Måneskin

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Måneskin
Maneskin 2018.jpg
I Måneskin nel 2018. Da sinistra: Ethan Torchio, Victoria De Angelis, Damiano David e Thomas Raggi.
Paese d'origineItalia Italia
GenerePop rock[1][2]
Hard rock[3]
Glam rock[4]
Funk rock[5]
Periodo di attività musicale2016 – in attività
EtichettaSony Music, RCA
Album pubblicati2
Studio2
Logo ufficiale
Sito ufficiale

I Måneskin (pronuncia danese [ˈmɔːnəˌske̝n]) sono un gruppo musicale rock italiano formatosi a Roma nel 2016 e composto da Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria).

Hanno raggiunto la notorietà in Italia nel 2017 in seguito alla partecipazione all'undicesima edizione di X Factor, grazie alla quale, pur essendosi classificati secondi,[6] hanno firmato un contratto con l'etichetta discografica Sony Music, pubblicando l'EP Chosen nello stesso anno. L'anno seguente è uscito l'album di debutto Il ballo della vita, contenente il singolo Torna a casa, che ha consacrato il gruppo a livello nazionale, permettendo di intraprendere un'estesa tournée tutto esaurito.[7][8]

Nel 2021 è stato pubblicato il secondo album Teatro d'ira - Vol. I, contenente il brano Zitti e buoni, che ha permesso alla formazione di trionfare alla 71ª edizione del Festival di Sanremo e alla 65ª edizione dell'Eurovision Song Contest.[9][10] Il successo all'Eurovision ha permesso ai Måneskin di affermarsi sulla scena mondiale, facendo sì che diversi brani della loro discografia entrassero nelle classifiche internazionali.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni (2015-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni anni dopo una prima collaborazione tra il cantante Damiano David e la bassista Victoria De Angelis, nel novembre 2015 De Angelis ricontattò David con lo scopo di formare un gruppo; alla formazione si aggiunsero il chitarrista Thomas Raggi, amico di De Angelis dalle scuole medie musicali, e il batterista Ethan Torchio, trovato tramite un annuncio pubblicato su Facebook da De Angelis.[11]

Nel 2016 il gruppo vinse il Pulse - High School Band Contest e per la prima volta fece uso del nome Måneskin, una parola danese (traducibile in italiano come chiaro di luna), lingua d'origine di De Angelis da parte di madre.[12][13] Nello stesso anno esordirono con il primo concerto ufficiale a Faenza, in occasione del Meeting delle etichette indipendenti.[14]

X Factor e Il ballo della vita (2017-2020)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 prendono parte all'undicesima edizione del talent show X Factor e, dopo aver superato le fasi iniziali con successo, si classificano secondi sotto la guida del mentore Manuel Agnelli.[15] In concomitanza con il talent esce Chosen, EP prodotto da Lucio Fabbri,[16] certificato doppio disco di platino dalla FIMI e contenente l'omonimo singolo, che riceverà la medesima certificazione.[17][18]

Il 7 gennaio 2018 siglano la prima apparizione in Rai come ospiti a Che tempo che fa;[19] in seguito partecipano alle trasmissioni E poi c'è Cattelan e Ossigeno, quest'ultimo condotto da Manuel Agnelli. Il 23 marzo esce il loro secondo singolo, Morirò da re, il primo in italiano,[20] certificato triplo disco di platino.[21] Il 28 aprile sono ospiti del programma Saturday Night Live, condotto da Claudio Bisio.

