Savigliano

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Savigliano
comune
Savigliano – Stemma Savigliano – Bandiera
Palazzo Taffini D'Acceglio
Palazzo Taffini D'Acceglio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Claudio Cussa (PD) dall'08/06/2014
Territorio
Coordinate 44°39′N 7°38′E / 44.65°N 7.633333°E44.65; 7.633333 (Savigliano)Coordinate: 44°39′N 7°38′E / 44.65°N 7.633333°E44.65; 7.633333 (Savigliano)
Altitudine 321 m s.l.m.
Superficie 110,79 km²
Abitanti 21 441[1] (31-12-2015)
Densità 193,53 ab./km²
Frazioni Apparizione, Canavere, Levaldigi, San Giacomo, Sanità, San Salvatore, Santa Rosalia, Solere, Solerette, Suniglia, Tetti Vigna, Cavallotta,Maresco,Tetti Roccia,Rigrasso,Tetti Chiamba
Comuni confinanti Cavallermaggiore, Cervere, Fossano, Genola, Lagnasco, Marene, Monasterolo di Savigliano, Saluzzo, Scarnafigi, Verzuolo, Villafalletto, Vottignasco
Altre informazioni
Cod. postale 12038
Prefisso 0172
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004215
Cod. catastale I470
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti Saviglianesi
Patrono san Sebastiano
Giorno festivo 19 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Savigliano
Savigliano
Sito istituzionale

Savigliano (Savijan in piemontese) è un comune italiano di 21441 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Savigliano è posta nell'area climatica temperata sub-continentale con temperature medie nel mese più freddo di -2 di minima e di 5 di massima e nel mese più caldo di 17 di minima e di 27 di massima. Le precipitazioni sono distribuite durante tutto l'anno con un picco in primavera e uno in autunno. La media delle precipitazioni negl'ultimi trent'anni è stata di 948 mm.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le pregevoli testimonianze artistiche del suo centro storico e del suo territorio sono conseguenza di un passato ricco di storia: dapprima abitato da popolazioni celto-liguri, fu poi sottomesso dagli antichi romani, la cui dominazione ha lasciato, oltre ai reperti archeologici e alle epigrafi, traccia nel toponimo "Salvianum" da cui è derivato il nome Savigliano.

Citata come "villa saviliani" in un placet imperiale del 981, fu poi libero comune, e adottò nello stemma civico la croce rossa in campo argento ed il motto "Fidelis Deo et hominibus".

Per la sua posizione geografica era particolarmente esposta alle contese con il Marchesato di Saluzzo. Seguì dal 1349 le alterne vicende di casa Savoia, con lunghi periodi di dominazione francese. Importante piazzaforte militare, conobbe sul finire del XVI secolo e durante il secolo successivo un periodo di vera supremazia territoriale, cui corrispose la fioritura delle arti, documentata in particolare dalla pittura di "scuola saviglianese", che si impose in tutta la provincia. La nobiltà locale, assurta a funzioni autorevoli a corte, ristrutturò palazzi in città e ville nel contado in splendide forme tardo-manieriste o barocche, mentre conventi e monasteri facevano a gara per ammodernare chiese e clausure. Nei secoli XVI e XVII fu capoluogo di provincia.

Con l'abbattimento della cinta fortificata - avvenuto ad inizio del Settecento - Savigliano perse la funzione di piazzaforte militare ed anche la posizione di prestigio che aveva occupato tra i centri piemontesi. Con l'occupazione francese iniziata nel 1798 fece parte del Dipartimento dello Stura e fu sede di una Sottoprefettura, rango che mantenne sino al 1814.

A metà dell'Ottocento, la città ritrovò un proprio ruolo come sede di manifatture tessili e meccaniche importanti, cui l'arrivo della ferrovia (1853) offrì nuove possibilità di traffico e di collegamenti.

