Ribelli per caso

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Ribelli per caso
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2001
Durata100 min
Generecommedia, drammatico
RegiaVincenzo Terracciano
SceneggiaturaVincenzo Terracciano, Laura Sabatino
ProduttoreUmberto Massa
FotografiaPaolo Carnera
MontaggioMarco Spoletini
MusicheEzio Bosso
Interpreti e personaggi

Ribelli per caso è un film del 2001 di Vincenzo Terracciano.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Adriano, un impiegato, è costretto al ricovero nel reparto di gastroenterologia di un ospedale di Napoli. Qui conosce alcuni degenti tenuti a stecchetto, come lui, dall'insopportabile dottor Sorvino, primario del reparto. Accomunati dal desiderio di ritornare a fare una mangiata "come si deve" e allo stesso tempo di fare uno sgarro al loro meschino medico, i degenti decidono così di organizzare una sontuosa cena per mangiare a più non posso. Così, un sabato sera, si procurano vettovaglie di ogni genere e si rinchiudono nella stanza 104 del reparto, dando inizio alla sospirata abbuffata. Ma una volta scoperto il loro gesto, medici, infermieri e parenti prima, la polizia poi, stringono d'assedio la stanza, cercando in tutti i modi di farli uscire, temendo per la loro salute. I degenti però, capeggiati dall'intrepido Adriano, in barba a tutti quanti non ne vogliono sapere di lasciare a metà il loro banchetto.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Per il sito web MYmovies.it, che assegna al film tre stelle su cinque di giudizio, «il cibo fa da catalizzatore a una vivace commedia sociale in cui le intenzioni ideologiche sono al servizio della situazione e dei personaggi»;[1] sulla stessa lunghezza d'onda il critico Pino Farinotti il quale gli assegna un identico giudizio, poiché «l'idea di leggere il cibo come occasione di rivolta individuale contro la malasanità è sicuramente originale».[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ E se la rivoluzione cominciasse con un'abbuffata?, su mymovies.it.
  2. ^ Pino Farinotti, Il Farinotti 2009, Newton Compton Editori, 2008, p. 1661.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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