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Palanzano

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Palanzano
comune
Palanzano – Stemma Palanzano – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Parma-Stemma.svg Parma
Amministrazione
SindacoLino Franzini (centrodestra FI, LN e LD) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate44°26′09.4″N 10°11′35″E / 44.435944°N 10.193056°E44.435944; 10.193056 (Palanzano)Coordinate: 44°26′09.4″N 10°11′35″E / 44.435944°N 10.193056°E44.435944; 10.193056 (Palanzano)
Altitudine691 m s.l.m.
Superficie69,8 km²
Abitanti1 123[1] (31-12-2017)
Densità16,09 ab./km²
FrazioniCaneto, Case Ferrarini, Celso, Isola, Lalatta, Nirone, Palazzo, Pignone, Pratopiano, Ranzano, Ruzzano, Selvanizza, Sommo Groppo, Trevignano, Vaestano, Vairo Inferiore, Vairo Superiore, Valcieca, Zibana
Comuni confinantiCorniglio, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Ventasso (RE), Tizzano Val Parma, Vetto (RE)
Altre informazioni
Cod. postale43025
Prefisso0521
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT034026
Cod. catastaleG255
TargaPR
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantipalanzanesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Palanzano
Palanzano
Palanzano – Mappa
Posizione del comune di Palanzano nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Palanzano (pronuncia: /palanˈʣano/[2], Palansàn in dialetto parmigiano[3][4]) è un comune italiano di 1 123 abitanti della provincia di Parma, situato nell'Appennino parmense alle pendici del monte Faggeto, nell'alta val Cedra, tra prati e boschi di castagni.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Valle dei Cavalieri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Valle dei Cavalieri.

Il territorio delle Valli dei Cavalieri è costituito dal sistema orografico appenninico dei torrenti Enza e Cedra. Di antica origine, probabilmente Matildica, questo territorio era affidato al governo delle più nobili famiglie del luogo che, in cambio di sorveglianza dei confini e di fornitura al comune di Parma di milizie a cavallo, godevano, sulle Valli, di sovranità praticamente illimitata. Il Comune di Palanzano è sede sin dal medio evo del Commissariato delle Valli dei Cavalieri.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome lo troviamo citato già nel 1039, e nei secoli seguenti fu la sede del commissario delle Valli dei Cavalieri, un territorio che comprendeva le alte valli dell'Enza e del Cedra, il cui governo era affidato dal Comune di Parma a nobili signori del luogo.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Palanzano è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, essendo stato insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria Assunta[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Maria Assunta (Palanzano).

Edificata in forme romaniche tra il IX e il X secolo, la chiesa di Zibana fu parzialmente modificata tra il XVI e il XVII secolo mantenendo inalterato lo stile originario. Di pregio risulta in particolare la zona absidale in conci regolari di pietra grigia, decorata con lesene, archetti pensili e cornicione scanalato.[5][6]

Chiesa di Santo Stefano[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santo Stefano (Palanzano).

Costruita originariamente in forme romaniche nel 1070, la chiesa di Ranzano fu profondamente modificata tra il 1662 e il 1669; ristrutturata nella zona del presbiterio in stile neoromanico tra il 1908 e il 1910, fu inoltre dotata di un nuovo campanile; risistemata nella facciata tra il 1920 e il 1921, fu messa in sicurezza nel 2012 in seguito a un terremoto. L'edificio conserva alcuni elementi romanici di pregio, in parte provenienti dalla distrutta chiesa di Santa Maria Maddalena di Roncarola, tra cui tre bassorilievi murati nel prospetto principale, le mensoline che sostengono gli archetti intrecciati della zona absidale e il capitello su cui poggia l'ambone.[7][8]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Torri dei Castiglioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Torri dei Castiglioni.

Edificato originariamente in età tardo-medievale, il castello di Castione fu a lungo conteso tra i rami parmense e reggiano dei Vallisneri, ai quali nel XVI secolo subentrarono i Castiglioni, che lo dotarono di tre torri; inutilizzato già nel XVII secolo, cadde in rovina; intorno al 1890 Domenico Castiglioni avviò i lavori di completa ricostruzione delle tre torri cinquecentesche, in seguito abbandonate e parzialmente crollate.[6]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Scendendo dalle pendici del Monte Caio l'antica via romana entrava nella valle del torrente Cedra nei pressi dell'abitato di Zibana, per risalire nuovamente verso il Passo del Lagastrello, anticamente conosciuto come Malpasso, toponimo ancora presente nella montagna che sovrasta il passo. La Strada delle cento miglia era così definita nell'Itinerarium Antonini, col nome di Parme-Laca una errata trascrizione di Parma-Luni, in quanto era possibile collegare le città di Parma e Luni con un percorso di cento miglia esatte.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 1985 4 giugno 1990 Daniele Galvani Democrazia Cristiana Sindaco [10]
18 giugno 1990 24 aprile 1995 Daniele Galvani Democrazia Cristiana Sindaco [10]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Antonio Grassi centro-sinistra Sindaco [10]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Carlo Montali centro-destra (FI, LN, AN) Sindaco [10]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Carlo Montali centro-destra (FI, poi PdL, LN) Sindaco [10]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Giorgio Maggiali lista civica Sindaco [10]
26 maggio 2014 in carica Lino Franzini lista civica I Cavalieri di Palanzano (alleanza di centro-destra con FI, Lega Nord e La Destra) Sindaco [10]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Palanzano è presente una squadra amatoriale di calcio a 11, denominata Us Palanzanese; fondata nella stagione 2007-2008 attualmente milita nel campionato amatoriale Uisp Parma, Categoria Dilettanti, Girone A.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ [1].
  3. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss. [2]
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 468.
  5. ^ Chiesa dell'Assunzione di Maria Vergine (Zibana, Palanzano), su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  6. ^ a b Relazione di inquadramento archeologico con schede di sito e segnalazioni (PDF), su www.comune.palanzano.pr.it. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  7. ^ Fallini, Calidoni, Rapetti, Ughetti, pp. 120-121.
  8. ^ Chiesa di Santo Stefano "Ranzano, Palanzano", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 21 gennaio 2018.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marco Fallini, Mario Calidoni, Caterina Rapetti, Luigi Ughetti, Terra di pievi, Parma, MUP Editore, 2006, ISBN 88-7847-021-X.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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