Gomorra - La serie

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Gomorra
Gomorra La serie.png
Logo della serie
Titolo originaleGomorra
PaeseItalia
Anno2014 – in produzione
Formatoserie TV
Generedrammatico, gangster
Stagioni3
Episodi36
Durata45-55 min (episodio)
Lingua originaleLingua napoletana, Lingua italiana
Rapporto1,85:1
Crediti
IdeatoreGiovanni Bianconi, Stefano Bises, Leonardo Fasoli, Ludovica Rampoldi, Roberto Saviano
RegiaStefano Sollima, Francesca Comencini, Claudio Cupellini, Claudio Giovannesi
Interpreti e personaggi
Casa di produzioneSky, Cattleya, Fandango, LA7, Beta Film
Prima visione
Dal6 maggio 2014
Alin corso
Rete televisivaSky Atlantic
Sky Cinema 1
Opere audiovisive correlate
AltreGomorra (film)

Gomorra è una serie televisiva italiana liberamente ispirata all'omonimo best seller di Roberto Saviano.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: episodi di Gomorra - La serie (prima stagione).

Napoli. Il clan camorrista dei Savastano è comandato dal temuto e rispettato Don Pietro, il boss di Secondigliano. Al fianco di Don Pietro ci sono molti uomini fidati, tra cui Ciro Di Marzio, detto l'Immortale, braccio destro del boss, che all'inizio della serie viene mandato ad incendiare la casa della madre di Salvatore Conte, boss rivale. Don Pietro affida a Ciro il compito di preparare suo figlio Gennaro Savastano, detto Genny, al futuro ruolo di capo della famiglia.

In seguito ad un controllo della polizia, Don Pietro viene arrestato e portato in carcere dove organizza una rivolta che inizialmente sembra dare buoni frutti, in realtà una sua telefonata dove ordina la strage dei neri a Castelvolturno viene intercettata e Don Pietro viene sottoposto al carcere duro del 41bis ; il controllo del clan, nonostante disposizoni contrarie di Don Pietro, passa nelle mani di sua moglie, Donna Imma, diffidente nei confronti di Ciro e delle capacità di Genny di gestire il clan. Proprio per questo motivo, Donna Imma ordina a Ciro di recarsi in Spagna per trattare con il capo clan rivale Conte, pur mettendone la vita a repentaglio, e a Genny di recarsi in Honduras con lo scopo di trattare con i narcotrafficanti e di dar voce alla sua imminente ascesa come erede di Don Pietro. L'accordo con Conte va a buon fine ma Ciro continua ad essere messo ai margini del Clan, mentre Donna Imma organizza l'apertura di nuove piazze, pur consapevole di crearsi nuovi nemici. Dopo un lungo periodo in Honduras, Genny torna a Napoli, mutato radicalmente sia nell'aspetto che nel carattere e pronto per prendersi ciò che gli spetta. Distaccatosi da Ciro e circondatosi di compagni più giovani, Genny mette in atto una serie di mosse politiche che causano la diffidenza dei 'vecchi' scagnozzi di Pietro, che continuano a non reputarlo idoneo a gestire il clan. Una di questa è l'elezione a sindaco di Giugliano dell'amico di vecchia data Michele Casillo, a scapito di Fabbretti, che pure non aveva mai mancato appoggio al Clan Savastano. Con l'arrivo di Genny, ormai cambiato, comincia una vera e propria guerra interna tra i due gruppi del clan Savastano: i vecchi, fedeli a Don Pietro, e i giovani, fedeli a Genny.

Intanto Ciro, sentendosi ignorato e svalutato da Genny, decide insieme ad alcuni suoi compagni di muovere guerra ai Savastano, organizzando un colpo di mano destinato a mutare gli equilibri interni al clan e a rompere la tregua che Ciro stesso era riuscito ad ottenere con Conte durante il suo viaggio in Spagna. Fa eliminare Tonino Russo, braccio destro di Conte, in modo da far ricadere i sospetti su Genny; volendo eliminare anche il killer di Russo, il giovane Danielino, rapisce la fidanzata e poi ne brucia il corpo. Danielino, nascosto, chiede aiuto al fratello Massimo, autista di Don Salvatore, che cerca di farlo perdonare dal boss. Conte dopo essere venuto a conoscenza del mandante dell'omicidio elimina sia Massimo che lo stesso Danielino, causando la rabbia di Genny che decide di rompere i rapporti con lui. Imma scopre, grazie ad una registrazione di un messaggio della fidanzata di Danielino sul cellulare di un suo amico, Bruno, il tradimento di Ciro e lo ricatta affinchè elimini Salvatore. Proseguendo con una strategia doppiogiochista, Ciro fa invece uccidere Donna Imma, verso la quale aveva nutrito costantemente un odio profondo. Genny però scopre una copia della registrazione nella borsa che tempo prima aveva regalato alla madre e capisce il tradimento di Ciro. Non sapendo più di chi fidarsi, chiama a raccolta i 'giovani' per smantellare il clan dei 'vecchi', che ritiene essere complici di Ciro. Muoiono gran parte dei fedelissimi di Don Pietro: solo Ciro e Malammore riescono a sfuggire all'imboscata. Dopo tale mattanza Genny, temendo ritorsioni da parte dei 'vecchi', si rifugia assieme ai suoi ragazzi in un bunker delle Vele di Scampia e mette una taglia sulla testa di Ciro. Dopo aver scoperto dove poter trovare Ciro, Genny, che aveva promesso 150.000 euro per chi l'avesse trovato, manda tutti i suoi amici a ucciderlo, ma questi vengono intercettati e brutalmente massacrati dal clan di Conte, convinto in extremis da Ciro a rivalersi su Genny anziché su di lui. Genny viene colpito da Ciro, che nella fuga viene abbandonato dalla moglie (con la bambina), irritata per essere stata usata come esca. Nel finale, Don Pietro viene fatto evadere da Malammore e da altri uomini che assaltano il furgone della Polizia Penitenziaria su cui si trovava per essere trasferito ad un altro carcere. Nell'ultima inquadratura Genny, ferito gravemente dai colpi di pistola, accenna un lieve movimento della mano, lasciando intendere di non essere morto.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: episodi di Gomorra - La serie (seconda stagione).

La seconda stagione riprende dal finale della prima: Don Pietro è stato liberato dal furgone della polizia durante il trasferimento e Ciro, dopo aver stretto l'alleanza con Salvatore Conte, mette al sicuro Deborah e la figlia Maria Rita dalla vendetta imminente dei Savastano. Conte, Ciro, O' Nano e gli altri ex del clan Savastano stipulano un'alleanza per la gestione in autonomia delle piazze di spaccio di Secondigliano. Deborah intanto nutre crescente angoscia per il destino della giovanissima figlia, al punto tale da esser tentata di tradire il clan e di consegnare Ciro alla polizia. Sarà proprio Ciro, al culmine di un litigio, ad ucciderla, per poi bruciarne il corpo. Intanto le condizioni di salute del giovane figlio di Don Pietro, Genny, miracolosamente sopravvissuto all'attacco, migliorano gradualmente, fino alla completa guarigione.

