Stazione di Paola

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Paola
stazione ferroviaria
Stazione Paola.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPaola
Coordinate39°21′34″N 16°01′59″E / 39.359444°N 16.033056°E39.359444; 16.033056Coordinate: 39°21′34″N 16°01′59″E / 39.359444°N 16.033056°E39.359444; 16.033056
LineeSalerno-Reggio Calabria
Paola-Cosenza
Caratteristiche
Tipostazione parzialmente sopraelevata, di diramazione
Attivazione1895
Binari5 circolazione + 1 tronco + 6 merci
InterscambiAutolinee Preite, Autolinee SAT

La stazione di Paola è una stazione ferroviaria di RFI a servizio della città omonima posta al km 197+001 della Ferrovia Tirrenica Meridionale[1]. È stazione di diramazione per Cosenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione nacque in seguito alla costruzione della Ferrovia Tirrenica Meridionale da parte della Società per le Strade Ferrate del Mediterraneo e venne inaugurata contemporaneamente al tratto ferroviario centrale il 31 luglio 1895[2].

L'importanza dello scalo crebbe con la costruzione del collegamento Castiglione Cosentino-Paola che realizzava, pur se a cremagliera, il collegamento di Cosenza con la ferrovia Tirrenica. Tra il 1907 e il 1911 iniziarono i lavori per la costruzione della linea che dipartiva dal primo binario di stazione lato sud e proseguiva affiancata alla linea principale per circa un km dopo di che, all'inizio di una curva verso est, iniziava l'impianto a cremagliera "Strub". L'inaugurazione della linea di diramazione per Cosenza avvenne il 2 agosto 1915 con due anni di ritardo sul previsto[3].

Adiacente alla stazione venne realizzato anche il Deposito Locomotive di Paola.

Strutture ed impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione venne costruita su un terrapieno artificiale sopraelevato per proteggerla dalle frequenti mareggiate del Tirreno. Originariamente più piccolo, il fabbricato venne ricostruito ed ampliato con diversi fabbricati di servizio in seguito alla costruzione della ferrovia per Cosenza. L'edificio principale è di stile lineare a due livelli con pensiline, su quattro marciapiedi muniti di sottopassaggi. Il primo binario e il primo binario tronco posto, lato monte, di fianco ad esso sono adibiti normalmente alle partenze dei treni viaggiatori per la linea di Cosenza. Adiacente alla stazione sul lato a sud-ovest venne costruito il Deposito locomotive collegato da un raccordo in discesa al sesto binario di stazione. A ovest, intercalato tra la stazione e la spiaggia vi è il fascio merci passante, mentre a nord-est si trova il piccolo fascio merci di carico e scarico e i binari di servizio T.E. Completa l'impianto di stazione il grande Ferrotel costruito nel 1970 all'esterno per l'alloggio del personale nelle soste di servizio.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Trasporto nazionale[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita da treni InterCity, InterCity Notte, Frecciabianca e Frecciargento che collegano lo scalo con Salerno, Napoli, Roma, Milano, Torino, Reggio Calabria e Sicilia.

I treni InterCity e InterCity Notte vengono effettuati con locomotive E.401, E.402B, E.403, E.656 ed E.444R con carrozze UIC-Z + semipilota di seconda classe e Gran Confort di prima classe.

I treni Frecciargento e Frecciabianca vengono effettuati con elettrotreni ETR 485, ETR 470 ed ETR 460/463.

Trasporto regionale[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita da treni Regionali che collegano Paola con:

I treni del trasporto regionale vengono effettuati con E.464 con carrozze UIC-X restaurate + carrozze semipilota, carrozze piano ribassato + carrozze semipilota, carrozze MDVC, carrozze MDVE + carrozze semipilota, miste di prima e seconda classe. Inoltre vengono utilizzati i treni Minuetto ALe 501/502.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Bar Bar-Ristorante
  • WC Servizi igienici
  • Biglietteria Fermata autolinee

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ RFI, FL 142, p. 114
  2. ^ Alessandro Tuzza, Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, su trenidicarta.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
  3. ^ Luca Berardocco, Vent'anni di Paola-Cosenza, in Mondo Ferroviario, nº 246, Desenzano del Garda, Editoriale del Garda, p. 20.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]