Luca Bianchini

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Luca Bianchini

Luca Bianchini (Torino, 11 febbraio 1970) è uno scrittore e conduttore radiofonico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Gubbio;[1] si forma al Liceo scientifico Majorana di Moncalieri, laureato in lettere moderne, attore e modello, ha vissuto per circa trent'anni a Nichelino[2] e ha trascorso un periodo a Londra per migliorare la lingua straniera. Ha svolto le professioni di intervistatore telefonico[3] e redattore filatelico alla Bolaffi. Copywriter free-lance, ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie: con la BGS D'Arcy ha curato le campagne pubblicitarie di FIAT, TIM, Piaggio, Ferrero e Pagine gialle; dal 2000, con la In Adv, ha lavorato per Breil, Suzuki, Tele2 e UniCredit.

La scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Bianchini ha deciso di cimentarsi nella scrittura dopo la lettura di dieci pagine della sceneggiatura di Santa Maradona, film del 2001 del regista Marco Ponti, amico dello scrittore dai tempi dell'università, nel quale recita nel ruolo del commesso di una libreria, rimanendo affascinato, a suo dire, dal modo con cui la vita reale viene trasposta nella finzione, prima letteraria e poi scenica, e comprendendone tale meccanismo.[4] In collaborazione con Ponti, ha anche scritto la sceneggiatura del cortometraggio Kissing Paul Newman (2001).[5]

Il suo romanzo d'esordio è Instant Love, scritto in un anno e mezzo fra Torino e Trequanda, in provincia di Siena, e pubblicato da Mondadori nel 2003. Instant Love narra le vicende di una coppia di fidanzati trentenni, Viola e Daniele, una studentessa universitaria e un pubblicitario, e Rocco, un filatelico incontrato su di un treno al ritorno dalle vacanze estive e diventato subito amico dei due, protagonisti di un inconsueto triangolo amoroso, nel quale sono i due uomini a instaurare una relazione. L'idea per la storia è nata una settimana dopo la lettura della sceneggiatura di Ponti, dal ricordo del racconto delle vicende vissute da un ragazzo incontrato al tavolo di un bar[6] di Mykonos alcune estati prima, la cui figura corrisponde a quella di Daniele, bisessuale[7].

Per due mesi, il libro si è intitolato provvisoriamente Regent Street, e per circa due giorni La fretta; il titolo definitivo trae ispirazione dalla canzone di Madonna Impressive Instant, dall'album Music del 2000. Anche i nomi dei personaggi hanno subito variazioni: Rocco è stato "Alberto" per diverso tempo; la seconda scelta è dovuta al fatto che, secondo l'autore, il carattere dei personaggi è profondamente influenzato dal loro nome. Il nome Alberto, dando l'idea del "bravo ragazzo", era "troppo simile" a quello dell'altro protagonista maschile, Daniele; una frase di Viola, nel I capitolo, lo ricorda: "Preferisco conoscere uno che si chiama Rocco piuttosto che Alberto".

Instant Love è stato tradotto in tedesco nel 2004 dall'editore Ullstein, e in spagnolo nel 2006 da Random House Mondadori. Un film, tratto dal romanzo, con Franco Angeli alla regia, è in preparazione dal 2004; la sceneggiatura è stata scritta da Bianchini stesso, in collaborazione con Marco Ponti.[8]

Luca Bianchini

Nel 2004 pubblica il romanzo Ti seguo ogni notte: Roger Milone, 32 anni, un televenditore, diventa una stella della televisione conducendo il programma Da uomo a uomo, in cui gli ospiti parlano fra loro di donne. Lo spunto per la storia nasce dalle televendite televisive. Per due anni senza un televisore funzionante, una volta ricomprato l'apparecchio, lo scrittore è stato rapito dal mezzo, ed è rimasto particolarmente affascinato, "da buon osservatore del trash", dalle televendite notturne e dai personaggi all'interno di esse.[2][7] Il romanzo, al contrario di Instant Love, non affronta il tema dell'omosessualità, sebbene, come Bianchini dichiara, sia stato scritto con "occhio gay".[7] Ti seguo ogni notte è stato tradotto nel 2005 in tedesco (Ich folg dir Nacht für Nacht) dall'editore Ullstein e in portoghese (Sigo Você Toda Noite) dall'editore brasiliano Bertrand Brasil, e nel 2008 in russo (Хочу смотреть тебя каждую ночь) da Mir knigi.

Nel novembre del 2005 esce il libro Eros - Lo giuro, biografia ufficiale di Eros Ramazzotti, che racconta la sua vita e i suoi successi. Il libro svela aspetti, comportamenti e aneddoti del cantante sconosciuti ai più. I proventi dell'opera sono stati devoluti alla Lega del filo d'oro. Grazie al successo ottenuto con Eros - Lo giuro, che nel 2006 è stato anche tradotto in bulgaro dall'editore Siela e in tedesco (Eros Ramazzotti: Die autorisierte Biografie) da Blanvalet Verlag, Bianchini ha potuto perseguire a tempo pieno la carriera di scrittore. Il 23 gennaio 2007 è stato ripubblicato in edizione "Oscar Bestseller" con l'aggiunta di tre capitoli inediti.[9]

Con Se domani farà bel tempo, pubblicato sempre da Mondadori il 17 aprile 2007, Bianchini ritorna al romanzo, narrando le vicissitudini di Leon, ventisette anni, un rampollo dell'alta borghesia, dedito a vino, cocaina e ogni eccesso.

