Collegio dei Nobili

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Collegio dei Nobili di Fontevivo
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàFontevivo
IndirizzoVia Roma, 1
Informazioni generali
Condizioniconservato
CostruzioneXII secolo come monastero annesso all'Abbazia. Rivisitato nel XVIII secolo per trasformarlo in collegio.
Inaugurazione1733
Stileromanico
Usomonastero cistercense dal XII secolo fino al XVIII secolo. Collegio nobiliare tra la prima metà del XVIII e la fine del XIX secolo. Ad oggi è utilizzato per ospitare strutture di ristorazione, alberghiere e a scopi d'interesse storico-culturale.
Realizzazione
AppaltatoreFilippo I di Parma
Proprietario storicoDucato di Parma e Piacenza, Comune di Fontevivo

Il Collegio dei Nobili fu un collegio estivo, dedito all'educazione dei rampolli, provenienti dalle famiglie aristocratiche del nord Italia e dall'Europa occidentale. Si trova a Fontevivo, paese della provincia di Parma, nella regione Emilia-Romagna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La struttura collegiale venne ricavata nel monastero cistercense, appartenente all'Abbazia di San Bernardo, ove risiedevano i monaci del medesimo ordine, che nel XII secolo bonificarono il luogo.

1700[modifica | modifica wikitesto]

Il Collegio dei Nobili di Fontevivo risale al 1733 e fu istituito per volontà del Duca Filippo I di Parma sul medesimo modello del Collegio dei Nobili di Parma, quest'ultimo edificato da Ranuccio I Farnese, Duca di Parma e Piacenza. Il primo collegio nobiliare fu costruito nella città di Parma e risale al 1601. Venne edificato nel palazzo dove oggi sorge il Tribunale di Parma. Il collegio di Fontevivo era invece attivo come succursale del collegio nobiliare di Parma nel periodo estivo e vi trascorrevano la villeggiatura i giovani appartenenti alle famiglie nobiliari di diverse nazioni europee, tra cui Polonia, Ungheria, Spagna, Regno danese, Regno svedese, con una particolare rilevanza delle casate aristocratiche della Francia e in particolar modo dell'Austria, per facilitare le alleanze con le casate dei Borbone di Parma e con quella degli Asburgo-Lorena di Maria Luigia.

1800[modifica | modifica wikitesto]

Il collegio rimase attivo anche negli anni successivi al Risorgimento italiano e proseguì fino alle fine del XIX secolo, periodo nel quale ospitò anche fanciulli provenienti da importanti famiglie di industriali del parmense, da cui il motto sulla "formazione della classe dirigente".

1900[modifica | modifica wikitesto]

A partire dai primi anni del '900, la struttura fu chiusa, divenendo inoperosa, e fu lasciata per un lunghissimo periodo in stato di abbandono. Nel secondo dopoguerra, su iniziativa dell'amministrazione comunale guidata dal PCI, i locali del collegio vennero trasformati in appartamenti per sfollati di guerra e nullatenenti, condizione che perdurò per circa 25 anni, quando, per volontà delle varie amministrazioni comunali che si susseguirono nel tempo, l'edificio venne ristrutturato e portato alla struttura originale.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Oggi il chiostro dell'edificio ospita la cerimonia di consegna delle civiche benemerenze, in occasione della festa patronale del 20 di agosto, mentre un'altra parte della struttura ospita attività di ristorazione e per la residenza alberghiera.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Il collegio dei Nobili-Comune di Fontevivo(articolo del maggio 2008)