In merito ai personaggi illustri che hanno avuto i natali in questa città, Savigliano è particolarmente fiera di Santorre di Santarosa, eroe dei moti rivoluzionari del 1821, e di Giovanni Schiaparelli, uno tra i maggiori astronomi italiani.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La torre civica

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Palazzi[modifica | modifica wikitesto]

Fra i "Castelli Aperti" del Basso Piemonte:

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Piazza Santarosa: la piazza e relativi edifici sono di epoca medievale ed è la più antica e storica della città, nonché ritenuta una delle piazze più belle d'Italia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cittadini stranieri a Savigliano[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune (2011) sono 1.910, ovvero il 9,1% (2011) della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[3]:

  1. Albania, 845
  2. Marocco, 416
  3. Romania, 279
  4. Cina, 49
  5. Moldavia, 47
  6. Francia, 24[4]

La comunità ebraica di Savigliano[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Comunità ebraica di Savigliano.
Una vecchia targa viaria che ricorda i confini del Ghetto

Savigliano fu sede, dal XV secolo fino agli anni precedenti la Seconda guerra mondiale, di una piccola ma fiorente comunità ebraica. A testimonianza della sua storia rimangono alcuni edifici del vecchio ghetto (incluso quello della sinagoga), alcune denominazioni di vie e poche tombe nella sezione ebraica del cimitero comunale.[5]

Ospedale Santissima Annunziata[modifica | modifica wikitesto]

Struttura ospedaliera "Cardine" di riferimento per tutta L'ASL CN 1 (Ceva, Cuneo, Fossano, Mondovi, Saluzzo) di media specializzazione, con i reparti e servizi di Rianimazione, Medicina e Chirurgia d'urgenza, Ortopedia e Traumatologia, Ginecologia e Ostetricia, Pediatria, Cardiologia, UTIC-emodinamica, Neurologia, Otorinolaringoiatria, Oculistica, Urologia, Dialisi, Psichiatria, nonché centro DEA di 2º livello per l'area nord della provincia di Cuneo.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Corsi universitari[modifica | modifica wikitesto]

È sede di alcuni corsi universitari sotto l'Università degli Studi di Torino:

  • Laurea in Tecniche erboristiche - Facoltà di Farmacia
  • Laurea in Scienze dell'Educazione Curriculum Educatore professionale socio-culturale - Facoltà di Scienze della Formazione
  • Laurea in Scienze della Formazione Primaria - Facoltà di Scienze della Formazione
  • Laurea interfacoltà in Educazione professionale socio-sanitaria

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

La realtà musicale saviglianese è molto vivace. Oltre a gruppi musicali amatoriali, la città può vantare la presenza della banda cittadina e di sette cori.

Persone legate a Savigliano[modifica | modifica wikitesto]

