Ghali (rapper)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ghali
NazionalitàItalia Italia
GenerePop[1]
Trap[2]
Pop rap[3]
Periodo di attività musicale2011 – in attività
EtichettaSto Records, Warner Music Italy
Album pubblicati3
Studio2
Raccolte1
Sito ufficiale

Ghali Amdouni, noto semplicemente come Ghali (Milano, 21 maggio 1993), è un rapper italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni (2011-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Milano da genitori tunisini,[4] ha sempre vissuto nel capoluogo lombardo, trascorrendo buona parte della sua infanzia a Baggio, quartiere della periferia milanese.

Ha iniziato ad avvicinarsi all'hip hop utilizzando lo pseudonimo Fobia, mutato successivamente in Ghali Foh. Nel 2011 ha fondato i Troupe D'Elite, gruppo nel quale erano presenti anche il rapper Er Nyah (ora conosciuto come Ernia), la cantante Maite e il produttore Fonzie (ora conosciuto come Fawzi). Nello stesso anno riceve una chiamata dal rapper Gué Pequeno, che lo mette sotto contratto nella sua etichetta Tanta Roba. Con il tempo si fa conoscere anche grazie a Fedez, accompagnandolo nel suo tour. L'anno successivo pubblica con il gruppo l'EP omonimo: la critica lo definisce come uno dei punti più bassi dell'hip hop italiano, il gruppo è considerato al limite del demenziale.[5] Nel luglio del 2013 Ghali pubblica Leader Mixtape, collaborando con artisti quali Sfera Ebbasta, Maruego ed altri. Un anno dopo i Troupe D'Elite rescindono il contratto con la Tanta Roba e pubblicano l'album Il mio giorno preferito come artisti indipendenti, in download gratuito sulla piattaforma Honiro.[6]

Dal 2014 al 2016 pubblica una serie di singoli accompagnati da videoclip sul proprio canale YouTube, grazie ai quali ottiene popolarità e che vengono poi inseriti nella raccolta Lunga vita a Sto, pubblicato il 24 novembre 2017. Nel 2015 cambia inoltre il proprio nome d'arte in Ghali.

Album (2016-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 Ghali ha fondato la propria etichetta discografica Sto Records, con l'obiettivo di pubblicare il proprio materiale da solista. Il 14 ottobre dello stesso anno ha pubblicato attraverso Spotify il singolo Ninna nanna, con il quale ha stabilito nuovi record di streaming in Italia, ottenendo il più alto numero di ascolti nel primo giorno;[7] successivamente ha conquistato la vetta della Top Singoli grazie al solo ascolto in streaming, dato che l'artista aveva inizialmente preso la decisione di non venderlo presso i negozi digitali di musica.[8] Il singolo è stato in seguito certificato triplo disco di platino dalla FIMI per le oltre 150 000 copie vendute.[9]

Il 3 febbraio 2017 è stata la volta del secondo singolo Pizza kebab,[10] che ha raggiunto la terza posizione della Top Singoli ed è stato certificato disco d'oro dalla FIMI.[11][12] Il 17 marzo ha partecipato alla realizzazione del primo singolo di Charlie Charles, ovvero Bimbi, con la collaborazione di Izi, Rkomi, Sfera Ebbasta e Tedua. Il 27 marzo collabora con il rapper francese Lacrim nella traccia intitolata Tristi, parte dell'ultimo album di Lacrim intitolato Force et Honneur. Il 27 aprile il singolo Pizza kebab viene certificato disco di platino dalla FIMI.[10]

Il 26 maggio 2017 Ghali ha pubblicato l'album d'esordio Album, anticipato il 12 dello stesso mese dal singolo Happy Days e promosso il 1º settembre dal quarto singolo Habibi,[13] anticipato il mese precedente dal relativo videoclip. Intorno allo stesso periodo Album viene certificato disco di platino con oltre 50.000 copie vendute.[14]

Inediti, DNA (2018-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del 2018 Ghali ha pubblicato una serie di singoli stand-alone. Il primo di questi è stato Cara Italia, presentato il 26 gennaio ma già promosso nel corso dell'inverno in una versione remixata utilizzata come spot pubblicitario della Vodafone, il cui videoclip viene pubblicato il giorno seguente.[15] Il 4 maggio è stata la volta di Peace & Love, realizzato insieme al rapper Sfera Ebbasta e al produttore Charlie Charles,[16] che ha debuttato in vetta alla Top Singoli.[17] Il 25 dello stesso mese è stato pubblicato Zingarello, singolo nato dalla collaborazione del rapper con il produttore Sick Luke.[18]

Nello stesso anno Ghali ha inoltre collaborato con Capo Plaza al brano Ne è valsa la pena, incluso nell'album 20, uscito il 20 aprile attraverso la Sto Records. Tra ottobre e novembre 2018 si è svolto il Ghali in tour, dove l'artista si è esibito nei principali palazzetti italiani, tra cui il Mediolanum Forum di Assago e il PalaLottomatica di Roma.[19]

Nel 2019 Ghali ha proseguito con la pubblicazione di singoli inediti, iniziando il 15 marzo con I Love You, prodotto da Zef.[20] Il successivo 21 giugno sono stati pubblicati in contemporanea Turbococco e Hasta la vista,[21] il primo di questi accompagnato da un videoclip. Il 5 luglio è stato pubblicato il mixtape Machete Mixtape 4, nel quale Ghali è presente nel brano Goku insieme a Sick Luke. Nell'estate di quell'anno Ghali ha tenuto quattro date in Europa, prendendo parte anche al Tomorrowland.[22]