I Måneskin al Milano Rocks 2018

Il 12 giugno, alla seconda serata dei Wind Music Awards, ricevono i premi CD Platino per l'album Chosen e Singolo Platino per il brano omonimo. Il 16 giugno partecipano alla settima edizione di Radio Italia Live - Il concerto, per poi esibirsi al Summer Festival 2018. Nella data del 6 settembre della loro tournée autunnale del 2018 aprono il concerto degli Imagine Dragons a Milano.[22] Il 28 settembre pubblicano il singolo Torna a casa, che riscuote un enorme successo, divenendo il primo singolo del gruppo ad arrivare in vetta alla Top Singoli stilata da FIMI.[23]

Il 25 ottobre sono ospiti del primo live di X Factor 12.[24] Il giorno seguente viene pubblicato il primo album in studio Il ballo della vita: al fine di presentarlo, in alcuni cinema italiani il 24 ottobre viene proiettato il documentario This Is Måneskin[25][26] (l'incasso è di 74 306 € con 6 428 biglietti venduti). Segue una tournée europea, Il ballo della vita Tour,[26][27] che parte a novembre 2018 e ottiene il tutto esaurito in ognuna delle tappe,[28] spingendo la formazione ad aggiungere nuove date nel successivo periodo estivo.[29]

Il 18 gennaio 2019 viene pubblicato il terzo estratto dall'album, Fear for Nobody,[30] seguito l'11 aprile da L'altra dimensione,[31] che diventa la loro quarta top ten nella Top Singoli della FIMI.[32] In seguito continuano la tournée europea, conclusasi il 14 settembre. Il giorno precedente è stato pubblicato il video di Le parole lontane, ultimo estratto dall'album, che si posiziona subito nelle tendenze di YouTube Italia.[33] Sarà la stessa band ad identificare il brano come uno dei più vicini al loro progetto e a cui sono maggiormente legati.

Il 31 ottobre 2019 sono ospiti a X Factor Italia, mentre il 28 novembre 2019 si esibiscono al The Dome di Londra.[34]

Teatro d'ira - Vol. I e il successo internazionale (2020-presente)[modifica | modifica wikitesto]

I Måneskin alla prima semifinale dell'Eurovision Song Contest 2021.

Il 30 ottobre 2020 i Måneskin tornano sulle scene musicali con il singolo Vent'anni, primo estratto dal loro secondo album in studio.[35] Due mesi più tardi vengono annunciati come partecipanti al Festival di Sanremo 2021 con il brano Zitti e buoni e vincono nella serata conclusiva della manifestazione;[36] durante la terza serata del festival eseguono Amandoti dei CCCP insieme a Manuel Agnelli.[37] Il 19 marzo 2021 esce il secondo album Teatro d'ira - Vol. I, composto da otto brani.[38]

La vittoria al Festival di Sanremo dà loro l'accesso all'Eurovision Song Contest 2021 in qualità di rappresentanti dell'Italia, classificandosi al primo posto e divenendo i terzi vincitori italiani nella storia della manifestazione, nonché i secondi a vincere nello stesso anno il Festival di Sanremo e l'Eurovision Song Contest con il medesimo brano e all'esordio in entrambe le competizioni: la prima e unica volta in cui ciò era accaduto era nel 1964 (anno in cui Gigliola Cinquetti portò Non ho l'età (per amarti)).[39] I Måneskin sono divenuti inoltre il primo gruppo rock a trionfare dai tempi dei Lordi con Hard Rock Hallelujah nel 2006.[3] Grazie al trionfo all'Eurovision, sia Zitti e buoni che l'album Teatro d'ira - Vol. I, oltre ai brani I Wanna Be Your Slave e Coraline, entrano nelle classifiche settimanali europee e mondiali, nonché in quella globale stilata da Spotify.[40] Zitti e buoni e I Wanna Be Your Slave fanno il loro ingresso anche nella Billboard Global 200 Excl. US.[41] A partire da giugno 2021 il quartetto si esibisce in vari programmi televisivi europei, eseguendo dal vivo Zitti e buoni e I Wanna Be Your Slave.[42][43][44] Nelle settimane successive, il successo del gruppo nella rassegna europea venne ricompreso dalla stampa nazionale ed internazionale nella locuzione «estate d'oro dell'Italia», assieme a quelli ottenuti da sportivi italiani in varie manifestazioni.[45]

A maggio David e De Angelis prendono parte alla versione italiana del film Crudelia doppiando due personaggi; inoltre, David presta la voce ad Artie durante l'esibizione di quest'ultimo in una cover del brano I Wanna Be Your Dog degli Stooges.[46]

