Riccardo Magi

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Riccardo Magi
Riccardo Magi daticamera 2018.jpg

Presidente di +Europa
In carica
Inizio mandato 18 luglio 2021
Predecessore Simona Viola

Segretario nazionale dei Radicali Italiani
Durata mandato 1 novembre 2015 –
3 novembre 2018
Predecessore Rita Bernardini
Successore Silvja Manzi

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Gruppo misto - componente: Centro Democratico-Radicali Italiani-+Europa (Da inizio legislatura al 26/11/2020)

- Gruppo misto - componente: Azione-+Europa-Radicali Italiani (Dal 26/11/2020)

Circoscrizione Lazio 1
Collegio Roma-Gianicolense
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Radicali Italiani (dal 2001)
+Europa (dal 2019)
Titolo di studio Laurea in Scienze storiche
Università Università degli Studi di Roma La Sapienza

Riccardo Magi (Roma, 7 agosto 1976) è un politico italiano, dal 23 marzo 2018 deputato della Repubblica Italiana. Dal 18 luglio 2021 é Presidente di +Europa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 ha conseguito la laurea in scienze storiche con votazione 110/110 con lode presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", con una tesi in storia dell'Europa[1].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2009 al 2013 è segretario dell'associazione Radicali Roma[2] ed è tra i promotori delle proposte di delibere popolari per il registro comunale dei testamenti biologici[3] e il riconoscimento[4] delle unioni civili.

Nel 2012 è coordinatore della campagna referendaria cittadina "Roma Sì Muove"[5], su mobilità sostenibile, stop al consumo di suolo, i diritti civili e il libero accesso al mare di Ostia.

Consigliere comunale a Roma[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni amministrative del 2013 a Roma viene eletto in consiglio comunale del Campidoglio nella lista civica di Ignazio Marino[6].

Durante l'attività in consiglio comunale ha chiesto l'adozione, da parte di Roma Capitale, dell'Anagrafe dei Rifiuti[7], con sciopero della fame[8] e un video-appello[9] a Matteo Renzi, volendo denunciare l'ostruzionismo del Partito Democratico alla sua approvazione.

Il 4 novembre 2015 viene eletto segretario nazionale dei Radicali Italiani.[10]

Alle elezioni amministrative del 2016 a Roma è capolista della lista civica "Radicali, Federalisti, Laici, Ecologisti", a sostegno del candidato sindaco Roberto Giachetti del PD, ex radicale, poi verde, ottenendo 2606 preferenze, ma non viene eletto.

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletto alla Camera dei Deputati, nel collegio uninominale di Roma-Gianicolense sostenuto dalla coalizione di centro-sinistra in quota +Europa/Radicali[11].

Il 21 giugno 2018 diventa membro della 1ª Commissione Affari Costituzionali della Camera dei deputati. Il 3 novembre dello stesso anno Silvja Manzi lo sostituisce come segretario nazionale dei Radicali Italiani.

Promuove assieme ai Radicali Italiani, Forza Italia e la federazione romana del PD, il voto a favore del «» al referendum consultivo a Roma dell'11 novembre per mettere a gara il servizio di trasporto pubblico locale di Roma Capitale, affermando alla trasmissione radiofonica "Roma Incontra" «Se raggiungiamo il quorum, mi candido a sindaco»[12]. Il referendum avrà esito positivo con il «» che ha raggiunto il 75% dei votanti. Tuttavia, la sindaca Virginia Raggi in un primo momento non proclama il risultato, ritenendo il mancato raggiungimento del quorum del 33% di affluenza. Il TAR Lazio, con sentenza del dicembre 2019 ha definitivamente stabilito la validità del referendum, non essendo il quorum previsto dalle disposizioni statutarie vigenti[13][14].

Il 1 agosto 2019 diventa membro della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulla morte di Giulio Regeni.

Nell'agosto 2020, dichiara di votare contro il referendum costituzionale sul taglio del numero di parlamentari, seguendo il voto contrario al disegno di legge espresso nelle votazioni parlamentari[15][16].

Il 18 luglio 2021, durante il congresso di +Europa, viene nominato presidente del partito con il 60% dei voti dei delegati[17].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ comune.roma.it, https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/Magi_CV.pdf.
  2. ^ Radicali Roma - dirigenti, su radicaliroma.com.
  3. ^ Riconoscimento registro comunale testamento biologico, su radiocolonna.it (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2016).
  4. ^ Riconoscimento unioni civili, su roma.repubblica.it.
  5. ^ Roma Sì Muove, su osservatorelaziale.it (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2016).
  6. ^ Elezioni comunali Roma 2013, su repubblica.it.
  7. ^ Anagrafe pubblica dei rifiuti, su comune.roma.it.
  8. ^ Marianna Rizzini, Oltre Mafia Capitale. Il radicale Magi: la politica si emancipi dai tic giustizialisti, su ilfoglio.it, Il Foglio, 4 novembre 2015. URL consultato il 2 marzo 2018.
  9. ^ Riccardo Magi, Caro Renzi, il tuo Pd tiene in ostaggio il Campidoglio (video e testo), su europaquotidiano.it, Europa Quotidiano, 4 febbraio 2014. URL consultato il 2 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2018).
  10. ^ Magi segretario Radicali Italiani, su ansa.it.
  11. ^ Liste Pd, pubblicati i nomi dei candidati nei collegi suddivisi Regione per Regione, in Today. URL consultato il 28 gennaio 2018.
  12. ^ Roma, referendum (consultivo) per privatizzare l'Atac: tutti gli interessi in ballo nel voto dell'11 novembre, su Il Fatto Quotidiano, 7 novembre 2018. URL consultato il 14 novembre 2020.
  13. ^ Tar Lazio: valido il referendum Atac, il quorum non era necessario, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  14. ^ www.giustizia-amministrativa.it, https://www.giustizia-amministrativa.it/portale/pages/istituzionale/visualizza/?nodeRef=&schema=tar_rm&nrg=201906761&nomeFile=201913825_01.html&subDir=Provvedimenti. URL consultato il 23 dicembre 2020.
  15. ^ La democrazia non è un costo, su Osservatorio Globalizzazione, 18 febbraio 2020. URL consultato il 14 novembre 2020.
  16. ^ Magi a Fanpage: “Pd imbarazzante: si opponeva al referendum, ma poi ha detto sì per fare il governo”, su Fanpage. URL consultato il 14 novembre 2020.
  17. ^ Più Europa, Magi presidente e Della Vedova segretario. Bonino torna nel partito - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Piu-Europa-Magi-presidente-e-Della-Vedova-segretario-Bonino-torna-nel-partito-463f9697-b4e0-4cbb-b852-258d5a4d19a2.html, su rainews.it, 18 luglio 2021. URL consultato il 19 luglio 2021.

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