  • Fabrizio Ambrassa - ex cestista ed allenatore.
  • Giuseppe Arimondi, 1846-1896; generale, noto per la sconfitta di Adua.
  • Luigi Bàccolo, 1913-1992; francesista, letterato, romanziere e poeta, autore di racconti e romanzi, critico letterario e televisivo, studioso del Settecento francese, biografo di Giacomo Casanova, del Marchese de Sade, di Restif de la Bretonne, di Giorgio Baffo (maestro di Casanova) e di Madame de Brénvilliers.
  • Giovanni Balansino, pittore.
  • Cristoforo Beggiami, 1430-?; mecenate, introduce la stampa a caratteri mobili in Piemonte, circa il 1471, coinvolgendo il tedesco Johann Glim, già operaio dei prototipografi Coarad Sweynbeym e Arnold Pannartz a Subiaco.
  • Michele Beggiamo, 1611-1689; arcivescovo cattolico.
  • Maria Giuseppina Gabriella Bonino, 1843-1906; suora e fondatrice della Congregazione religiosa della Santa Famiglia di Nazareth (a Savigliano) per l'educazione degli orfani e l'assistenza ai poveri ammalati; proclamata beata da Giovanni Paolo II nel 1995.
  • Nicolas de Catinat de La Fauconnerie, 1637-1712; generale di Luigi XIV, il 18 agosto 1690 sconfigge Vittorio Amedeo II a Staffarda e successivamente occupa Savigliano.
  • Augusto Del Noce, 1910-1989; filosofo e politico.
  • Fabrizio Del Noce, 1948; giornalista, politico e dirigente televisivo.
  • Pietro Doro, sacerdote, patriota risorgimentale, e poi missionario evangelico a Londra.
  • Francesco Maria Ferreri (Levaldigi 1745 - Bucarest 1813), monsignore. È il primo missionario passionista a lavorare in Bulgaria, dal 1782. Nel 1805 è nominato vescovo di Nicopoli ad Istrum ed amministratore di Bucarest, dove poi morirà vittima della peste.
  • Luca Filippi, 1985; pilota automobilistico.
  • Gianfranco Folena, 1920 – 1992; linguista e filologo.
  • Elisa Isoardi, 1982; modella e conduttrice televisiva.
  • Michele T. Mazzucato, ricercatore scientifico nato a Savigliano nel 1962 ha dedicato con il nome della sua città natale l'asteroide 216345 Savigliano.
  • Teresa e Maria Milanollo, sorelle, celebri virtuose del violino nell'Ottocento.
  • Luigi Nazari di Callabiana, 1808 – 1893, politico e arcivescovo cattolico di Milano.
  • Ercole Negro conte di Sanfront, 1541-1622; architetto di Carlo Emanuele I.
  • Mario Operti, 1950 - 2001; sacerdote, fondatore del Progetto Policoro.
  • Oddone Pascale, XVI secolo, pittore.
  • Lorenzo Pascale, XVI secolo, pittore e scultore.
  • Antonio Pavoni, sacerdote, nel 1856 è stato proclamato beato da papa Pio IX.
  • Santorre di Santa Rosa, patriota, animatore dei moti liberali del 1821, sindaco nel periodo di dominazione del Primo Impero francese.
  • Elisa Sednaoui, 1987; modella.
  • Giovanni Virginio Schiaparelli, 1835-1910; astronomo.
  • Sergio Soave, 1946; politico Italiano e professore universitario di storia contemporanea.
  • Giulio Cesare Viancini, 1726-1797; arcivescovo cattolico.
  • Gustavo Zagrebelsky, 1943; giurista.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

A Savigliano si svolgono alcune importanti manifestazioni. La più importante è la Fiera della meccanizzazione agricola che si svolge nel periodo primaverile e richiama esperti del settore da tutto il Nord Ovest dell'Italia.

Tra le altre importanti manifestazioni c'è la Festa del pane, presente ogni due anni nell'ultimo week-end di settembre. La Festa del Pane è il più importante evento italiano dedicato alla cultura del pane, dove è possibile incontrare maestri panificatori provenienti dalle diverse regioni italiane ed europee all'opera nei laboratori a cielo aperto.
Madama la Piemonteisa, ogni due anni in alternanza con la Festa del Pane, celebra l'omonima bistecca saviglianese (costata di vitella piemontese cotta alla brace o al forno e servita con la salsa Santa Rosa, da una ricetta settecentesca dell'omonima famiglia saviglianese). Inoltre si annovera Quint'essenza, dedicata alle spezie e alle erbe aromatiche, che si svolge tutti gli anni ad inizio maggio.

Dal 1986 il coro Milanollo, in collaborazione con l'Amministrazione comunale ed altri enti locali, organizza ogni anno nel mese di giugno la Rassegna Internazionale di Canto Corale che ha ospitato formazioni corali provenienti dall'Italia e dall'Europa, sconfinando anche con serate musicali nei comuni limitrofi di Saluzzo, Cuneo, Bra, Alba, Fossano e Cervere.

