Fontevivo

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Fontevivo
comune
Fontevivo – Stemma Fontevivo – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Parma-Stemma.svg Parma
Amministrazione
SindacoTommaso Fiazza (Lega Nord) dal 1-6-2015
Territorio
Coordinate44°51′N 10°10′E / 44.85°N 10.166667°E44.85; 10.166667 (Fontevivo)Coordinate: 44°51′N 10°10′E / 44.85°N 10.166667°E44.85; 10.166667 (Fontevivo)
Altitudine53 m s.l.m.
Superficie26 km²
Abitanti5 673[1] (31-8-2017)
Densità218,19 ab./km²
FrazioniBellena, Bianconese, Case Cantarana, Case Gaiffa, Case Massi, Castelguelfo, Fienilnuovo, Fondo Fontana, Fontane, Molinetto, Ponte Recchio, Ponte Taro, Recchio di Sotto, Romitaggio, Stazione Castelguelfo, Tarona, Torchio
Comuni confinantiFontanellato, Noceto, Parma
Altre informazioni
Cod. postale43010
Prefisso0521
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT034016
Cod. catastaleD685
TargaPR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantiFontevivesi
Patronosan Bernardo
Giorno festivo20 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fontevivo
Fontevivo
Fontevivo – Mappa
Posizione del comune di Fontevivo nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Fontevivo (Fontviv in dialetto parmigiano[2]) è un comune italiano di 5 673 abitanti della provincia di Parma in Emilia-Romagna. Fontevivo dista 21 km da Parma e fa parte dei comuni della bassa parmense.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Edifici religiosi[modifica | modifica wikitesto]

Abbazia di San Bernardo[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Bernardo a fianco dell'abbazia
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Abbazia di Fontevivo e Collegio dei Nobili.

L'abbazia cistercense fu fondata nel 1142 quale dipendenza dell'abbazia di Chiaravalle della Colomba, sotto la protezione dei marchesi Pallavicino; la chiesa annessa fu ricostruita in stile romanico alla fine del XII secolo, mentre la facciata fu innalzata nel XV secolo; il convento, caduto in declino in seguito all'istituzione della commenda, fu unito nel 1518 alla Congregazione cassinese dell'abbazia benedettina di San Paolo fuori le mura; nel 1605 il duca Ranuccio I Farnese acquistò il monastero, che nel 1733 il duca Carlo di Borbone fece completamente ristrutturare in stile neoclassico, per trasformarlo nella sede estiva del Collegio dei Nobili di Parma; nel 1892 i benedettini abbandonarono la giurisdizione spirituale sul luogo di culto, che divenne sede parrocchiale; nel 1987 l'ex abbazia fu acquistata dal Comune di Fontevivo, che ne avviò il recupero quale sede di una struttura alberghiera, di un ristorante e del piccolo Museo delle Fisarmoniche.[3] La monumentale chiesa di San Bernardo ospita al suo interno la statua in pietra policroma della Madonna col Bambino, risalente al XII secolo, attribuita a Benedetto Antelami, la romanica lastra sepolcrale in marmo rosso di Verona del templare Guidone Pallavicino, scomparso nel 1301, e il neoclassico monumento tombale del duca Ferdinando di Borbone.[4]

Chiesa dei Cappuccini[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa dei Cappuccini (Fontevivo).

La chiesa manierista con annesso convento fu edificata per i frati cappuccini tra il 1605 e il 1609 su finanziamento del duca Ranuccio I Farnese, che fece anche realizzare uno scenografico viale di collegamento con la chiesa di San Bernardo; nel 1805 a causa dei decreti napoleonici il convento fu chiuso e la chiesa fu sconsacrata e spogliata di tutti gli arredi e le opere d'arte; nel 1881 il complesso fu demolito, salvando solo l'antico tempio, che fu alienato a privati e adibito a magazzino; intorno al 1980 il Comune di Fontevivo espropriò l'ex luogo di culto, avviandone il recupero. All'interno si conservano gli affreschi in controfacciata e sulla volta a botte di copertura attribuiti a Cesare Baglioni, riscoperti tra il 2007 e il 2009.[5]

Chiesa di Santa Maria Maddalena[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria Maddalena
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santa Maria Maddalena (Fontevivo).