Un anno dopo egli è nuovamente in Honduras, dove, con brutale violenza, cerca di organizzare il traffico di stupefacenti per i Savastano superstiti. Alcuni mesi dopo vola in Europa, dapprima a Roma e, infine, a Colonia, in Germania, dove si è rifugiato il padre Don Pietro, latitante.

Le cose sono difficili per i Savastano, che sopravvivono contrabbandando carburante e armi, covando desideri di vendetta verso Ciro e Conte. Una sera Don Pietro, a cena con un boss della 'ndrangheta calabrese, rischia di rimanere ucciso in un agguato perpetrato nei confronti di quest'ultimo, ma riesce a fuggire illeso grazie a Genny, prontamente avvisato da alcuni suoi contatti che di lì a poco sarebbero sopraggiunti i sicari. Genny, seppur pieno di rancore verso il padre per i rimproveri sulla gestione passata del clan, ritenuta fallimentare, si rivela fondamentale per soccorrerlo quando il vecchio padre è colpito da infarto durante la fuga. Una volta rimessosi, Don Pietro decide di tornare in scena da solo e di riprendere le redini delle attività criminali, relegando in sordina l'affranto figlio.

La situazione nell'alleanza non va affatto bene in quanto sono tutti scontenti del fatto che Don Salvatore, pur rinnegando di essere il nuovo Don Pietro, si comporta come tale guadagnando molto di più rispetto ai soci, portando lui stesso la cocaina. Ciro però li calma dicendo di non fare questioni aspettando un eventuale passo falso di Conte. Il momento propizio avviene quando durante la sua festa di compleanno, colpisce con un coltello la mano di uno dei suoi uomini, O' Mulatto, reo di aver umiliato un transessuale di nome Nina, risultata ufficialmente sorella della fidanzata di Conte, ma in realtà Don Salvatore frequentava segretamente la stessa Nina. Il Conte, offeso, leva all'ignaro Mulatto anche la sua piazza di spaccio. Ciro ne approfitta chiedendo a O'Mulatto e a O'Principe, altro uomo fidato di Conte, di tradire quest'ultimo. I due accettano ma riferiscono la cosa a Don Salvatore, che restituisce a O'Mulatto la sua piazza. In realtà i due fanno il doppio gioco e insieme a Ciro uccidono Conte al termine di una processione. Assassinio compiuto materialemte da O'Mulatto. Con la morte di Conte, Don Pietro vede l'occasione giusta per attaccare l'alleanza e lo fa ordinando delle rapine ai danni di Scianel, sorella di Zecchinetta, la più rabbiosa dell'Alleanza. Quando Scianel scopre chi è l'autore, un certo Angelo Sepino, ordina di bruciarlo ma questi è salvato da Ciro e da O'Principe e gli rivela chi è il mandante delle rapine.

L'Alleanza cerca dunque un accordo con i Savastano, chiede a sorpresa un incontro a Genny e non a Don Pietro, tornato a Napoli in una casa segretissima, con la sola Patrizia, nipote di Malammore, ad averne accesso. Genny accetta e garanti dell'incontro con Ciro, da svolgersi a Trieste, sono Don Aniello, boss di Napoli centro e Don Giuseppe Avitabile, napoletano impiantato da anni a Roma, nuovo socio in affari di Genny e padre di Azzurra, con cui il giovane inizia una relazione. Don Pietro, per vendicare Imma, commissiona a Genny l'uccisione dell'Immortale, facendogli recapitare un'arma con un solo colpo, impossibile da rintracciare nei controlli, a costo stesso della vita del figlio. Genny riesce la sera prima dell'incontro, a sorprendere Ciro in albergo ma dopo averlo umiliato non lo uccide per evitare nuove faide. Accetta dunque l'accordo con l'Alleanza a cui venderà la propria merce. In cambio i Savastano potranno essere indipendenti nella loro piazza di spaccio. Pietro, inizialmente furente, decide di dare fiducia al figlio e accetta.

Durante la sua festa di compleanno, Genny aveva rotto i rapporto con i suoi scagnozzi più fedeli, e unici sopravvissuti della strage della prima serie, in quanto O'Track aveva compiuto una rapina durante la festa ed aveva rinfacciato a Genny di non voler far ritorno a Napoli per paura. O'Track e Capaebomba compiono poi una rapina in una zona protetta e vengono richiamati all'ordine da Malammore che li fa pestare a sangue. Stanchi e repressi decidono di formare un clan e di passare dalla parte di Ciro, che astutamente aveva fiutato l'occasione per indebolire ulteriormente il Clan Savastano. Genny accorre per sistemare le cose ma senza effetto, facendo adirare Don Pietro, che dunque rinnega definitivamente l'accordo preso da Gennaro con l'Alleanza. Decide dunque di colpire O'Principe, in quanto uomo più produttivo dell'Alleanza e senza protezione. L'agguato va a buon fine ed è Don Pietro in persona ad ucciderlo, pur venendo a sapere che O'Principe aveva stretto un accordo segreto con Genny per crescere e cambiare le carte in tavola nell'Alleanza. La colpa dell'omicidio inizialmente ricade su Rosario O'Nano, che aveva avuto uno screzio con O'Principe, ma quando anche Rosario viene freddato, l'Alleanza scopre che il mandante ancora una volta è stato Don Pietro. Inizia così una guerra senza esclusione con Ciro che cerca di tenere unita l'Alleanza.

Con l'uscita di prigione di Lelluccio, figlio di Scianel, questa chiede ed ottiene per il figlio la piazza dei 7 palazzi, ex del Principe, causando la reazione rabbiosa dei ragazzi del Vicolo che, frustrati dall'avere una percentuale sui guadagni più bassa degli altri, volevano per loro la piazza. Essi rapiscono dunque Lello, che aveva scoperta del tradimento della moglie Marinella con l'autista, e lo portano in un posto appartato per giustiziarlo, ma vengono fermati ad un posto di blocco, che salva dunque la vita a Lelluccio. Scianel fa dunque uccidere O'Track, vendicando l'affronto subito ed anche la morte del fratello Zecchinetta, mai dimenticata. Patrizia, in accordo con Don Pietro, offre a Marinella, che ora ha paura per la sua vita, la possibilità di uccidere Lelluccio, vendendolo ai ragazzi del Vicolo. Ma per un errore di persona Lelluccio si salva ancora e Marinella fugge, decidendo di denunciare Scianel per l'assassinio del suo amante. La stessa Scianel adirata con Ciro per la gestione della questione dei ragazzi del Vicolo cerca di tornare dalla parte di Don Pietro.

Nel frattempo Don Pietro sta diventando sempre più forte e Ciro cerca un accordo con Genny, facendo leva sull'insoddisfazione dello stesso per il trattamento ricevuto dal padre. Questi chiede un incontro al padre ma Ciro riesce finalmente ad intercettare Patrizia, che riesce però ad informare in tempo Genny che salva così Don Pietro dagli uomini di Ciro, Questi inoltre rinuncia a giustiziare Patrizia, facendo trasparire i primi segni di umanità per i tanti assassini perpetrati. Don Pietro, non fidandosi di Scianel, la vende ai ragazzi del Vicolo, riportandoli dalla sua parte. Nell'incontro col figlio, inoltre gli rinfaccia l'accordo segreto col Principe, vantandosi ancora una volta di essere migliore di lui.

