Elezioni regionali in Emilia-Romagna del 2020

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Elezioni regionali in Emilia-Romagna del 2020
Stato Italia Italia
Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Data 26 gennaio 2020
Legislatura XI Legislatura
Stefano Bonaccini 2016.jpg Borgonzoni Lucia.jpg No immagine disponibile.svg
Candidati Stefano Bonaccini Lucia Borgonzoni
Partito Partito Democratico Lega Movimento 5 Stelle
Coalizione Centro-sinistra Centro-destra nessuna[1]
Seggi
0 / 50
0 / 50
0 / 50
Presidente uscente
Stefano Bonaccini (PD)
Left arrow.svg 2014

Le elezioni regionali del 2020 in Emilia-Romagna si terranno il 26 gennaio. Sono state prorogate legalmente[2] oltre la scadenza esatta di novembre 2019 per permettere l'approvazione della legge di bilancio, evitando così l'esercizio provvisorio dell’amministrazione e tutte le conseguenze annesse[3][4].

Contestualizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Le precedenti elezioni del 2014 – indette dopo le dimissioni anticipate del presidente Vasco Errani a seguito dell'inchiesta «Terremerse», conclusasi poi con un'assoluzione definitiva – furono caratterizzate da una bassa affluenza degli elettori alle urne, pari al 37,71% (contro il 68% delle consultazioni del 2010), che stabilì il primato dell'astensionismo alle elezioni regionali in Italia[5]. Anche le primarie della coalizione di centro-sinistra, svolte il 27 settembre 2014, videro la partecipazione di appena 58.000 votanti, meno dei soli iscritti al PD di tutta la regione[6], costituendo un record storico negativo[7].

Secondo i sondaggi[8] e le antecedenti tornate elettorali, il contesto politico emiliano-romagnolo del 2020 vede per la prima volta nella storia della regione la contendibilità della presidenza e della maggioranza dei seggi dell'Assemblea legislativa tra lo schieramento di centro-sinistra (a trazione Partito Democratico) e quello di centro-destra (a trazione Lega), con l'incognita del Movimento 5 Stelle. La regione è stata infatti storicamente governata, a partire dalla sua istituzione ufficiale (1970), da maggioranze appartenenti all'area politica di sinistra e centro-sinistra.

Sistema elettorale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Legge Tatarella § Emilia-Romagna.

Le elezioni regionali del 2020 sono le seconde disciplinate dal sistema elettorale in vigore con la L.R. 23 luglio 2014 n. 21[9][10].

La normativa prevede l'elezione diretta del Presidente della Giunta regionale, a maggioranza semplice dei voti in un turno unico e garantisce alle liste che appoggiano il vincitore almeno 27 seggi su un totale di 50 (premio di maggioranza). Quaranta dei consiglieri dell'Assemblea legislativa sono eletti con criterio proporzionale sulla base di liste circoscrizionali provinciali, con recupero dei voti residui in un collegio unico regionale. Nove consiglieri sono eletti con sistema maggioritario fra le coalizioni. L'ultimo seggio è riservato al candidato alla presidenza giunto secondo. Non sono ammesse all'assegnazione dei seggi le liste circoscrizionali il cui gruppo abbia ottenuto, nell'intera regione, meno del 3% dei voti validi, se non collegato a un candidato presidente che ha ottenuto almeno il 5% dei voti nella relativa elezione.

Candidati alla presidenza[modifica | modifica wikitesto]

I candidati alla presidenza in corsa sono i seguenti:

Campagna elettorale[modifica | modifica wikitesto]

Flash mob "6000 sardine contro Salvini" a Bologna (14 novembre 2019)
Le "Sardine" radunate a Modena

La campagna elettorale ha avuto inizio il 14 novembre 2019 dalla Lega, che ha organizzato un evento al Paladozza di Bologna dove Matteo Salvini ha lanciato la candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni.[19] Contemporaneamente all'evento leghista vengono convocate due manifestazioni di opposizione. Attraverso i social media si realizza in piazza Maggiore un corteo denominato "6000 sardine contro Salvini", con l'obbiettivo di oscurare la campagna elettorale avversaria radunando un numero di persone superiore ai 5750 posti a sedere del Paladozza. Gli organizzatori hanno rivendicato circa 10000 partecipanti al flash mob, mentre vari movimenti e centri sociali hanno invece organizzato un altro corteo partito da Piazza San Francesco con 5000 partecipanti (2000 secondo la questura).[20][21] Il raduno massivo delle "Sardine" è stato poi replicato il 19 novembre in piazza Grande a Modena e in seguito anche in altre città italiane.