A Castelguelfo, sull'altro lato della via Emilia rispetto al castello medievale, si innalza l'antica chiesa di Santa Maria Maddalena, edificata in stile romanico probabilmente agli inizi del XIII secolo dai monaci benedettini francesi dell'abbazia di Santa Maria Maddalena di Vézelay, in Borgogna; modificata più volte nei secoli successivi, fu riportata in parte alle originarie forme nel 1935; all'interno conserva nell'abside alcuni affreschi risalenti al XV secolo.[6]

Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Lorenzo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Lorenzo.

Menzionata per la prima volta nel 1186, l'antica pieve di Santa Maria di Bianconese fu reintitolata a san Giovanni Battista nel 1493; danneggiata dalle piene del fiume Taro, fu ricostruita tra il 1720 e il 1730 in stile barocco in prossimità del centro abitato; dotata nel 1897 del campanile, fu ampliata nella zona absidale nel 1900; ristrutturata tra il 1952 e il 1957, fu sottoposta a lavori di restauro nella facciata tra il 2015 e il 2016. La chiesa conserva varie opere di pregio, tra cui la pala d'altare raffigurante l'Imposizione del nome a san Giovanni Battista, eseguita da Giuseppe Peroni o da Domenico Muzzi tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX.[7]

Chiesa di San Lorenzo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Lorenzo (Fontevivo).

Edificata originariamente entro l'XI secolo, la chiesa di Bellena fu chiusa al culto alla fine del XV secolo in quanto pericolante; completamente ricostruita in stile rinascimentale prima del 1525, fu ristrutturata in forme barocche nel 1743; al suo interno è presente un coro settecentesco in legno intarsiato.[8]

Oratorio del Sacro Cuore e di Santa Teresa di Gesù Bambino[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Oratorio del Sacro Cuore e di Santa Teresa di Gesù Bambino.

Il piccolo oratorio di Ponte Taro fu costruito in stile neoclassico per volere di Giuseppe Antonio Folezzani tra il 1843 e il 1849; donato agli inizi del XX secolo a Ida Mari, che nel 1913 fece edificare in adiacenza alla chiesa la scuola materna di Santa Teresa di Lisieux, fu destinato in eredità nel 1964 alla parrocchia del paese, di cui costituì l'unico luogo di culto fino al completamento nel 1973 della nuova chiesa di Santa Maria Maddalena.[9]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Sagre e Festività[modifica | modifica wikitesto]

  • "Festa del Toro-LegaNord". È un evento che ha luogo a partire dal 2014. Si svolge l'ultimo week-end del mese di luglio, ed è organizzata dalla sezione provinciale della Lega Nord di Parma, assieme alle sezioni leghiste di Fontevivo, Noceto e Fontanellato. L'evento si svolge presso il parco dell'ex-convento dei Cappuccini. La cucina dell'evento propone le specialità parmigiane, la frittura di pesce e il "protagonista" della festa, il toro, cucinato allo spiedo.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Posta lungo la strada provinciale 11, fra il 1893 e il 1939 Fontevivo era servita da una fermata della tranvia Parma-San Secondo-Busseto, esercita a vapore, che percorreva tale direttrice stradale[11].

Il servizio suburbano è svolto mediante autoservizi gestiti da TEP.

