Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Valmozzola

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Valmozzola
comune
Valmozzola – Stemma Valmozzola – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.png Parma
Amministrazione
Sindaco Claudio Alzapiedi (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°34′00″N 9°53′00″E / 44.566667°N 9.883333°E44.566667; 9.883333 (Valmozzola)Coordinate: 44°34′00″N 9°53′00″E / 44.566667°N 9.883333°E44.566667; 9.883333 (Valmozzola)
Altitudine 565 m s.l.m.
Superficie 67,64[1] km²
Abitanti 551[2] (31-12-2014)
Densità 8,15 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Bardi, Berceto, Borgo Val di Taro, Solignano, Varsi
Altre informazioni
Cod. postale 43050
Prefisso 0525
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 034044
Cod. catastale L641
Targa PR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3 180 GG[3]
Nome abitanti valmozzolesi[1]
Patrono San Giuseppe[1]
Giorno festivo 1º maggio[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Valmozzola
Valmozzola
Posizione del comune di Valmozzola nella provincia di Parma
Posizione del comune di Valmozzola nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Valmozzola (IPA: /val'motʦola/[4], Valmùsla in dialetto parmigiano[5]) è un comune di 551 abitanti della provincia di Parma.

Secondo i dati ISTAT al 31 agosto 2014risulta essere il comune meno popolato della provincia[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia antica della Val Mozzola è legata alla storia della Rocca di Gusaliggio[7] del feudo degli Obertenghi, una delle principali dinastie del medioevo, dalla quale derivano le famiglie Estense, Malaspina e Pallavicino.

Vi operavano comunque nell'alto medioevo in epoca longobarda e successiva i monaci dell'Abbazia di San Colombano con vari possedimenti terrieri localizzati nella frazione di Mariano[8]. Nei pressi vie erano i collegamenti della Via degli Abati, percorsa dagli abati di Bobbio per raggiungere la marittima e Roma. Il culto di san Colombano sorse e fiorì con la cappella del Castello di Gusaliggio dedicata al santo irlandese[9]. Non lontano dalla rocca di Gusaliggio sorse l'antica chiesa plebana, già attestata tra il IX e X secolo.

Secondo il manoscritto Historia Pallavicina, con atto datato all'anno 981 l'imperatore Ottone II concede a Adalberto I Pallavicino, Gusaliggio e la Val di Mozzola. La signoria è documentata in modo sicuro a partire dalla fine del secolo XII e termina negli ultimi decenni del secolo XV. La Rocca di Gusaliggio fece da teatro al prologo ed al triste epilogo dell'avventura del condottiero Oberto II Pallavicino.

Dopo la breve parentesi della signoria del condottiero Niccolò Piccinino e degli eredi dal 1438 al 1472, questo territorio appartenne alla casata dei Sforza Fogliani, marchesi di Val di Mozzola. Nel 1472[10] il duca Francesco Sforza di Milano concede il feudo di Val di Mozzola al nipote Lodovico Sforza Fogliani, figlio di Corrado Fogliani d’Aragona e di Gabriella Gonzaga, nonché marito di Margherita Pallavicino ultima discendente della casata dei Pallavicino di Val di Mozzola.

Tra gli ultimi marchesi di Val di Mozzola vi è il duca Giovanni Fogliani Sforza d'Aragona, importante uomo politico del XVIII secolo, che fu ambasciatore e capo del governo nel Regno di Napoli e Viceré di Sicilia. Non avendo discendenti, il duca Giovanni adottò e nominò suo erede il nipote Federico Meli Lupi di Soragna, figlio di sua sorella Lucrezia. Federico assunse dunque il casato Fogliani Sforza d’Aragona e le dignità gentilizie dello zio materno. I Fogliani Sforza d’Aragona (già Meli Lupi di Soragna) mantenero le loro prerogative sulla Valmozzola fino alla soppressione napoleonica del sistema feudale del 1806.

In seguito il territorio e la rocca furono acquistati dalla famiglia Conti, che smantellò il castello di Gusaliggio, di cui ne rimangono i ruderi e realizzo il Palazzo di famiglia nella vicina Pieve di Gusaliggio. Palazzo Conti in seguito fu sede del municipio di Valmozzola, sede trasferitasi ad inizio '900 a Mormorola.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Pieve di Gusaliggio: la chiesa parrocchiale di S.M. Assunta attuale risalente al 1490, dove si trova l'Assunta di Salvatore Pozzo (1684) e Palazzo Conti, edificato nel 1851 e vecchia sede del Municipio di Valmozzola.

A circa 1 km dalla Pieve sono inoltre visibili le rovine della Rocca di Gusaliggio, arroccate su una rupe ofiolitica a precipizio sul torrente Mozzola. a Sozzi di Gusaliggio è presente il cinquecentesco oratorio di Sant′Antonio.

  • Mariano: la chiesa parrocchiale dei santi Gervaso e Protaso, dominata dal massiccio campanile con elementi decorativi romanici, conserva gli affreschi del pittore parmigiano Umberto Concerti e il tabernacolo in marmo bianco dello scultore valtarese Giuseppe Castagnoli.
  • Branzone: la chiesa parrocchiale di S. Giacomo e S. Siro con le vicine costruzioni rinascimentali, nei pressi in località S. Siro di Branzone l'oratorio delle Grazie.
  • San Martino: il borgo e la chiesa parrocchiale di S. Martino. in località Stazione di Valmozzola alle dipendenze della chiesa di San Martino, l'oratorio della Beata Vergine Ausiliatrice della Stazione.
  • le corti rurali di Cascina, Casella, Filagni e Vettola.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 aprile 1988 8 giugno 1990 Roberto Gatti Democrazia Cristiana Sindaco [12]
14 giugno 1990 24 aprile 1995 Roberto Gatti Democrazia Cristiana Sindaco [12]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Roberto Gatti lista civica Sindaco [12]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Gabriella Olari lista civica Sindaco [12]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Gabriella Olari lista civica Sindaco [12]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Claudio Alzapiedi lista civica Sindaco [12]
26 maggio 2014 in carica Claudio Alzapiedi lista civica: liberta' e progresso Sindaco [12]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Arsina, Branzone, Bondi, Carzia, Cascina, Casa Matta, Case Gatto, Case Lamini, Casella, Castellaro, Castoglio, Corrieri, Costa, Costadasino, Dongola, Galella, Granara, Groppo San Siro, La Valle, Lennova, Maestri, Mariano, Mercati, Mormorola (sede comunale), Pieve di Gusaliggio, Roncotasco, Rovere, Rovina, San Martino, San Siro, Sorbetta, Sozzi, Stazione Valmozzola, Tessi, Vettola, Case Croci, Oppiedolo, Casale, Vei Sotto, Vei Sopra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Comune di Valmozzola (PR), tuttitalia.it. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Valmozzola" in Dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  5. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.
  6. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  7. ^ Comune di Valmozzola - Storia
  8. ^ [C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Fonti per la Storia d'Italia - VOLUME III - n.54, Roma 1918 - pag, 112]
  9. ^ [A. Maestri, Il culto di San Colombano in Italia, in "Archivio storico di Lodi", 1939 e segg. - Edizione del 1955, Pag, 110-111-112]
  10. ^ [1]
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]