Il 4 luglio 2021 i quattro salgono in vetta alla classifica mondiale di Spotify con la loro versione di Beggin' dei Four Seasons, pubblicata originariamente tre anni prima all'interno dell'EP Chosen.[47] Beggin' debutta nella Billboard Hot 100 alla posizione 78 per poi raggiungere la numero 13, rendendo così i Måneskin i secondi vincitori dell'Eurovision nella storia recente a entrare in classifica.[48] Il 15 luglio viene distribuito il video musicale del terzo singolo I Wanna Be Your Slave,[49] di cui il 6 agosto esce una nuova versione realizzata insieme al cantante statunitense Iggy Pop.[50]

L'8 ottobre 2021 esce il singolo inedito Mammamia,[51] promosso qualche giorno più tardi dal relativo video musicale. Il 26 ottobre 2021 si esibiscono al Tonight Show di Jimmy Fallon, durante il quale il conduttore annuncia che il quartetto avrebbe aperto il concerto dei Rolling Stones del 6 novembre 2021;[52] sempre a novembre sono ospiti all'Ellen DeGeneres Show, dove cantano Beggin'.[53] Il 9 dicembre, ospiti alla finale di X Factor 15, eseguono I Wanna Be Your Slave, Zitti e buoni, Beggin' e Mammamia.[54] Il 22 gennaio 2022 si esibiscono durante una puntata del Saturday Night Live.[55] Il 1º febbraio successivo sono invitati alla serata d'apertura del Festival di Sanremo 2022, dove, oltre al brano vincitore della precedente edizione Zitti e buoni, eseguono Coraline.[56] Poco tempo dopo annunciano la tournée mondiale Loud Kids Get Louder.[57]

L'8 aprile rendono disponibile su Instagram un'anteprima di Gasoline, inciso come parte dell'iniziativa Stand Up for Ukraine indetta da Global Citizen.[58] Nove giorni più tardi il gruppo presenta il brano durante l'esibizione al Coachella Valley Music and Arts Festival, al termine della quale David critica il presidente della Russia Vladimir Putin in merito all'invasione russa dell'Ucraina del 2022.[59] Il 13 maggio esce il singolo Supermodel, prodotto da Max Martin, Rami e Sly e coscritto dal gruppo insieme a Justin Tranter,[60] presentato dal vivo alla finale dell'Eurovision Song Contest 2022 a Torino il giorno successivo.[61] Nelle settimane successive il gruppo ha tenuto alcuni concerti presso i principali festival europei, tra cui il Rock am Ring.[62] Il 17 giugno esce la loro cover di If I Can Dream di Elvis Presley, contenuta nella colonna sonora del film Elvis diretto da Baz Luhrmann.[63]

Stile musicale e influenze[modifica | modifica wikitesto]

Il frontman Damiano David

Secondo David il «gruppo è una traduzione della musica del passato nella modernità».[64] Nel corso della loro carriera i Måneskin sono stati classificati come pop rock,[65] rock alternativo,[66] glam rock e hard rock.[67][68]

Nel primo album in studio Il ballo della vita prevale un'influenza funk, come si può intuire dalle tracce Fear for Nobody, Sh*t Blvd e New Song.[69] Come osservato dal critico Luca Mastinu di Optimagazine, i testi delle canzoni, scritti dal solo David, risultano il giusto connubio di metrica e concetti, senza sfociare nel banale poetico né risultare superficiale, rendendo così possibile trasformare la voce in un potente ed espressivo strumento musicale.[70] Sulla scelta del titolo del disco, De Angelis ha dichiarato a Rolling Stone Italia:[71]

«Pensiamo che rappresenti a pieno l'idea dell'album: il ballo è un atto che avvicina le persone, che fa liberare, che fa perdere le sovrastrutture per far uscire la parte più spontanea di noi. Ed è quello che abbiamo cercato di fare con questo disco. Il ballo della vita significa una celebrazione della giovinezza, della libertà.»

