Mamiano

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Mamiano
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.png Parma
Comune Traversetolo-Stemma.png Traversetolo
Territorio
Coordinate 44°38′00″N 10°23′00″E / 44.633333°N 10.383333°E44.633333; 10.383333 (Mamiano)Coordinate: 44°38′00″N 10°23′00″E / 44.633333°N 10.383333°E44.633333; 10.383333 (Mamiano)
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale 43029
Prefisso 0521
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mamiano
Mamiano

Mamiano è una frazione di Traversetolo, in provincia di Parma. Confina con Bannone.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nei secoli medievali, Mamiano fu teatro di lotte tremende al tempo dei Rossi, dei Terzi e dei Bravi, che qui avevano due castelli, uno a Pariano e l'altro in località Castello, oggi non più esistenti. Questa antica famiglia nobile, legata al Sacro Romano Impero, esercitava in Mamiano ed in Pariano i diritti di signoria fin dal 1080. Legatissima alla famiglia Rossi, alla quale rimase sempre fedele, subì all'epoca dell'invasione degli Sforza la perdita del feudo, che la costrinse dapprima a trasferirsi nella città di Padova e successivamente, tramite la parentela con la nobile famiglia Rusponi, nei domini veneti di Bergamo, ove un ramo risulta tuttora fiorente. Da allora Mamiano subì le sorti della vicina Traversetolo e successivamente del Ducato di Parma e Piacenza.[1]

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il paese offre a chiunque vi arrivi il patrimonio artistico della Fondazione Magnani-Rocca, che ha sede all'interno della prestigiosa villa del collezionista Luigi Magnani, il quale vi abitò dal 1941 fino alla morte, avvenuta nel 1984. Il museo, inaugurato il 17 aprile 1990, raccoglie opere di inestimabile valore, di artisti quali Gentile da Fabriano, Albrecht Dürer, Vittore Carpaccio, Tiziano, Rubens, Van Dyck, Francisco Goya, Claude Monet, Auguste Renoir, Paul Cézanne, Giorgio Morandi (50 opere), Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Gino Severini, Alberto Burri, Johann Heinrich Füssli, Nicolas de Staël, Lippo di Dalmasio, Filippo Lippi, Domenico Ghirlandaio, Lorenzo Costa, Martin Schongauer, oltre a sculture di Antonio Canova e di Lorenzo Bartolini. La visita alla Fondazione, se effettuata nel periodo primaverile-estivo, offre inoltre la possibilità di godere dell'enorme parco che circonda la villa, con numerosi alberi secolari, provenienti da diverse parti del mondo, e vanitosi pavoni.

Nel paese è inoltre presente l'antica chiesa parrocchiale dedicata a San Biagio, restaurata e riaperta al culto nel febbraio del 2012 in seguito ai danneggiamenti del terremoto del 23 Dicembre 2008.[2]

Persone legate a Mamiano[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come visitare Mamiano Nell'Emilia Romagna, ideeviaggi.zingarate.it. URL consultato il 29 luglio 2015.
  2. ^ CERIMONIA UFFICIALE INAUGURAZIONE CHIESA DI MAMIANO, Parrocchia San Biagio. URL consultato il 29 luglio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]