Eataly

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Eataly Srl
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariasocietà a responsabilità limitata
Fondazione2003 a Alba
Fondata daOscar Farinetti
Sede principaleMonticello d'Alba
Persone chiave
  • Andrea Guerra presidente esecutivo
  • Francesco Farinetti amministratore delegato
Settore
  • Distribuzione
  • Alimentare
Prodottialimenti
Fatturato178,8 milioni di [1] (2016)
Slogan«La vita è troppo breve per mangiare e bere male»
Sito web

Eataly è una catena di punti vendita di medie e grandi dimensioni specializzati nella vendita e nella distribuzione di generi alimentari italiani.

Piatto preparato all'Eataly di New York.
L'Eataly di New York nel 2010.
L'Eataly di São Paulo, Brasile.

L'azienda[modifica | modifica wikitesto]

L'azienda Eataly Srl è stata fondata da Oscar Farinetti, proprietario di Unieuro (azienda poi ceduta).

La società è controllata per il 40% da Oscar Farinetti, per il 40% da alcune cooperative del sistema Coop (Coop Liguria e Coop Alleanza 3.0) e per il 20% dal fondo di investimento Tamburi Investment Partners.[2]

Non mancano critiche e discussioni relative alla filosofia e alla modalità di organizzazione del lavoro dell'azienda.[3][4]

Il nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome eataly (crasi di eat e Italy) è stato inventato da Celestino Ciocca che nel 2000 ne ha registrato il dominio internet ed il marchio. Nel 2004 i diritti relativi al nome sono stati ceduti a Farinetti.[5].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Paesi con punti vendita Eataly.

Il primo punto vendita è stato aperto nel 2007 a Torino, a nord del complesso del Lingotto, nel quartiere Nizza Millefonti. Lo spazio è nato dalla ristrutturazione di una vecchia fabbrica della Carpano.

Il secondo punto vendita è stato aperto nel 2011 a Genova al Porto antico. Quell'anno il fatturato dell'azienda ha toccato i 212 milioni di euro.[6] Il punto di vendita di maggiori dimensioni è quello di Roma, aperto nel 2012, un edificio di quattro piani, oltre sedicimila metri quadrati ed integrato nella restaurata struttura dell'Air Terminal presso la stazione di Roma Ostiense[7][8]. Nel settembre 2013 è stato aperto il punto vendita di Bari, nella storica "location" della Fiera del Levante.[9] A dicembre dello stesso anno è stata la volta del punto vendita di Firenze in via de' Martelli, nel centro storico, a pochi passi dal Duomo. Nel marzo del 2014 è stato poi aperto il punto vendita di Milano presso l'ex Teatro Smeraldo.

Sono programmate aperture di altri punti vendita a Los Angeles, Toronto, Londra e Copenaghen.[10]

Nell'aprile del 2011 viene inaugurata la prima hamburgheria targata Eataly, "Eataly incontra la Granda", situata in piazza Solferino a Torino.[11] Altri locali verranno aperti negli anni successivi a Settimo Torinese (TO), Bergamo, Milano, Verona, Novara, Roma e Parma.[12]

Il 12 marzo 2014 è stato presentato il progetto dell'apertura di un punto vendita a Verona con il recupero dell'area della ghiacciaia, esempio di archeologia industriale, all'ex Mercato ortofrutticolo, su una superficie di undicimila metri quadrati, affidato all'architetto svizzero Mario Botta.[13] Il 30 settembre dello stesso anno è stato inaugurato un nuovo punto vendita a Piacenza, presso l'area dell'ex Cavallerizza.[14][15]

La prima apertura in America Latina avviene il 19 maggio 2015 a San Paolo in Brasile. La struttura conta con 13 punti di ristoro, dispersi sulla superficie di 4.500 metri quadrati.

Il 24 febbraio 2015 viene inaugurato un nuovo punto vendita a Forlì nel restaurato Palazzo Talenti-Framonti, sulla Piazza Aurelio Saffi: nell'occasione, Oscar Farinetti commenta: "Questo è l'Eataly più bello d'Italia".[16]

Il 26 novembre 2015 viene inaugurato il primo punto vendita europeo non italiano a Monaco di Baviera.

Nel 2016, sono stati inaugurati sei nuovi store nel mondo di cui: uno nella Downtown di New York, all'interno del nuovo World Trade Center, uno a Boston; tre in Asia nel Dubai Festival City, a Riyadh (Arabia Saudita) e a Doha (Qatar), e quello europeo di Copenaghen.

