Nuovo Trasporto Viaggiatori

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Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A.
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Sede ntv roma.jpg
Sede centrale NTV a Roma
Stato Italia Italia
Forma societaria Società per azioni
Fondazione 11 dicembre 2006 a Roma
Sede principale Roma
Persone chiave
Settore Trasporto
Prodotti trasporti ferroviari passeggeri
Fatturato 369 mln €[1] (2016)
Utile netto 20 mln[2] (2016)
Dipendenti 1.003 (Maggio 2017)
Slogan «Preparati a guidare il futuro»
Sito web e

Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV) è un'impresa ferroviaria italiana privata che opera nel campo dei trasporti ferroviari ad alta velocità.

Per l'espletamento dei suoi servizi, commercialmente promossi con il nome .italo, NTV utilizza un modello di treno ad alta velocità classificato AGV 575[3], commissionato ad Alstom nel 2008.

Settori di attività[modifica | modifica wikitesto]

La società opera nel mercato dei treni ad alta velocità sulle linee ad alta velocità di Rete Ferroviaria Italiana già esistenti, facendo concorrenza a Trenitalia e ai suoi servizi Frecciarossa.

Il servizio consta di diverse rotte, per un totale di 56 viaggi giornalieri che servono 13 città e 18 stazioni[4]:

  • Torino Porta Nuova-Salerno, inizialmente limitata al collegamento tra Milano e Napoli, in seguito estesa fino ai due attuali capolinea. Fino al 13 dicembre 2015 il capolinea era Torino Porta Susa[5];
  • Venezia Santa Lucia-Salerno, limitata fino a Napoli, nel corso del 2013 estesa fino a Salerno
  • Verona Porta Nuova - Napoli Centrale, attivata nel dicembre 2015.
  • Il servizio è disponibile anche dalla Stazione di Brescia da marzo 2016, e dalla stazione di Napoli Afragola dall'11 giugno 2017, data di inaugurazione di quest'ultima.[6]
  • Da dicembre 2015 è attivo Italobus[7], servizio riservato ai possessori dei biglietti del treno. Italobus integra il network ferroviario AV con il trasporto su gomma e collega alle stazioni in cui effettuano fermata i treni Italo le località di: Mantova, Parma, Cremona, Modena, Bergamo, Capriate, Orio al Serio, Rovereto, Trento, Picerno, Potenza, Ferrandina, Matera, Taranto, Sala Consilina, Lauria, Frascineto (Castrovillari) e Cosenza.[8]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Treno AGV Italo alla stazione di Venezia Santa Lucia

La società venne fondata nel 2006 da Luca Cordero di Montezemolo, Diego Della Valle, Gianni Punzo e Giuseppe Sciarrone con l'intenzione di competere sulle linee ad alta velocità italiane, in vista della liberalizzazione del settore ferroviario nell'Unione europea. Nel gennaio 2008 NTV modificò il proprio assetto societario con l'ingresso di Intesa Sanpaolo, seguito nell'ottobre dello stesso anno dalla Société Nationale des Chemins de fer Français (SNCF); nel medesimo anno l'impresa ferroviaria ordinò ad Alstom la costruzione di venticinque treni del tipo Automotrice à grande vitesse (AGV), che furono costruiti negli stabilimenti di La Rochelle e Savigliano[9].

Nel marzo 2011 il consiglio di amministrazione di NTV affermò che l'avvio del mercato liberalizzato risultava lento e ipotizzò un tentativo di ostruzione dell'ingresso dei suoi treni nel mercato italiano da parte di Rete Ferroviaria Italiana (RFI)[10] mediante la modifica straordinaria[11] del prospetto informativo della rete[12]. In seguito, il Gruppo FS rispose in un comunicato che le modifiche non avrebbero danneggiato NTV[13].

Il 19 ottobre dello stesso anno, la società ottenne dall'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) il certificato di sicurezza che le permette di accedere alle linee ad alta velocità della rete italiana e ad alcune linee afferenti, come la Firenze–Roma, la Roma–Cassino–Napoli e la Roma–Formia–Napoli[14].

Il 28 aprile 2012 iniziò dunque l'attività commerciale vera e propria, sulla relazione Milano Porta GaribaldiNapoli Centrale[15].

