L'inchiesta (miniserie televisiva)

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L'inchiesta - Anno Domini XXXIII
PaeseItalia
Anno2006
Formatominiserie TV
Genereavventura, storico, religioso, thriller
Puntate2 Modifica su Wikidata
Durata100 min (puntata)
Lingua originaleinglese
Crediti
RegiaGiulio Base
SoggettoValerio Massimo Manfredi
SceneggiaturaAndrea Porporati
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
FotografiaGiovanni Galasso
MusicheAndrea Morricone
ScenografiaCarmelo Agate
ProduttoreFulvio Lucisano per Italian International Film
Prima visione
Dal2 aprile 2007
Al3 aprile 2007
Rete televisivaRai Uno

L'inchiesta - Anno Domini XXXIII è una miniserie televisiva di produzione italiana andata in onda il 2 e 3 aprile 2007 su Rai Uno.

Diretta da Giulio Base, è il remake dell'omonimo film del 1987 diretto da Damiano Damiani.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anno 35 d.C. L'imperatore Tiberio (Max von Sydow) è turbato da alcuni fenomeni celesti molto strani, che gli astrologi di corte interpretano come segnali della nascita di un "nuovo regno" ad Oriente.

L'imperatore richiama dall'esilio in terra germanica l'investigatore Tito Valerio Tauro (Daniele Liotti), discendente di famiglia nobile e caduto in disgrazia per aver scoperto cose scomode sulla morte del predecessore di Tiberio, l'imperatore Augusto. Tauro, in cambio della riabilitazione, viene incaricato di scoprire la verità sulla morte di tale Gesù di Nazareth, un predicatore crocifisso in Giudea, il cui cadavere risulta misteriosamente scomparso e i cui seguaci affermano sia risorto.

Tauro parte dunque alla volta di Gerusalemme, accompagnato dal fedele schiavo germanico Brixos (Dolph Lundgren), di cui diverrà anche un grande amico. Una volta arrivato, il mistero mette a dura prova lo scetticismo dell'investigatore romano. Il Governatore Ponzio Pilato (Hristo Shopov) è un uomo misterioso ed ambiguo che mantiene un equilibrio precario fra le fazioni in lotta dei Farisei e degli Zeloti. Anche il suo contatto, Vulpes, è una figura sfuggente ed indecifrabile.

Il vero, incomprensibile mistero per l'investigatore romano è però l'idea di fede che dimostrano uomini come Saul di Tarso (Fernando Guillen Cuervo), inflessibile persecutore dei seguaci di Cristo, o Simone detto Pietro (Enrico Lo Verso), pescatore e presunto capo dei seguaci di Gesù (Fabrizio Bucci).

Tauro considera Gesù null'altro che un ciarlatano che sfrutta la sua presunta resurrezione per raggirare la povera gente, diffondendo idee perfino pericolose per il suo modo di vedere: trattare gli schiavi come uomini liberi o le donne come se fossero uguali agli uomini. Ma sarà proprio una donna, Tabità (Mónica Cruz), ad offrire la chiave del mistero a Tauro e ad insegnargli l'amore.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

L'attore Hristo Shopov ha interpretato il ruolo di Ponzio Pilato anche nel film La passione di Cristo di Mel Gibson.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]