Il 17 gennaio 2017, Eataly apre un nuovo punto vendita in Italia, presso l'ex Magazzino Vini di Trieste.[17][18]

Eataly distribuisce i pasti a bordo dei treni di NTV.[19] e dal 2015 gestisce i ristoranti della catena alberghiera Starhotels[20].

Italia Italia[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

  • Eataly New York City - 200 5th Avenue - Manhattan - 10010 New York
  • Eataly Chicago - 43 E. Ohio St - 60611 Chicago
  • Eataly NYC Downtown - 4 World Trade Center - 10007 New York
  • Eataly Boston - Prudential Center - 800 Boylston Street - 02199 Boston
  • Eataly Los Angeles - 10250 Santa Monica Blvd, Los Angeles, CA 90067

Brasile Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Germania Germania[modifica | modifica wikitesto]

Svezia Svezia[modifica | modifica wikitesto]

Danimarca Danimarca[modifica | modifica wikitesto]

Turchia Turchia[modifica | modifica wikitesto]

Giappone Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Corea del Sud Corea del Sud[modifica | modifica wikitesto]

Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti[modifica | modifica wikitesto]

  • Eataly Dubai - Dubai Mall
  • Eataly Dubai Festival City

Qatar Qatar[modifica | modifica wikitesto]

Arabia Saudita Arabia Saudita[modifica | modifica wikitesto]

MSC Crociere[modifica | modifica wikitesto]

Altri sedi Eataly sono in programma per Bruxelles, Hong Kong, Johannesburg, Las Vegas, Losanna, Londra, Montréal, Città del Messico, Mosca, Parigi, Filadelfia, Rio de Janeiro, Sydney, Toronto e Washington DC.[21][22][23]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eataly chiude in rosso in Italia, su ilsole24ore.com. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  2. ^ La sfida di Tamburi Eataly a peso d’oro “Ma il piano di crescita promette scintille”, su repubblica.it.
  3. ^ FICO Bologna. Foolish, hungry e muti, arrivano Renzi e Farinetti
  4. ^ Lavorare a Eataly: un'inchiesta dei lavoratori - AgoraVox Italia
  5. ^ Atto notarile del 3 febbraio 2004 redatto dal Notaio Stefano Corino di Alba (repertorio n° 96538 – raccolta n° 11510)
  6. ^ www.repubblica.it, su repubblica.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  7. ^ roma.corriere.it, http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_gennaio_22/eataly-lavori-in-coros-ostiense-1902963520531.shtml.
  8. ^ luxury24.ilsole24ore.com, http://www.luxury24.ilsole24ore.com/GustoMete/2012/06/eataly_1.php.
  9. ^ Eataly sbarca a Bari e investe 20 milioni, Il Sole 24 ORE, 31 luglio 2013. URL consultato il 7 luglio 2014.
  10. ^ Giorgio Lonardi, Rossopomodoro sforna nuove aperture all’estero in partnerhip con Farinetti, in la Repubblica, Gruppo Editoriale L'Espresso, 13 aprile 2015. URL consultato il 14 dicembre 2015.
  11. ^ torino.repubblica.it, http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/04/02/news/il_grandburger_targato_eataly-14400762/.
  12. ^ eataly.net, http://www.eataly.net/it_it/negozi/hamburgheria-di-eataly.
  13. ^ Eataly sbarca a Verona con archistar Botta, in ANSA, 12 marzo 2014. URL consultato il 19 marzo 2014.
  14. ^ Eataly ha aperto. I piacentini accolti dall'applauso del personale : Liberta.it
  15. ^ http://www.piacenzanight.com/sezione-notizie-articolo.asp?cod=0015400
  16. ^ Eataly inaugura a Forlì, presente anche Niasca Portofino
  17. ^ http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2017/01/16/news/apre-il-tempio-del-gusto-farinetti-stregato-dalla-magia-di-trieste-1.14723259
  18. ^ http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2017/01/17/news/eataly-al-via-1.14727397
  19. ^ www.ntvspa.it, su ntvspa.it. URL consultato il 19 novembre 2012.
  20. ^ Eataly porta le eccellenze made in Italy negli alberghi Starhotels - Food24
  21. ^ Miccione, Daniele (22 marzo 2013) [1], Gazzetta dello Sport
  22. ^ Satran, Joe (26 febbraio 2013) [2], Huffington Post
  23. ^ Polizzi, Daniela (16 novembre 2016) [3], Corriere della Sera

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]