Måneskin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Måneskin
I Måneskin nel 2018. Da sinistra: Ethan Torchio, Victoria De Angelis, Damiano David e Thomas Raggi.
Premio del Festival di Sanremo Festival di Sanremo 2021 Campioni
Paese d'origineBandiera dell'Italia Italia
GenerePop rock[1][2][3][4]
Periodo di attività musicale2016 – in attività
EtichettaSony Music, RCA, Epic
Album pubblicati3
Studio3
Logo ufficiale
Logo ufficiale
Sito ufficiale

I Måneskin (AFI: [ˈmɔːnəˌske̝nˀ])[5] sono un gruppo musicale pop rock italiano formatosi a Roma nel 2016 e composto da Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria).

Hanno raggiunto la notorietà in Italia nel 2017 in seguito alla partecipazione all'undicesima edizione di X Factor, grazie alla quale, pur essendosi classificati secondi,[6] hanno firmato un contratto con l'etichetta discografica Sony Music, pubblicando l'EP Chosen nello stesso anno. L'anno seguente è uscito l'album di debutto Il ballo della vita, contenente il singolo Torna a casa, che ha consacrato il gruppo a livello nazionale, permettendo di intraprendere un'estesa tournée tutto esaurito.[7][8] Nel 2021 è stato pubblicato il secondo album Teatro d'ira - Vol. I, contenente il brano Zitti e buoni, che ha permesso alla formazione di trionfare alla 71ª edizione del Festival di Sanremo e alla 65ª edizione dell'Eurovision Song Contest, raccogliendo l'eredità di Toto Cutugno, ultimo italiano ad averlo vinto nel 1990.[9][10] Il successo all'Eurovision ha permesso ai Måneskin di affermarsi sulla scena mondiale, facendo sì che diversi brani della loro discografia, e in particolare i brani Beggin' e I Wanna Be Your Slave, scalassero le classifiche internazionali. Sulla scia di questi successi, si colloca la pubblicazione del terzo album in studio, Rush!.

Il gruppo ha accumulato numerosi riconoscimenti musicali internazionali, tra cui un American Music Award, un Billboard Music Award, tre MTV Europe Music Award, due MTV Video Music Award e una candidatura ai Grammy Award; inoltre, durante la loro carriera i Måneskin hanno venduto circa 40 milioni di copie stimate tra album e singoli.[11]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni (2015-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni anni dopo una prima collaborazione tra il cantante Damiano David e la bassista Victoria De Angelis, nel novembre 2015 De Angelis ricontattò David con lo scopo di formare un gruppo; alla formazione si aggiunsero il chitarrista Thomas Raggi, amico di De Angelis dalle scuole medie musicali, e il batterista Ethan Torchio, trovato tramite un annuncio pubblicato su Facebook da De Angelis.[12]

Nel 2016 il gruppo vinse il Pulse - High School Band Contest e per la prima volta fece uso del nome Måneskin, una parola danese (traducibile in italiano come chiaro di luna), lingua d'origine di De Angelis da parte della madre.[13][14] Nello stesso anno esordirono con il primo concerto ufficiale a Faenza, in occasione del Meeting delle etichette indipendenti.[15]

X Factor e Il ballo della vita (2017-2020)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 prendono parte all'undicesima edizione del talent show X Factor e, dopo aver superato le fasi iniziali con successo, si classificano secondi sotto la guida del mentore Manuel Agnelli.[16] In concomitanza con il talent esce Chosen, EP prodotto da Lucio Fabbri,[17] certificato triplo disco di platino dalla FIMI e contenente l'omonimo singolo, che riceverà il doppio platino.[18]

Il 7 gennaio 2018 siglano la prima apparizione in Rai come ospiti a Che tempo che fa;[19] in seguito partecipano alle trasmissioni E poi c'è Cattelan e Ossigeno, quest'ultimo condotto da Manuel Agnelli. Il 23 marzo esce il loro secondo singolo, Morirò da re, il primo in italiano,[20] certificato triplo disco di platino.[18] Il 28 aprile sono ospiti del programma Saturday Night Live, condotto da Claudio Bisio.

I Måneskin al Milano Rocks 2018

Il 12 giugno, alla seconda serata dei Wind Music Awards, ricevono i premi CD Platino per l'album Chosen e Singolo Platino per il brano omonimo. Il 16 giugno partecipano alla settima edizione di Radio Italia Live - Il concerto, per poi esibirsi al Summer Festival 2018. Nella data del 6 settembre della loro tournée autunnale del 2018 aprono il concerto degli Imagine Dragons a Milano.[21] Il 28 settembre pubblicano il singolo Torna a casa, che riscuote un enorme successo, divenendo il primo singolo del gruppo ad arrivare in vetta alla Top Singoli stilata da FIMI.[22]

