Maria Pia Calzone

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Maria Pia Calzone (Reino, 10 ottobre 1967[1]) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maria Pia Calzone è laureata in lettere e si è poi diplomata al Centro sperimentale di cinematografia di Roma.

Debutta al cinema nel 1988 con Chiari di luna di Lello Arena. Nel 2002 ha una parte nel film statunitense Equilibrium di Kurt Wimmer.

Negli anni 2000 ottiene i primi ruoli da protagonista: nel 2005 è la trans Desiderio nel film Mater Natura e nel 2006 interpreta la Madonna ne L'inchiesta di Giulio Base[2].

Attiva in televisione, ha partecipato a E poi c'è Filippo di Maurizio Ponzi, Don Matteo 5 di Giulio Base e Ad occhi chiusi di Alberto Sironi[3]. Nel 2014 interpreta Immacolata Savastano, la protagonista femminile della serie TV Gomorra[4].

Nell'ottobre 2015 è nelle sale cinematografiche in Io che amo solo te tratto dal bestseller di Luca Bianchini e diretto da Marco Ponti, dove interpreta Ninella.

Nel 2015 inoltre prende parte al videoclip dell'inedito Non ho che te di Luciano Ligabue.

Nel novembre 2016 è nelle sale cinematografiche con il sequel ne La cena di Natale, tratto dall'omonimo bestseller di Luca Bianchini e diretto da Marco Ponti, nel ruolo di Ninella. Nel 2016 inizia a registrare le puntate per la serie TV Rai del 2017 Sirene.

Nel 2017 partecipa a due film: Napoli velata di Ferzan Özpetek e I peggiori di Vincenzo Alfieri. Nel 2018 è diretta da Carlo Verdone in Benedetta follia.

Ha un figlio.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Cronaca fedele di un amore a lieto fine, regia di Gabriele Muccino (1991)[5]
  • La casa rosa, regia di Roberta Brambilla (1992)
  • Il corridoio, regia di Vittorio Badini Confalonieri (2002)
  • Per le gambe di Lalla, regia di Giacomo Mondadori (2003)
  • In casa d'altri, regia di Paolo Tripodi (2003)

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Amleto, regia di T. Russo
  • Sogno di una notte..., regia di Lello Arena
  • Le Gemelle di Copì, regia di C. Casini (1995)
  • Amleto, regia di Klough e di Nicolaj Karpov
  • Tre bicchieri di cristallo di e regia di Alessando Mistichelli, con Alberto Bognanni, Federica Lenzi e Marta Salaroli. (2002)
  • Le Troiane, regia di B. Tobias e J. Mesalles per la Scuola d’arte catalana di Barcellona
  • Lisistrata, regia di B. Tobias e J. Mesalles per Scuola d'arte catalana di Barcellona
  • Bestialità di Dario D'Ambrosi, con Francesco Montanari prodotto da Teatro Patologico (2014-2015) [6]
  • Provando... Dobbiamo parlare di Carla Cavalluzzi, Diego de Silva e con Sergio Rubini, con Isabella Ragonese e Fabrizio Bentivoglio, prodotto da Nuovo Teatro (2015-2016) [7]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Artisti (PDF), su areasoci.nuovoimaie.it.
  2. ^ Che fatica passare da Madonna a trans, Corriere della Sera, 11 aprile 2016.
  3. ^ Maria Pia Calzone, MYmovies.
  4. ^ Vi svelo il successo della serie Gomorra, Formiche.net, 19 maggio 2014.
  5. ^ Stefano Stefanutto Rosa, Da Munzi a Muccino, saggi di diploma. Dolci, il nonviolento in Sicilia, su news.cinecitta.com.
  6. ^ Cecilia Delle Fratte, Un Nuovo modo di vivere il teatro, su danzasi.it.
  7. ^ Rodolfo di Gianmarco, "Provando...Dobbiamo parlare", la commedia teatrale di Sergio Rubini, su roma.repubblica.it, 2 dicembre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]