Equilibrium (film)

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Equilibrium
Equilibrium film.jpg
Il cleric Preston in Equilibrium
Titolo originale Equilibrium
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2002
Durata 107 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere azione, fantascienza, drammatico
Regia Kurt Wimmer
Soggetto Kurt Wimmer
Sceneggiatura Kurt Wimmer
Fotografia Dion Beebe
Montaggio Tom Rolf, William Yeh
Effetti speciali Uli Nefzer
Musiche Klaus Badelt
Scenografia Wolf Kroeger
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Equilibrium è un film del 2002 scritto e diretto da Kurt Wimmer.

Le vicende sono ambientate in una immaginaria società distopica in un futuro mondo post apocalittico; il film si ispira a classici della letteratura distopica e del cinema di fantascienza come Fahrenheit 451, Il mondo nuovo e 1984.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Nei primi anni del XXI secolo, scoppiò una terza guerra mondiale. Quelli di noi che sopravvissero, capirono che l'umanità non ne avrebbe potuto sopportare una quarta. Che la nostra natura mutevole, semplicemente non poteva esser più messa a rischio. Così abbiamo creato un nuovo braccio della legge: il Cleric Grammaton, il cui unico compito consiste nel cercare e nello sradicare la vera fonte della crudeltà dell'uomo nei confronti dell'uomo stesso. La sua capacità di provare emozioni. »
(Proemio dal film Equilibrium)

Nell'anno 2072 una città-Stato chiamata Libria vive sotto il regime di un carismatico e misterioso dittatore, Il Padre. Dopo uno spaventoso conflitto nucleare che ha quasi spazzato via la specie umana dal pianeta, i pochi superstiti hanno deciso di creare un nuovo ordine e sradicare la guerra riconducendo la sua origine alle capacità di provare emozioni: l'eliminazione delle emozioni dall'animo dell'uomo avrebbe cancellato anche l'aggressività e gli istinti a essa collegati. Così ogni cittadino è tenuto per legge ad assumere quotidianamente una droga, il Prozium, che inibisce le emozioni. Insieme ai sentimenti, viene eliminato qualsiasi tipo di oggetto che possa ricondurre l'uomo a ricordare la civiltà del passato: sono vietati - per la loro capacità di suscitare o far ricordare le emozioni - i libri, la musica, i giocattoli. Chi viene scoperto in possesso di questi oggetti o contesta il sistema può andare incontro alla pena di morte.

Al fine di sorvegliare l'ordine costituito è stato posto il Tetragrammaton, un'organizzazione a metà tra polizia segreta e ordine monastico, con i suoi micidiali Cleric (chierici) addestrati alle discipline di combattimento più raffinate, come il letale kata della pistola (Gun Kata).[1] John Preston è il migliore tra i Cleric, ma anch'egli si mette in discussione dopo aver ucciso il proprio collega per averlo sorpreso a leggere un libro di poesie di Yeats.

(EN)

« Had I the heaven's embroidered cloths

Enwrought with golden and silver light
The blue and the dim and the dark cloths
Of night and light and the half-light,
I would spread the cloths under your feet:
But I, being poor, have only my dreams;
I have spread my dreams under your feet;
Tread softly because you tread on my dreams »
(IT)

« Se avessi il drappo ricamato del cielo,

Intessuto della luce dell'oro e dell'argento,
I drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte
Dai mezzi colori dell'alba e del tramonto,
Stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:
Ma io, essendo povero, ho soltanto sogni;
Ed i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;
Cammina leggera, perché cammini sui miei sogni. »
(William Butler Yeats, Aedh Wishes for the Cloths of Heaven)

Le parole del collega restano nella mente di Preston, facendogli ricordare la moglie, condannata a morte per aver sospeso l'assunzione di droghe e quindi capace di provare sentimenti.