Il 25 ottobre sono ospiti del primo live di X Factor 12.[23] Il giorno seguente viene pubblicato il primo album in studio Il ballo della vita: al fine di presentarlo, in alcuni cinema italiani il 24 ottobre viene proiettato il documentario This Is Måneskin[24][25] (l'incasso è di 74 306 € con 6 428 biglietti venduti). Segue una tournée europea, Il ballo della vita tour,[25][26] che parte a novembre 2018 e ottiene il tutto esaurito in ognuna delle tappe,[27] spingendo la formazione ad aggiungere nuove date nel successivo periodo estivo.[28]

Il 18 gennaio 2019 viene pubblicato il terzo estratto dall'album, Fear for Nobody,[29] seguito l'11 aprile da L'altra dimensione,[30] che diventa la loro quarta top ten nella Top Singoli della FIMI.[31] In seguito continuano la tournée europea, conclusasi il 14 settembre. Il giorno precedente è stato pubblicato il video di Le parole lontane, ultimo estratto dall'album, che si posiziona subito nelle tendenze di YouTube Italia.[32] Sarà la stessa band ad identificare il brano come uno dei più vicini al loro progetto e a cui sono maggiormente legati.

Il 31 ottobre 2019 sono ospiti a X Factor Italia, mentre il 28 novembre 2019 si esibiscono al Dome di Londra.[33]

Teatro d'ira - Vol. I e il successo internazionale (2020-2021)[modifica | modifica wikitesto]

I Måneskin alla prima semifinale dell'Eurovision Song Contest 2021

Il 30 ottobre 2020 i Måneskin tornano sulle scene musicali con il singolo Vent'anni, primo estratto dal loro secondo album in studio.[34] Due mesi più tardi vengono annunciati come partecipanti al Festival di Sanremo 2021 con il brano Zitti e buoni e vincono nella serata conclusiva della manifestazione;[35] durante la terza serata del festival eseguono Amandoti dei CCCP insieme a Manuel Agnelli.[36] Il 19 marzo 2021 esce il secondo album Teatro d'ira - Vol. I, composto da otto brani.[37]

La vittoria al Festival di Sanremo dà loro l'accesso all'Eurovision Song Contest 2021 in qualità di rappresentanti dell'Italia. A Rotterdam si classificano al primo posto e diventano i terzi vincitori italiani nella storia della manifestazione, nonché i secondi a vincere nello stesso anno il Festival di Sanremo e l'Eurovision Song Contest con il medesimo brano e all'esordio in entrambe le competizioni: la prima e unica volta in cui ciò era accaduto era nel 1964 (anno in cui Gigliola Cinquetti portò Non ho l'età (per amarti)).[38] I Måneskin sono divenuti inoltre il primo gruppo rock a trionfare dai tempi dei Lordi con Hard Rock Hallelujah nel 2006.[39] Grazie al trionfo all'Eurovision, sia Zitti e buoni che l'album Teatro d'ira - Vol. I, oltre ai brani I Wanna Be Your Slave e Coraline, entrano nelle classifiche settimanali europee e mondiali, nonché in quella globale stilata da Spotify.[40] Zitti e buoni e I Wanna Be Your Slave fanno il loro ingresso anche nella Billboard Global 200 Excl. US.[41] A partire da giugno 2021 il quartetto si esibisce in vari programmi televisivi europei, eseguendo dal vivo Zitti e buoni e I Wanna Be Your Slave.[42][43][44] Nelle settimane successive, il successo del gruppo nella rassegna europea venne ricompreso dalla stampa nazionale ed internazionale nella locuzione «estate d'oro dell'Italia», assieme a quelli ottenuti da sportivi italiani in varie manifestazioni.[45]

A maggio David e De Angelis prendono parte alla versione italiana del film Crudelia doppiando due personaggi; inoltre, David presta la voce ad Artie durante l'esibizione di quest'ultimo in una cover del brano I Wanna Be Your Dog degli Stooges.[46] Il 4 luglio 2021 i quattro salgono in vetta alla classifica mondiale di Spotify con la loro versione di Beggin' dei Four Seasons, pubblicata originariamente tre anni prima all'interno dell'EP Chosen.[47] Beggin' debutta nella Billboard Hot 100 alla posizione 78 per poi raggiungere la numero 13, rendendo così i Måneskin i secondi vincitori dell'Eurovision nella storia recente a entrare in classifica.[48] Il 15 luglio viene distribuito il video musicale del terzo singolo I Wanna Be Your Slave,[49] di cui il 6 agosto esce una nuova versione realizzata insieme al cantante statunitense Iggy Pop.[50]

Rush! e tour mondiale (2021-presente)[modifica | modifica wikitesto]

L'8 ottobre 2021 viene pubblicato il primo inedito dopo il successo ottenuto nella precedente estate, ovvero il singolo Mammamia,[51] promosso qualche giorno più tardi dal relativo video musicale. Il 26 ottobre 2021 debuttano nella televisione statunitense con un'esibizione al Tonight Show di Jimmy Fallon, durante il quale il conduttore annuncia che il quartetto avrebbe aperto il concerto dei Rolling Stones del 6 novembre 2021;[52] sempre a novembre sono ospiti all'Ellen DeGeneres Show, dove eseguono Beggin'.[53] Il 9 dicembre, ospiti alla finale di X Factor 15, si esibiscono sulle note di I Wanna Be Your Slave, Zitti e buoni, Beggin' e Mammamia.[54] Il 22 gennaio 2022 approdano allo storico talk show statunitense Saturday Night Live.[55] Il 1º febbraio successivo sono invitati alla serata d'apertura del Festival di Sanremo 2022, dove, oltre al brano vincitore della precedente edizione Zitti e buoni, interpretano la traccia Coraline.[56] Poco tempo dopo annunciano la tournée mondiale Loud Kids Tour Gets Louder,[57] con date in Giappone, Sud America, Nord America ed Europa.