Il giorno successivo il Partito Democratico ha aperto la propria campagna elettorale con un evento di tre giorni a Bologna intitolato “Tutta un'altra storia”.

Il 19 novembre va in onda in prima serata su Rai Tre, ospitato dalla trasmissione #cartabianca condotta in diretta da Bianca Berlinguer, il primo dibattito televisivo tra Bonaccini e Borgonzoni, seguito da circa 1,6 milioni di telespettatori (share 6%).[22]

Dopo un periodo di incertezza da parte del Movimento 5 Stelle, indeciso sulla propria partecipazione al voto regionale in seguito alla flessione negli scrutini delle ultime elezioni in Umbria, viene lanciato il 21 novembre sulla piattaforma Rousseau un sondaggio per chiedere ai propri iscritti se "Il Movimento 5 stelle deve osservare una pausa elettorale fino a marzo per preparare gli Stati Generali evitando di partecipare alle elezioni di gennaio in Emilia-Romagna e Calabria". Il no vince con il 70,6% dei voti dei militanti pentastellati e di conseguenza il capo politico Luigi Di Maio annuncia la presentazione della lista del M5S con un proprio candidato alla presidenza, senza alleanze.[23]

Sondaggi[modifica | modifica wikitesto]

Candidati presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Data Fonte Campione Bonaccini Borgonzoni N.D. (M5S) Altri Indecisi Distacco
6-12 set 2019 SWG[24] 1.000 41,0 42,0 13,0 4,0 25,0 1,0
20 set 2019 Repubblica 45,0 36,0 N.D. N.D. N.D. 9,0
20 set 2019 Il Resto del Carlino 48,0 31,0 6,5 13,7 N.D. 17,0
7 nov 2019 EMG-Acqua Group 45,5 44,0 7,0 3,5 N.D. 1,5
8 nov 2019 Affari Italiani 41,0 45,0 12,0 2,0 N.D. 4,0
9-10 nov 2019 Tecné 800 46,0 45,0 7,0 2,0 41,0 1,0
51,0 47,0 con Bonaccini 42,0 4,0
50,0 48,0 assente 45,0 2,0
9-14 nov 2019 Winpoll 1000 50,7 42,1 6,2 1,0 N.D. 8,6
56,2 42,9 con Bonaccini 0,9 13,3
13-19 nov 2019 SWG 1000 43,0 45,0 7,0 5,0 15,0 2,0
15 nov 2019 MG Research 44,0 46,0 7,0 3,0 N.D. 2,0
15-19 nov 2019 Ixè 1000 40,0 29,2 5,0 7,7 N.D. 10,8
41,2 29,4 con Bonaccini 8,8 11,8
21 nov 2019 Noto sondaggi 45,0 44.0 8.0 3.0 N.D. 1,0
52,0 46.0 con Bonaccini 2.0 N.D. 6,0
49,0 46,0 assente 5,0 N.D. 3,0
2 dic 2019 Izi - 45,4 40,6 9,9 4,1 N.D. 4,8

Liste elettorali[modifica | modifica wikitesto]

Data Fonte Campione Centro-sinistra Centro-destra M5S Altri Indecisi Distacco
PD LeU IiC IV Altri Totale Lega FI FdI Altri Totale
3 lug-21 dic 2018 Ipsos 1.440 17,0 N.D. N.D. N.D. N.D. 17,0 23,0 3,0 N.D. N.D. 26,0 15,0 4,0 38,0 6,0
6-10 lug 2019 GPF 1.200 14,9 N.D. N.D. N.D. N.D. 14,9 15,8 3,0 2,2 N.D. 21,0 6,1 2,6 32,5 0,9
6-12 set 2019 SWG[24] 1.000 33,5 2,0 2,0 N.D. 2,5 40,0 33,5 4,0 5,5 1,5 44,5 13,0 N.D. N.D. Parità
20 set 2019 Il Resto del Carlino 44,5 43,6 8,5 N.D. N.D. 0,9
28 ott 2019 Affaritaliani.it 31,7 N.D. N.D. N.D. N.D. 31,7 34,5 5,0 7,4 N.D. 46,9 6,5 N.D. N.D. 2,8
3 nov 2019 Baritalianews.it 31,50 3,00 N.D. 5,40 N.D. 39,9 33,77 5,50 7,00 N.D. 46,27 7,5 N.D. N.D. 2,27
6-7 nov 2019 Termometro Politico 44,5-47,5 47,0-50,0 N.D., N.D. N.D. 2,5
9-14 nov 2019 Winpoll 1000 44,8 47,6 6,0 1,2 N.D. 2,8
33,9 10,9 44,8 30,9 4,4 6,1 4,1 47,6 3,0
13-19 nov 2019 SWG 1000 27,0 2,5 2,0 8,5 40,0 32,0 4,5 7,0 4,5 48,5 8,5 3,0 16,0 5,0
29,0 3,5 3,0 9,5 45,0 33,5 4,5 7,5 5,0 50,5 assente 4,5 18,0 4,5
15 nov 2019 MG Research 35,0 5,5 40,5 34,0 5,0 8,0 1,0 48,0 8,5 4,5 N.D. 1,0
15-19 nov 2019 Ixè 1000 31,6 33,1 8,2 6,2 18,1 1,5
33,7 34,0 assente 7,6 20,6 0,3
34,3 30,9 5,1 6,0 10,4 13,3 N.D. 3,4
2 dic 2019 Izi - 24,7 11,0 35,7 29,8 5,1 9,4 1,1 45,4 10,9 12,0 N.D. 5,1


