Castello di Beduzzo

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Castello di Beduzzo
BeduzzoCastello2009.jpg
I ruderi del contrafforte d'angolo
Ubicazione
Stato attualeItalia Italia
RegioneEmilia-Romagna Emilia-Romagna
CittàCorniglio-Stemma.png Beduzzo, frazione di Corniglio
Coordinate44°32′50.45″N 10°09′45.49″E / 44.547346°N 10.162635°E44.547346; 10.162635Coordinate: 44°32′50.45″N 10°09′45.49″E / 44.547346°N 10.162635°E44.547346; 10.162635
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Castello di Beduzzo
Informazioni generali
Tipocastello
Inizio costruzioneXIV secolo
Primo proprietariofamiglia Terzi
Condizione attualeabbandonato (ruderi)
Visitabileno
Informazioni militari
Funzione strategicadifensiva abitativa
Castelli e borghi[1]
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Il castello di Beduzzo sorge presso Beduzzo, frazione di Corniglio in provincia di Parma.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il castello fu costruito nel XIV secolo allo scopo di presidiare la zona ed era di proprietà della famiglia Terzi poiché ne era stata investita dall'imperatore Venceslao I di Lussemburgo nel 1387.[2] I Terzi esercitarono la signoria su Beduzzo fino all'aprile del 1448, quando Pier Maria II de' Rossi invase il territorio con le sue truppe conquistando il castello.

L'investitura sul castello e sul contado fu sancita al Rossi da Francesco Sforza e riconfermata in seguito nel 1470.[2] A seguito della guerra fra i Rossi e Ludovico il Moro che culminò nel 1483 con la definitiva sconfitta di Guido de' Rossi e con la conseguente confisca di tutte le rocche rossiane, il feudo venne assegnato ai Visconti di Saliceto, già signore di Berceto e in seguito fu tenuto per breve tempo da Galeazzo Pallavicino sino a che ma nel 1521 Filippo Maria de' Rossi, figlio di Guido, riuscì a riconquistare il territorio. Alla morte di Filippo, avvenuta nel 1529 il feudo passò al figlio Camillo e quindi al nipote Filippo Maria che finì per essere incarcerato a Parma nel 1593, morendo senza eredi.[3]

Nello stesso anno dell'arresto di Filippo Maria il castello venne confiscato e passò definitivamente alla camera ducale di Parma.

Dopo aver perso la funzione di baluardo dinfensivo dell'Alta Val Parma posto a protezione del feudo di Corniglio, il castello cadde in rovina, i suoi resti vennero utilizzati utilizzati per la ristrutturazione della parrocchiale di San Prospero, avvenuta nel 1783.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'unica descrizione del castello che è giunta sino ai giorni nostri è del tardo XIV secolo in cui viene descritto come "torre murata con mura all'interno". Attualmente del castello rimangono solo pochi ruderi, fra i quali si segnala un contrafforte d'angolo nascosto nella boscaglia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Autori vari, Castelli e borghi, p. 67
  2. ^ a b Castelli dell'Emilia-Romagna: Censimento e schedatura: Beduzzo, su geo.regione.emilia-romagna.it. URL consultato il 19 febbraio 2016.
  3. ^ Pompeo (1781-1851) Litta, Famiglie celebri di Italia. Rossi di Parma / P. Litta. URL consultato il 19 febbraio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Castelli e borghi. Alla ricerca dei luoghi del Medioevo a Parma e nel suo territori, Mario Calidoni, Maria Cristina Basteri, Gianluca Bottazzi, Caterina Rapetti, Sauro Rossi. Fotografie a cura di Marco Fallini, Parma, MUP Editore, 2009. ISBN 978-88-7847-241-9

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