Nel secondo album Teatro d'ira - Vol. I lo stile della band presenta dei cambiamenti, avvicinandosi maggiormente all'hard rock, come si evince da Zitti e buoni.[72][73] Il disco è stato registrato interamente in presa diretta al fine di ricreare la stessa atmosfera che i Måneskin hanno provato durante i concerti tenuti negli anni precedenti.[74] Tale concetto è stato ribadito dal gruppo nel corso della presentazione dell'album:[75]

«Ogni brano è stato interamente composto da noi, dalla prima all'ultima nota. Sarà un disco fuori dai canoni, ne siamo consapevoli ma ce ne siamo fottuti per donarvi la versione più sincera e reale di noi stessi, perché la musica è l'unica cosa che conta, e questa volta sarà soltanto lei a parlare. Per ora mettetevi comodi sulle poltrone, il Teatro d'ira sta per alzare il suo sipario.»

A proposito dell'album, la rivista Rolling Stone Italia ha dichiarato: «I Måneskin se ne fregano di risultare sopra le righe e questa è cosa buona e giusta. Si sente che sono giovanissimi e te lo sbattono in faccia. La sbruffoneria fa parte del DNA del rock e con essa il rischio di risultare ridicoli».[76] Il loro aspetto e il loro sound sono stati paragonati alla musica rock degli anni settanta. I membri della band hanno citato varie influenze musicali, tra cui Led Zeppelin, Fleetwood Mac, Nirvana, Radiohead, Franz Ferdinand,[77] David Bowie e Gentle Giant,[78] i Rolling Stones e i Doors,[64] Arctic Monkeys,[79] Red Hot Chili Peppers, Harry Styles, Bruno Mars e le rock band italiane Marlene Kuntz, Verdena e Afterhours.[80] Parlando di loro e dell'esibizione all'Eurovision, la rivista The Guardian ha affermato: «Gli italiani con le scarpe da ginnastica e l'eyeliner hanno infuocato il palco con il loro rock punk-funk a torso nudo, che hanno cantato nella loro lingua madre».[81]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Damiano David – voce (2016-presente)
  • Victoria De Angelis – basso (2016-presente)
  • Thomas Raggi – chitarra (2016-presente)
  • Ethan Torchio – batteria (2016-presente)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Måneskin.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

