Corniglio

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Corniglio
comune
Corniglio – Stemma Corniglio – Bandiera
Corniglio – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Parma-Stemma.svg Parma
Amministrazione
SindacoGiuseppe Delsante dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate44°29′N 10°05′E / 44.483333°N 10.083333°E44.483333; 10.083333 (Corniglio)Coordinate: 44°29′N 10°05′E / 44.483333°N 10.083333°E44.483333; 10.083333 (Corniglio)
Altitudine690 m s.l.m.
Superficie165,7 km²
Abitanti1 865[2] (30-6-2017)
Densità11,26 ab./km²
FrazioniAgna, Ballone, Beduzzo, Bellasola, Bosco, Braia, Canetolo, Cirone, Curatico, Curatico, Graiana, Grammatica, La Brea, Lago, le Ghiare, Marra, Miano, Mossale, Montebello, Petrignacola, Pugnetolo, Roccaferrara, Sauna, Sesta Inferiore, Sesta Superiore, Signatico, Sivizzo, Staiola, Vestana, Vestola, Villula[1]
Comuni confinantiBagnone (MS), Berceto, Calestano, Filattiera (MS), Langhirano, Monchio delle Corti, Palanzano, Pontremoli (MS), Tizzano Val Parma
Altre informazioni
Cod. postale43021
Prefisso0521
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT034012
Cod. catastaleD026
TargaPR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticornigliesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Corniglio
Corniglio
Corniglio – Mappa
Posizione del comune di Corniglio nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Corniglio (Cornì in dialetto parmigiano[3][4]) è un comune italiano di 1 865 abitanti della provincia di Parma. Fa parte del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Dintorni[modifica | modifica wikitesto]

Ubicato alla fine dell'Emilia e confinante con la Regione Toscana, Corniglio si posiziona strategicamente sia verso il mare (85 km per le Cinque Terre) che verso gli impianti sciistici di Schia (25 km) e Prato Spilla (30 km).

A circa 15 km da Corniglio, nel cuore del Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, si può raggiungere il Rifugio Lagdei dal quale, tramite seggiovia, si può arrivare ad uno dei più suggestivi laghi del parco, il Lago Santo.

A valle del paese si può incontrare il cosiddetto Ponte Romano, a tre campate, un manufatto interessante, sicuramente molto antico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Corniglio è posto su un promontorio che domina le valli dei torrenti Bratica e Parma; si è sviluppato in origine grazie alla sua posizione, un tempo strategica, intorno alla rocca che si erge al centro del monte su cui si estende il paese. La località è citata già nell'894 (curtem de Cornialum in finibus Tusciae").

La sua conformazione denuncia effettivamente un'origine medievale e diversi portali oggi visibili potrebbero risalire al Cinquecento, con architravi scolpiti, forse di reimpiego però, magari dallo stesso castello. La via principale è inoltre in linea con un accesso al fortilizio. Questo si erge a fianco di uno slargo con fontana, centro della vita del paese, e appare solo in minima parte conservato nelle forme d'origine. Sicuramente un tempo era completamente cinto da mura e tuttora la base di quelle conservate appare comunque possente. Resta anche un baluardo circolare, all'angolo del perimetro murario settentrionale, di origine verosimilmente cinquecentesca. La spianata sommitale è ora occupata da edifici recenti che ospitano gli uffici comunali e da un oratorio (santi Lucio ed Amazio) in forma di tempio classico, risalente all'Ottocento. Ogni costruzione medievale in elevazione è scomparsa.

L'area dell'alta Val Parma divenne sede delle guerre tra Bizantini e Longobardi che combatterono una vera e propria guerra di alta quota tra la Cisa ed il Lagastrello utilizzando la strada del Lago Santo come collegamento tra la linea principale del limes bizantino e Corniglio, che sarebbe stato secondo Ubaldo Formentini nel suo “Scavi e ricerche sul limes bizantino nell'appennino lunese-parmense”, un avamposto entro le linee longobarde, collegato a Filattiera mediante una strada fortificata.

La prima menzione ufficiale del castello risale al 6 febbraio 1240, quando Guglielmo de Egidiis sentenzia contro il Vescovo di Parma, Martino, in una causa con i Platoni di Val Taro. Si presume che Corniglio era antico feudo (dopo il mille). La zona fu oggetto di contesa tra le città comunali di Parma e Piacenza, ma tornò nel 1221 a Parma. Se non già prima eretto, il castello lo avrebbe potuto essere stato in queste occasioni. Parte dei possessi vescovili, a metà del Trecento passò dal vescovo Ugolino Rossi a suo fratello Rolando a compensazione di un ingente debito con lui contratto. A fine Quattrocento, dopo la caduta dei conti Rossi che si opponevano - con Pietro Maria - a Ludovico il Moro, anche questo castello passò di mano, per tornare ai Rossi ai primi del Cinquecento.

