Sfera Ebbasta

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Sfera Ebbasta
Sferanstop.jpg
Sfera Ebbasta durante un concerto nel 2016
NazionalitàItalia Italia
GenereTrap[1]
Periodo di attività musicale2011 – in attività
EtichettaDef Jam, Universal, Roccia Music[2][3][4]
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

Sfera Ebbasta, pseudonimo di Gionata Boschetti[5] (Sesto San Giovanni, 7 dicembre 1992), è un rapper italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni (2011-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il rapper inizia la propria attività musicale caricando video su YouTube tra il 2011 e il 2012 senza riscuotere alcun successo.[6] In questo periodo conosce il produttore Charlie Charles, in occasione di una festa di Hip Hop TV.[7][8] Forma così il collettivo Billion Headz Money Gang, meglio conosciuto con l'acronimo BHMG. Il 15 settembre 2013 pubblica Emergenza Mixtape Vol. 1.

XDVR (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

A partire da novembre 2014 produce diversi pezzi in collaborazione con Charlie Charles e li pubblica su YouTube con i rispettivi video. Dopo l'uscita del brano Panette inizia ad essere contattato da alcune etichette discografiche.[9][10]

L'11 giugno 2015 fa il suo esordio con il primo album in studio XDVR, composto da alcuni dei singoli pubblicati nei mesi precedenti e altri inediti.[11] Uscito inizialmente per il download gratuito,[12] l'album viene ripubblicato in versione reloaded il 23 novembre attraverso la Roccia Music, etichetta discografica indipendente di Marracash e Shablo, e distribuito nei circuiti di vendita nazionali; oltre ai brani già presenti nella tracklist originale include gli inediti XDVRMX (con Marracash e Luchè), Ciny (di cui viene girato anche un videoclip)[13] e Trap Kings. L'album ottiene un buon successo nell'underground e aumenta notevolmente la popolarità della musica trap in Italia, ricevendo anche un ottimo riscontro da parte della critica specializzata,[14][15] ma è anche oggetto di numerose critiche in quanto vari brani parlano di vita dei quartieri di periferia (ispirati soprattutto alla realtà di strada della sua città, Cinisello Balsamo),[16] comprendendo attività criminali e consumo di droghe quali la codeina e la marijuana.[1][17]

Il 20 gennaio 2016 viene pubblicato su YouTube il video del brano inedito Blunt & Sprite,[18] mentre nel corso dell'anno Sfera Ebbasta prende parte a una traccia del disco Anarchie del rapper francese SCH, positivamente impressionato dall'ascolto dei pezzi del rapper durante un soggiorno in Italia: realizza il brano Cartine Cartier, prodotto da Charlie Charles e DJ Kore, estratto come singolo promozionale dell'album.[19]

Sfera Ebbasta (2016-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 settembre 2016 il rapper pubblica il suo primo album in studio da solista, l'omonimo Sfera Ebbasta,[20][21] distribuito dalla major discografica Universal (in collaborazione con Def Jam) e anticipato dai singoli BRNBQ (certificato disco d'oro per le oltre 25.000 copie vendute),[22] Cartine Cartier e Figli di papà, quest'ultimo certificato disco di platino per aver venduto più di 50.000 copie.[23] Nel disco il rapper si distacca dalle tematiche più gangsta di XDVR per aprirsi a argomenti più ampi.[24] Supportato da una promozione anche a livello televisivo, partecipando a trasmissioni come Matrix Chiambretti su Canale 5[25] e alla trasmissione radiofonica Albertino Everyday, condotta da Albertino su Radio Deejay,[26] il disco ottiene un ottimo successo in Italia, debuttando in vetta alla classifica degli album ed entrando anche in classifiche di vari paesi europei,[27] oltre ad essere stato certificato disco d'oro dalla FIMI per le oltre 25.000 copie vendute.[28] Tra ottobre e marzo 2017 il rapper ha promosso l'album attraverso lo Sfera Ebbasta Tour, esibendosi in svariate città dell'Italia.[29][30]

Rockstar (2017-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 marzo 2017 Sfera Ebbasta ha pubblicato il singolo inedito Dexter, prodotto da Charlie Charles e Sick Luke,[31] e nello stesso periodo ha preso parte al singolo Bimbi di Charlie Charles insieme ai rapper Izi, Rkomi, Tedua e Ghali. Successivamente il rapper si è esibito ai TIM MTV Awards 2017 e ai Wind Music Awards 2017, in occasione dei quali ha presentato un ulteriore inedito, Tran Tran, pubblicato il 9 giugno per il download digitale.