L'8 aprile il gruppo ha reso disponibile sui social un'anteprima di un brano inedito intitolato Gasoline, inciso come parte dell'iniziativa Stand Up for Ukraine indetta da Global Citizen.[58] Nove giorni più tardi il gruppo lo ha eseguito dal vivo in occasione dell'annuale Coachella Valley Music and Arts Festival, al termine della quale David ha rivolto una critica nei confronti del presidente russo Vladimir Putin in merito all'invasione russa dell'Ucraina del 2022.[59] Il 13 maggio è stato pubblicato il singolo Supermodel, prodotto da Max Martin, Rami e Sly e coscritto dal gruppo insieme a Justin Tranter,[60] presentato dal vivo alla finale dell'Eurovision Song Contest 2022 a Torino il giorno successivo.[61] Nelle settimane seguenti il gruppo ha tenuto alcuni concerti presso i principali festival europei, tra cui il Rock am Ring.[62] Il 17 giugno viene distribuita la loro versione di If I Can Dream di Elvis Presley, contenuta nella colonna sonora del biopic Elvis diretto da Baz Luhrmann.[63]

Nell'agosto 2022 diventano i primi artisti italiani a vincere un premio agli MTV Video Music Awards, precisamente nella categoria miglior video alternativo grazie a I Wanna Be Your Slave.[64] Il 7 ottobre 2022 viene pubblicato The Loneliest, che risulta essere il brano più riprodotto al mondo sulla piattaforma Spotify durante la prima settimana di rilevazione, oltre a ottenere più di 1,2 milioni di visualizzazioni su YouTube nelle sue prime 24 ore di pubblicazione.[65] In autunno hanno trionfato agli American Music Award grazie a Beggin' e hanno ricevuto una candidatura ai Grammy Awards 2023 nella categoria miglior artista esordiente.[66][67]

Il 16 dicembre seguente è stata annunciata la lista tracce del terzo album del gruppo, intitolato Rush! e pubblicato il 20 gennaio 2023.[68][69] Il disco presenta 17 brani, tra cui i tre singoli precedentemente editi, ed è stato promosso anche dai singoli La fine (16 dicembre 2022) e Gossip con Tom Morello (13 gennaio 2023), l'ultimo dei quali presentato dal vivo al Festival di Sanremo 2023.

Il 12 settembre 2023 vincono un MTV Video Music Award al miglior video rock con The Loneliest;[70] durante la cerimonia hanno eseguito dal vivo il singolo Honey (Are U Coming?), pubblicato a inizio mese. Il 15 settembre seguente hanno tenuto un'esibizione a sorpresa presso il Times Square,[71] pochi giorni prima del concerto al Madison Square Garden con cui è stata inaugurata la tappa nordamericana del Rush! World Tour.[72] Il 10 novembre seguente è uscita una riedizione dell'album, intitolata Rush! (Are U Coming?), e contenente ulteriore materiale inedito.[73]

Il 28 febbraio 2024 De Angelis ha reso disponibile per lo streaming il suo mixtape da solista Victoria's Treat esclusivamente su SoundCloud.[74]

Stile musicale e influenze[modifica | modifica wikitesto]

Il frontman Damiano David nel 2024

Secondo David il «gruppo è una traduzione della musica del passato nella modernità».[75] Nel corso della loro carriera i Måneskin sono stati classificati come pop rock[76] rock alternativo,[77] o glam rock.[78][79]

Nel primo album in studio Il ballo della vita prevale un'influenza funk,[80] come si può intuire dalle tracce Fear for Nobody, Sh*t Blvd e New Song.[81] Come osservato dal critico Luca Mastinu di Optimagazine, i testi delle canzoni, scritti dal solo David, risultano il giusto connubio di metrica e concetti, senza sfociare nel banale poetico né risultare superficiale, rendendo così possibile trasformare la voce in un potente ed espressivo strumento musicale.[82] Sulla scelta del titolo del disco, De Angelis ha dichiarato a Rolling Stone Italia:[83]

«Pensiamo che rappresenti a pieno l'idea dell'album: il ballo è un atto che avvicina le persone, che fa liberare, che fa perdere le sovrastrutture per far uscire la parte più spontanea di noi. Ed è quello che abbiamo cercato di fare con questo disco. Il ballo della vita significa una celebrazione della giovinezza, della libertà.»

