Basilicagoiano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Basilicagoiano
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Parma-Stemma.svg Parma
ComuneMontechiarugolo-Stemma.png Montechiarugolo
Territorio
Coordinate44°42′25.6″N 10°24′20.1″E / 44.707111°N 10.405583°E44.707111; 10.405583 (Basilicagoiano)Coordinate: 44°42′25.6″N 10°24′20.1″E / 44.707111°N 10.405583°E44.707111; 10.405583 (Basilicagoiano)
Altitudine118 m s.l.m.
Abitanti1 744[2] (31-12-2012)
Altre informazioni
Cod. postale43022
Prefisso0521
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Basilicagoiano
Basilicagoiano

Basilicagoiano (Besgavoiano in dialetto parmigiano[3]) è una frazione di 1 744 abitanti del comune di Montechiarugolo, in provincia di Parma.

La località è sede di una delle cinque consulte frazionali del comune policentrico di Montechiarugolo,[4] dal cui centro dista 2,24 km.[5]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Basilicagoiano sorge sulla sponda sinistra del torrente Enza,[6] tra le pressoché pianeggianti terre coltivate bagnate dai canali Fossazza e Zoletta.[7]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Secondo una serie di documenti medievali il toponimo sarebbe dovuto alla presenza della pieve, detta in epoca medievale Basilica Giuliano, dal nome del vescovo di Piacenza Giuliano vissuto a cavallo dell'800,[8] o Basilica di Gojano,[9] dal prediale romano Gojano ricorrente anche in altre località del Parmense.[10] Alcuni storici ritengono invece che tale denominazione abbia origine dal termine besga, col significato di "bisca, gioco d'azzardo",[7] oppure dal vocabolo celtico Besegovium, ossia "canale travolgente".[8]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Risale al 1100 la prima testimonianza dell'esistenza del borgo di Basilicagoiano, menzionato in un atto notarile di compravendita di un orto; in realtà l'insediamento sorse molto più probabilmente alcuni secoli prima.[7]

L'antica pieve di Santo Stefano fu costruita prima del 1169, secondo la tradizione per volere del vescovo di Piacenza,[11] al quale nel 1199 fu confermata l'autorità sul luogo di culto dal papa Innocenzo III.[12]

A partire dal 1403, in seguito alla cacciata dei Rossi da Parma da parte di Ottobuono de' Terzi, per alcuni anni il Parmense fu oggetto di scorrerie da parte della famiglia, che razziò Basilicagoiano due volte nello stesso anno.[13] Nel 1406 il duca di Milano Giovanni Maria Visconti investì il condottiero Guido Torelli, alleato dei Terzi, del feudo di Montechiarugolo, comprendente anche le località di Monticelli, La Villa, Martorano, Marano, Tortiano, Basilicagoiano, Pecorile e Lesignano.[14]

Nel 1428 il duca Filippo Maria Visconti elevò al rango di contea il feudo, investendone ufficialmente Guido e i suoi discendenti;[15] i Torelli, a eccezione di una breve parentesi intorno al 1500, ne mantennero continuativamente il possesso fino al 1612, quando il conte Pio fu condannato a morte dal duca Ranuccio I Farnese con l'accusa di aver partecipato con numerosi altri nobili del Parmense alla presunta congiura dei feudatari; il feudo fu quindi assorbito dalla Camera Ducale di Parma.[16]

Nel 1806, dopo l'annessione del ducato di Parma e Piacenza all'Impero francese, Basilicagoiano fu inglobata nel costituendo Comune di Montechiarugolo.[16]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santo Stefano[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di Santo Stefano (Montechiarugolo).

Edificata originariamente prima del 1169 per volere, secondo la tradizione, del vescovo di Piacenza, la pieve fu completamente ricostruita in stile rinascimentale nel XVI secolo; modificata nel 1717 con l'aggiunta delle quattro cappelle laterali barocche a pianta ottagonale, fu arricchita della facciata neorinascimentale tra il 1936 e il 1937; al suo interno conserva due dipinti settecenteschi, un affresco staccato risalente al 1481 e un organo seicentesco.[11][12]

Villa Borri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Villa Borri.

Edificata per volere della nobile famiglia Borri tra il XVI e il XVII secolo quale casa padronale di campagna e casino di caccia, la villa rinascimentale fu successivamente modificata con alcune aggiunte barocche, mantenendo tuttavia pressoché inalterata la veste originaria; la struttura, preceduta da due ali di edifici agricoli poste ai lati della corte, è dominata dalla torretta che si innalza al culmine del tetto e conserva al suo interno vari ambienti decorati tra cui la cappella.[8][17]

Villa Roncoroni-Bianchi[modifica | modifica wikitesto]

Costruita per volere della nobile famiglia Borri nel 1845, la grande villa neoclassica passò successivamente alla famiglia Roncoroni-Bianchi; l'edificio, molto simile alla vicina villa Borri, è caratterizzato anch'esso dalla presenza della torretta che si erge al culmine del tetto.[8]

Villa Candian[modifica | modifica wikitesto]

Edificata sui resti dell'antico convento di San Geminiano, l'ampia villa conserva della struttura originaria parte del prospetto, tripartito da lesene in pietra e coronato da frontone spezzato, l'oratorio di San Carlo risalente al 1854 e il refettorio.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicoletta Fogolla, La popolazione in aumento si avvicina agli 11 mila abitanti, su www.gazzettadiparma.it. URL consultato il 2 maggio 2017.
  2. ^ [1]
  3. ^ Molossi, p. 14.
  4. ^ Le Frazioni, su www.comune.montechiarugolo.pr.it. URL consultato il 2 maggio 2017.
  5. ^ La Frazione di Basilicagoiano, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 2 maggio 2017.
  6. ^ Zuccagni-Orlandini, p. 567.
  7. ^ a b c Basilicagoiano, su www.comune.montechiarugolo.pr.it. URL consultato il 2 maggio 2017.
  8. ^ a b c d e Comune di Montechiarugolo, p. 14.
  9. ^ Affò, p. 34.
  10. ^ Basili.
  11. ^ a b Chiesa di Santo Stefano "Basilicagoiano, Montechiarugolo", su www.chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 2 maggio 2017.
  12. ^ a b Fallini, Calidoni, Rapetti, Ughetti, p. 57.
  13. ^ Pezzana, pp. 35-41.
  14. ^ Pezzana, p. 85.
  15. ^ Pezzana, 1842, pp. 296-297.
  16. ^ a b Comune di Montechiarugolo, pp. 6-7.
  17. ^ Gambara.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Comune di Montechiarugolo (PDF), in Vivi la Città, nº 11, Reggio Emilia, Gruppo Media, febbraio 2000 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2017).
  • Ireneo Affò, Storia della città di Parma, Tomo terzo, Parma, Stamperia Carmignani, 1793.
  • Gessica Basili, Basilicagoiano un paese emiliano nella storia, Youcanprint, 2018, ISBN 9788892690158.
  • Marco Fallini, Mario Calidoni, Caterina Rapetti, Luigi Ughetti, Terra di pievi, Parma, MUP Editore, 2006, ISBN 88-7847-021-X.
  • Ludovico Gambara, Le ville Parmensi, Parma, La Nazionale Tipografia, 1966.
  • Lorenzo Molossi, Vocabolario topografico dei Ducati di Parma, Piacenza e Guastalla, Parma, Tipografia Ducale, 1832-1834.
  • Angelo Pezzana, Storia della città di Parma continuata, Tomo secondo, Parma, Ducale Tipografia, 1842.
  • Attilio Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia, Parte VI, Firenze, presso gli Editori, 1839.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Emilia Portale Emilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Emilia