Soragna

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Soragna
comune
Soragna – Stemma Soragna – Bandiera
Soragna – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.png Parma
Amministrazione
Sindaco Salvatore Iaconi Farina (centrodestra) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 44°56′00″N 10°07′00″E / 44.933333°N 10.116667°E44.933333; 10.116667 (Soragna)Coordinate: 44°56′00″N 10°07′00″E / 44.933333°N 10.116667°E44.933333; 10.116667 (Soragna)
Altitudine 49 m s.l.m.
Superficie 45,39 km²
Abitanti 4 819[1] (31-12-2014)
Densità 106,17 ab./km²
Frazioni Carzeto, Castellina, Diolo
Comuni confinanti Busseto, Fidenza, Fontanellato, Roccabianca, San Secondo Parmense, Zibello
Altre informazioni
Cod. postale 43019
Prefisso 0524
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 034036
Cod. catastale I840
Targa PR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti soragnesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Soragna
Soragna
Posizione del comune di Soragna nella provincia di Parma
Posizione del comune di Soragna nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Soragna (Suràgna in dialetto parmigiano[2]) è un comune italiano di 4.819 abitanti della provincia di Parma in Emilia-Romagna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini di Soragna risalgono all'epoca longobarda: nel 712 è citata per la prima volta in un documento del re Liutprando.

Dal 1198 fu in possesso della famiglia Lupi, mentre la vicina Castellina fu in possesso della famiglia dei Pallavicino. Feudo imperiale, nel 1347 divenne marchesato (titolo conferito dall'imperatore Carlo IV) e dal 1709 fu principato, con il diritto di battere moneta (titolo conferito dall'imperatore Giuseppe I) alla famiglia Meli-Lupi.

Il 18 marzo 1945 Soragna fu teatro di quello che viene ricordato come l'Eccidio di Soragna, ovvero della rappresaglia disposta dal Comando Provinciale di Parma delle Brigate Nere e la relativa fucilazione di cinque partigiani delle Squadre di Azione Patriottica, come ritorsione per l'uccisione di un loro militare ed il ferimento di altri tre. L'esecuzione venne effettuata nel viale Verdi, antistante il muro di cinta della Rocca dei principi Meli-Lupi, dove oggi vi è un monumento a ricordo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di S. Giacomo

Al nucleo più antico del borgo si è affiancato nel XVIII secolo una parte nuova che s'incentra intorno ad una piazza circondata da portici, su cui si affaccia il coevo Palazzo Municipale.

La chiesa parrocchiale di San Giacomo (1755), dedicata alla Sacra Famiglia, custodisce un gruppo statuario del Cristo morto, opera di Alvise da Cà (1701) e un organo del 1803 costruito dai fratelli Serassi.

Altre chiese sono la chiesa di San Rocco (XVII secolo) e quella della Beata Vergine del Carmine, eretta per ordine del marchese Diofebo Meli-Lupi nel 1661. Sulla piazza principale si trova l'oratorio di Sant'Antonio, con una decorazione a stucco (1696), opera di Francesco Galli da Bibiena.

Nel 1855 fu costruita la Sinagoga, detta "Casa Grande degli ebrei", in stile neoclassico con l'adiacente scuola, adesso adibita a Museo ebraico che raccoglie arredi e documenti delle scomparse comunità israelitiche del Ducato di Parma.

Rocca[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rocca di Soragna.

Nel 1385 il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti concesse ai marchesi Bonifacio Lupi e Raimondino Lupi di costruire l'attuale Rocca, in seguito trasformata, alla fine del XVII secolo, in residenza signorile.

La Rocca Meli-Lupi

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Persone legate a Soragna[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tram in piazza Garibaldi

Soragna è attraversata dalla strada provinciale 11 ed interessata dal percorso delle analoghe provinciali 12, 50 e 59.

Dal 1895 la località iniziò ad essere servita dalla tranvia Parma-Soragna-Busseto dalla quale proprio a Soragna si diramava una linea per Borgo San Donnino, allora nome della città di Fidenza. Tali linee, esercite con tram a vapore, furono soppresse nel 1937[4].

La mobilità urbana e suburbana è garantita da autocorse in servizio pubblico svolte dalla società TEP.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 giugno 1985 28 maggio 1990 Alcide Tabloni PSI Sindaco [5]
7 giugno 1990 24 aprile 1995 Ivonne Alinovi DC Sindaco [5]
24 aprile 1995 20 febbraio 1997 Roberto Garbi centro-sinistra Sindaco [5]
22 febbraio 1997 28 aprile 1997 Pantaleo Zacheo Comm. pref. [5]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Roberto Garbi centro-sinistra Sindaco [5]
14 maggio 2001 10 maggio 2005 Roberto Garbi centro-sinistra Sindaco [5]
30 maggio 2006 7 gennaio 2010 Giovanni Cattenati centro-sinistra Sindaco [5]
7 gennaio 2010 30 marzo 2010 Attilio Ubaldi Comm. pref. [5]
30 marzo 2010 in carica Salvatore Iaconi Farina lista civica Sindaco [5]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Francesco Ogliari e Franco Sapi, Ritmi di ruote. Storia dei trasporti italiani volume 10°. Emilia-Romagna, a cura degli autori, Milano, 1969.
  5. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mordacci, Alessandra, (a cura di) La Rocca di Soragna, Gazzetta di Parma Editore, Parma, 2009

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN122617727
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