American Music Awards
Billboard Music Awards
  • 2022 – Miglior canzone rock per Beggin'[83]
  • 2022 – Candidatura al Miglior artista rock[83]
Bravo Otto
  • 2021 – Candidatura alla Rivelazione nazionale o internazionale[84]
BreakTudo Awards
  • 2021 – Candidatura all'Artista internazionale in ascesa[85]
  • 2021 – Candidatura alla Hit internazionale per Beggin'[85]
BRIT Awards
Danish Music Awards
  • 2021 – Candidatura alla Hit internazionale dell'anno per I Wanna Be Your Slave[87]
Emma gaala
  • 2022 – Canzone straniera più ascoltata in streaming dell'anno per I Wanna Be Your Slave[88]
Eurovision Song Contest
Fonogram Awards
Gaffa Prisen
  • 2022 – Nuovo artista internazionale dell'anno[91]
  • 2022 – Candidatura al Gruppo musicale internazionale dell'anno[91]
iHeartRadio Music Awards
  • 2022 – Miglior nuovo artista alternativo[92]
  • 2022 – Candidatura al Miglior nuovo artista pop[93]
  • 2022 – Candidatura al TikTok Bop of the Year per Beggin'[93]
LOS40 Music Awards
  • 2021 – Candidatura al Miglior artista o gruppo rivelazione internazionale[94]
MTV Europe Music Awards
MTV Video Music Awards
Music Awards
Nickelodeon Kids' Choice Awards
  • 2019 – Candidatura all'Artista italiano preferito[101]
NME Awards
  • 2022 – Candidatura al Miglior gruppo musicale nel mondo[102]
NRJ Music Awards
  • 2021 – Candidatura al Gruppo/duo internazionale dell'anno[103]
Rockol Awards
  • 2021 – Candidatura al Miglior album italiano per Teatro d'ira - Vol. I[104]
Swiss Music Awards
  • 2022 – Candidatura al Miglior gruppo internazionale[105]
  • 2022 – Candidatura alla Rivelazione internazionale[105]
Altri riconoscimenti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Måneskin, su AllMusic, All Media Network.
    «Italian rock band who play with style and flair, utilizing tight musicianship and solid vocals to craft catchy pop/rock tunes.»
  2. ^ Gianni Sibilla, I Måneskin recensione del nuovo album "Il ballo della vita", su Rockol, 25 ottobre 2018. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 16 novembre 2018).
  3. ^ a b (EN) Alex Marshall, Elisabeth Vincentelli, Italy wins the 2021 Eurovision Song Contest, su The New York Times, 22 maggio 2021. URL consultato il 12 agosto 2021.
  4. ^ (EN) Eurovision 2021: Winner glam rock band Maneskin return home to Italy amid festivities, speculation of drug abuse, su Firstpost, 24 maggio 2021. URL consultato il 12 agosto 2021.
  5. ^ Claudio Fabretti, Maneskin, la recensione dell'album "Il ballo della vita", su Leggo, 24 ottobre 2018. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 13 aprile 2019).
  6. ^ Tour e sold out, i Maneskin si godono il successo. E Damiano attacca: "È tempo di rock esagerato", su Il Tempo, 21 dicembre 2017. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato il 4 aprile 2019).
  7. ^ Giusy Staro, Musica, disco di platino per il singolo dei Maneskin 'Torna a casa', su Cronachedi, 29 ottobre 2018. URL consultato il 31 agosto 2021.
  8. ^ Måneskin - annunciano la data conclusiva de "Il Ballo della vita" tour!, su Vivo Concerti. URL consultato il 31 agosto 2021.
  9. ^ Sanremo 2021, Maneskin: "Ora l'Eurovision", su Adnkronos, 7 marzo 2021. URL consultato l'8 marzo 2021.
  10. ^ (EN) Alex Marshall, Elisabeth Vincentelli, Italy wins the 2021 Eurovision Song Contest., su The New York Times, 22 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  11. ^ Maneskin vincitori dell'Eurovision: la storia della band romana, su ilmessaggero.it, Il Messaggero, 23 maggio 2021. URL consultato il 16 luglio 2021.
  12. ^ Paolo Giordano, Ehi ragà, seguite voi stessi, su Corriere della Sera, 31 dicembre 2017. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato l'11 gennaio 2019).
  13. ^ Intervista a Victoria De Angelis, bassista della band emergente romana Måneskin, che ci parla di sé e del gruppo, in occasione dell'uscita del loro primo singolo Chosen, su La scuola fa notizia, 18 gennaio 2017. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato il 17 gennaio 2021).
