Mediterranean Shipping Company

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mediterranean Shipping Company S.A.
MSC
Logo
StatoSvizzera Svizzera
Fondazione1970 a Napoli, Italia
Fondata daGianluigi Aponte
Sede principaleGinevra
ControllateMSC Crociere, SNAV, Grandi Navi Veloci, Bluvacanze, Caremar, Medway, Medlog
Persone chiave
SettoreTrasporto
ProdottiTrasporto marittimo contenitorizzato e crociere
Fatturato28,19 mld $ (2015)
Utile netto6,16 mld$ (2015)
Dipendenti28.000 (2014)
Sito webwww.msc.com/
Una fila di container di nuova produzione di proprietà della MSC.
Prua di una portacontainer MSC.

Mediterranean Shipping Company S.A., meglio nota con la sigla MSC, è la prima compagnia di gestione di linee cargo a livello mondiale[1]. La linea dispone di 500 navi portacontainer, di cui 193 realmente possedute contro 307 noleggiate[1], con una capacità complessiva di 2.550.000 Unità equivalente a venti piedi (TEU)[1], di cui 1.100.000 TEU circa di proprietà contro 1.450.000 TEU circa noleggiati[2]. MSC ha rappresentanze proprie nei maggiori porti mercantili del mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La MSC fu fondata nel 1970 a Napoli come compagnia privata dal capitano Gianluigi Aponte, quando comprò la sua prima nave. L'armatore di Sant'Agnello iniziò così a commerciare con l'Africa vari tipi di merci.

Nel 1988, con l'acquisizione della Flotta Lauro, viene creata una linea di crociere sussidiaria, la MSC Crociere. Il quartier generale della compagnia ha sede a Ginevra, in Svizzera, la sede operativa a Piano di Sorrento, in Italia, mentre il principale hub della linea si trova ad Anversa, in Belgio.

Il quartier generale di MSC India, l'MSC House, è stato inaugurato nel 2008. MSC ha anche una suddivisione per gestire alcune delle sue esigenze IT, che si chiama Interlink Transport Technologies Inc. situata a Warren (New Jersey).

Nell'aprile 2011 la MSC si avvicina a quota 2 milioni di TEU nella capacità complessiva della sua flotta. Ad annunciarlo la stessa compagnia che, nell'aggiornare i dati sulle sue navi, sale a 444 unità per una capacità pari a 1,925 milioni di TEU.

Il 16 febbraio 2017 viene annunciata l'acquisizione del 49% della Ignazio Messina & C., storica compagnia di navigazione italiana, fondata nel 1929 a Genova, specializzata nei trasporti intra Mediterraneo e dall'Europa verso l'Africa tramite navi Roll-on/roll-off.

Nel 2019, MSC espande la propria attività al trasporto di container su ferrovia. Nasce così Medway, impresa ferroviaria del gruppo MSC guidata da Federico Pittaluga, con sede a Genova ed operante nei principali interporti italiani del nord Italia.

Nel 2021, grazie all'acquisto di 93 portacontainer, è stato stimato che diventerà la più grande flotta al mondo, superando la danese Maersk.

Nel settembre 2021 MSC fonda un nuovo marchio crocieristico Explora Journeys dedicato alle crociere extralusso.

Nel dicembre 2021, MSC offre almeno 5,7 miliardi di euro per Bolloré Africa Logistics, una filiale del gruppo Bolloré.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

La MSC serve 270 porti nel mondo in sei continenti, ha 350 uffici locali, impiegando un totale di 28.000 persone, possiede inoltre una rete di agenzie di rappresentanza. La flotta comprende navi con una capacità massima di 23.756 TEU, tra cui anche la più grande portacontainer del mondo, la MSC Gülsün, completata l'8 luglio 2019. L'azienda rimane indipendente ed è interamente posseduta dal suo presidente Aponte e dalla sua famiglia.

La linea è stata nominata "compagnia di navigazione dell'anno" nel 2007 dalla Lloyds Loading List.

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • La portacontainer MSC Napoli, di proprietà della compagnia inglese Metvale Limited e in noleggio, fu colpita e danneggiata dalla tempesta Kyrill nel canale della manica il 18 Gennaio del 2007 e, ormai considerata dal capitano in procinto di affondare, fu abbandonata dall'intero equipaggio, per poi finire deliberatamente incagliata nella Lyme Bay, nei pressi di Sidmouth, dai rimorchiatori inviati per il tentativo di recupero, causando un modesto disastro ambientale [3][4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c alphaliner-top100
  2. ^ Dati dal sito ufficiale, su mscgva.ch. URL consultato il 22 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2015).
  3. ^ BBC News, The real victims of Napoli's loss, 24 gennaio 2007. URL consultato il 24 gennaio 2006.
  4. ^ BBC News, Beached ship sheds chemical cargo, 22 gennaio 2007. URL consultato il 6 gennaio 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN306476801 · LCCN (ENn2016040357 · GND (DE1095563378 · WorldCat Identities (ENlccn-n2016040357