Il 22 settembre dello stesso anno è stato pubblicato il singolo Lamborghini di Gué Pequeno, tratto dal suo album Gentleman, che ha visto la partecipazione vocale di Sfera Ebbasta;[32] tale singolo ha ottenuto un buon successo in Italia, arrivando in vetta alla Top Singoli.[33]

Il 3 gennaio 2018 il rapper ha annunciato il terzo album in studio Rockstar, prodotto nuovamente da Charlie Charles e previsto per il 19 dello stesso mese.[34] Il disco verrà commercializzato nelle edizioni italiana e internazionale, la seconda caratterizzata da collaborazioni con svariati artisti quali Tinie Tempah e Rich the Kid.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Marta Blumi Tripodi, Sfera Ebbasta: "Non voglio diventare il Pablo Escobar di Cinisello, voglio stare su un palco", su rockit.it, 10 novembre 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  2. ^ Sfera Ebbasta firma per Def Jam e Universal, Rockit.it, 29 luglio 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  3. ^ Sfera Ebbasta: in arrivo l’album per Def Jam/Universal, Rapburger.com, 28 luglio 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  4. ^ IL NUOVO ALBUM DI SFERA EBBASTA È QUASI PRONTO, USCIRÀ PER DEF JAM, Mondo Rap, 28 luglio 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  5. ^ L'età e i veri nomi dei rapper e beatmaker italiani, Mondo Rap, 23 dicembre 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  6. ^ Un bravo ragazzo in un brutto quartiere: intervista a Sfera Ebbasta, Rolling Stone, 13 maggio 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  7. ^ Mattia Costioli, Loro di Sfera Ebbasta non sanno niente, Noisey, 10 giugno 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  8. ^ Andrea Conti, Sfera Ebbasta: "Sono il primo non rapper italiano", RTL 102.5, 9 settembre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  9. ^ Matteo Politanò, Intervista a Sfera Ebbasta: "Il mio tour al via: da Ciny fino a... Hollywood Blvd", Panorama, 13 ottobre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  10. ^ Silvia Marchetti, Sfera Ebbasta: «Basta con le solite rime e duetti, è il momento del trap», On Stage, 12 settembre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  11. ^ Sfera Ebbasta & Charlie Charles: il nuovo disco XDVR, Mydreams.it, 23 giugno 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  12. ^ Luisa Marinari, Sfera Ebbasta & Charlie Charles, il nuovo album "XDVR" in free download, Music Attitude, 25 giugno 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  13. ^ Paola Maria Farina, Sfera Ebbasta & Charlie Charles: il video di XDVRMX con Marracash e Luche. Oltre 50mila views in un giorno, su webl0g.net, 25 novembre 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  14. ^ Antonino Rame, "XDVR" non è solo un disco, ma una mentalità!, Barre di Plutonio, 5 giugno 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  15. ^ Stefano Pistore, Cosa è successo nel rap italiano nel 2015, su rockit.it, 18 dicembre 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  16. ^ Francesca Nera, Sfera Ebbasta e Charlie Charles, la musica (t)rap che conquista Marracash arriva dai "quartieri", Il Giorno, 12 agosto 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  17. ^ Mattia Costioli, Cosa c'è dietro l'ossessione dei rapper italiani per la Purple Drank?, Noisey, 1º febbraio 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  18. ^ VIDEOCLIP 'BLUNT & SPRITE' PER SFERA EBBASTA E CHARLIE CHARLES, Honiro Label, 20 gennaio 2015. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  19. ^ SCH e Sfera Ebbasta presentano il singolo "Cartine Cartier", RapBurger, 25 maggio 2016. URL consultato il 2 aprile 2017.
  20. ^ Chiara Longo, Sfera Ebbasta firma per Def Jam e Universal, su rockit.it, 29 luglio 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  21. ^ Alberto Baldassarri, Sfera Ebbasta, La nuova scena rap italiana, su comingsoon.it, 2 agosto 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  22. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 2 luglio 2017.
  23. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 2 luglio 2017.
  24. ^ Antonella Fagà, Sfera Ebbasta, esce il primo album ufficiale: "Abbiamo cambiato la scena rap italiana...", TGcom24, 9 settembre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  25. ^ Sfera Ebbasta ospite da Chiambretti su Canale 5, MondoRap, 26 novembre 2016. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  26. ^ Intervista di Albertino a Sfera Ebbasta, Radio Deejay. URL consultato il 14 febbraio 2017.
  27. ^ Alice Castagneri, Sfera Ebbasta, quel bravo ragazzo di periferia al numero uno in classifica, La Stampa, 27 settembre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  28. ^ Sfera Ebbasta è Disco D'Oro e Figli di Papà è Disco Di Platino, RapBurger, 16 gennaio 2017. URL consultato il 9 marzo 2017.
  29. ^ Parte "Sfera Ebbasta tour": ecco tutte le date dei concerti, Il Giorno, 7 ottobre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  30. ^ Il tour di Sfera Ebbasta porta la trap in giro per l'Italia, La Stampa, 30 settembre 2016. URL consultato il 10 febbraio 2017.
  31. ^ Matteo Politanò, È uscito "Dexter", il nuovo singolo di Sfera Ebbasta, Panorama, 10 marzo 2017. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  32. ^ Elettra Lamborghini SUPER nel nuovo video di Guè Pequeno e Sfera Ebbasta, MTV, 26 settembre 2017. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  33. ^ Fabio Morasca, Classifica Singoli Italia, 29 settembre 2017: Guè Pequeno e Sfera Ebbasta al primo posto, Pink in top ten, su soundsblog.it, 29 settembre 2017. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  34. ^ Sfera Ebbasta, "Rockstar": il nuovo album in uscita il 19 gennaio, MTV, 3 gennaio 2018. URL consultato il 14 gennaio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN21148933376154300050 · ISNI: (EN0000 0004 5949 7023 · BNF: (FRcb171026295 (data)