I ragazzi del Vicolo indeboliscono ulteriormente l'Alleanza, uccidendo sia O'Mulatto che Lelluccio (la madre Scianel era finita fuori gioco in quanto arrestata per omicidio). Intanto a Roma, durante le nozze tra Genny e Azzurra, viene arrestato Don Giuseppe, in quanto un suo uomo ha confessato di aver ucciso involontariamente un funzionario che Avitabile gli aveva mandato ad intimidire. A tradirlo è stato proprio Genny, che viene smascherato da Azzurra, in quanto in pochi sapevano dove si trovava l'uomo. Per amore di Genny, che non voleva sottostare neanche a Don Giuseppe, Azzura decide di schierarsi dalla parte del marito e prendersi tutto.

Don Pietro, dopo aver ceduto alla passione con Patrizia, sempre più spietato fa uccidere prima O'Zingariello, altro membro del suo Clan che era passato all'Alleanza, che non non era riuscito ad uccidere Ciro, prezzo per essere perdonato da Don Pietro, e poi successivamente la figlia dell'Immortale, Maria Rita, giustiziata da Malammore. Ormai distrutto e sconfitto, Ciro, dopo il funerale della figlia, decide di partire lasciando tutti i suoi averi a O'Pitbull e agli altri fedelissimi. Don Pietro chiede a Genny di vederlo, probabilmente per dirgli di Patrizia e di tornare a Napoli sotto il suo comando, e gli da appuntamento al cimitero davanti la cappella di famiglia. Ormai sentendosi al sicuro, tiene i suoi uomini più lontani dal luogo dell'incontro, ma lì ci trova Ciro, mandato da Genny, che lo uccide e scappa. Contemporaneamente a Roma, Azzurra partorisce un maschio, che Genny chiamerà Pietro.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 12 2014
Seconda stagione 12 2016
Terza stagione 12 2017