Nel 2012 Savigliano è stata scelta per rappresentare l'Italia nella kermesse che assegna il titolo di città “fiorita” d'Europa. Rispetto dell'ambiente, verde, pulizia delle strade, delle piazze e armonia del centro storico, la mobilità sostenibile, l'impiego di energie rinnovabili, i parametri valutati dalla commissione internazionale. La Città di Savigliano è stata, assieme a Sordevolo (Biella), rappresentante dei colori nazionali in questo originale confronto tra Città e paesi sparsi in tutto il vecchio continente che premia le realtà locali attente alla qualità della vita e allo sviluppo armonico del tessuto urbano con la natura. Il regolamento prevede che per ogni nazione partecipi una cittadina nella fascia sotto i 3.000 abitanti (Sordevolo) ed una Città con una soglia superiore, Savigliano per l'appunto. La candidatura di Savigliano ad “Entente Florale” è maturata nell'ambito del concorso nazionale “Comuni fioriti” promosso da Asproflor (Associazione Produttori Florovivaisti Italiani) in occasione del quale le due cittadine in questione si sono imposte nell'edizione dello scorso 23 ottobre 2011 a Grado. In quell'occasione il Comune saviglianese ottenne il punteggio massimo, “4 fiori”. Le nazioni coinvolte, oltre all'Italia, sono Slovenia, Croazia, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Paesi Bassi, Irlanda, Gran Bretagna, Belgio. Gli 11 giurati del festival sono stati accolti il 30 giugno 2012, ed hanno avuto il compito di visitare Savigliano valutando pulizia ed armonia delle sue strade, piazze, e i suoi angoli più suggestivi e significativi. Non solo estetica e cura del centro abitato, infatti sono infatti fondamentali per l'attribuzione del punteggio anche l'attenzione ad aspetti di carattere ambientale, di qualità della vita e di rispetto verso la natura. Senza dimenticare la tematica del risparmio energetico, rispetto alla quale Savigliano può contare su due punti qualificanti come il nuovo parcheggio fotovoltaico e la nuova centrale di cogenerazione oltre all'appalto in corso per gli interventi di risparmio energetico sugli impianti di illuminazione pubblica. In ossequio al nome della manifestazione non è mancata un'attenzione particolare ai fiori presenti nelle aiuole pubbliche, alla loro corretta collocazione, armonia, colori e forme, oltre agli alberi, le siepi, e l'arredo urbano “verde” con i parchi urbani. Savigliano diventa ambasciatore di un'intera provincia e di un territorio fortemente vocato alla qualità della vita e dell'ambiente, oltre che al turismo. Savigliano, è stata premiata il 14 settembre 2012 presso le Floriade (esposizione internazionale di giardinaggio che si tiene ogni dieci anni nei Paesi Bassi in località che cambiano di edizione in edizione) di Venlo (Paesi Bassi) con la medaglia d'argento al prestigioso concorso Europeo “Entente Florale Europe 2012”.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio

In passato sul finire del 1800 e per tutto il 1900 l'economia saviglianese è stata con alterne vicende molto diversificata.
La città fu sede della prima industria piemontese ad assumere un carattere nazionale: le SNOS Società Nazionale Officine di Savigliano; vi furono inoltre industrie legate alle carrozzerie automobilistiche (Carrozzeria Fissore, Scioneri).
Nel 1961 sorse la Lamital fondata dal Cav.Luigi Brero per la produzione di laminati plastici, il cui sviluppo fulmineo la portò ad essere una delle maggiori industrie italiane del settore e ad aprire numerosi stabilimenti in Italia; vi operava il birrificio Faramia, passato alla Peroni; erano presenti industrie tessili.
Vi era la direzione Enel succeduta alla Piemonte Centrali Elettriche; erano attivi l'artigianato in molteplici forme e i servizi con la presenza di tre ospedali: militare, civile e geriatrico.
Attualmente, dopo le chiusure e i ridimensionamenti registrati a partire dagli anni settanta, è sede di uno dei maggiori stabilimenti italiani per la costruzione di veicoli ferroviari, un tempo di proprietà Fiat ferroviaria, oggi Alstom; sempre nel settore industriale vi è uno stabilimento Saint Gobain per la fabbricazione dei vetri. A causa della crisi industriale e occupazionale degli ultimi anni, ha ripreso importanza nell'economia cittadina l'agricoltura cerealicola, frutticola e l'allevamento. I servizi occupano circa un terzo della popolazione attiva.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Aldo Comina centrosinistra Sindaco
2009 2014 Sergio Soave centrosinistra Sindaco
2014 in carica Claudio Cussa centrosinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012, su iniziativa dell'allora Assessore allo Sport Marco Paonne, Savigliano ricevette il titolo di EUROPEAN TOWNS OF SPORT 2012 (Comune Europeo per lo Sport 2012), Il titolo fu assegnato da ACES EUROPE - European Capital and Cities of Sport Federation.