Nel secondo album Teatro d'ira - Vol. I lo stile della band presenta dei cambiamenti, avvicinandosi maggiormente all'hard rock,[39] come si evince dal secondo singolo Zitti e buoni.[84][85] Il disco è stato registrato interamente in presa diretta al fine di ricreare la stessa atmosfera che i Måneskin hanno provato durante i concerti tenuti negli anni precedenti.[86] Tale concetto è stato ribadito dal gruppo nel corso della presentazione dell'album:[87]

«Ogni brano è stato interamente composto da noi, dalla prima all'ultima nota. Sarà un disco fuori dai canoni, ne siamo consapevoli ma ce ne siamo fottuti per donarvi la versione più sincera e reale di noi stessi, perché la musica è l'unica cosa che conta, e questa volta sarà soltanto lei a parlare. Per ora mettetevi comodi sulle poltrone, il Teatro d'ira sta per alzare il suo sipario.»

A proposito dell'album, la rivista Rolling Stone Italia ha dichiarato: «I Måneskin se ne fregano di risultare sopra le righe e questa è cosa buona e giusta. Si sente che sono giovanissimi e te lo sbattono in faccia. La sbruffoneria fa parte del DNA del rock e con essa il rischio di risultare ridicoli».[88] Il loro aspetto e il loro sound sono stati paragonati alla musica rock degli anni settanta. I membri della band hanno citato varie influenze musicali, tra cui Led Zeppelin, Fleetwood Mac, Nirvana, Radiohead, Franz Ferdinand,[89] David Bowie e Gentle Giant,[90] i Rolling Stones e i Doors,[75] Arctic Monkeys,[91] Red Hot Chili Peppers, Harry Styles, Bruno Mars e le rock band italiane Marlene Kuntz, Verdena e Afterhours.[92] Parlando di loro e dell'esibizione all'Eurovision, la rivista The Guardian ha affermato: «Gli italiani con le scarpe da ginnastica e l'eyeliner hanno infuocato il palco con il loro rock punk-funk a torso nudo, che hanno cantato nella loro lingua madre».[93]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Damiano David – voce (2016-presente)
  • Victoria De Angelis – basso (2016-presente)
  • Thomas Raggi – chitarra (2016-presente)
  • Ethan Torchio – batteria (2016-presente)
Damiano David
Victoria De Angelis
Thomas Raggi
Ethan Torchio

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Måneskin.