Il 24 ottobre dello stesso anno si verificò un cambio di vertice: Montezemolo lasciò l'incarico di presidente, pur rimanendo azionista della società, mentre Vincenzo Cannatelli si dimise da vicepresidente, rimanendo all'interno del consiglio d'amministrazione. Alla presidenza subentrò Antonello Perricone[16], che dal 2 ottobre 2013 è anche amministratore delegato, in seguito alle dimissioni di Giuseppe Sciarrone.[9]

Il 9 Dicembre 2015 Flavio Cattaneo viene nominato amministratore delegato (e in carica fino a marzo 2016)[17] e Andrea Faragalli Zenobi viene nominato presidente di NTV[18]. Nel settembre 2017 nuovo cambiamento nel vertice: Faragalli Zenobi si dimette, Montezemolo diventa di nuovo presidente e Flavio Cattaneo, dopo avere lasciato Telecom, torna alla guida dell'azienda investendo 15 milioni di euro e portando la sua quota di azionista dal 2,1% al 5,1%.[19]

Dati societari[modifica | modifica wikitesto]

Sala d'attesa NTV a Firenze Santa Maria Novella

I soci fondatori ad oggi presenti nella compagine azionaria sono Luca Cordero di Montezemolo, Diego della Valle e Giovanni Punzo. Al 16 Giugno 2017 il capitale sociale ammontava 57.207.884,00 €[20] e risultava così ripartito[21] Variazione nel settembre 2017 con la quota della Partind (Flavio Cattaneo) che passa dal 2,1% al 5,1%.

  • 39% Soci Fondatori:
    • MDP Holding Due S.r.l. + FA.DEL. S.r.l. 18.0% (Della Valle)
    • MDP Holding Uno S.r.l. + MDP Holding Quattro S.r.l. 12.8% (Montezemolo)
    • MDP Holding Tre S.r.l. 8.2% (Punzo)
  • 19.7% Intesa-Sanpaolo S.p.A.
  • 15% Allegro S.A.R.L (Generali)
  • 13.2 PII1 S.A.R.L (Peninsula Capital)
  • 6.0% MAIS S.p.a (Seragnoli)
  • 5.0% Nuova Fourb S.R.L. (Bombassei)
  • 5.1% PARTIND S.R.L. (Cattaneo)

Oneri di utilizzo della rete ferroviaria[modifica | modifica wikitesto]

NTV disponeva di un ufficio studi che, fondato nel 2009, ha per fine quello di monitorare il processo di liberalizzazione dei servizi ferroviari ad alta velocità in Europa e nel mondo.[22]

All'avvio del servizio degli AGV, fu concordata una annualità di circa 140 milioni di euro che NTV corrispondeva a favore di RFI[23]. Tale prezzo era calcolato su una media di 13,4 /km moltiplicati per il passaggio di 25 treni al giorno, tutti i giorni, su un tracciato di circa 1.152 km (Linea AV Torino-Salerno, Linea AV Padova-Venezia, Ferrovia Padova-Bologna)[24][25][26].

Nel novembre 2014, l'autorità per i trasporti ha concordato la riduzione del pedaggio ferroviario, fissandolo a 8,20 €/km[27], con proporzionale diminuzione della annualità.

Materiale rotabile[modifica | modifica wikitesto]

L' AGV575 14 all'ingresso di Venezia Santa Lucia

Il 17 gennaio 2008 NTV ha ordinato ad Alstom venticinque treni ad alta velocità ETR 575, composti da undici carrozze ciascuno. NTV ha poi adottato Italo come nome commerciale a seguito di un sondaggio online. Dopo il lancio delle prime relazioni ferroviarie, il marchio .italo è impiegato da NTV anche sui gadget aziendali. Il 30 marzo 2013 è entrata in servizio a pieno regime l'intera flotta, composta da 25 treni AGV ETR 575.

I convogli hanno una livrea di color amaranto con una fascia gialla che viene ripetuta per tutta la lunghezza del treno.

Il treno è strutturato in quattro livelli di servizio, gli "ambienti"[28] denominati "Club Executive", "Prima", "Comfort" e "Smart".

Oltre ai convogli AGV la società possiede due locomotive Vossloh G2000 in regime di noleggio, stazionate presso Bologna e Milano.

Nell'ottobre 2015 la società ha firmato con Alstom un contratto per l'acquisto di 12 treni Alstom Nuovo Pendolino EVO e per 20 anni di manutenzione. I nuovi treni potranno viaggiare alla velocità massima di 250 km/h ed avranno 7 carrozze, in grado di trasportare circa 500 passeggeri[29]. La consegna dei primi treni è prevista entro il 2017[30][31].

