati sollevati sospetti di brogli per quanto riguarda l'elezione a segretario di Benedetto Della Vedova; secondo alcuni, infatti, vi sarebbe stata la presenza di una quota di esponenti (fra i 200 e i 500) dal meridione la cui presenza sarebbe stata finanziata - tramite l'offerta di trasporto, vitto e alloggio gratuiti - con l’obiettivo di condizionare l’elezione del segretario.[23][24][25]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito ufficiale, su piueuropa.eu.
  2. ^ a b c d Una nuova Italia: Dalla comunicazione ai risultati, un’analisi delle elezioni del 4 marzo, su books.google.it.
  3. ^ a b Europe Elects: Italy, su europeelects.eu.
  4. ^ Parties and elections: Italy, su parties-and-elections.eu.
  5. ^ Programma elettorale del partito, su piueuropa.eu.
  6. ^ Sito ufficiale
  7. ^ Dichiarazione di trasparenza (PDF).
  8. ^ Elezioni 4 Marzo, su piueuropa.eu, +Europa. URL consultato il 14 marzo 2019 (archiviato il 14 marzo 2019).
  9. ^ Radio Radicale, Forza Europa, in Radio Radicale, 11 febbraio 2017. URL consultato il 22 settembre 2018.
  10. ^ Calenda "benedice" il movimento europeista di Della Vedova, in L’Huffington Post, 26 luglio 2017. URL consultato il 22 settembre 2018.
  11. ^ Tribuna Politica; Repubblica
  12. ^ a b c Repubblica
  13. ^ Il Post; Fatto Quotidiano; ADNkronos
  14. ^ ELEZIONI, AREA PROGRESSISTA A SOSTEGNO DI +EUROPA IN EVIDENZA (archiviato dall'url originale il 20 giugno 2018).
  15. ^ Tutti gli eletti della coalizione di centrosinistra, Democratica, 8 marzo 2018. URL consultato il 10 marzo 2018.
  16. ^ Palermo, il Movimento "I coraggiosi" aderisce a +Europa, su Nuovo Sud. URL consultato il 28 gennaio 2019.
  17. ^ Savona, Marco Pozzo coordinatore dei socialisti di +Europa - IVG.it, su Il Vostro Giornale, 19 gennaio 2019. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  18. ^ REDAZIONE, ´Più Europa´ abbraccia i socialisti, a Spezia li guida Cavallini, su www.cittadellaspezia.com, 18 gennaio 2019. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  19. ^ Il sanremese Bruno Marra responsabile provinciale dei gruppi socialisti di + Europa, su Riviera24, 19 gennaio 2019. URL consultato il 29 gennaio 2019.
  20. ^ +Europa, segretario Della Vedova. Nelle liste domina Tabacci
  21. ^ 12 Dicembre 2018, In Abruzzo nasce +Europa a sostegno di Legnini, su Il Centro. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  22. ^ Regolamento e ordine dei lavori del Congresso di +Europa Archiviato il 12 gennaio 2019 in Internet Archive. - piueuropa.eu, 9 gen 2019
  23. ^ Il complicato congresso di +Europa, su ilpost.it. URL consultato il 6 giugno 2019.
  24. ^ +Europa, l’accusa: “Truppe cammellate di Tabacci per far vincere Della Vedova”. Lo scrutatore: “Famigliole portate a votare”, su ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 6 giugno 2019.
  25. ^ Congresso +Europa, la denuncia: “Ci hanno pagato viaggio, vitto e alloggio per votare Delola Vedova”, su tpi.it. URL consultato il 6 giugno 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]