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Ciro Di Marzio (stagione 1-in corso) interpretato da Marco D'Amore, è il protagonista della serie. Detto l'Immortale, in quanto unico sopravvissuto, nonostante avesse solo 3 settimane, al crollo della palazzina in cui abitava dovuto al terremoto dell 'Irpinia che portò alla morte dei suoi genitori e di altre 28 persone. È il giovane emergente della cosca e pupillo di Pietro Savastano. È inizialmente il migliore amico di Genny, ma in seguito, quando Imma prenderà il potere relegandolo ad un ruolo secondario, deciderà di tradire definitivamente il clan (in precedenza aveva anche rivelato alla polizia informazioni su un carico di droga importata), per divenire lui stesso un boss, alleandosi con il boss rivale dei Savastano, Salvatore Conte. Riuscirà in seguito a ritagliarsi un posto di sempre maggior rilievo nella malavita napoletana, eliminando molti dei suoi nemici tra cui lo stesso Salvatore Conte e il suo vecchio boss don Pietro, ma arrivando a subire gravi perdite tra amici e parenti, come la morte dei suoi due migliori amici, Attilio Diotallevi e Rosario Ercolano, della moglie Deborah (uccisa da lui stesso nel timore che questa divenisse una collaboratrice di giustizia) e dell'amatissima figlia Maria Rita, uccisa da don Pietro Savastano per ritorsione.
  • Gennaro Genny Savastano (stagione 1-in corso) interpretato da Salvatore Esposito. È il figlio del boss Pietro Savastano, inizialmente manovrato da Ciro. Volenteroso ma debole di carattere, ritorna dall'Honduras con rabbia e determinazione, ma subisce passivamente gli inganni di Ciro. Si sposerà con Azzurra, figlia di un camorrista trapiantato a Roma, e diventerà padre lo stesso giorno in cui morirà il suo. Il bambino verrà battezzato con il nome del nonno.
  • Don Pietro Savastano (stagioni 1-2, guest stagione 3) interpretato da Fortunato Cerlino. È il capo famiglia della cosca dei Savastano, deciso a mantenere vivi i commerci di stupefacenti nel suo quartiere ma anche oltre. Nella prima stagione viene recluso in regime di 41-bis, da cui riesce ad evadere. Viene ucciso alla fine della seconda stagione da Ciro Di Marzio, per vendicare la figlia Maria Rita, uccisa su suo ordine per ritorsione. Durante la seconda stagione diventa rivale di suo figlio Genny, ritenuto indegno di comandare il clan (al punto da ostacolarlo fisicamente), e instaura una relazione con Patrizia, inizialmente sua spia e referente.
  • Immacolata Savastano (stagione 1) interpretata da Maria Pia Calzone. Detta donna Imma, è la moglie di Pietro che intende succedergli, contrariando però i suoi stessi ordini e mantenendo le redini del potere. Viene uccisa in un attentato organizzato da Ciro Di Marzio, mentre tentava un'ultima mediazione per salvare il clan.
  • Don Salvatore Conte (stagioni 1-2) interpretato da Marco Palvetti. È il capo del clan rivale dei Savastano, da cui inizialmente subisce pesanti rovesci, ma grazie al doppiogioco di Ciro Di Marzio riesce ad estromettere i suoi rivali ed a divenire padrone incontrastato della malavita partenopea. Salvatore Conte si dimostra una persona molto religiosa e con un forte legame con sua madre. Nella seconda stagione instaura una relazione con Nina, una cantante transessuale, che viene poi interrotta. Viene tradito ed assassinato dai suoi stessi luogotenenti, dopo che Ciro li ha convinti a passare dalla sua parte affinché diventi lui il capo dell'Alleanza.
  • Annalisa Scianel Magliocca (stagione 2-in corso) interpretata da Cristina Donadio. Diventa la reggente dell'importante piazza di spaccio dopo la morte del fratello Zecchinetta. Inizialmente membro dell'alleanza, se ne dissocia ed uccide il boss ’o Track (mandante dell'omicidio del fratello Zecchinetta e del fallito attentato al figlio Lelluccio). Successivamente viene denunciata da Marinella, moglie di Lelluccio, e passa dalla parte di don Pietro Savastano, che però la vende ai ragazzi del Vicolo, che vogliono vendicare la morte di o' Track: pur riuscendo a fuggire, viene arrestata dalla polizia ad un posto di blocco.
  • Patrizia Santoro (stagione 2-in corso) interpretata da Cristiana Dell'Anna. Nipote di Malammore, è la capocommessa nel negozio di moda dove si servono tutte le donne più in vista di Secondigliano e dunque un "orecchio" che si rivelerà utilissimo per suo zio, luogotenente di Pietro Savastano. Rimasta orfana di entrambi i genitori, vive assieme al fratello Alessio e alle due sorelle Silvana e Maria, ai quali fa da tutrice. Rompe i rapporti con i fratelli dopo essere diventata la nuova compagna di Pietro Savastano.
  • Malammore (stagioni 1-3) interpretato da Fabio De Caro. È un vecchio membro della cosca dei Savastano, il più fedele degli uomini di don Pietro e suo braccio destro e zio di Patrizia (figlia di suo fratello, deceduto da alcuni anni). Dopo l'arresto di don Pietro, è contrario al ruolo di Genny nel clan dopo la morte della madre, subisce un attentato da ’o Track a cui sfugge. Libererà don Pietro dal regime di 41 bis, e metterà sua nipote Patrizia al servizio di don Pietro come informatrice. A seguito del passaggio di ’o Cardillo e Capa ’e Bomba con i Savastano e la morte di ’o Mulatto, esegue su ordini di don Pietro gli omicidi di ’o Zingariello, e della figlia di Ciro, Maria Rita. Rimane sconvolto dopo l'attentato a don Pietro, ma si limita solo a chiudergli gli occhi in segno di rispetto. Viene ucciso all'inizio della terza stagione da Ciro Di Marzio, con la complicità di Genny, per vendicare Maria Rita.
  • Giuseppe Avitabile (stagione 2-in corso) interpretato da Gianfranco Gallo. Camorrista trapiantato a Roma, a capo di una vasta rete di traffico di droga e con svariati interessi nel campo delle costruzioni, ospita Genny (che allaccia una relazione con sua figlia Azzurra), e gli propone di poter entrare in affari con il clan Savastano. Viene arrestato in seguito all'arresto di un suo uomo che testimonia contro di lui. Esce di prigione dopo un anno; scoperto il tradimento di Genny, stringerà alleanza con gli altri boss camorristici di Napoli e lo costringerà ad allontanarsi da Azzurra e dal figlio Pietro, confinandolo nuovamente a Secondigliano minacciando di ucciderlo se proverà a riavvicinarsi a loro.
  • Azzurra Avitabile (stagione 2-in corso) interpretata da Ivana Lotito. Figlia del boss Giuseppe Avitabile, intraprende una relazione con Gennaro Savastano e ne resta incinta. Sul finale della seconda stagione diviene la moglie di Genny. Il figlio che partorirà avrà lo stesso nome del nonno paterno: Pietro. Azzurra verrà allontanata dal marito Genny, da don Giuseppe quando scoprirà dei suoi raggiri.
  • Enzo Villa Sangue Blu (stagione 3-in corso), interpretato da Arturo Muselli. Rampollo di uno dei più importanti e storici clan camorristici del centro storico di Napoli, da molto tempo caduto in disgrazia; assieme al suo gruppo di sodali, si allea con Ciro, Genny, Scianel e Patrizia per riconquistare il potere ed il prestigio perduti.
  • Valerio Misano O' Vucabulà (stagione 3-in corso), interpretato da Loris De Luna. Ragazzo benestante, residente nella Napoli bene, entrerà in contatto con Enzo e verrà risucchiato dal mondo della malavita organizzata, dalla quale è fortemente attratto.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Attilio Diotallevi detto ’o Trovatello (stagione 1), interpretato da Antonio Milo. È un vecchio membro del clan Savastano, amico stretto di Ciro, che lo considera come un padre. Viene ucciso durante un agguato a Salvatore Conte.
  • Antonietta Diotallevi (stagione 1) interpretata da Simona Capozzi. È la moglie di Attilio Diotallevi.
  • Zecchinetta (stagione 1) interpretato da Massimiliano Rossi. È un vecchio membro del clan Savastano, uno degli uomini più stretti di don Pietro. Fratello di Scianel e zio di Lelluccio, gestisce l'importante piazza di spaccio delle Case Celesti. Viene ucciso da ’o Track assieme a "Tonino Spiderman" con un colpo di revolver alla testa nella sua stessa casa, per ordine di Genny Savastano. La sua morte sarà vendicata prima dai vecchi membri dei Savastano e poi da sua sorella Scianel.
  • Renato Bolletta (stagione 1), interpretato da Mimmo Esposito. È un vecchio membro del clan Savastano gestore della piazza di spaccio delle Case dei Puffi. Viene ucciso dallo stesso boss Pietro, sospettato di aver rivelato informazioni segrete alle forze dell'ordine (in realtà lui non aveva nulla ha che fare con tutto ciò, ma non aveva eseguito l'ordine di uccidere Parisi).
  • Carlucciello ’o Pisciavindola (stagione 1), interpretato da Walter Lippa. È un vecchio membro del clan Savastano, zio di Tonino Spiderman , un giovane amico di Gennaro e altro membro del clan. Uccide suo nipote Tonino, per ritorsione, con dei colpi di mitra. In seguito viene ucciso da 'o Pop nel suo appartamento con quattro colpi di revolver.
  • Michele Casillo (stagione 1/3 in corso), interpretato da Ivan Boragine. È uno dei migliori amici di Genny Savastano. Lo stesso Genny decide di farlo candidare a sindaco di Giugliano, portandolo alla vittoria grazie ad attività propagandistiche illecite. Successivamente, Genny gli proporra' di farlo diventare presidente della giunta regionale in cambio dei futuri appalti pubblici destinati alle sue aziende.
  • ’o Baroncino (stagione 1), interpretato da Gaetano Di Vaio. È un vecchio membro del clan Savastano, molto esperto sull'economia legata alla compravendita e allo spaccio delle sostanze stupefacenti. Gestisce i rapporti con i narcotrafficanti honduregni di Copan per le forniture di cocaina del clan. Viene ucciso da Pino con un colpo di revolver alla testa.
  • Vitale’o Fringuello (stagione 1), interpretato da Alfonso Postiglione. È un vecchio membro della cosca dei Savastano. Fratello di ’o Zingaro, viene ucciso da Carminiell 'o Cardill con delle raffiche di mitra per ordine di Gennaro, mentre era in auto con quest'ultimo.
  • Vitale’o Zingaro (stagione 1), interpretato da Giovanni Allocca. È un vecchio sodale dei Savastano. Fratello di ’o Fringuello viene ucciso da Carminiell 'o Cardill con delle raffiche di mitra per ordine di Genny, mentre era in auto con quest'ultimo.
  • Aniello l'Africano (stagione 1), interpretato da Claudio Corinaldesi. È un membro del clan Savastano. Viene ucciso durante un agguato a Salvatore Conte.
  • Alfredo ’a Lisca (stagione 1), interpretato da Emilio Vacca. È un membro della cosca dei Savastano. Viene ucciso durante un agguato a Salvatore Conte.
  • Lino Centocapelli (stagione 1), interpretato da Carlo Guitto. È un sodale dei Savastano. Viene ucciso durante un agguato a Salvatore Conte.