Preston vive con i suoi due figli; il primogenito è molto severo e ligio al dovere: una mattina erroneamente Preston rompe la dose di droga da assumere e il ragazzo ordina al padre di andare all'Equilibrium per sostituire la dose. Preston tuttavia comincia a non assumere alcun tipo di sostanza. Una serie di vicende lo porterà a comprendere a pieno il mondo in cui vive: una dittatura basata solo sulla menzogna, in cui il vero essere umano è intrappolato dentro un corpo ormai diventato macchina per lavorare. Grazie ad un gruppo di ribelli comincia a lottare anch'egli per la libertà e l'azione decisiva è quella di uccidere il Padre, che ogni giorno, ogni ora e in ogni momento indottrina i propri figli distorcendo le loro menti:

« Libria, mi congratulo con te, finalmente la pace regna nel cuore dell'uomo. Finalmente Guerra non è altro che una parola il cui significato sfugge alla nostra comprensione. Finalmente noi siamo a casa. Popolo di Libria, esiste una malattia nel cuore dell'uomo, il suo sintomo è l'odio, il suo sintomo è la collera, il suo sintomo è la rabbia, il suo sintomo è la guerra, la malattia è l'emozione umana. Tuttavia Libria io mi congratulo con te, poiché esiste una cura per questa malattia, sacrificando le altezze vertiginose dell'emozione umana ne abbiamo soppresso gli abissi profondi e voi come società avete abbracciato la cura: il Protium. Ora siamo in pace con noi stessi e l'umanità è unita. La guerra è scomparsa, l'odio è un ricordo. Noi siamo siamo la nostra coscienza ora ed è questa coscienza che ci guida a classificare C10 per il contenuto emotivo: Tutti quegli oggetti che potrebbero indurci nella tentazione di sentire di nuovo e distruggerli. Popolo di Libria voi avete vinto! A dispetto di ogni ostacolo e della vostra stessa natura, voi siete Sopravvissuti! »
(Discorso del Padre agli abitanti di Libria dal film Equilibrium)

Preston, da assassino perfetto, diventa sensibile alla realtà che lo circonda, soprattutto dopo l'incontro con una condannata a morte nei confronti della quale prova un sentimento di cui non conosceva l'esistenza. Inoltre scopre che anche i suoi figli non assumevano più la droga da quando la madre è morta e che il loro atteggiamento è solo una copertura che garantisce la loro sopravvivenza.

Schierato ormai con i ribelli, Preston dichiara allo stato di aver trovato il fulcro della ribellione, per avere l'occasione di un incontro con il Padre in cui poterlo attaccare e uccidere. Ma durante l'udienza si rende conto che dietro gli ologrammi e la voce di colui che conduce il popolo non esiste nessuno. Così uccide l'uomo che sta dietro a tutto ciò, il capo di Preston e del Tetragrammaton. La libertà vince sull'ingiustizia.[2]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli esterni sono stati girati quasi interamente in vari edifici di Berlino[3][4], tra cui l'Olympiastadion, inaugurato nel 1936 da Adolf Hitler per la XI Olimpiade, e all'EUR[4][5], il quartiere romano edificato da Benito Mussolini.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Nella parte iniziale del film, sullo sfondo del quartier generale dei Cleric, si vede brevemente una statua che sorregge una riproduzione del globo terrestre, ma dai continenti deformati. La causa è probabilmente dovuta alle terribili guerre antecedenti la storia. Infatti si può notare che il continente Nordamericano sia per metà sott'acqua con la Baia di Hudson che occupa gran parte della zona centrale del continente, mentre il Sud America è letteralmente slittato a Nord-Est rispetto al normale; infine si nota che l'Africa ha perso una buona fetta della parte occidentale e centrale a favore dell'oceano. Per quanto riguarda l'Europa, l'Inghilterra, l'Islanda e la Scandinavia risultano devastate mentre la Groenlandia è completamente scomparsa.

Citazioni di altre opere[modifica | modifica wikitesto]

Nella scena in cui John Preston uccide il collega perché "colpevole di emozioni", Partridge, prima di morire, cita una poesia di William Butler Yeats intitolata Egli desidera i vestiti del cielo (dalla raccolta di poesie Il vento tra i roseti). La poesia verrà nuovamente citata nella scena finale della battaglia tra Preston ed Il Padre.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) GUN KATA, gunkata.freeservers.com.
  2. ^ breve sinossi in italiano da La Repubblica, recensione con sinossi e citazioni in italiano dal sito egosistema.net.
  3. ^ (EN) Equilibrium - Production Notes, compleatseanbean.com.
  4. ^ a b (EN) Equilibrium Commentary - Kurt Wimmer & Lucas Foster - 2. An Unfeeling Society, equilibriumfans.com.
  5. ^ Equilibrium, mymovies.it.
  6. ^ Archivi delle etichette: The poetry of William Butler Yeats, librineifilm.wordpress.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]