  14. ^ Il «viaggio incredibile» dei Maneskin, da quel primo concerto a Faenza. Il Mei: «Tutelare gli indipendenti», su Ravenna&Dintorni, 8 marzo 2021. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato il 9 marzo 2021).
  15. ^ X Fcator 11: in quattro per la vittoria, su repubblica.it, la Repubblica, 12 luglio 2017. URL consultato il 16 luglio 2021.
  16. ^ Maneskin - CHOSEN - la recensione, su Rockol, 11 dicembre 2017. URL consultato il 9 marzo 2021 (archiviato il 3 dicembre 2018).
  17. ^ Cinzia Del Prete, Maneskin disco d'oro con Chosen, Enrico Nigiotti singolo di platino: le nuove certificazioni Fimi, su optimagazine.com, Optimagazine, 11 gennaio 2018. URL consultato il 23 agosto 2021.
  18. ^ Cinzia Del Prete, Maneskin singolo d'oro con Chosen: le certificazioni della settimana da Jovanotti a Ed Sheeran, su optimagazine.com, Optimagazine, 13 dicembre 2017. URL consultato il 23 agosto 2021.
  19. ^ Claudia Casiraghi, Måneskin a «Che Tempo Che Fa»: «Noi, quelli di sempre», su vanityfair.it, Vanity Fair, 8 gennaio 2018. URL consultato il 23 agosto 2021.
  20. ^ Claudia Attanasi, Måneskin - Morirò da re (Radio Date: 23-03-2018), su earone.it, EarOne, 19 marzo 2018. URL consultato il 4 luglio 2021.
  21. ^ Måneskin (certificazione), su FIMI. URL consultato il 1º novembre 2018.
  22. ^ Imagine Dragons al Milano Rocks: tutte le info sul concerto, su tg24.sky.it, Sky TG24, 27 agosto 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  23. ^ Classifica settimanale WK 40 (dal 28.09.2018 al 04.10.2018), su fimi.it, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 28 maggio 2021.
  24. ^ I Måneskin ospiti ai Live Show di X Factor 2018, su xfactor.sky.it, Sky Italia, 19 ottobre 2018. URL consultato il 7 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2019).
  25. ^ Il nuovo album dei Måneskin è "Il Ballo della Vita", su Billboard Italia, 3 ottobre 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2018).
  26. ^ a b I Måneskin aggiungono nuove date al tour dopo i sold out, su tg24.sky.it, Sky TG24, 11 ottobre 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  27. ^ I Måneskin tornano con "Torna a casa", il loro nuovo singolo, su sonymusic.it, Sony Music Italy, 27 settembre 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  28. ^ Måneskin: tutto sold out Il Ballo della Vita Tour!, su allmusicitalia.it. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato il 9 maggio 2019).
  29. ^ Maneskin, Il Ballo della Vita Tour: primavera/estate live, su tg24.sky.it, Sky TG24, 19 marzo 2019. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  30. ^ 'Fear for nobody', nuova canzone Maneskin: testo, significato, video e come ascoltarla, su today.it, Today, 18 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  31. ^ Maneskin, il nuovo singolo è "L'altra dimensione", su tg24.sky.it, Sky TG24, 10 aprile 2019. URL consultato l'11 aprile 2019.
  32. ^ Classifica settimanale WK 44 (dal 26.10.2018 al 01.11.2018), su fimi.it, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 28 maggio 2021.
  33. ^ Fabrizio Basso, Maneskin, il nuovo singolo è Le parole lontane: il video su Sky Uno, su tg24.sky.it, Sky TG24, 14 settembre 2019. URL consultato il 24 agosto 2021.
  34. ^ Pip Ellwood-Hughes, Måneskin To Play London Show At The Dome Tomorrow, su entertainment-focus.com, 27 novembre 2019. URL consultato il 17 ottobre 2020 (archiviato il 18 ottobre 2020).
  35. ^ Mattia Marzi, Ecco cosa hanno fatto i Maneskin a Londra, su Rockol, 30 ottobre 2020. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 25 novembre 2020).
  36. ^ Maneskin vincono Sanremo 2021, secondi Fedez-Michielin e terzo Ermal Meta, su Il Messaggero, 7 marzo 2021. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 9 marzo 2021).
  37. ^ Damiano dei Maneskin e Manuel Agnelli cantano "Amandoti" e portano la vera musica a Sanremo, su huffingtonpost.it, HuffPost, 4 marzo 2021. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 4 marzo 2021).
  38. ^ I Maneskin annunciano il nuovo album "Teatro d'ira vol. 1": info e data di uscita, su tg24.sky.it, Sky TG24, 11 febbraio 2021. URL consultato l'11 febbraio 2021 (archiviato l'11 febbraio 2021).