  • Pino (stagione 1), interpretato da Carmine Battaglia. È uno dei giovani membri del clan Savastano. Resta ucciso in un agguato teso dagli uomini di Conte.
  • ’o Pop (stagione 1), interpretato da Emanuele Vicorito. È uno dei giovani membri del clan Savastano. Resta ucciso in un agguato teso dagli uomini di Conte.
  • Tonino Spiderman (stagione 1), interpretato da Alessio Gallo. È uno dei giovani membri del clan Savastano, nipote di Carlucciello ’o Pisciavindola, viene ucciso per ritorsione e vendetta dal suo stesso zio.
  • Danielino (stagione 1), interpretato da Vincenzo Sacchettino. È un giovanissimo meccanico, affascinato dal mondo della camorra; ignaro dei meccanismi e delle trame di potere, verrà facilmente manovrato da Ciro Di Marzio per uccidere Tonino Russo, un uomo fidato di Conte, creando una frattura enorme nel mondo della malavita napoletana. Finirà ucciso da Conte, non prima di avergli rivelato il nome del suo mandante.
  • Massimo (stagione 1), interpretato da Domenico Balsamo. Fratello di Danielino e autista personale di Salvatore Conte. Dopo aver visto uccidere il fratello da quest'ultimo, muore durante la fuga, ferito gravemente dai colpi di arma da fuoco del boss.
  • Franco Musi (stagione 1), interpretato da Antonio Zavatteri. È il commercialista fidato del clan, a cui affida il compito di riciclare i proventi illeciti. Molto legato a sua moglie Gaia (anche se la tradisce con una ragazza più giovane) e alla figlia di questa, Perla (da lui considerata come fosse figlia sua). Sfrutta la sua posizione per tentare un affare con gli ultimi investimenti del clan, ma questa azione gli costerà la vita.
  • Gaia Musi (stagione 1), interpretata da Annamaria Malipiero. È la moglie del commercialista Franco Musi, ignara delle attività illecite in cui è coinvolto il marito.
  • Perla (stagione 1), interpretata da Matilde Gioli. È la figlia di Gaia, moglie del commercialista Franco Musi, alla quale è molto legato, amata come se fosse una sua figlia naturale.
  • Eremenko (stagione 1), interpretato da Rinat Khismatouline. È un capo della mafia russa che opera a Barcellona. Ciro Di Marzio verrà costretto da Salvatore Conte a trattare con lui per la divisione dei proventi di una speculazione edilizia.
  • Pablo (stagioni 1-2), interpretato da Carlo Musella. È la guardia del corpo di Salvatore Conte a Barcellona.
  • Salvo Nunziata (stagione 1), interpretato da Michelangelo Dalisi. È un informatore di Pietro Savastano, incaricato da quest'ultimo di trovare informazioni sul membro del clan colpevole di aver effettuato la soffiata sul carico di cocaina proveniente dall'Honduras.
  • Alessio (stagione 1), interpretato da sé stesso. Viene ingaggiato da Genny Savastano per un'esibizione live per far colpo su Noemi, presso il cortile del palazzo dove vive l'amico Tonino Spiderman.
  • Pasqualino (stagione 1), interpretato da David Power. È un giovane ragazzo tossicodipendente finito detenuto presso il carcere di Poggioreale a causa di una rapina ad una gioielleria di Mergellina. Entrato in carcere sotto la protezione di Pietro Savastano, immediatamente dopo al suo arresto, si suiciderà impiccandosi la notte successiva alla sua condanna giudiziaria.
  • Antonio (stagione 1), interpretato da Francesco Murolo. È un vecchio amico di Pietro Savastano, detenuto presso il carcere di Poggioreale.
  • Rino (stagione 1), interpretato da Tommaso Palladino. È una guardia carceraria presso il carcere di Poggioreale e fedele di Pietro Savastano. Lo aiuterà durante la detenzione a reperire clandestinamente un telefono cellulare.
  • Tokumbo (stagione 1), interpretato da Sidy Diop. Ex militare, è un membro del clan di nigeriani che spacciano la droga acquistata dai Savastano. Si farà volutamente incarcerare a Poggioreale per parlare direttamente con Pietro Savastano per ritrattare il loro accordo ed i profitti.
  • Comandante Carcere (stagione 1), interpretato da Lello Serao. E' l'onesto comandante delle guardie del carcere di Poggioreale. Durante la permanenza di Pietro Savastano nel carcere cercherà di osteggiare le sue comunicazioni con l'esterno sottoponendolo allo stesso trattamento degli altri detenuti. Durante una rivolta carceraria scatenata dallo stesso boss fingerà di sottostare alle sue condizioni per poterlo incastrare così da farlo trasferire al regime di 41-bis.
  • Marta Giacobone (stagione 1), interpretata da Susy Di Benedetto. È una giovane ragazza lesbica che, successivamente al suicidio del padre indebitato con l'usuraio Leccalecca, chiede protezione a donna Imma. Verrà poi uccisa in un attentato da dei sicari di un clan rivale dei Savastano.
  • Franco Leccalecca (stagione 1), interpretato da Nuccio Siano. È un usuraio che sarà ucciso da Malammore e Zecchinetta su ordine di donna Imma.
  • Marina (stagione 1), interpretata da Luisa Esposito. Assistente e autista di fiducia di donna Imma, sarà uccisa da Rosario ’o Nano successivamente all'agguato a quest'ultima.
  • Noemi (stagione 1), interpretata da Elena Margaret Starace. Prima fidanzata di Genny Savastano, incontrata presso una discoteca di Casavatore. Non è ben vista da Imma, che non la considera adatta al figlio, ed è insofferente della debolezza di Genny nei confronti della madre. Interromperanno la loro relazione prima della partenza di quest'ultimo in Honduras.
  • Jessica Chianese(stagione 1), interpretata da Antonella Carillo. Seconda fidanzata di Genny Savastano e figlia di Demetrio Chianese, un noto medico di Giugliano in Campania, che Genny vorrebbe come alleato per portare Michele Casillo alla vittoria delle elezioni comunali; il padre accetta tale alleanza (nonostante sia una persona onesta e dello schieramento politico opposto), a patto che Genny tronchi la relazione con Jessica e il ragazzo accetta (nonostante fosse realmente innamorato della ragazza).
  • Fabretti (stagione 1), interpretato da Oscar di Maio. Sindaco uscente di Giugliano in Campania, sarà sconfitto alle elezioni amministrative da Michele Casillo, il giovane candidato sindaco supportato da Genny Savastano.
  • Antonino Russo (stagione 1), interpretato da Pietro Juliano. Esponente di spicco del clan di Salvatore Conte, verrà ucciso da Danielino sotto ordine di Ciro Di Marzio.
  • Bruno (stagione 1), interpretato da Antonio Orefice. Giovane amico di Danielino, lo aiuterà a nascondersi dopo che quest'ultimo scopre l'inganno di Ciro Di Marzio. Dopo aver scoperto la pericolosa situazione in cui si trova Danielino, per paura di essere coinvolto, fugge a Marsiglia da alcuni parenti.
  • Manu (stagione 1), interpretata da Denise Perna. Persona totalmente estranea ad ambienti criminali, è la giovane fidanzata di Danielino e sarà torturata e uccisa da Ciro Di Marzio nel tentativo di costringerla a rivelargli il luogo del nascondiglio del fidanzato (di cui peraltro è ignara). Il personaggio di Manu è ispirato a Gelsomina Verde.
  • ’o Track (stagioni 1-2) interpretato da Carmine Monaco. Entrato nel mondo della camorra come uno dei nuovi pupilli di Genny Savastano, partecipa all'agguato contro le vecchie guardie e sopravvive all'attentato di Salvatore Conte. Nella seconda stagione si è dissociato da Genny creando un nuovo clan con i ragazzi del Vico e passando dalla parte degli Scissionisti, ma verrà ucciso, annegato, da Domenico, per ordine di Scianel.
  • Rosario Ercolano detto ’o Nano (stagioni 1-2), interpretato da Lino Musella. È il migliore amico e braccio destro di Ciro Di Marzio. Sospetta apertamente del doppiogioco di O'Principe, subendone poi la vendetta. Viene ucciso da alcuni sicari assoldati da don Pietro per creare tensioni tra gli scissionisti davanti agli occhi di sua moglie e sua figlia. La sua morte farà si che Ciro entri in guerra con i Savastano.
  • Deborah Di Marzio (stagioni 1-2), interpretata da Pina Turco. Moglie di Ciro e madre di Maria Rita, viene uccisa dal marito perché sospetta che la donna possa divenire collaboratrice di giustizia.
  • Maria Rita Di Marzio (stagioni 1-2), interpretata da Claudia Veneziano. Figlia di Ciro e Deborah Di Marzio. Viene crudelmente uccisa alla fine della seconda stagione da Malammore su ordine di don Pietro Savastano, che vuole così vendicare la moglie Imma.
  • Lorenzo ’o Pittbull (stagione 1-2), interpretato da Vincenzo Fabricino. È un membro del clan Savastano, amico di Ciro Di Marzio.In seguito alla disfatta degli Scissionisti abbandonerà Napoli per sempre come hanno fatto alcuni dei vecchi sgherri di Ciro Di Marzio.
  • Capa ’e Bomba (stagioni 1-3), interpretato da Giovanni Buselli.È uno dei giovani membri del clan Savastano. Partecipa all'agguato contro le vecchie guardie, tentando di eliminare, insieme a 'o Flipper, Ciro Di Marzio, fallendo ma sopravvive all'attentato di Salvatore Conte. Crea insieme"'o Track" il clan dei Ragazzi del Vico, con la morte di quest'ultimo ne diventa il capo insieme a ’o Cardillo schierandosi con don Pietro Savastano nella guerra contro Ciro e si salva da un agguato degli Scissionisti con la sua famiglia .Viene ucciso dagli scagnozzi di Giuseppe Avitabile durante uno scambio che si rivela una trappola.
  • Carmeniello ’o Cardillo (stagioni 1-3), interpretato da Christian Giroso. È uno dei giovani membri del clan Savastano. Partecipa all'agguato della vecchia guardia uccidendo i fratelli Vitale e si salva dall'attentato di Salvatore Conte. All'inizio è restio a fondare un nuovo clan ma poi si associa. Dopo la morte di ’o Track diventa il capo dei Ragazzi del Vicolo con Capa ’e Bomba e si schierano con don Pietro Savastano contro Ciro, ed è probabile che lui sia l'artefice dell'omicidio di 'o Mulatto. Insieme a Capa 'e Bomba muore per mano degli scagnozzi di Giuseppe Avitabile.
  • ’o Zingariello (stagione 2), interpretato da Gianluca Di Gennaro. Figlio di ’o Zingaro e nipote di ’o Fringuello, vecchi membri del clan Savastano, uccisi dagli scagnozzi di Genny. È uno dei giovani membri della nuova alleanza degli scissionisti, molto abile nella gestione del proficuo traffico di droga della sua piazza di spaccio, il Rione Monterosa, poi fatta chiudere per ordine di Salvatore Conte. Dopo l'arresto di Scianel e la morte di ’o Mulatto,passa dalla parte di don Pietro che però vuole che gli consegni Ciro Di Marzio. Dopo aver fallito il compito viene ucciso da Malammore .
  • Nina (stagione 2), interpretata da Alessandra Langella. È una ragazza transessuale, che lavora come cantante alle cerimonie. S'innamora, ricambiata, del boss Salvatore Conte (il quale, restaurando una chiesa, ordina che la madonna dell'affresco abbia il suo volto), il quale però, per via del suo ruolo e dell'ambiente sociale che lo circonda, non può rivelare la loro relazione, tanto che una sorella di Nina, Renata, si offre ai due come copertura (fingendo in pubblico di essere lei la fidanzata del camorrista); durante il compleanno del boss, Nina si esibisce a sorpresa per lui, ma viene pesantemente insultata da 'o Mulatto e scappa via in lacrime; in seguito, capendo che, pur amandola, il boss avrebbe continuato a vivere la loro relazione solo di nascosto, la ragazza decide di troncare la relazione con Conte, che quella stessa sera verrà ucciso.