In località Bianconese sorge l'Interporto di Parma.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

I servizi comprendono un asilo nido e la biblioteca comunale "Vanda Negri". L'Istituto comprensivo (accorpato a quello di Fontanellato) "Augusto Ceresini" è dotato della scuola elementare e della scuola media inferiore. Presso la vicina frazione di Ponte Taro si trova la palestra. I servizi sociali dispongono del centro diurno per gli anziani presso il capoluogo comunale. Presso la frazione di Ponte Taro è attiva una ulteriore scuola elementare, intitolata a Gino Gazzola. Il comune di Fontevivo possiede inoltre tre sale civiche, concesse in uso ai cittadini per riunioni, dibattiti e conferenze; la prima si trova a Fontevivo, presso la biblioteca comunale, la seconda nella frazione di Ponte Taro, presso il Circolo degli anziani ARCI, e la terza in frazione Bianconese, presso la Sala civica "Gigi Stok". Per i servizi mortuari, il comune ha in uso due cimiteri: il primo si trova presso il capoluogo comunale e il secondo presso la frazione di Bianconese.
Dal 1º giugno 2015, il primo cittadino è Tommaso Fiazza (LN), a capo della lista del centrodestra Cambiamo Fontevivo (Lega Nord, Forza Italia, FdI-AN e UdC). È il sindaco più giovane d'Italia, essendo stato eletto a 20 anni d'età. Il vicesindaco è Matteo Agoletti (UdC). Il consiglio comunale è composto da 12 consiglieri, di cui 8 di maggioranza appartenenti alla Lega Nord e al centro-destra e 4 di opposizione, appartenenti a Partito Democratico e a liste della sinistra e di PRC.

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Sindaci eletti dal consiglio comunale (1946-1995)[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1947 Ferruccio Barbiri Sindaco
1947 1951 Alceste Giovanelli Sindaco
1951 1970 Giuseppe Testoni Partito Comunista Italiano Sindaco
1970 1977 Romano Corradini Partito Comunista Italiano Sindaco
1977 1990 Claudio Ghiretti Partito Comunista Italiano Sindaco
10 agosto 1990 17 novembre 1992 Claudio Ghiretti Partito Comunista Italiano Sindaco
17 novembre 1992 24 aprile 1995 Romano Corradini Partito Democratico della Sinistra Sindaco

Sindaci eletti direttamente dai cittadini (1995-)[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Romano Corradini Partito Democratico della Sinistra-L'Ulivo Sindaco [12]
15 giugno 1999 14 giugno 2004 Stefano Mulazzi Democratici di Sinistra-L'Ulivo e civici Sindaco [12]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Massimiliano Grassi lista civica di centro-sinistra: sostenuta dai DS, poi PD Sindaco [12]
30 marzo 2010 31 maggio 2015 Massimiliano Grassi lista civica di centro-sinistra Progetto Democratico: sostenuta dal Partito Democratico e civici Sindaco [12]
1º giugno 2015 in carica Tommaso Fiazza lista di centro-destra Cambiamo Fontevivo: Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia-AN e Unione di Centro) Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  2. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.
  3. ^ Fontevivo, Chiesa dell'Abazia di San Bernardo, piazzaduomoparma.com. URL consultato il 9 maggio 2016.
  4. ^ Fontevivo, piazzaduomoparma.com. URL consultato il 12 maggio 2016.
  5. ^ Gli Affreschi dell'ex Chiesa dei Frati Cappuccini tornano all'antico splendore, comune.fontevivo.pr.it. URL consultato il 12 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2016).
  6. ^ Castelguelfo, comune.noceto.pr.it. URL consultato il 6 maggio 2016.
  7. ^ Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Lorenzo "Bianconese, Fontevivo", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 22 marzo 2018.
  8. ^ Chiesa di San Lorenzo "Bellena, Fontevivo", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 24 marzo 2018.
  9. ^ Oratorio del Sacro Cuore e di Santa Teresa di Gesù Bambino "Pontetaro, Noceto", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 26 maggio 2017.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Francesco Ogliari e Franco Sapi, Ritmi di ruote. Storia dei trasporti italiani volume 10°. Emilia-Romagna, a cura degli autori, Milano, 1969.
  12. ^ a b c d http://amministratori.interno.it/

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