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Liam Martin, Måneskin, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 22 ottobre 2022.
  2. ^ Gianni Sibilla, I Måneskin recensione del nuovo album "Il ballo della vita", su Rockol, 25 ottobre 2018. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 16 novembre 2018).
  3. ^ (EN) Silvia Danielli, First Listen: Here Is What Måneskin's "Rush!" Sounds Like, su Billboard, 18 gennaio 2023. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  4. ^ (EN) Thomas Smith, Måneskin – 'RUSH!' review: the rock'n'roll circus rumbles on, su NME, 19 gennaio 2023. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  5. ^ (DA) måneskin, su Den Danske Ordbog. URL consultato il 10 gennaio 2019 (archiviato il 12 aprile 2021).
  6. ^ Tour e sold out, i Maneskin si godono il successo. E Damiano attacca: "È tempo di rock esagerato", su Il Tempo, 21 dicembre 2017. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato il 4 aprile 2019).
  7. ^ Giusy Staro, Musica, disco di platino per il singolo dei Maneskin 'Torna a casa', su Cronachedi, 29 ottobre 2018. URL consultato il 31 agosto 2021.
  8. ^ Måneskin - annunciano la data conclusiva de "Il Ballo della vita" tour!, su Vivo Concerti. URL consultato il 31 agosto 2021 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2021).
  9. ^ Sanremo 2021, Maneskin: "Ora l'Eurovision", su Adnkronos, 7 marzo 2021. URL consultato l'8 marzo 2021.
  10. ^ (EN) Alex Marshall, Elisabeth Vincentelli, Italy wins the 2021 Eurovision Song Contest., su The New York Times, 22 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  11. ^ Giada Oricchio, Maneskin, band d'oro: quanto hanno fatturato, la cifra da capogiro, su iltempo.it, 22 giugno 2022. URL consultato il 30 gennaio 2023.
  12. ^ Maneskin vincitori dell'Eurovision: la storia della band romana, su Il Messaggero, 23 maggio 2021. URL consultato il 16 luglio 2021.
  13. ^ Paolo Giordano, Ehi ragà, seguite voi stessi, su Corriere della Sera, 31 dicembre 2017. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato l'11 gennaio 2019).
  14. ^ Intervista a Victoria De Angelis, bassista della band emergente romana Måneskin, che ci parla di sé e del gruppo, in occasione dell'uscita del loro primo singolo Chosen, su La scuola fa notizia, 18 gennaio 2017. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato il 17 gennaio 2021).
  15. ^ Il «viaggio incredibile» dei Maneskin, da quel primo concerto a Faenza. Il Mei: «Tutelare gli indipendenti», su Ravenna&Dintorni, 8 marzo 2021. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato il 9 marzo 2021).
  16. ^ X Factor 11: in quattro per la vittoria, su la Repubblica, 12 luglio 2017. URL consultato il 16 luglio 2021.
  17. ^ Maneskin - CHOSEN - la recensione, su Rockol, 11 dicembre 2017. URL consultato il 9 marzo 2021 (archiviato il 3 dicembre 2018).
  18. ^ a b Certificazioni, su Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 3 aprile 2023.
  19. ^ Claudia Casiraghi, Måneskin a «Che Tempo Che Fa»: «Noi, quelli di sempre», su Vanity Fair, 8 gennaio 2018. URL consultato il 23 agosto 2021.
  20. ^ Claudia Attanasi, Måneskin - Morirò da re (Radio Date: 23-03-2018), su EarOne, 19 marzo 2018. URL consultato il 4 luglio 2021.
  21. ^ Imagine Dragons al Milano Rocks: tutte le info sul concerto, su Sky TG24, 27 agosto 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  22. ^ Classifica settimanale WK 40 (dal 28.09.2018 al 04.10.2018), su Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 28 maggio 2021.
  23. ^ I Måneskin ospiti ai Live Show di X Factor 2018, su Sky Italia, 19 ottobre 2018. URL consultato il 7 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2019).
  24. ^ Il nuovo album dei Måneskin è "Il Ballo della Vita", su Billboard Italia, 3 ottobre 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2018).
  25. ^ a b I Måneskin aggiungono nuove date al tour dopo i sold out, su Sky TG24, 11 ottobre 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  26. ^ I Måneskin tornano con "Torna a casa", il loro nuovo singolo, su Sony Music Italy, 27 settembre 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  27. ^ Måneskin: tutto sold out Il Ballo della Vita Tour!, su allmusicitalia.it. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato il 9 maggio 2019).
  28. ^ Maneskin, Il Ballo della Vita Tour: primavera/estate live, su Sky TG24, 19 marzo 2019. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  29. ^ 'Fear for nobody', nuova canzone Maneskin: testo, significato, video e come ascoltarla, su Today, 18 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  30. ^ Maneskin, il nuovo singolo è "L'altra dimensione", su Sky TG24, 10 aprile 2019. URL consultato l'11 aprile 2019.