  • Gabriele detto ’o Principe, (stagione 2), interpretato da Antonio Folletto. Luogotenente di Salvatore Conte e molto abile nel tagliare la cocaina. In seguito alla vicenda del compleanno, Ciro fa passare lui e ’o Mulatto dalla sua parte e all'incontro in chiesa con Conte, ’o Mulatto e ’o Principe lo tradiscono e lo uccidono. In seguito alla morte di Conte, entra nell'alleanza e gestisce la piazza dei Sette Palazzi incassando quasi tre milioni di euro in un solo mese. ’o Nano capisce che la sua ricchezza era dovuta ad un'alleanza fatta in segreto con Genny, tagliando la cocaina a quattro chili ma dicendo di farla a tre, crescendo alle spalle dei suoi alleati. Dopo varie lotte interne all'alleanza, don Pietro Savastano con Malammore e i suoi uomini va da ’o Principe a Casavatore dove tiene la sua pantera e, grazie alla soffiata fatta da un uomo di Gabriele, lo uccide sparandogli in fronte, nonostante ’o Principe gli avesse rivelato che si era alleato con Genny per distruggere l'alleanza, una volta diventato abbastanza potente.
  • Azmera (stagione 2), interpretata da Liana Balogun. È una ragazza di colore, fidanzata di 'o Principe, vorrebbe vivere una vita più tranquilla, sognando un futuro diverso per sé ed il suo ragazzo. Dopo l'aggressione al centro estetico di sua proprietà da parte dei ragazzi del Vicolo, decide di lasciarlo, anche se, in seguito alla sua morte, darà informazioni a Ciro Di Marzio per risalire ai suoi assassini.
  • Totò detto ’o Mulatto (stagione 2), interpretato da Luca Gallone. Luogotenente di Salvatore Conte, gestisce una piazza di spaccio ed è l'amico fraterno di ’o Principe. Durante il compleanno di Conte, insulta pesantemente la cantante transessuale Nina (non sapendo che la ragazza fosse la fidanzata di Salvatore Conte); il boss allora trafigge la mano di Totò con un coltello e gli toglie la gestione della piazza di spaccio consegnandola ad ’o Principe. Ciro ne approfitta e lo fa passare dalla sua parte. Per vendetta, uccide Salvatore Conte grazie all'unione con Ciro Di Marzio. In seguito all'arresto di Scianel e il tradimento di ’o Cardillo e Capa ’e Bomba, non si sente al sicuro e decide di andare con i suoi sgherri anche dal barbiere, temendo per la propria incolumità. Tuttavia, dopo essere arrivati, 'o Mulatto viene ucciso da uno di essi con quattro colpi di pistola, poiché anche loro sono passati dalla parte dei Savastano.
  • Mario Cantapane (stagione 2), interpretato da Michele Rosiello. È l'autista personale di Scianel, che intreccia una relazione clandestina con Marinella, mentre Lelluccio è in carcere. Tuttavia, dopo averli scoperti, Scianel lo fa uccidere da un suo scagnozzo, facendolo morire dissanguato con uno sparo ai genitali.
  • Angelo Sepino (stagione 2), interpretato da Vincenzo Nemolato. È un giovane criminale che si rende protagonista di una rapina ai danni dell'Alleanza e una ai danni di Scianel. Proprio quest'ultima, una volta scoperta la sua identità tenta di farlo bruciare vivo, ma viene salvato all'ultimo momento da Ciro e da Gabriele ’o Principe che lo lasciano vivere in cambio del nome di colui che gli ha commissionato le rapine. Tempo dopo diverrà un uomo di fiducia di ’o Principe stesso, che tradirà sotto minaccia dei Savastano. Una volta scoperto da Ciro Di Marzio verrà risparmiato da quest'ultimo a patto che lasci con la sua compagna incinta Napoli per sempre.
  • Angioletto (stagione 2), interpretato da Arturo Sepe. È un soldato di Pietro Savastano, viene ucciso durante la faida per il controllo di una piazza di spaccio da ’o Track.
  • Raffaele Magliocca detto Lelluccio (stagione 2), interpretato da Vincenzo Pirozzi. È il figlio di Scianel, marito di Marinella. Uscito dal carcere dopo aver scontato una condanna a 7 anni, viene reintegrato dalla madre negli affari dell'alleanza, mettendosi di fatto in contrasto con i ragazzi del Vicolo, che gli tendono un agguato, fallito solo grazie ad un posto di blocco della polizia. Sfugge poi ad un secondo agguato, ordito dagli stessi avversari con la complicità di Marinella, desiderosa di vendicarsi della morte dell'amante. Dopo l'arresto della madre passa con Ciro Di Marzio. Dopo la morte di ’o Mulatto e di ’o Zingariello, gli uomini di don Pietro, sfruttando un ascensore per montare le luci, lo uccidono insieme a tutti i suoi soldati nel suo appartamento.
  • Nicola (stagione 2-in corso) interpretato da Riccardo Ciccarelli. È un membro dei ragazzi del Vicolo. Dopo la morte di O' Cardillo e Capa E Bomba diventa il loro capo e rimane con Genny occupandosi di riscuotere i soldi per i posti di lavoro.
  • Don Aniello Pastore (stagione 2-in corso), interpretato da Nello Mascia. È un vecchio boss di una cosca camorristica operante nella zona centrale di Napoli e alleato di Giuseppe Avitabile. Si rifornisce della cocaina di Genny attraverso Giuseppe. Inoltre fa da garante nell'incontro a Trieste tra Ciro e Genny e, dopo la pace, continua i suoi affari con Genny e don Giuseppe. Dopo la loro alleanza partecipa al matrimonio tra Azzurra e Gennaro sfruttando l'occasione per parlare di affari. Membro dei Confederation, lascerà il suo potere ai suoi nipoti, i Capaccio.
  • Tommaso Natale (stagione 2-in corso), interpretato da Luigi Pisani. È il braccio destro di Giuseppe Avitabile. Suo fratello, Alfredo, per sbaglio uccide un funzionario pubblico che doveva solo minacciare per ordine di don Giuseppe. Genny coglie l'occasione, fa una telefonata anonima alla polizia e fa arrestare Alfredo, il quale confesserà che don Giuseppe sia il mandante, facendolo a sua volta arrestare. Tommaso avverte in seguito Genny che suo fratello si è impiccato in cella, facendo cadere le accuse contro il suo boss.
  • Fernando (stagione 2-in corso), interpretato da Gianni Spezzano. È un soldato di Ciro, spesso funge anche da sua guardia del corpo assieme a Pitbull.
  • Domenico (stagione 2-in corso), interpretato da Francesco Verde (fratello di Gelsomina Verde). È la guardia del corpo di Scianel, sarà lui ad uccidere Marittiello e ’o Track.
  • Sergio (stagione 2-in corso), interpretata da Luca Varone. È un soldato al comando di Pietro Savastano dopo la sua evasione.
  • ’o Puledro (stagione 2-in corso), interpretata da Giovanni Rienzo. È un soldato al comando di Pietro Savastano dopo la sua evasione, spesso accompagna Malammore.
  • ’a Zeppola (stagione 2-in corso), interpretato da Pasquale Russo, è uno dei soldati di Pietro Savastano dopo la sua evasione.
  • Marinella (stagione 2-in corso), interpretata da Denise Capezza. È la moglie del figlio di Scianel, Lelluccio Magliocca, nonché sua assistente, da lei costantemente umiliata perché non l'ha mai gradita. Nel corso della serie, mentre il marito si trova in prigione, Marinella instaura una storia clandestina con Mario Cantapane, l'autista di Scianel, che poi viene ucciso con un colpo di pistola ai genitali per ordine della boss. Per vendicarsi, la ragazza si allea con i ragazzi del Vicolo, accettando di essere complice di un agguato per uccidere Lelluccio, che però fallisce. Marinella, per sfuggire alla vendetta del marito e della suocera, decide di diventare collaboratrice di giustizia, rivelando alla polizia che Scianel è la responsabile dell'omicidio di Mario. In seguito ritirerà le accuse rivolte a Scianel a patto che questa la lasci in pace e decide di cambiare vita, andandosene da Napoli.
  • ’a Lince (stagioni 2-3), interpretato da Antonio Ciccone. È un soldato al comando di Pietro Savastano dopo la sua evasione. Muore misteriosamente, ma è probabile che sia stato ucciso da Ciro Di Marzio con un colpo di Pistola.
  • Joaquin Rollero (stagioni 2-3), interpretato da Alfredo Herrera. Uno dei trafficanti honduregni che diventa un fidato amico di Genny. A causa di un problema con una banda rivale vola a Roma per farsi aiutare da Genny per liberarsi di due nemici che trattano con membri della 'Ndrangheta una partita di cocaina. Grazie ai contatti di Genny uccidono e fanno a pezzi i suoi nemici che poi getteranno in acqua dentro delle valigie, in seguito tornerà in Honduras. Viene poi decapitato dal clan rivale grazie al nuovo accordo con Giuseppe Avitabile e i Confederati .
  • Elia’o DiplomaticoCapaccio (stagione 3-in corso), interpretato da Andrea Di Maria. Boss di Napoli Centro assieme a suo fratello "'o Crezi". Sono i nipoti di Don Aniello Pastore da cui erediteranno il clan e quindi nuovi membri dei Confederati .
  • Gegè (stagione 3), interpretato da Edoardo Sorgente. è un ragazzo che ha studiato in Inghilterra originario di Secondigliano e amico di Genny, in seguito divenuto suo contabile a Roma. Sarà costretto a collaborare con Genny e Joaquin nel ripulire il supermercato in cui verranno trucidati i due narcos honduregni. Successivamente con Genny, informerà Giuseppe Avitabile dell'incremento dei suoi capitali grazie ad alcune società intestate a quest'ultimo. Avitabile tuttavia diffidente verso queste affermazioni, minaccia Silvano Romito, suo amante, con sua figlia Giulia. Così Gegè è costretto a rivelargli la truffa che Genny sta attuando nei suoi confronti. Genny dopo averlo scoperto, lo uccide a pugni, con l'orologio che Don Pietro gli aveva regalato per la laurea.
  • Carmela Villa (stagione 3), interpretata da Angela Ciaburri. Sorella di Enzo, gestisce una pizzeria a Forcella ed è desiserosa di vendetta per la sua famiglia. Dopo un'iniziale perplessità appoggerà il fratello per la riconquista del quartiere, a patto che il figlio Cosimino non venga coinvolto in alcun modo nella vita da criminale. Viene uccisa su ordine di Genny, facendo credere ad Enzo che il mandante fosse 'O Charmant, inducendolo a scatenare una guerra contro i Confederati.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese della prima serie sono cominciate nell'agosto 2013 e si sono svolte a Napoli, Milano, Ferrara, Mentone e Barcellona. Gli attori sono stati diretti da Stefano Sollima, (già regista di Romanzo criminale - La serie), Francesca Comencini e Claudio Cupellini. La maggior parte delle scene tenute all'esterno sono state girate nella periferia e nell'entroterra di Napoli, nella serie hanno fatto da sfondo i quartieri: Ponticelli, San Giovanni a Teduccio, San Pietro a Patierno, Scampia, Secondigliano, il rione 219 di San Vitaliano e il Parco Verde di Caivano.