Nel 2011, Bianchini torna in libreria con Siamo solo amici. Il romanzo, sempre edito per i tipi di Mondadori, accompagna il lettore nella storia di Giacomo e Rafael, il primo portiere d'albergo veneziano, il secondo ex-portiere di calcio brasiliano. I due, complice un incontro fortuito e surreale, instaurano un rapporto singolare, e a tratti equivoco, che li aiuterà a capire chi sono e cosa realmente desiderano.

All'inizio del 2013 esce il romanzo ''Io che amo solo te''. Il racconto è ambientato in Puglia, a Polignano a Mare, e narra gli ultimi giorni di febbrili preparativi e la cerimonia di matrimonio dei giovani Chiara e Damiano, gli ultimi tradimenti, l'amore segreto tra la madre della sposa e il padre dello sposo, gli amori problematici del fratello omosessuale e la ricerca della perdita della verginità della sorella, il tutto con il contorno di parenti e vicini eccentrici, in un paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia. Nel 2015 dal romanzo viene tratto il film Io che amo solo te, con Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti, per la regia di Marco Ponti.

Nel novembre 2013 pubblica il suo nuovo libro La cena di Natale. Questo libro, sequel di Io che amo solo te, riprende la narrazione terminata qualche mese prima con la cerimonia di matrimonio e ritrova gli stessi personaggi seduti alla stessa tavola la vigilia di Natale. Un anello regalato, un tradimento finito in ricatto, una tinta esagerata sono alcuni dei pretesti per scrivere un nuovo breve capitolo di vita pugliese, pieno di sentimenti e di sorrisi.

Nel 2015 esce "Dimmi che credi al destino", romanzo ambientato a Londra dove Ornella, una donna di mezza età, scopre di avere le energie necessarie a fronteggiare piccole e grandi difficoltà: quelle della piccola libreria che gestisce, ma anche quelle della sua vita.

Il 10 gennaio del 2017 esce, sempre per l'editore Mondadori, il romanzo "Nessuno come noi" ambientato a Torino nel 1987, nelle aule di un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese. Il protagonista Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati "Tre cuori in affitto", come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L'equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall'arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po' arrogante, che incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia.

La conduzione radiofonica[modifica | modifica wikitesto]

Bianchini fu scoperto da Fiorello nel programma Viva Radio 2. Il 19 giugno 2007 è stato ospite del programma per la quarta volta, per la presentazione di Se domani farà bel tempo. Grazie a Fiorello, ha fatto un provino per la radio, con esito positivo.[10][11] Dal 12 novembre 2007 Luca Bianchini ha condotto su Rai Radio 2, tutte le mattine dalle 6 alle 7 e dal lunedì al venerdì, il programma Colazione da Tiffany. Dal titolo ripreso dal celebre romanzo di Truman Capote del 1958, Colazione da Tiffany si apriva ogni giorno con la lettura di un incipit di un romanzo gradito a Bianchini, "un libro che avrebbe voluto scrivere". Dal 16 giugno 2008, il programma ha cambiato nome in Tiffany e si è spostato nella fascia pomeridiana; al fianco di Bianchini, l'astrologa Maria Vittoria Scartozzi. La nuova formula va in onda tutti i giorni, dalle ore 15 alle ore 17, fino alla fine dell'estate, e prende in considerazione temi legati alla bella stagione. Dal 7 gennaio 2009, la trasmissione radiofonica tornerà nel palinsesto mattutino di Rai Radio 2, dal lunedì al venerdì, dalle 6 alle 7:30.

Il 7 settembre 2009 Tiffany festeggia la sua terza edizione. Il programma cult, negli anni si afferma come la sveglia ufficiale di Radio 2. Luca Bianchini e Maria Vittoria Scartozzi vengono confermati alla conduzione. La cura è di Francesco Parisio Perrotti, la regia di Giuseppe Verdel; in redazione Elena Zabeo e Mirko Nazzaro.

Da gennaio 2010 la trasmissione cambia giorni: con l'avvio del nuovo palinsesto va infatti in onda il sabato e la domenica, dalle 6 alle 7:30.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Pavanello, Scrittori si diventa, in tram, La Stampa, 9 marzo 2005.
  2. ^ a b Monica Perosino, La strana storia del venditore di pentole, La Stampa, 13 ottobre 2004.
  3. ^ Enzo Verrengia, È la sincerità a salvare i miei personaggi, La Sicilia, 3 giugno 2003.
  4. ^ Grazia Longo, Quell'amore solubile a Torino, La Stampa, 19 marzo 2003.
  5. ^ Scheda su IMDb.
  6. ^ Intervista di Sara Del Corona, Amare un uomo bisex, Marie Claire, 1º aprile 2003.
  7. ^ a b c Intervista di Francesco Belais, Siamo un po' tutti delle früste, Pride, luglio 2006.
  8. ^ Scheda film sul sito di Cinecittà.
  9. ^ Laura Vincenti, Atlantique, tributo a Eros Ramazzotti, Corriere della Sera, 21 gennaio 2007.
  10. ^ Una serata nel verde con lo scrittore, La Stampa, 21 giugno 2007.
  11. ^ Intervista di Fausta Maria Rigo, Luca Bianchini: una scrittura limpida con piacevoli contrasti, Framenta, 14 maggio 2008.

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