Co'Sang

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Co'Sang
Paese d'origineItalia Italia
GenereHardcore hip hop
Gangsta rap
Periodo di attività musicale1997 – 2012
EtichettaPoesia Cruda Dischi, Universal
Album pubblicati2
Studio2

I Co'Sang sono stati un gruppo musicale hip hop italiano, composto da Ntò e Luchè,[1] attivo dal 1997 al 2012.[2]

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuti nel quartiere Marianella di Napoli, ai confini con Scampia, Piscinola, Chiaiano e Miano, hanno iniziato il loro percorso musicale con gli pseudonimi Tony Molla[3] e Luca Malphi[4] e la partecipazione all'album autoprodotto Spaccanapoli (1997) del collettivo napoletano Clan Vesuvio,[1] con la traccia Paura che passa, scritta e prodotta con Denè e Dayana, inizialmente membri dei Co'Sang. La divisione tra Ntò e Luchè, e Denè e Daiana, assesta il gruppo con la nuova formazione, dedita ad uno stile fatto di decisione e di rade presenze sulla scena discografica hip hop, prediligendo l'attività dal vivo.

Solo nel biennio 2005-2006 il duo ha iniziato una serie di collaborazioni con artisti importanti del panorama nazionale come Rischio e Inoki, rispettivamente nei dischi Reloaded - Lo spettacolo è finito Pt. 2 e The Newkingztape Vol. 1. La compilation Napolizm: a Fresh Collection of Neapolitan Rap (2005) ha ospitato due brani dei rapper partenopei: Int 'O Rione e Pnzier' pesant con i Fuossera.

Chi more pe' mme[modifica | modifica wikitesto]

Sempre nel 2005 la band ha pubblicato il primo album, intitolato Chi more pe' mme, composto da 16 tracce, che dipingono una Napoli attuale e senza molti spazi ai compromessi, le liriche sono realizzate in dialetto napoletano. Le produzioni sono affidate a Luchè, ad eccezione di tre tracce realizzate da 'O Red del Clan Vesuvio, vi partecipano anche il rapper Lucariello, il trio dei Fuossera, il rapper giamaicano 2Bad, il cantante reggae statunitense Elementree e il pianista Giuseppe Avitabile. A ottobre del 2006 la Universal Music Group ha deciso di occuparsi della distribuzione di Chi more pe' mme. La possibilità di essere prodotti da una major ha dato visibilità al duo, che ha ottenuto la copertina della rivista Rumore sul numero 168.[5] L'uscita del disco ha poi portato i Co'Sang a diversi concerti in giro per l'Italia, tra cui la data di Milano del 26 novembre 2005 assieme ai Club Dogo, e a Roma al teatro Palladium il 18 marzo 2007 in una serata assieme agli Urban Force.[senza fonte]

Il rumore suscitato dal realismo delle liriche, non filtrate attraverso la politicizzazione che ha contraddistinto ad esempio i lavori dei 99 Posse, ha portato il duo ad un'intervista con l'autore e giornalista Roberto Saviano sul numero de La Repubblica XL di luglio-agosto 2007.[6] Al termine dell'anno hanno pubblicato il singolo Fin quanno vai 'ncielo, con la partecipazione del cantante napoletano Pino Mauro.

Vita bona[modifica | modifica wikitesto]

A marzo 2009 ritornano sulle scene musicali con un nuovo singolo chiamato Nun saje Nient 'e Me, realizzato in collaborazione con i Fuossera, singolo che anticipa l'album Vita bona, uscito a novembre. Nello stesso anno hanno vinto il Premio Massimo Troisi.

Nel 2010 Luchè ha partecipato al progetto Diversidad, che racchiude 20 artisti da tutta Europa. Il progetto ha già pubblicato un disco intitolato The Experience, nel quale il rapper napoletano prende parte a sei brani.[7] L'anno seguente il duo è stato impegnato in vari featuring con molti artisti della scena hip hop italiana. Di rilievo anche la presentazione del video di Vita bona, traccia principale del loro secondo album. Dal 1º al 4 novembre 2010 i Co'Sang sono stati ospiti del programma radiofonico di Radio Deejay, The Flow, dove entrambi vengono intervistati e hanno la possibilità di scegliere a proprio piacimento dei video musicali da mandare in onda, seguendo la scaletta del programma.[8]

Il 14 febbraio 2012 il gruppo si scioglie comunicando la decisione ai suoi fan attraverso un messaggio su Facebook in cui si dice che l'album in programma per aprile è stato annullato in quanto non più rappresentativo del gruppo e che i due componenti, Ntò e Luchè, seguiranno dei progetti individuali.[2]

Dopo la divisione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ntò e Luchè.

Subito dopo la divisione del gruppo, Vacca in collaborazione con Ntò pubblica il singolo Kill Dem All che fa parte dell'album di Vacca, Pazienza. Nel brano spunta un verso di Ntò: «Non serve che eviti, so che lo meriti, adesso vieni qui, sto con la voodoo family, non difendi ma ti vendi la tua gente infame, se li offendi e poi ti penti che lo fai a fare?!»;[9] in molti pensano che questa frase sia una sorta di dissing nei confronti di Luchè.[senza fonte]

Qualche periodo dopo, nella canzone Soltanto pesi assieme a Franco Ricciardi, Luchè scrive in un verso: «adesso conto soldi meno sporchi di persone che ho lasciato al mio passato»,[10] secondo alcuni riferendosi a Ntò.[senza fonte]

Il 19 giugno 2012 Luchè ha in uscita il suo primo album da solista, intitolato L1, mentre il 5 marzo 2013 è stata la volta di Il coraggio impossibile di Ntò, seguito il 20 maggio 2014 dal secondo album Numero 9. Il 9 giugno 2014 è uscito invece L2, secondo album da solista di Luchè.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Mixtape[modifica | modifica wikitesto]

  • 2010 – Poesia cruda Mixtape Vol. 1

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Alessandro Paldo, Italian Rock Station. Dal pop al rock, dal folk all'elettronica. I 50 nomi caldi della scena alternativa, Rock Shock Edizioni, 2011, ISBN 978-88-906384-1-1.
  2. ^ a b Alessandro Chetta, Si sciolgono i Co'Sang, re del rap. Addio su Facebook: perdonateci, Corriere del Mezzogiorno, 14 febbraio 2012. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  3. ^ Alessandro Chetta, Stefano Piedimonte, Dagli 'A 67 ai Pennelli di Vermeer a Napoli spadroneggia il rock giovane, Corriere del Mezzogiorno, 12 novembre 2006. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  4. ^ VAI MO PARTY, Facebook. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  5. ^ Archivio copertine, Rumore. URL consultato il 7 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2007).
  6. ^ Roberto Saviano, Co'sang: il rap e il Sistema, La Repubblica XL. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  7. ^ AA.VV. – Diversidad The Experience Album, su rapmaniacz.com, 12 maggio 2011. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  8. ^ Guarda il promo! The Flow
  9. ^ Kill Dem All – Vacca ft. Ntò, su raptxt.it. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  10. ^ SOLTANTO PESI / FT. LUCHE D-ROSS IVAN GRANATINO lyrics, su lyricsreg.com. URL consultato il 7 ottobre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Paldo, Italian Rock Station. Dal pop al rock, dal folk all'elettronica. I 50 nomi caldi della scena alternativa, Rock Shock Edizioni, 2011, ISBN 978-88-906384-1-1.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]