Le riprese della seconda stagione, con un budget di 16 milioni e mezzo di euro, sono cominciate il 14 aprile 2015 a Colonia, in Germania, per poi spostarsi a giugno a Nola[1] e sono terminate a Napoli il 6 novembre seguente.[2][3] Altre scene sono riprese a Roma, Bergamo, Milano, Trieste, in Croazia e Honduras. I dodici nuovi episodi vanno in onda dal 10 maggio 2016 al 14 giugno 2016 sui canali Sky Atlantic e Sky Cinema 1,[4] chiudendo con un +66% di telespettatori in più rispetto alla media della prima stagione.[5] Ai registi della prima stagione si aggiunge anche Claudio Giovannesi.

Ad ottobre del 2016 iniziano le riprese della terza stagione (che vede l'abbandono alla regia di Stefano Sollima e Claudio Giovannesi, perché impegnati in altri progetti[6][7][8]); le riprese terminano il 7 giugno 2017. Tale stagione sarà trasmessa su Sky Atlantic e Sky Cinema 1 dal 17 novembre dello stesso anno.[9] Il 14 e 15 novembre nei cinema vengono trasmessi i primi tre episodi in anteprima, riscuotendo molto successo.

È già in programma anche la produzione di una quarta stagione.[10]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione di Gomorra è stata trasmessa a partire dal 6 maggio 2014 fino al 10 giugno 2014 su Sky Atlantic[11] e in contemporanea su Sky Cinema 1[12][13]. Complice un'ottima accoglienza critica e i ragguardevoli ascolti registrati, la serie è infine sbarcata in chiaro Rai 3 il 10 gennaio 2015 fino al 21 febbraio 2015, il sabato in seconda serata (dopo la rinuncia di LA7, che aveva co-prodotto la serie, a trasmetterla), con però alcune scene censurate e presenza di sottotitoli.