Dopo la costituzione del ducato farnesiano di Parma sotto il controllo della famiglia Farnese, nel 1545, Corniglio ne seguirà le sorti fino all'estinzione, nel 1731, ed il passaggio ad altre famiglie di regnanti (per le quali è opportuno vedere la voce Parma).

Il paese di Corniglio è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione in quanto insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

il 27 gennaio del 1996 la parte produttiva del paese che vantava di diversi salumifici, il centro sportivo, il cimitero nuovo e il quartiere/frazione di Linari è stato investito da una frana, classificata in quel momento come la più profonda d'Europa. La strada per diverse frazioni fu interrotta per anni. Fu abbattuta una pineta centenaria e furono demoliti 5 salumifici, una cinquantina di abitazioni e diverse attività commerciali con inestimabile danno economico per la vita del paese e del comune.

Il 27 gennaio 2012 all'interno del territorio comunale di Corniglio è avvenuto un sisma di magnitudo 5.4, che ha provocato danni in molti edifici storici della zona, e facendosi sentire in molte aree d'Italia.

Nella primavera 2013 il territorio è stato investito da una eccezionale ondata di pioggia che è scaturita in forti movimenti gravitativi del terreno. In particolare, la frazione di Sauna, ha avuto gravi problemi: tre case e una stalla con 120 capi hanno ricevuto ordinanza di demolizione così come tre strutture adibite a ricovero attrezzi. Permangono ancora ordinanze di evacuazione su altri due fabbricati.

Lo stato e il dipartimento di Protezione Civile ha disposto lo stato di emergenza per i territorio d'Appennino colpiti, anche a seguito delle numerose criticità del territorio Cornigliese.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Nicolò[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Nicolò (Corniglio).

Menzionata per la prima volta nel 1230, la chiesa romanica di Graiana Chiesa fu ricostruita quasi completamente nel 1770, preservando dell'antico edificio solo la zona absidale; lesionata dal terremoto del 2008, fu completamente ristrutturata e consolidata strutturalmente tra il 2016 e il 2017; il luogo di culto neoromanico conserva intatto il presbiterio medievale in conci di arenaria, decorato esternamente con un motivo ad archetti pensili in sommità.[5]

Chiesa di Santa Maria Maddalena[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Maria Maddalena (Corniglio).

Edificata intorno al 1770 sui resti dell'antico luogo di culto medievale, la semplice chiesa in pietra di Roccaferrara Superiore fu lievemente modificata nelle aperture del presbiterio tra il 1789 e il 1790; contigua ad altri edifici adiacenti, è caratterizzata dalla mancanza della facciata; priva di decorazioni sia all'interno che all'esterno, presenta solo due nicchie ad arco ai lati del presbiterio.[6]

Oratorio dell'Immacolata Concezione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Oratorio dell'Immacolata Concezione (Corniglio).

Edificato in stile barocco tra il 1700 e il 1710 a Roccaferrara Inferiore, l'oratorio fu interamente restaurato tra il 1970 e il 1980 e adeguato ai dettami del Concilio Vaticano II; all'interno la navata, riccamente decorata, è affiancata da due cappelle laterali.[7]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Castello[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Castello di Corniglio.

Castello di Bosco di Corniglio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Castello di Bosco di Corniglio.

Castello di Beduzzo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Castello di Beduzzo.

Castello di Roccaferrara[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Castello di Roccaferrara.

Menzionato per la prima volta nel 1210, il castello di Roccaferrara dei da Cornazzano fu acquistato in quell'anno dai vescovi di Parma; ceduto ai Rossi nel 1355, fu conquistato nel 1482 da Obietto Fieschi; assegnato nel 1483 a Pietro Francesco Visconti di Saliceto e successivamente a Galeazzo Pallavicino, fu riconquistato nel 1521 dai Rossi, che lo mantennero quasi ininterrottamente fino alla sua confisca nel 1594 da parte del duca di Parma Ranuccio I Farnese; abbandonato da tempo, cadde sempre più in rovina, fino alla sua completa scomparsa.[8]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 giugno 1985 1º giugno 1990 Giuliano Zucchellini Democrazia Cristiana Sindaco [10]
11 giugno 1990 24 aprile 1995 Dalmazio Guidi Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [10]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Ulisse Ferrari centro-sinistra Sindaco [10]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Ulisse Ferrari centro-sinistra Sindaco [10]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giovanni Pellegri lista civica Sindaco [10]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Massimo De Matteis lista civica Sindaco [10]
26 maggio 2014 in carica Giuseppe Delsante lista civica: Corniglio in comune Sindaco [10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Corniglio - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 231.
  4. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.
  5. ^ Chiesa di San Nicolò "Graiana, Corniglio", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 27 novembre 2017.
  6. ^ Chiesa di Santa Maria Maddalena "Roccaferrara, Corniglio", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 26 novembre 2017.
  7. ^ Oratorio dell'Immacolata Concezione "Roccaferrara , Corniglio", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 26 novembre 2017.
  8. ^ Roccaferrara, su geo.regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 26 novembre 2017.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  10. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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