  31. ^ Classifica settimanale WK 44 (dal 26.10.2018 al 01.11.2018), su Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 28 maggio 2021.
  32. ^ Fabrizio Basso, Maneskin, il nuovo singolo è Le parole lontane: il video su Sky Uno, su Sky TG24, 14 settembre 2019. URL consultato il 24 agosto 2021.
  33. ^ Pip Ellwood-Hughes, Måneskin To Play London Show At The Dome Tomorrow, su entertainment-focus.com, 27 novembre 2019. URL consultato il 17 ottobre 2020 (archiviato il 18 ottobre 2020).
  34. ^ Mattia Marzi, Ecco cosa hanno fatto i Maneskin a Londra, su Rockol, 30 ottobre 2020. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 25 novembre 2020).
  35. ^ Maneskin vincono Sanremo 2021, secondi Fedez-Michielin e terzo Ermal Meta, su Il Messaggero, 7 marzo 2021. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 9 marzo 2021).
  36. ^ Damiano dei Maneskin e Manuel Agnelli cantano "Amandoti" e portano la vera musica a Sanremo, su HuffPost, 4 marzo 2021. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 4 marzo 2021).
  37. ^ I Maneskin annunciano il nuovo album "Teatro d'ira vol. 1": info e data di uscita, su Sky TG24, 11 febbraio 2021. URL consultato l'11 febbraio 2021 (archiviato l'11 febbraio 2021).
  38. ^ Luca Dondoni, Eurovision 2021, vincono i Måneskin: "Il rock non morirà mai", su La Stampa, 23 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  39. ^ a b (EN) Alex Marshall, Elisabeth Vincentelli, Italy wins the 2021 Eurovision Song Contest, su The New York Times, 22 maggio 2021. URL consultato il 12 agosto 2021.
  40. ^ I Måneskin sono primi e secondi nella Viral 50 di Spotify negli Stati Uniti, su Rolling Stone Italia, 10 giugno 2021. URL consultato il 23 agosto 2021.
  41. ^ I Måneskin hanno raggiunto U2 e Metallica su Spotify, su Rolling Stone Italia, 15 giugno 2021. URL consultato il 23 agosto 2021.
  42. ^ Antonio Adessi, Eurovision, i Måneskin si esibiscono in Svezia a Lotta på Liseberg (VIDEO), su Eurofestival News, 21 giugno 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  43. ^ Emanuele Lombardini, Måneskin, esibizione ed intervista al programma "Quotidien" di TMC in Francia (VIDEO), su Eurofestival News, 26 giugno 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  44. ^ Federico Gallicchio, I Måneskin in Polonia: "L'amore non è mai sbagliato" (VIDEO), su Eurofestival News, 27 giugno 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  45. ^ (EN) Eurovision, Euro 2020 and Tokyo 2020 Olympics - Italy's golden summer, su BBC, 7 agosto 2021. URL consultato il 27 giugno 2022.
  46. ^ Domenico Misciaglia, Crudelia, i Maneskin nella versione italiana del film Disney, con le voci di Damiano e Victoria, su Comingsoon.it, 14 maggio 2021. URL consultato il 5 settembre 2021.
  47. ^ Maneskin sul tetto del mondo: sono ora i più ascoltati su Spotify a livello globale, su Rockol, 4 luglio 2021. URL consultato il 4 luglio 2021.
  48. ^ (EN) The Hot 100 - The week of Novembre 13, 2021, su Billboard. URL consultato il 22 novembre 2021.
  49. ^ Maneskin, la prima clip di «I wanna be your slave»: l'anticipazione del singolo da record – Il video, su Open, 14 luglio 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  50. ^ Adesso è ufficiale: i Måneskin e Iggy Pop faranno un singolo insieme, su Rolling Stone Italia, 4 agosto 2021. URL consultato il 4 agosto 2021.
  51. ^ 'Mammamia', dopo il boom i Måneskin giocano con la propria identità, su Rolling Stone Italia, 7 ottobre 2021. URL consultato l'8 ottobre 2021.
  52. ^ I video dei Måneskin al Tonight Show di Jimmy Fallon, su Il Post, 27 ottobre 2021. URL consultato il 29 ottobre 2021.
  53. ^ I Måneskin hanno suonato 'Beggin' all'Ellen Show, su Rolling Stone Italia, 9 novembre 2021. URL consultato il 17 novembre 2021.
  54. ^ I Maneskin ospiti alla finale di X Factor 2021 cantano quattro brani. VIDEO, su Sky TG24, 9 dicembre 2021. URL consultato il 19 dicembre 2021.
  55. ^ I Måneskin trionfano anche al «Saturday Night Live»: grande attesa e fan in delirio, su Corriere della Sera, 23 gennaio 2022. URL consultato il 4 febbraio 2022.
  56. ^ Sanremo: i Maneskin super ospiti prima serata - Ultima Ora, su ANSA, 16 gennaio 2022. URL consultato il 16 gennaio 2022.
  57. ^ Gianni Sibilla, Maneskin, tour mondiale: "Non ci esibiremo in Russia", su Rockol, 21 marzo 2022. URL consultato il 29 marzo 2022.
  58. ^ (EN) Carlo Affatigato, "Dance on gasoline": Maneskin, a new song for Ukraine, su Auralcrave, 8 aprile 2022. URL consultato il 18 aprile 2022.
  59. ^ Coachella, Måneskin live contro la guerra: fanno «Gasoline» a sostegno dell'Ucraina, su Il Sole 24 Ore, 18 aprile 2022. URL consultato il 18 aprile 2022.
