Montechiarugolo

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Montechiarugolo
comune
Montechiarugolo – Stemma Montechiarugolo – Bandiera
Montechiarugolo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.png Parma
Amministrazione
Sindaco Luigi Buriola (lista civica di centrosinistra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°42′06″N 10°22′23″E / 44.701667°N 10.373056°E44.701667; 10.373056 (Montechiarugolo)Coordinate: 44°42′06″N 10°22′23″E / 44.701667°N 10.373056°E44.701667; 10.373056 (Montechiarugolo)
Altitudine 128 m s.l.m.
Superficie 48,2 km²
Abitanti 10 791[1] (31-12-2014)
Densità 223,88 ab./km²
Frazioni Basilicagoiano, Basilicanova, Cantone di Pariano, Case Nuove, Castello, Convento, Fornace Vecchia, La Fratta, Lovetta, Malcantone, Masdone, Morzola, Monte, Monticelli Chiesa, Monticelli Terme, Pecorile, Piazza, Piazzola, San Geminiano, Santa Felicola, Scornavacca, Torretta, Tortiano, Tre Fumi, Tripoli
Comuni confinanti Montecchio Emilia (RE), Parma, San Polo d'Enza (RE), Sant'Ilario d'Enza (RE), Traversetolo
Altre informazioni
Cod. postale 43022
Prefisso 0521
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 034023
Cod. catastale F473
Targa PR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 626 GG[2]
Nome abitanti montechiarugolesi
Patrono san Quintino
Giorno festivo 31 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montechiarugolo
Montechiarugolo
Montechiarugolo – Mappa
Posizione del comune di Montechiarugolo nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Montechiarugolo (AFI: /montekjaˈruɡolo/[3]; Monc'rùggol in dialetto parmigiano[4]) è un comune italiano di 10.791 abitanti della provincia di Parma.

Comune policentrico[modifica | modifica wikitesto]

Montechiarugolo è un comune policentrico[5] in quanto si articola in cinque frazioni:

Questa particolarità è riconosciuta dallo statuto comunale che prevede (art. 51) la costituzione di una Consulta Frazionale in ogni frazione.[5] Non è tuttavia un comune sparso, in quanto la sede municipale si trova nella località che dà il nome al comune.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Montechiarugolo ha vinto l'edizione 2013 del premio "Comuni Virtuosi"[7].

Sindaci eletti dal consiglio comunale (1945-1995)[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
19 aprile 1945 2 settembre 1945 Demetrio Guareschi Sindaco .
1946 1951 Giovanni Marmiroli Sindaco .
1951 1970 Sergio Amoretti Sindaco .
1970 1980 Francesco Friggeri Sindaco .
1980 1993 Giampietro Carboni Sindaco .
1993 1995 Luigi Orlandini Sindaco .

Sindaci eletti direttamente dai cittadini(1995-)[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 1999 Ovidio Bussolati centro-sinistra e civici Sindaco .
1999 2009 Fabrizio Bolzoni lista civica di centro-sinistra Montechiarugolo Futura Sindaco .
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Luigi Buriola lista civica di centro-sinistra Sindaco .
26 maggio 2014 in carica Luigi Buriola lista civica di centro-sinistra "Uniti per Montechiarugolo", sostenuta da PD Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Montechiarugolo è gemellata con:

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Inquartato: nel primo e nel quarto, di rosso al toro balzante d'oro (dei Torelli); nel secondo e nel terzo, d'argento, al Biscione visconteo di verde, ondeggiante in palo, ingollante a metà un putto ignudo di carnagione, posto in fascia e in maestà, crinito di nero, con le braccia aperte (dei Visconti). Lo scudo timbrato da una corona comitale d'oro gemmata.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Montechiarugolo.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Monticelli Terme[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Monticelli Terme.

Monticelli Terme è la più grande e popolosa frazione del comune di Montechiarugolo[8]. Il nome originario di questa frazione era Montepelato, di cui resta testimonianza nella strada principale.

Con la scoperta delle acque termali, Monticelli assume la moderna denominazione e riprende nuovo impulso, sviluppandosi intorno a questo importante fattore di ripresa economica.

Basilicagoiano[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della frazione Basilicagoiano deriva dal vocabolo celtico "Besegovium", che significherebbe "canale travolgente". Al centro del paese si trova il Monumento ai Caduti realizzato da Cornelio Ghiretti, valido incisore originario della zona. Nel cimitero locale è posta la sua tomba, sormontata da una Pietà in bronzo da lui stesso scolpita. Nella Chiesa settecentesca si trovano un palio di rame raffigurante la vita di Cristo, anch'esso opera del Ghiretti, e un organo del '600, che è stato recentemente restaurato. Nel paese è inoltre da segnalare la presenza di tre ville settecentesche: Villa Borri, Villa Candian e Villa Roncoroni-Bianchi, private e non visitabili.

Basilicanova[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Basilicanova.

Basilicanova prese il nome da una chiesa (basilica nova) sorta nel 921 e oggi scomparsa. Fu dominio feudale dei Rossi di Parma che vi eressero un castello distrutto nel XVI secolo, i cui resti sono stati rinvenuti presso l'attuale villa Giovanardi. Il feudo passò quindi agli Sforza, nipoti di papa Paolo III, che lo mantennero fino al 1832.

Tortiano[modifica | modifica wikitesto]

Tortiano, la cui antica denominazione era Torizan, nel X secolo era sede di un Castello, la cui funzione difensiva perse progressivamente d'importanza, data la stretta vicinanza con il Castello di Montechiarugolo. Nella frazione si trova una Chiesa del XVII secolo e una villa in stile neoclassico, Villa Meli Lupi, circondata da un magnifico parco. La villa è privata e non visitabile. Recentemente è stato inaugurato nei locali della ex-scuola elementare il Centro Civico, che al suo interno ospita una sala riunioni e ambulatori medici e veterinari.

Montechiarugolo[modifica | modifica wikitesto]

Pur essendo la frazione più piccola del comune, Montechiarugolo ospita la sede comunale. Il borgo, che si stende ai piedi del castello, conserva ancora tracce dell'antica cinta muraria. Meritevoli di segnalazione il castello, il Palazzo Civico, la chiesa di San Quintino e, nelle immediate vicinanze, il Convento di Santa Maria delle Grazie e l'Oratorio del Romito.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Posta lungo la strada provinciale 45, fra il 1901 e il 1934 Montechiarugolo era servita da una stazione e una fermata poste sulla diramazione per Montecchio della tranvia Parma-Traversetolo, esercita a vapore, che percorreva la provinciale 18[9].

Il collegamento pubblico con Parma è da allora svolto mediante autoservizi gestiti da TEP.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

A Montechiarugolo è stata inaugurata nel 1995 una piazza dedicata ad Augusto Daolio, cantante dei Nomadi, scomparso nel 1992, a cura dell'Associazione Augusto per la Vita, all'interno di un parco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Luciano Canepari, Montechiarugolo, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  4. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.
  5. ^ a b Comune di Montechiarugolo - Le Consulte Frazionali
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Montechiarugolo è il comune più virtuoso d'Italia
  8. ^ Comune di Montechiarugolo - Studio pianificazione distributiva
  9. ^ Francesco Ogliari e Franco Sapi, Ritmi di ruote. Storia dei trasporti italiani volume 10°. Emilia-Romagna, a cura degli autori, Milano, 1969.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN141088367 · LCCN: (ENno2006079683 · GND: (DE4663479-4
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