A marzo del 2014 la serie era già stata venduta in più di cinquanta paesi tra cui Germania (Sky Deutschland), Francia (Canal+), Scandinavia (HBO Nordic), Regno Unito (Sky), America Latina (HBO Latin America), Stati Uniti d'America (The Weinstein Company)[14] ed Israele (HOT).[15]

Il 22 settembre 2014 la serie arriva anche nelle sale cinematografiche italiane.[16]

Nel giugno 2015 la distribuzione raggiunge un totale di 113 paesi i quali, in virtù del successo della prima stagione, hanno acquistato anche la seconda.[17]

La seconda stagione della serie è stata trasmessa a partire dal 10 maggio 2016 fino al 14 giugno 2016 su Sky Atlantic e in contemporanea su Sky Cinema 1. La serie viene poi trasmessa in chiaro su Rai 3 dal 31 marzo 2017 al 5 maggio 2017, il venerdì in prima serata.

Nel 2016 la serie è stata venduta in 170 paesi, raggiungendo un successo che andava oltre le aspettative dei registi. È considerato il prodotto televisivo italiano di maggior successo nella storia, essendo l'unico ad aver raggiunto successo negli Stati Uniti e in tutto il mondo.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Roma Fiction Fest 2014
    • Miglior prodotto italiano
    • Miglior attrice italiana a Maria Pia Calzone
    • Menzione speciale della giuria per Salvatore Esposito
    • Premio Scardamaglia alla migliore sceneggiatura a Stefano Bises, Leonardo Fasoli, Ludovica Rampoldi, Filippo Gravino e Maddalena Ravagli
    • Premio L.A.R.A. al miglior attore di una fiction edita a Salvatore Esposito
  • Festival della televisione di Monte Carlo 2015

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gomorra - La serie (colonna sonora).

La colonna sonora originale dell'intera serie è dei Mokadelic.

Musiche all'interno degli episodi:

  • AlessioAncora noi
  • AnthonyE chiammalo
  • Co'SangFin quanno vai 'n cielo
  • Co'Sang – Int'o rione
  • Co'Sang – Povere mmano
  • Ivan Granatino feat. Franco Ricciardi’a storia e Maria
  • Livio Cori - Surdat
  • Asaf Avidan - One day / Reckoning Song (Wankelmut Remix)
  • Richard Charnock - Field of Vision
  • Wolfgang Amadeus Mozart - Requiem in D Minor, K. 626 Sequence no. 6: Lacrimosa dies illa. Berlin Radio Symphony Orchestra. Direttore: Uwe Gronostay
  • Rocco Hunt - L'ammore overo
  • Rocco Hunt - Ultimo viaggio
  • Rocco Hunt - Nu juorno buono
  • Raffaello - Turnamme a fa a pace
  • Tony Colombo - Sott' e cupert
  • Tony Colombo - Dentro dentro
  • Franco Ricciardi - Uommene
  • Giuliano Desideri - Mai
  • Nico Desideri - Senza ce pensà
  • Gino Apredda - Con i tuoi baci
  • Gino Apredda feat. Anna Fiorillo - Gelosia
  • Cinzia Oscar - Nun sò na bambola
  • Luchè - O' primmo ammore
  • Enzo Dong - Secondigliano regna
  • Franco Ricciardi - Malammore
  • Mokadelic - Doomed to Live (colonna sonora della conclusione di tutti gli episodi)
  • Ntò feat. LucarielloNuje vulimme 'na speranza (canzone dei titoli di coda)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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