Associazione Nazionale Comuni Italiani

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Associazione Nazionale Comuni Italiani
Sede ANCI Roma.jpg
Sede centrale a Roma, via dei Prefetti, 46.
AbbreviazioneANCI
TipoAssociazione senza scopo di lucro, Ente associativo
Fondazione1901
ScopoRappresentanza dei Comuni e supporto alle loro funzioni, Pubblica amministrazione locale
Sede centraleItalia Roma
Area di azioneItalia Italia
PresidenteAntonio Decaro
DirettoreVeronica Nicotra (Segretario generale)
Lingua ufficialeitaliano
Membri7.318 Comuni (2013)
Sito web

L'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) è un'associazione senza scopo di lucro, nata nel 1901.

Antonio Decaro, sindaco di Bari, presidente dell'ANCI dal 2016.

Dal 12 ottobre 2016 presidente è Antonio Decaro[1].

All'ANCI aderiscono circa 7.300 comuni italiani che, nella loro globalità, rappresentano circa il 90% della popolazione. All'ANCI rispondono le ANCI Regionali.[2]

Natura giuridica[modifica | modifica wikitesto]

Associazione di Enti pubblici senza scopo di lucro, l'ISTAT, in ottemperanza ai criteri statistico-contabili SEC2010 classifica l'ANCI "Ente a struttura associativa" nell'elenco delle Amministrazioni pubbliche del consolidato della Pubblica amministrazione.[3]

L'ANCI è socia di numerose Società (tra queste, Ancitel SpA, Ancitel Energia e ambiente SpA, ComuniCare Srl,[4], AnciSA Srl,[5] AnciCom Srl[6]) che vendono servizi ai Comuni e ad altre Pubbliche Amministrazioni.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

L'ANCI svolge le seguenti funzioni:

  1. rappresenta gli interessi degli associati dinanzi agli organi centrali dello Stato (Parlamento, governo, regioni)
  2. promuove lo studio e l'approfondimento di problemi che interessano i suoi associati e di ogni materia riguardante la pubblica amministrazione
  3. interviene con propri rappresentanti in ogni sede istituzionale in cui si discutano o si amministrino interessi delle autonomie locali
  4. presta attività di consulenza ed assistenza agli associati direttamente o mediante partecipazione o convenzionamenti con società, relativamente alle competenze che la legge attribuisce al Parlamento e allo Stato nazionale
  5. esamina i problemi che riguardano i dipendenti degli enti locali ed è presente nell'Agenzia ARAN per la definizione del contratto nazionale di lavoro del comparto
  6. promuove iniziative per l'educazione civica dei cittadini e per diffondere la conoscenza delle istituzioni locali, nonché la partecipazione dei cittadini alla vita delle autonomie locali
  7. promuove e coordina le relazioni internazionali dei suoi associati e le loro attività nel campo della cooperazione internazionale decentrata

Organi[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Organi dell'Associazione sono:

  • il Presidente:
  • i Vice-presidenti:
  • il Segretario Generale
    • Veronica Nicotra,
  • l'assemblea dei soci
  • l'assemblea congressuale
  • il consiglio nazionale
  • il comitato direttivo
  • il collegio dei revisori dei conti

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

...

Soggetti controllati[modifica | modifica wikitesto]

Ancitel[modifica | modifica wikitesto]

Ancitel S.p.A. si qualifica come la rete dei Comuni italiani.[7] Fondata nel 1987, è la società di informatica che supporta l'ANCI ed i soggetti controllati nella realizzazione di portali e software applicativi. Fornisce servizi informatici e gestionali ai Comuni associati. La sua esperienza ha comportato l'affidamento di servizi da parte di alcuni enti e ministeri.[8]

Centro documentazione e studi comuni italiani[modifica | modifica wikitesto]

Il Centro documentazione e studi comuni italiani nasce nel 2011, grazie ad una iniziativa congiunta dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani e della Fondazione IFEL. La finalità del Centro è quella di valorizzare l'archivio storico dell'ANCI nonché il patrimonio documentale e informativo dell'Associazione, di IFEL e dell'intero sistema comunale. La sua funzione principale consiste nell'essere un aggregatore e diffusore della cultura municipale divenendo, al contempo, il punto di riferimento per studiosi, tecnici, operatori, politici e, più in generale, di tutti coloro interessati al mondo dei comuni. Tra le numerose attività svolte dal Centro, rivestono un ruolo fondamentale le ricerche e le pubblicazioni volte all'analisi e al commento delle principali variabili territoriali, socio-demografiche, economico-produttive ed istituzionali, che interessano i comuni italiani. Inoltre, il Centro si è impegnato nella compilazione di un catalogo[9] che conserva e rende accessibile per lo studio e la ricerca, in modo rapido ed integrato, la documentazione prodotta dal sistema ANCI nel corso della sua attività e relativamente ai suoi settori di competenza.

Cittalia[modifica | modifica wikitesto]

Cittalia è una fondazione di studi e ricerche sulle tematiche urbane, fondata dall'Associazione nel 2007 con l'obiettivo di favorire una migliore comprensione dei cambiamenti economici e sociali che riguardano i contesti urbani italiani. La fondazione non ha scopo di lucro e punta con i suoi strumenti di ricerca a fornire nuovi spunti di riflessione e proposte operative sui temi di principale interesse degli enti locali italiani. Cittalia opera attraverso un gruppo di ricercatori ed una rete di esperti tematici esterni, impegnati nella realizzazione di studi tematici divisibili in quattro macroaree: planning e vivibilità, istituzioni e organizzazione, welfare e società, ambiente ed energia, competitività e innovazione.[10]

ComuniCare Anci[modifica | modifica wikitesto]

ComuniCare Anci – Comunicazione ed Eventi Srl organizza e realizza eventi di comunicazione per gli Enti locali, nonché servizi di marketing e editoriali.[11]

Fondazione Patrimonio Comune[modifica | modifica wikitesto]

La Fondazione Patrimonio Comune raggruppa gli associati ed esperti del settore immobiliare per realizzare progetti di valorizzazione immobiliare dei Comuni nel quadro del federalismo demaniale.[12]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«Per lo spirito di dedizione ai valori del complesso dei Comuni italiani.»
— 10 giugno 2003
Attestato e medaglia di bronzo dorata di eccellenza di I classe di pubblica benemerenza del Dipartimento della Protezione civile - nastrino per uniforme ordinaria Attestato e medaglia di bronzo dorata di eccellenza di I classe di pubblica benemerenza del Dipartimento della Protezione civile
«Per la partecipazione all'evento sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo, in ragione dello straordinario contributo reso con l'impiego di risorse umane e strumentali per il superamento dell'emergenza.»
— D.P.C.M. 11 ottobre 2010, ai sensi dell'art.5, comma 5, del D.P.C.M. 19 dicembre 2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]