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ M5s alle regionali, Di Maio a Bologna esclude alleanza con Bonaccini e Pd: "Da statuto non possiamo sostenere il candidato di un partito"
  2. ^ Elezioni regionali in Emilia-Romagna 2020. Da money.it
  3. ^ Comunicato stampa ufficiale della Regione Emilia-Romagna
  4. ^ Elezioni regionali, Emilia-Romagna al voto il 26 gennaio 2020. Accordo tra Bonaccini e il presidente della Corte d'Appello di Bologna
  5. ^ Ministero degli Interni, Archivio Storico delle Elezioni
  6. ^ "Emilia-Romagna, primarie flop. Trionfa Bonaccini col 60,9%", su IlrestodelCarlino.it, 28 settembre 2014. URL consultato il 20 novembre 2014 (archiviato il 29 novembre 2014).
  7. ^ Primarie PD, vota solo il 15% - da Il Fatto Quotidiano
  8. ^ Sondaggi elettorali Ipsos: Emilia Romagna, Lega davanti a Pd e M5S
  9. ^ Approvata la nuova legge elettorale dell'Emilia-Romagna. Fonte: portale istituzionale E-R. Archiviato il 16 ottobre 2014 in Internet Archive.
  10. ^ LEGGE REGIONALE 23 luglio 2014, n. 21 sul sito della Regione Emilia-Romagna
  11. ^ Giovanni Stinco, «Coraggiosa», la lista di sinistra per l’Emilia-Romagna, in Il Manifesto, 10 novembre 2019.
  12. ^ Pubblicato da Gabriele Maestri, Emilia Romagna Coraggiosa: nuovo simbolo (l’ennesimo) a sinistra (di Roberto Capizzi e Calogero Laneri), su isimbolidelladiscordia.it. URL consultato il 21 novembre 2019.
  13. ^ Emilia-Romagna Coraggiosa: la lista di sinistra che appoggia Bonaccini, su www.lapressa.it. URL consultato il 27 novembre 2019.
  14. ^ Volt Europa ritira la candidatura alla Presidenza della Regione e appoggia Bonaccini
  15. ^ Italia Viva sosterrà Stefano Bonaccini e la sua lista civica (da Ravennawebtv)
  16. ^ PAP! - Alternativa per l’Emilia-Romagna
  17. ^ Presentazione di Marta Collot
  18. ^ Elezioni regionali, Stefano Lugli sfida Bonaccini e Borgonzoni
  19. ^ Emilia Romagna, Salvini lancia la campagna elettorale: “Prima liberiamo Bologna e poi Firenze”, 14 novembre 2019.
  20. ^ Redazione Zeroincondotta, Salvini perde la sfida con la città partigiana [foto+video], su Zic.it | Zeroincondott★, 14 novembre 2019. URL consultato il 27 novembre 2019.
  21. ^ Bologna, manifestazione contro Salvini in piazza San Francesco, su Gazzetta di Modena. URL consultato il 27 novembre 2019.
  22. ^ Il picco delle curve degli ascolti tv è stato registrato da Il Volo – 10 anni insieme alle 21.50 su Canale5, su tvzoom.it.
  23. ^ M5S, su Rousseau vince il no: presenterà liste regionali. E Di Maio: "Andremo da soli", su Repubblica.it, 21 novembre 2019.
  24. ^ a b Pd-Lega, è guerra di sondaggi. Per i dem Bonaccini è al 48%, su Corriere di Bologna, 21 settembre 2019. URL consultato il 22 settembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]