Roccabianca

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Roccabianca
comune
Roccabianca – Stemma Roccabianca – Bandiera
Roccabianca – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.png Parma
Amministrazione
Sindaco Giorgio Quarantelli (lista civica di centrosinistra) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°00′00″N 10°13′00″E / 45°N 10.216667°E45; 10.216667 (Roccabianca)Coordinate: 45°00′00″N 10°13′00″E / 45°N 10.216667°E45; 10.216667 (Roccabianca)
Altitudine 32 m s.l.m.
Superficie 40,46 km²
Abitanti 3 071[1] (30-09-2014)
Densità 75,9 ab./km²
Frazioni Fontanelle, Fossa, Ragazzola, Rigosa, Stagno
Comuni confinanti Motta Baluffi (CR), San Daniele Po (CR), San Secondo Parmense, Sissa Trecasali, Soragna, Torricella del Pizzo (CR), Zibello
Altre informazioni
Cod. postale 43010
Prefisso 0521
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 034030
Cod. catastale H384
Targa PR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti rocchesi
Patrono San Michele Arcangelo
Giorno festivo 29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roccabianca
Roccabianca
Posizione del comune di Roccabianca nella provincia di Parma
Posizione del comune di Roccabianca nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Roccabianca (Rocabiànca in dialetto parmigiano[2]) è un comune italiano di 3.071 abitanti della provincia di Parma in Emilia-Romagna.

Un tempo chiamata Arzenoldo (o Arsinoldo o Rezinoldo), deve il nome attuale al fatto di essere stata nel XV secolo la sede dell'amata di Pier Maria Rossi, che vi fece costruire la rocca dedicata all'amante Bianca Pellegrini.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Personalità nate o legate a Roccabianca[modifica | modifica wikitesto]

Nati a Roccabianca[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Faraboli (1876-1953), uno fra i sindacalisti che ad inizio secolo firmarono le prime conquiste sociali del proletariato italiano. Molti lo ricordano ancora come "quello delle cooperative". Ispirò a Giovannino Guareschi la figura di Peppone, il sindaco comunista del Mondo piccolo.
  • Giovannino Guareschi (1908-1968), scrittore e giornalista.
  • Pietro Bianchi (1909-1976). Bianchi fu critico letterario e cinematografico di straordinaria limpida acutezza, collaboratore di giornali e riviste, autore di libri e monografie.
  • Remo Gaibazzi (1915-1994), pittore e intellettuale.

Legati a Roccabianca[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Mano di Roccabianca, stazione tranviaria

Roccabianca è interessata dal percorso della strada provinciale 10.

Dal 1893 la località iniziò ad essere servita dalla tranvia Parma-San Secondo-Busseto dalla quale in località Mano si diramava la diramazione per Roccabianca, esercita a trazione ippica. Tali linee furono soppresse nel 1939[4].

La mobilità urbana e suburbana è garantita da autocorse in servizio pubblico svolte dalla società TEP.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 agosto 1985 16 giugno 1990 Duilio Brambati Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
20 giugno 1990 24 aprile 1995 Franco Tedeschi Democrazia Cristiana Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Franco Romano centro-sinistra Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Romeo Allinovi lista civica Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giorgio Quarantelli lista civica Sindaco [5]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Giorgio Quarantelli lista civica Sindaco [5]
26 maggio 2014 in carica Marco Antonioli lista civica: Uniti per Crescere Sindaco [5]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Francesco Ogliari e Franco Sapi, Ritmi di ruote. Storia dei trasporti italiani volume 10°. Emilia-Romagna, a cura degli autori, Milano, 1969.
  5. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
Controllo di autorità VIAF: (EN240560465 · GND: (DE4773973-3