  60. ^ Il nuovo singolo dei Maneskin è Supermodel: i produttori sono quelli di "...Baby one more time", su Fanpage.it, 5 maggio 2022. URL consultato il 6 maggio 2022.
  61. ^ (EN) Will Richards, Måneskin give 'Supermodel' electric live debut at Eurovision 2022, su NME, 15 maggio 2022. URL consultato il 16 maggio 2022.
  62. ^ MANESKIN: suonano al Rock Am Ring davanti 90.000 spettatori. Setlist e video, su longliverocknroll.it, 3 giugno 2022. URL consultato il 18 giugno 2022.
  63. ^ Maneskin, ecco il nuovo singolo: l'omaggio a Elvis Presley con la cover di «If I can dream» - Il video, su Open, 17 giugno 2022. URL consultato il 20 giugno 2022.
  64. ^ Francesco Prisco, Mtv Awards, Måneskin nella storia: vincono per il miglior video alternativo, su Il Sole 24 Ore, 29 agosto 2022. URL consultato il 12 ottobre 2022.
  65. ^ Maneskin, The Loneliest nuovo brano più ascoltato al mondo, su ANSA, 8 ottobre 2022. URL consultato il 9 ottobre 2022.
  66. ^ a b c d e (EN) Jordan Moreau, American Music Awards 2022: Full Winners List, su Variety, 20 novembre 2022. URL consultato il 21 novembre 2022.
  67. ^ a b I Måneskin candidati ai Grammy 2023 nella categoria New artist, su la Repubblica, 15 novembre 2022. URL consultato il 16 novembre 2022.
  68. ^ I Måneskin pubblicano un nuovo brano, 'La fine', e la tracklist del nuovo disco, su Rolling Stone Italia, 16 dicembre 2022. URL consultato il 21 dicembre 2022.
  69. ^ Maria Rosa Pavia, Maneskin, esce il 20 gennaio il nuovo album «Rush!», su Corriere della Sera, 31 ottobre 2022. URL consultato il 21 dicembre 2022.
  70. ^ MTV VMAs 2023, i Måneskin trionfano come Best Rock per The Loneliest: i vincitori., su Sky TG24, 13 settembre 2023. URL consultato il 19 settembre 2023.
  71. ^ New York, concerto a sorpresa dei Maneskin a Times Square, su ANSA, 16 settembre 2023. URL consultato il 19 settembre 2023.
  72. ^ (EN) Emma Wilkes, Måneskin announce huge 2023 'RUSH!' world tour, su NME, 15 marzo 2023. URL consultato il 24 ottobre 2023.
  73. ^ I Maneskin tornano con la nuova edizione di Rush!, su ANSA, 10 novembre 2023. URL consultato l'11 novembre 2023.
  74. ^ Victoria De Angelis dei Måneskin ha pubblicato il suo primo mix, su Rolling Stone Italia, 28 febbraio 2024. URL consultato il 28 febbraio 2024.
  75. ^ a b (FR) Eurovision 2021: qui est Måneskin, le groupe de rock qui a remporté le concours?, su Le Figaro, 25 maggio 2021. URL consultato il 12 maggio 2022.
  76. ^ (EN) Cristian Scarpone, Måneskin's "Zitti e buoni" Lyrics are a Manifesto for Those Who Want to Treasure Their Uniqueness, su Wiwibloggs, 2 marzo 2021. URL consultato il 12 maggio 2022.
  77. ^ (EN) Rome band Måneskin wins Eurovision Song Contest for Italy, su Wanted in Rome, 23 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  78. ^ (EN) Eurovision 2021: Winner glam rock band Maneskin return home to Italy amid festivities, speculation of drug abuse, su Firstpost, 24 maggio 2021. URL consultato il 12 agosto 2021.
  79. ^ (EN) Abigail Covington, Italy Won Eurovision, su Esquire, 22 maggio 2021. URL consultato il 2 giugno 2021.
  80. ^ Claudio Fabretti, Maneskin, la recensione dell'album "Il ballo della vita", su Leggo, 24 ottobre 2018. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 13 aprile 2019).
  81. ^ Gianni Sibilla, I Måneskin recensione del nuovo album "Il ballo della vita", su Rockol, 25 ottobre 2018. URL consultato il 7 marzo 2021.
  82. ^ Luca Matino, Il Ballo Della Vita dei Måneskin, la recensione della nuova rivelazione funk-rock, su Optimagazine, 8 gennaio 2019. URL consultato il 7 marzo 2021.
  83. ^ I Måneskin raccontano il primo album 'Il ballo della vita', su Rolling Stone Italia, 23 ottobre 2018. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  84. ^ Zitti e buoni: i Maneskin suonano davvero. E fanno sul serio., su Rockol, 19 marzo 2021. URL consultato il 25 maggio 2021.
  85. ^ (EN) Alex Marshall, Elizabeth Vincentelli, Italy Wins 2021 Eurovision Song Contest, su The New York Times, 22 maggio 2021. URL consultato il 22 maggio 2021.
  86. ^ Maneskin: a marzo il nuovo album "Teatro d'ira – Vol.I", su Spettacolo News, 12 febbraio 2021. URL consultato il 16 marzo 2021.
  87. ^ Riccardo De Palo, Maneskin, grande attesa per il nuovo album "Teatro d'ira": ecco tutte le anticipazioni, su Il Messaggero, 14 marzo 2021. URL consultato il 16 marzo 2021.
  88. ^ Claudio Todesco, Måneskin, il meglio e il peggio di 'Teatro d'ira Vol. 1', su Rolling Stone Italia, 23 marzo 2021. URL consultato il 18 luglio 2021.
  89. ^ "12 punti dalla mia bisessualità": i Måneskin visti all'estero, su Rolling Stone Italia, 24 maggio 2021. URL consultato il 25 maggio 2021.
