Monchio delle Corti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Monchio delle Corti
comune
Monchio delle Corti – Stemma Monchio delle Corti – Bandiera
Monchio delle Corti – Veduta
Municipio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.svg Parma
Amministrazione
Sindaco Claudio Moretti (lista civica) dall'8-6-2009 (2º mandato dal 26-5-2014)
Territorio
Coordinate 44°24′44.5″N 10°07′24″E / 44.412361°N 10.123333°E44.412361; 10.123333 (Monchio delle Corti)Coordinate: 44°24′44.5″N 10°07′24″E / 44.412361°N 10.123333°E44.412361; 10.123333 (Monchio delle Corti)
Altitudine 820 m s.l.m.
Superficie 69,04 km²
Abitanti 944[1] (31-12-2014)
Densità 13,67 ab./km²
Frazioni Aneta, Antria, Bastia, Casarola, Ceda, Cozzanello, Lugagnano Inferiore, Lugagnano Superiore, Monchio Basso, Montale, Pianadetto, Ponte Lugagnano, Prato, Riana, Rigoso, Rimagna, Ticchiano, Trecoste, Trefiumi, Trincera, Valditacca, Vecciatica
Comuni confinanti Bagnone (MS), Comano (MS), Corniglio, Licciana Nardi (MS), Palanzano, Ventasso (RE)
Altre informazioni
Cod. postale 43010
Prefisso 0521
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 034022
Cod. catastale F340
Targa PR
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona F, 3 595 GG[2]
Nome abitanti Monchiesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monchio delle Corti
Monchio delle Corti
Monchio delle Corti – Mappa
Posizione del comune di Monchio delle Corti nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Monchio delle Corti (Monc' in dialetto parmigiano[3]) è un comune italiano di 944 abitanti della provincia di Parma, facente parte del Parco dei Cento Laghi.

Il capoluogo è situato a 820 m s.l.m. in una vasta conca della Val Cedra. Già prima dell'anno 1000 era ricordato come capoluogo delle tredici Corti (approssimativamente coincidenti con le attuali frazioni del Comune) dipendenti direttamente dal Vescovo di Parma.

Il toponimo Monchio è l'italianizzazione del dialettale Monc', probabilmente da un tardo latino mont(u)lus da mons, "monte".[4]

Il comune comprende, sul crinale appenninico che segna il confine con la Toscana, alcune tra le vette più alte dell'Appennino parmense, tra cui la montagna più alta di tutta la provincia, il monte Sillara (m 1.861).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Monchio delle Corti era attraversato dall'antica Strada delle cento miglia, la strada romana che metteva in comunicazione le città di Parma e Lucca, passando per Luni citata nell'Itinerarium Antonini in quanto collegava le due città seguendo un percorso di cento miglia romane esatte, "Item Parme Laca m.p.C.".[5]

Nei pressi dell'attuale abitato di Monchio delle Corti si trovava la seconda statio, dopo quella situata a Tizzano Val Parma, prima di affrontare il passo del Lagastrello (l'antico Malpasso), ad una distanza di cinquanta miglia romane esatte sia da Parma che da Lucca.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dei Santi Lorenzo e Michele[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dei Santi Lorenzo e Michele
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa dei Santi Lorenzo e Michele.

Edificata originariamente in epoca medievale in località Lamoni, la chiesa, menzionata per la prima volta nel 1230, fu distrutta da una frana nei primissimi anni del XV secolo; ricostruita a partire dal 1411 più a sud, fu solennemente consacrata nel 1536; modificata profondamente nel 1638 ribaltando l'orientamento iniziale, fu dotata di un nuovo campanile nel 1700 dopo il crollo del preesistente nel 1675; il luogo di culto barocco, rivestito esternamente in pietra, è internamente decorato con affreschi sulle volte e ospita varie opere d'arte, tra cui i dipinti raffiguranti il Battesimo di Cristo del 1602, attribuito a Pier Antonio Bernabei, e il Compianto sul Cristo morto del 1600, varie statue, antichi paramenti sacri, un piccolo capitello in arenaria risalente al XII o XIII secolo utilizzato come portacroce e un incunabolo veneziano del 1546.[6]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2014[8] la popolazione straniera residente era di 39 persone, pari al 4,13% della popolazione comunale. Le nazionalità sono complessivamente 9; quelle maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Persone legate a Monchio delle Corti[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Vista l'altitudine media del territorio, l'agricoltura si basa prevalentemente sulla produzione di foraggio per il settore zootecnico che comprende allevamenti di bovini, suini e ovini. Il settore secondario è scarsamente sviluppato e comprende solo modeste aziende nel settore alimentare ed edile. Il settore terziario copre il fabbisogno della popolazione locale, è comunque presente il servizio bancario. Sul territorio sono presenti strutture ricettive sia per la ristorazione che per il soggiorno.[9]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio possiede una vocazione turistica sia perché meta di escursionisti che visitano il Parco regionale delle Valli del Cedra e del Parma, sia per la presenza sul territorio comunale della stazione sciistica di Prato Spilla posta a 1350 m s.l.m dotata di tre impianti di risalita.[10]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Monchio delle Corti è attraversato dalla Strada statale 665 Massese grazie alla quale è collegato con la val Parma da un lato e con Aulla in Lunigiana mediante il passo del Lagastrello dall'altro. La strada provinciale 75 collega invece Monchio a Corniglio e alla alta val Parma mediante il passo del Ticchiano. Monchio delle Corti è servito dal servizio di trasporto pubblico che lo collega a Langhirano e quindi a Parma.[11]

Nel comprensorio sciistico di Prato Spilla è presente anche una seggiovia detta Rio Spilla che collega il locale rifugio punto di arrivo delle piste con un belvedere a quota 1700 m s.l.m.[12]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 luglio 1985 9 giugno 1990 Corrado Mansanti Democrazia Cristiana Sindaco [13]
25 giugno 1990 24 aprile 1995 Adriano Pagani Partito Socialista Italiano Sindaco [13]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Franco Biggi centro-sinistra Sindaco [13]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Claudio Riani lista civica di centro-destra(appoggiata da PdL e Lega Nord) Sindaco [13]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Roberto Cavalli lista civica Sindaco [13]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Claudio Moretti lista civica Sindaco [13]
26 maggio 2014 in carica Claudio Moretti lista civica: Bene comune Sindaco [13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano, Vol. II (M-Z), Artegrafica Silva, Parma, pp. 895ss.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 403.
  5. ^ I termini Parme e Laca sono errate trascrizioni di Parma e Lucca.
  6. ^ Francesca Rozzi, La chiesa dei Santi Lorenzo e Michele a Monchio delle Corti (PR) (PDF), su www.lavocedimonchio.it. URL consultato il 29 agosto 2017.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Statistiche demografiche ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato il 9 agosto 2015.
  9. ^ ITALIAPEDIA | Comune di Monchio delle Corti - Economia, su www.italiapedia.it. URL consultato il 20 agosto 2017.
  10. ^ (IT) PRATOSPILLA, su PRATOSPILLA. URL consultato il 20 agosto 2017.
  11. ^ Linee extraurbane, Linee extraurbane: orari estivi 2017, su RadioEmiliaRomagna. URL consultato il 20 agosto 2017.
  12. ^ Prato Spilla, su turismo.comune.parma.it. URL consultato il 20 agosto 2017.
  13. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Parma Portale Parma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Parma