+Europa

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+Europa
Più Europa con Emma Bonino.jpg
LeaderEmma Bonino
CoordinatoreBenedetto Della Vedova
StatoItalia Italia
Abbreviazione+E
Fondazione2017
IdeologiaProgressismo
Liberalismo
Federalismo europeo
Riformismo
CollocazioneCentro/Centro-sinistra
CoalizionePD-+E-CP-IEI (2018)
Partito europeoALDE
Affiliazione internazionaleInternazionale Liberale
Seggi Camera
3 / 630
Seggi Senato
1 / 315
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi Consiglio regionale
2 / 897
Sito web

+Europa (abbreviato +E) è un partito politico[1] italiano di orientamento europeista e liberale, formato dai Radicali Italiani, dal movimento Forza Europa e da Centro Democratico, che si è presentato con una propria lista elettorale alle elezioni politiche italiane del 2018.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Contrassegno presentato per le elezioni politiche 2018

+Europa venne lanciato nel novembre 2017 al fine di partecipare insieme alla coalizione di centro-sinistra alle elezioni politiche del 4 marzo 2018. I membri fondatori sono due partiti liberali e nettamente europeisti: i Radicali italiani (di cui fanno parte Emma Bonino, Riccardo Magi e Marco Cappato) e "Forza Europa" (guidata da Benedetto Della Vedova). I due partiti sono stati poi affiancati anche da deputati del gruppo parlamentare "Civici e Innovatori" (Andrea Mazziotti di Celso, Stefano Dambruoso, Mara Mucci).

Angelo Bonelli, coordinatore della Federazione dei Verdi, aveva inizialmente proposto ai Radicali di lanciare una lista elettorale comune (Ecologia, Europa, Diritti), insieme a Campo Progressista di Giuliano Pisapia. Non riscuotendo tuttavia il successo sperato, Pisapia aveva poi annunciato di non voler più partecipare alle elezioni politiche e di aver concluso la breve esperienza del suo movimento. I Radicali decisero pertanto di mettere in piedi una propria lista.

All'inizio di gennaio 2018 Riccardo Magi, Emma Bonino e Benedetto Della Vedova annunciano che +Europa avrebbe partecipato alle elezioni con una propria lista elettorale, per ragioni tecniche legate alla nuova legge elettorale. Mentre la dirigenza del Partito Democratico cercava di trovare una soluzione al problema della raccolta delle firme necessarie per poter presentare la lista, il 4 gennaio Bruno Tabacci, leader di Centro Democratico, concesse il simbolo del suo partito al fine di superare questi problemi. Più tardi, nel corso dello stesso mese, anche il partito Area Progressista è confluito in +Europa, che poco dopo si collocò ufficialmente nell'alleanza di centro-sinistra capeggiata dallo stesso PD.

La lista +Europa con Emma Bonino ha ottenuto il 2,6% dei voti nelle elezioni politiche del 4 marzo 2018, non sufficiente a superare la soglia di sbarramento del 3% prevista dal Rosatellum per i seggi proporzionali, ma ha conquistato tre seggi uninominali in ambito italiano (portando Emma Bonino al Senato, Riccardo Magi e Bruno Tabacci alla Camera) e uno nella ripartizione Europa della circoscrizione Estero (con Alessandro Fusacchia, sempre alla Camera).[2] Nelle elezioni regionali tenutesi nello stesso giorno, +Europa con Emma Bonino ha ricevuto poco più del 2% dei voti sia nel Lazio che in Lombardia, in ambedue i casi eleggendo un consigliere. In entrambi i casi, sul contrassegno non era presente il simbolo di Centro Democratico. Dal 4 Marzo la leader radicale Emma Bonino ha più volte espressamente richiesto che il suo nome non comparisse nel logo del soggetto +Europa.

Con la costituzione del Governo Conte il cartello si schiera all'opposizione, esprimendo voto contrario in occasione della fiducia.


Risultati elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Più Europa con Emma Bonino.jpg Voti % Seggi % Seggi
Politiche 2018 Camera 836 837 2,55
3 / 630
0,48
Senato 712 844 2,36
1 / 315
0,32
Regionali 2018 Lazio 52 451 2,06
1 / 50
2,00
Lombardia 108 755 2,07
1 / 78
1,28

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dichiarazione di trasparenza (PDF).
  2. ^ Tutti gli eletti della coalizione di centrosinistra, Democratica, 8 marzo 2018. URL consultato il 10 marzo 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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