  39. ^ Luca Dondoni, Eurovision 2021, vincono i Måneskin: "Il rock non morirà mai", su La Stampa, 23 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  40. ^ I Måneskin sono primi e secondi nella Viral 50 di Spotify negli Stati Uniti, su Rolling Stone Italia, 10 giugno 2021. URL consultato il 23 agosto 2021.
  41. ^ I Måneskin hanno raggiunto U2 e Metallica su Spotify, su Rolling Stone Italia, 15 giugno 2021. URL consultato il 23 agosto 2021.
  42. ^ Antonio Adessi, Eurovision, i Måneskin si esibiscono in Svezia a Lotta på Liseberg (VIDEO), su Eurofestival News, 21 giugno 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  43. ^ Emanuele Lombardini, Måneskin, esibizione ed intervista al programma "Quotidien" di TMC in Francia (VIDEO), su Eurofestival News, 26 giugno 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  44. ^ Federico Gallicchio, I Måneskin in Polonia: "L'amore non è mai sbagliato" (VIDEO), su Eurofestival News, 27 giugno 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  45. ^ (EN) Eurovision, Euro 2020 and Tokyo 2020 Olympics - Italy's golden summer, su BBC, 7 agosto 2021. URL consultato il 27 giugno 2022.
  46. ^ Domenico Misciaglia, Crudelia, i Maneskin nella versione italiana del film Disney, con le voci di Damiano e Victoria, su Comingsoon.it, 14 maggio 2021. URL consultato il 5 settembre 2021.
  47. ^ Maneskin sul tetto del mondo: sono ora i più ascoltati su Spotify a livello globale, su Rockol, 4 luglio 2021. URL consultato il 4 luglio 2021.
  48. ^ (EN) The Hot 100 - The week of Novembre 13, 2021, su Billboard. URL consultato il 22 novembre 2021.
  49. ^ Maneskin, la prima clip di «I wanna be your slave»: l'anticipazione del singolo da record – Il video, su Open, 14 luglio 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  50. ^ Adesso è ufficiale: i Måneskin e Iggy Pop faranno un singolo insieme, su Rolling Stone Italia, 4 agosto 2021. URL consultato il 4 agosto 2021.
  51. ^ 'Mammamia', dopo il boom i Måneskin giocano con la propria identità, su Rolling Stone Italia, 7 ottobre 2021. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  52. ^ I video dei Måneskin al Tonight Show di Jimmy Fallon, su Il Post, 27 ottobre 2021. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  53. ^ I Måneskin hanno suonato 'Beggin' all'Ellen Show, su Rolling Stone Italia, 9 novembre 2021. URL consultato il 17 novembre 2021.
  54. ^ I Maneskin ospiti alla finale di X Factor 2021 cantano quattro brani. VIDEO, su Sky TG24, 9 dicembre 2021. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  55. ^ I Måneskin trionfano anche al «Saturday Night Live»: grande attesa e fan in delirio, su Corriere della Sera, 23 gennaio 2022. URL consultato il 4 febbraio 2022.
  56. ^ Sanremo: i Maneskin super ospiti prima serata - Ultima Ora, su ANSA, 16 gennaio 2022. URL consultato il 16 gennaio 2022.
  57. ^ Gianni Sibilla, Maneskin, tour mondiale: "Non ci esibiremo in Russia", su Rockol, 21 marzo 2022. URL consultato il 29 marzo 2022.
  58. ^ (EN) Carlo Affatigato, "Dance on gasoline": Maneskin, a new song for Ukraine, su Auralcrave, 8 aprile 2022. URL consultato il 18 aprile 2022.
  59. ^ Coachella, Måneskin live contro la guerra: fanno «Gasoline» a sostegno dell'Ucraina, su Il Sole 24 Ore, 18 aprile 2022. URL consultato il 18 aprile 2022.
  60. ^ Il nuovo singolo dei Maneskin è Supermodel: i produttori sono quelli di "...Baby one more time", su Fanpage.it, 5 maggio 2022. URL consultato il 6 maggio 2022.
  61. ^ (EN) Will Richards, Måneskin give 'Supermodel' electric live debut at Eurovision 2022, su NME, 15 maggio 2022. URL consultato il 16 maggio 2022.
  62. ^ MANESKIN: suonano al Rock Am Ring davanti 90.000 spettatori. Setlist e video, su longliverocknroll.it, 3 giugno 2022. URL consultato il 18 giugno 2022.
  63. ^ Maneskin, ecco il nuovo singolo: l'omaggio a Elvis Presley con la cover di «If I can dream» - Il video, su Open, 17 giugno 2022. URL consultato il 20 giugno 2022.
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