Luchè

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Luchè
NazionalitàItalia Italia
GenereGangsta rap[1]
Hardcore hip hop[2]
Periodo di attività musicale1997 – in attività
EtichettaUniversal, Roccia Music
Album pubblicati4 (da solista)
2 (con i Co'Sang)
Studio6

Luchè, pseudonimo di Luca Imprudente (Napoli, 7 gennaio 1981), è un rapper italiano, ex componente del gruppo musicale hip hop Co'Sang.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni e Co'Sang[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Co'Sang.

Cresciuto nel quartiere Marianella di Napoli, ai confini con Scampia, Piscinola, Chiaiano e Miano, Luchè iniziò il suo percorso musicale nel 1997 insieme al rapper e amico Ntò, con il quale fondò i Co'Sang insieme a Denè e Dayana. Il primo brano inciso dal gruppo, Paura che passa, uscì nello stesso anno all'interno dell'album autoprodotto Spaccanapoli del collettivo napoletano Clan Vesuvio. Intorno allo stesso periodo Denè e Dayana lasciarono, portando la formazione a due componenti.

Nel 2005 il gruppo ha partecipato insieme ad altri artisti alla realizzazione della raccolta Napolizm: a Fresh Collection of Neapolitan Rap, nella quale sono presenti i loro brani Int 'o rione e La prima regola, quest'ultimo inciso con i Fuossera; nello stesso anno il duo ha inoltre pubblicato l'album di debutto Chi more pe' mme, prodotto in gran parte da Luchè e composto da 16 tracce in dialetto napoletano. Tra il 2005 e il 2006 il duo ha iniziato una serie di collaborazioni con artisti importanti del panorama nazionale come Rischio e Inoki, rispettivamente nei dischi Reloaded - Lo spettacolo è finito Pt. 2 e The Newkingztape Vol. 1, e nell'ottobre 2006 la Universal ha deciso di occuparsi della distribuzione di Chi more pe' mme, dando così notorietà al duo, la quale è apparsa successivamente sulla copertina della rivista Rumore sul numero 168.[3] L'uscita del disco ha poi portato i Co'Sang a diversi concerti in giro per l'Italia, tra cui la data di Milano del 26 novembre 2005 insieme ai Club Dogo e a Roma al teatro Palladium il 18 marzo 2007 in una serata assieme agli Urban Force.

Nel marzo 2009 ritorna con 'Nto sulle scene musicali con il singolo Nun saje nient 'e me, realizzato in collaborazione con i Fuossera e che ha anticipato il secondo album Vita bona, uscito nel novembre dello stesso anno. Nel 2010 Luchè ha partecipato al progetto Diversidad, che racchiude 20 artisti da tutta Europa e che ha realizzato l'album The Experience, nel quale il rapper napoletano prende parte a sei brani.

Carriera solista[modifica | modifica wikitesto]

In seguito allo scioglimento dei Co'Sang, avvenuto il 14 febbraio 2012,[2] Luchè ha realizzato materiale per il suo primo album da solista, pubblicato da indipendente. Intitolato L1, l'album è uscito il 19 giugno del medesimo anno e contiene 12 tracce, di cui alcune registrate insieme ai Club Dogo e ai rapper Marracash e Emis Killa. Successivamente Luchè entra nel collettivo fondato da Marracash Roccia Music con cui acquisisce visibilità. Due anni dopo L1 è stata la volta di L2, composto da 16 brani e un remix con artisti come lo stesso Marracash, Clementino e Achille Lauro.

Il 29 gennaio 2015 il rapper ha pubblicato contemporaneamente due singoli, E 'cumpagn mie e Nisciun, seguiti nel mese di giugno da un terzo singolo, Per la mia città, prodotto da D-Ross.[4] Il 31 maggio 2016 è stato reso pubblico un ulteriore singolo, Il mio nome, accompagnato dal relativo videoclip diretto da Johnny Dama;[5] il 7 luglio dello stesso anno Luchè ha annunciato il terzo album in studio, Malammore, pubblicato dalla Universal il 15 dello stesso mese.[6] Composto da 19 brani, l'album ha visto la partecipazione di vari artisti, tra cui Gué Pequeno e Baby K.[6]

Dopo circa due anni di inattività, l'11 giugno 2018 Luchè ha annunciato il quarto album in studio Potere, pubblicato il 29 dello stesso mese.[7]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Con i Co'Sang[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Bolognini, Il 'Malammore' di Luchè: "Il mio rap racconta lo stesso mondo di Gomorra", la Repubblica, 16 luglio 2016. URL consultato il 22 novembre 2016.
  2. ^ a b Si sciolgono i Co'Sang, re del rap. Addio su Facebook: perdonateci, Corriere del Mezzogiorno, 14 febbraio 2012. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  3. ^ Archivio copertine Archiviato il 21 dicembre 2007 in Internet Archive. Rumore
  4. ^ Lorenzo Spigarelli, Luche, fuori "Per la mia città", Mondo Rap, 19 giugno 2015. URL consultato il 10 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2016).
  5. ^ Luchè pubblica 'Il Mio Nome', primo singolo del suo nuovo album, Honiro Label, 31 maggio 2016. URL consultato il 4 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2016).
  6. ^ a b Yasir Yazoh, Luchè annuncia "Malammore", il suo nuovo album in uscita a luglio, RapBurger, 6 luglio 2016. URL consultato il 10 settembre 2016.
  7. ^ Luchè annuncia la data di pubblicazione del nuovo album, su rapologia.it, 11 giugno 2018. URL consultato l'11 giugno 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]