Il 21 febbraio 2020 Ghali ha pubblicato il secondo album DNA, caratterizzato da sonorità più hip hop e pop piuttosto che trap.[23] La sua uscita è stata anticipata dai singoli Flashback, prodotto da Mace e presentato l'11 novembre 2019,[24] e Boogieman, in collaborazione con Salmo e distribuito a partire dal 17 gennaio 2020.[25] Il terzo estratto Good Times è stato pubblicato il 3 aprile a seguito del successo ottenuto nel periodo antecedente, tra cui il debutto in vetta alla Top Singoli.[26][27]

Influenze musicali[modifica | modifica wikitesto]

Ghali ha dichiarato che i cantanti Stromae e Michael Jackson hanno avuto una forte influenza sul suo stile musicale, e anche Jovanotti è uno dei suoi artisti preferiti.[28] La copertina di Album, il suo primo disco, rappresenta inoltre un tributo dell'artista verso quella di Michael di Michael Jackson e verso i Migos.[29]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Ghali.
Album in studio
Raccolte

Con i Troupe D'Elite[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio
  • 2014 – Il mio giorno preferito
EP
  • 2012 – Troupe D'Elite EP

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matteo Zampollo, È ufficiale: Ghali è la prossima superstar del pop italiano, Rolling Stone Italia, 10 aprile 2018. URL consultato il 1º gennaio 2019.
  2. ^ Ghali: la sua «Ninna Nanna» trap è già un record, TV Sorrisi e Canzoni, 19 ottobre 2016. URL consultato il 19 ottobre 2016.
  3. ^ Ghali, il rapper principe della trap per la prima volta in Umbria: cresce l’attesa per il suo live, su umbria24.it, 6 febbraio 2018. URL consultato il 3 marzo 2018.
    «Un mondo ricco di stile e sonorità il suo, un'evoluzione della trap verso confini più ampi, a tratti pop, per un talento che, grazie a queste peculiarità, si è imposto in un panorama musicale mainstream.».
  4. ^ Biografia, su rockit.it. URL consultato il 15 aprile 2018.
  5. ^ Le scelte imbarazzanti delle major: Troupe D'Elite, RapBurger, 15 giugno 2012. URL consultato il 27 marzo 2017.
  6. ^ TROUPE D'ELITE - IL MIO GIORNO PREFERITO, su honiro.it. URL consultato il 15 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2017).
  7. ^ Chi è Ghali, il rapper rivelazione di "Ninna Nanna", Rockol, 22 ottobre 2016. URL consultato il 3 novembre 2016.
  8. ^ Ghali e la SUA "Ninna nanna" rap primi Nella Classifica FIMI dei singoli con il flusso solista, All Music Italia, 23 ottobre 2016. URL consultato il 3 novembre 2016.
  9. ^ Ghali (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 2 luglio 2017.
  10. ^ a b È uscito "Pizza kebab", il nuovo singolo di Ghali, Rolling Stone Italia, 3 febbraio 2017. URL consultato il 3 marzo 2017.
  11. ^ GHALI, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 26 agosto 2017.
  12. ^ Ghali (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 2 luglio 2017.
  13. ^ GHALI e l'amore nel nuovo singolo "Habibi", su allmusicitalia.it, 31 agosto 2017. URL consultato il 31 agosto 2017.
  14. ^ Ghali (certificazione), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 26 agosto 2017.
  15. ^ Ghali, il nuovo singolo è 'Cara Italia', Rolling Stone Italia, 26 gennaio 2018. URL consultato il 26 gennaio 2018.
  16. ^ Sfera, Ghali e Charlie Charles: la nuova onda della trap all'insegna di "Peace & Love", TGcom24, 6 maggio 2018. URL consultato il 13 maggio 2018.
  17. ^ Classifica settimanale WK 19 (dal 2018-05-04 al 2018-05-10), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 12 maggio 2018.
  18. ^ Ghali, il nuovo singolo è 'Zingarello', Rolling Stone Italia, 25 maggio 2018. URL consultato il 26 maggio 2018.
  19. ^ Ghali ha annunciato le date del suo primo tour nei palazzetti, Onstage, 4 maggio 2018. URL consultato il 22 aprile 2020.
  20. ^ Ghali a San Vittore per la nuova canzone 'I Love You', Rolling Stone Italia, 14 marzo 2019. URL consultato il 21 marzo 2019.
  21. ^ Ghali, ascolta 'Turbococco' e 'Hasta la vista', Rockol, 21 giugno 2019. URL consultato il 30 giugno 2019.
  22. ^ Ghali: quattro concerti in Europa a luglio, Sky TG 24, 2 maggio 2018. URL consultato il 22 aprile 2020.
  23. ^ Dario Ronzoni, Addio alla trap, Ghali è diventato grande. E con "DNA" vuole dimostrarlo a tutti, su linkiesta.it, 21 febbraio 2020. URL consultato il 27 febbraio 2020.
  24. ^ Ghali annuncia "Flashback", primo singolo del nuovo album, anticipato con un messaggio alla madre, Fanpage.it, 11 novembre 2019. URL consultato l'11 novembre 2019.
  25. ^ "Boogieman": ecco il nuovo singolo di Ghali ft. Salmo, in vista del nuovo disco "DNA". E arriva anche il live, Leggo, 17 gennaio 2020. URL consultato il 17 gennaio 2020.
  26. ^ Andrea Vittori, Ghali - Good Times (Radio Date: 03-04-2020), EarOne, 27 marzo 2020. URL consultato il 22 maggio 2020.
  27. ^ Good Times per Ghali che va in testa alla classifica con DNA e supera i Me contro Te, Fanpage.it, 29 febbraio 2020. URL consultato il 22 aprile 2020.
  28. ^ Ghali si prende il futuro, Rolling Stone Italia. URL consultato il 30 giugno 2017.
  29. ^ Tutti i riferimenti nascosti nella copertina di Album di Ghali, Noisey. URL consultato il 30 giugno 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]