Manutenzione e depositi[modifica | modifica wikitesto]

Le officine sorgono a Nola, vicino a Napoli, presso l'Interporto Campano e sono situate in un'area che misura 140 000 m2.

La manutenzione è svolta direttamente in loco da Alstom con la quale NTV ha stipulato un contratto trentennale.

Dal 12 dicembre 2015 Alstom effettua manutenzione agli AGV anche presso l'impianto di Milano Fascio San Rocco, dove RFI ha messo a disposizione l'infrastruttura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/ambiente-e-trasporti/2017-06-12/utile-38-milioni-primo-trimestre-e-primo-bond-rampa-lancio-italo-193009.php?uuid=AEnDYGdB
  2. ^ http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/ambiente-e-trasporti/2017-06-12/utile-38-milioni-primo-trimestre-e-primo-bond-rampa-lancio-italo-193009.php?uuid=AEnDYGdB
  3. ^ AGV 575, ntvspa.it. URL consultato il 19 maggio 2017.
  4. ^ NTV SpA, Italotreno – Orario treni dal 15 dicembre 2013 al 14 giugno 2014 (PDF), italotreno.it. URL consultato il 15 dicembre 2013.
  5. ^ Italo orari invernali 2015 – NTV, Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., su www.ntvspa.it. URL consultato il 9 novembre 2015.
  6. ^ giornaledibrescia.it, http://www.giornaledibrescia.it/brescia-e-hinterland/italo-a-brescia-diretto-a-roma-4-volte-al-giorno-e-a-napoli-1.3069302 .
  7. ^ Italobus - NTV, Nuovo Trasporto Viaggiatori, su www.ntvspa.it. URL consultato il 1° agosto 2017.
  8. ^ Italobus, italotreno.it. URL consultato il 19 maggio 2017.
  9. ^ a b AGI, Trasporti: NTV, a causa crisi rinvia presentazione progetto, in Trasporti Oggi, 5 febbraio 2008. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  10. ^ Ntv: Fs cambia le regole di accesso rete, ansa.it.
  11. ^ Prospetto Informativo della Rete, Bozza PIR – Aggiornamento straordinario marzo 2011, rfi.it.
  12. ^ Documento della bozza delle modifiche apportate al prospetto informativo della rete (PDF), rfi.it.
  13. ^ Nota su Fs News, fsnews.it.
  14. ^ ANSF, Certificato di sicurezza IT1220110008 (PDF), ansf.it. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  15. ^ David Campione, In viaggio con Italo, in Ferrovie.it, 5 maggio 2012. URL consultato il 7 maggio 2012.
  16. ^ Montezemolo "scende" da Italo e dice: 'Non mi candido a niente'. Perricone nella presidenza, Virgilio, 24 ottobre 2012. URL consultato il 24 ottobre 2012.
  17. ^ Ntv, si apre 'caccia' a successore Cattaneo: in corsa Dal Fabbro, su www.adnkronos.com. URL consultato il 1° agosto 2017.
  18. ^ Ntv, Flavio Cattaneo nuovo amministratore delegato, ilsole24ore.com.
  19. ^ Il Corriere della Sera, 21 settembre 2017.
  20. ^ Company Info - NTV, Nuovo Trasporto Viaggiatori, su www.ntvspa.it. URL consultato il 1° agosto 2017.
  21. ^ Compagine azionaria - NTV, Nuovo Trasporto Viaggiatori, su www.ntvspa.it. URL consultato il 1° agosto 2017.
  22. ^ Ufficio studi, su NtvSpa.it.
  23. ^ NTV, l'accordo con SNCF (PDF), L'agenzia di Viaggi, 18 ottobre 2008.
  24. ^ milanofinanza.it.
  25. ^ rassegna.governo.it.
  26. ^ terranews.it.
  27. ^ L'Autorità taglia i pedaggi per i treni dell'alta velocità: -37%, in Repubblica, 5 novembre 2014.
  28. ^ I tuoi Ambienti – Scopri Italo, su Italotreno.it.
  29. ^ Pendolino - NTV, Nuovo Trasporto Viaggiatori, su www.ntvspa.it. URL consultato il 1° agosto 2017.
  30. ^ Firma Italo Alstom - NTV, Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., su www.ntvspa.it. URL consultato il 9 novembre 2015.
  31. ^ David Campione e Giancarlo Scolari, I nuovi treni Alstom per NTV, su ferrovie.it, 17 dicembre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Bruzzo, Nola e i treni NTV, in Tutto treno, nº 277, settembre 2013, pp. 24-27.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]