Mamiano

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Mamiano
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.png Parma
Comune Traversetolo-Stemma.png Traversetolo
Territorio
Coordinate 44°40′28.8″N 10°20′31.5″E / 44.674667°N 10.342083°E44.674667; 10.342083 (Mamiano)Coordinate: 44°40′28.8″N 10°20′31.5″E / 44.674667°N 10.342083°E44.674667; 10.342083 (Mamiano)
Altitudine 157 m s.l.m.
Abitanti 635
Altre informazioni
Cod. postale 43029
Prefisso 0521
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti mamianesi
Patrono san Biagio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mamiano
Mamiano

Mamiano è una frazione di Traversetolo, in provincia di Parma. Confina con Bannone.

La località dista 4,93 km da Traversetolo.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nei secoli medievali, Mamiano fu teatro di lotte tremende al tempo dei Rossi, dei Terzi e dei Bravi, che qui avevano due castelli, uno a Pariano e l'altro in località Castello, oggi non più esistenti. Questa antica famiglia nobile, legata al Sacro Romano Impero, esercitava in Mamiano ed in Pariano i diritti di signoria fin dal 1080. Legatissima alla famiglia Rossi, alla quale rimase sempre fedele, subì all'epoca dell'invasione degli Sforza la perdita del feudo, che la costrinse dapprima a trasferirsi nella città di Padova e successivamente, tramite la parentela con la nobile famiglia Rusponi, nei domini veneti di Bergamo, ove un ramo risulta tuttora fiorente. Da allora Mamiano subì le sorti della vicina Traversetolo e successivamente del Ducato di Parma e Piacenza.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Villa Magnani e Fondazione Magnani-Rocca[modifica | modifica wikitesto]

Francisco Goya, Famiglia dell'infante don Luis, 1783-1784, Fondazione Magnani-Rocca
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Villa Magnani e Fondazione Magnani-Rocca.

Nelle vicinanze del centro del paese ha sede all'interno della Villa Magnani la Fondazione Magnani-Rocca, istituita per volontà del collezionista Luigi Magnani, il quale vi abitò dal 1941 fino alla morte, avvenuta nel 1984.[3] Il museo, inaugurato il 17 aprile 1990, raccoglie opere di inestimabile valore, di artisti quali Gentile da Fabriano, Albrecht Dürer, Vittore Carpaccio, Tiziano, Rubens, Van Dyck, Francisco Goya, Claude Monet, Auguste Renoir, Paul Cézanne, Giorgio Morandi (50 opere), Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Gino Severini, Alberto Burri, Johann Heinrich Füssli, Nicolas de Staël, Lippo di Dalmasio, Filippo Lippi, Domenico Ghirlandaio, Lorenzo Costa, Martin Schongauer, oltre a sculture di Antonio Canova e di Lorenzo Bartolini.[4] La villa, edificata nel XIX secolo e ristrutturata nel XX, è inoltre circondata da un grande parco, arricchito da un laghetto e da numerosi alberi secolari provenienti da diverse parti del mondo.[5]

Chiesa di San Biagio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Biagio (Traversetolo).

Edificata originariamente nell'XI secolo, la chiesa fu ricostruita in forme barocche tra il 1699 e il 1700 e successivamente modificata in stile neoclassico nel 1832, nel 1900, nel 1938 e soprattutto nel 1961; profondamente danneggiata dal terremoto del 23 dicembre del 2008, fu riaperta al culto alla fine del 2011, al termine dei lavori di ristrutturazione.[6]

Persone legate a Mamiano[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Frazione di Mamiano, italia.indettaglio.it. URL consultato il 15 agosto 2016.
  2. ^ Come visitare Mamiano Nell'Emilia Romagna, ideeviaggi.zingarate.it. URL consultato il 29 luglio 2015.
  3. ^ La vita di Luigi Magnani, magnanirocca.it. URL consultato il 15 agosto 2016.
  4. ^ La villa dei Capolavori, magnanirocca.it. URL consultato il 15 agosto 2016.
  5. ^ Il parco romantico, magnanirocca.it. URL consultato il 15 agosto 2016.
  6. ^ Chiesa, parrocchiamamiano.it. URL consultato il 15 agosto 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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