Calcio

La principale squadra di calcio della città è l'U.S.D. Saviglianese 1919 Calcio che milita nel girone G di Prima Categoria. Fu fondata nel 1919. L'altra squadra di calcio della città è l'A.S.D. Pro Savigliano 2012 Calcio che milita nel girone I cuneese di 2ª Categoria. È nata nel 2012.

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

La società Amatori Basket Savigliano nasce nel 1978 e milita nella Divisione Nazionale C e svolge attività di scuola mini basket, promozione e arruolamento nelle scuole primarie e possiede un settore giovanile nel quale militano 9 squadre con circa 130 ragazzi. Possiede inoltre una società satellite Asd basket Savigliano che milita nel campionato regionale serie D con ragazzi provenienti dal proprio vivaio. L'impianto di gioco è il Palaferrua

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ tuttitalia.it, http://www.tuttitalia.it/piemonte/52-savigliano/statistiche/cittadini-stranieri-2011/ .
  4. ^ Luigi Botta, 5.388 % in 5 lustri, in Il Saviglianese, 22 gennaio 2014.
  5. ^ Annie Sacerdoti, Guida all'Italia ebraica, Marietti, Genova, 1986

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Novellis, Storia di Savigliano e dell'Abbazia di S. Pietro, Tipografia Fratelli Favale, Torino, MDCCCXLIV
  • Casimiro Turletti, Storia di Savigliano corredata di documenti, Tipografia Bressa, Savigliano, 1879-1886, 4 voll.
  • Carlo Fedele Savio, Storia compendiosa di Savigliano, Libreria Editrice Giuseppe Bianchi, Savigliano, 1925
  • Annibale Galateri, Notizie e dati statistici riflettenti la Città di Savigliano, Tipografia Saviglianese, Savigliano, 1928
  • Italo Mario Sacco, Statuti di Savigliano, Biblioteca della Società Storica Subalpina, Tip. Ed. Gabetta, Torino, 1932
  • Giuseppe Alberto Tarditi, Appunti di storia saviglianese, Tipografia Operaia, Saluzzo, 1957
  • Antonino Olmo, Guida storico-artistica illustrata, Stamperia l'Artistica, Savigliano, 1970
  • Luigi Botta, Piazza Vecchia di Savigliano, L'Artistica Savigliano, Banca di Savigliano Martina & C., 1979
  • Luigi Bàccolo, Amore a quattro voci, Fògola Editore, Torino, 1980
  • Stefano Musante, Antonino Olmo (a cura), Lineamenti di storia saviglianese (Dalle Origini all'anno 1973), Tipografia Saviglianese, Savigliano, 1980
  • Luigi Botta, Savigliano tra le vecchie nuove mura, Agistudio, Savigliano, 1981
  • Luigi Bàccolo, Il commiato del Mago e delle Fate, L'Artistica Savigliano, Savigliano, 1982
  • Luigi Botta, Margarita una fanciulla saviglianese vissuta solo vent'anni, incisioni e disegni di Mario Gosso, Tipografia Saviglianese, Savigliano, 1984
  • Antonino Olmo, Arte in Savigliano, L'Artistica Editrice, Savigliano, 1987
  • Luigi Botta, Savigliano, Edizioni l'Artistica Savigliano, Savigliano, 1995 [guida al patrimonio storico-artistico]
  • Sergio Soave (a cura), Storia di Savigliano - Il Novecento, 2 voll., L'Artistica Savigliano, Savigliano, 2006

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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