  90. ^ Paolo Madeddu, I Måneskin hanno 'Vent'anni': "Lasciateci sbagliare", su Rolling Stone Italia, 29 ottobre 2020. URL consultato il 26 maggio 2021.
  91. ^ (EN) Maneskin: Meet the Eurovision 2021 favourites representing Italy, su The Independent, 22 maggio 2021. URL consultato il 1º giugno 2021.
  92. ^ (EN) Angelica Frey, Eurovision winners Måneskin: 'Cocaine? Damiano barely drinks beer!', su The Guardian, 10 giugno 2021. URL consultato il 13 giugno 2021.
  93. ^ (EN) Martin Belam, Eurovision 2021- Maneskin triumphs for Italy in Rotterdam, su The Guardian, 23 maggio 2021. URL consultato il 18 luglio 2021.
  94. ^ (EN) American Music Awards 2021: Complete list of nominations, su Good Morning America, 28 ottobre 2021. URL consultato il 28 ottobre 2021.
  95. ^ a b (EN) Katie Atkinson, Here Are the 2022 Billboard Music Awards Winners: Full List, su Billboard, 15 maggio 2022. URL consultato il 15 maggio 2022.
  96. ^ (DE) BRAVO Otto Wahl 2021: Vote für deinen Star!, su Bravo, 9 novembre 2021. URL consultato il 16 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2021).
  97. ^ a b (PT) BreakTudo Awards 2021 – Veja quem são os indicados!, su BreakTudo, 29 luglio 2021. URL consultato il 30 luglio 2021.
  98. ^ a b (EN) Manori Ravindran, Brit Awards: Adele, Ed Sheeran, Dave and Little Simz Lead 2022 Nominations, su Variety, 18 dicembre 2021. URL consultato il 18 dicembre 2021.
  99. ^ Danish Music Awards: Måneskin nominati nella categoria International hit of the Year, su Eurofestival, 6 novembre 2021 2021. URL consultato il 6 novembre 2021.
  100. ^ (EN) Paul Grein, Taylor Swift, BTS & Lizzo Among Top Winners at 2022 People's Choice Awards: Full List, su Billboard, 6 dicembre 2022. URL consultato il 1º aprile 2023.
  101. ^ (FI) Juulia Hakulinen, Blind Channel rohmusi kuusi pystiä – katso tästä kaikki Emma-voittajat, su Ilta-Sanomat, 6 maggio 2022. URL consultato l'8 maggio 2022.
  102. ^ (EN) Italy: Måneskin wins Eurostory Best Lyrics Award 2021, su Eurostory, 21 maggio 2021. URL consultato il 31 agosto 2021.
  103. ^ (HU) Fonogram-díjas lett a Måneskin!, su Fonogram. URL consultato il 30 aprile 2022.
  104. ^ (HU) Luca Szőke, Átadják a Fonogram-díjakat: Ön szerint melyik magyar zenész volt idén a legjobb? Mutatjuk a jelölteket, su Blikk, 3 aprile 2024. URL consultato il 6 aprile 2024.
  105. ^ a b (DA) Ole Rosenstand Svidt, GAFFA-Prisen 2022: Se alle vinderne – og kæmpe fotoserie, su Gaffa, 4 marzo 2022. URL consultato il 6 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2022).
  106. ^ (EN) Paul Grein, Dua Lipa, Olivia Rodrigo & Lil Nas X Are Top Winners at 2022 iHeartRadio Music Awards: Full Winners List, su Billboard, 23 marzo 2022. URL consultato il 23 marzo 2022.
  107. ^ a b (EN) Paul Grein, Justin Bieber Leads 2022 iHeartRadio Music Awards Nominations, su Billboard, 27 gennaio 2022. URL consultato il 27 gennaio 2022.
  108. ^ a b (EN) Katie Atkinson, Here Are the 2023 iHeartRadio Music Awards Winners: Full List, su Billboard, 27 marzo 2023. URL consultato il 1º aprile 2023.
  109. ^ (ES) Laura Coca, ÉSTA ES LA LISTA DE LOS NOMINADOS A LOS40 MUSIC AWARDS 2021 ILLES BALEARS, su Los40, 6 ottobre 2021. URL consultato il 6 ottobre 2021.
  110. ^ (EN) Naman Ramachandran, BTS, Ed Sheeran Win Big at MTV European Music Awards, su Variety, 14 novembre 2021. URL consultato il 14 novembre 2021.
  111. ^ MTV EMA 2021, ecco i candidati per il Best Italian Act, su Rolling Stone Italia, 20 ottobre 2021. URL consultato il 20 ottobre 2021.
  112. ^ (EN) Paul Grein, Justin Bieber Leads 2021 MTV EMA Nominations, su Billboard, 20 ottobre 2021. URL consultato il 20 ottobre 2021.
  113. ^ a b I Maneskin candidati per il bis agli Mtv Ema 2022: tutte le nomination dei premi, su Fanpage.it, 12 ottobre 2022. URL consultato il 3 aprile 2023.
  114. ^ a b c d (EN) Gil Kaufman, Taylor Swift, Olivia Rodrigo and SZA Lead 2023 MTV EMAs Nominations: See List, su Billboard, 4 ottobre 2023. URL consultato il 4 ottobre 2023.
  115. ^ a b c (EN) Katie Atkinson, 2022 MTV VMAs Winners: Complete List, su Billboard, 28 agosto 2022. URL consultato il 29 agosto 2022.
  116. ^ (EN) Katie Atkinson, Here Are the 2023 MTV VMAs Winners: Full List, su Billboard, 13 settembre 2023. URL consultato il 13 settembre 2023.
  117. ^ (EN) Carmen Chin, BLACKPINK, Stray Kids, IVE and more take home awards from this year's MTV VMAs Japan, su NME, 3 novembre 2022. URL consultato il 3 aprile 2023.
  118. ^ a b Wind Music Awards 2018, i premiati della seconda serata, su Rockol. URL consultato il 31 agosto 2021.
  119. ^ a b c Music Awards 2019: la lista dei vincitori delle due serate, su igossip.it, 10 giugno 2019. URL consultato il 31 agosto 2021.
  120. ^ Kids' Choice Awards 2019: anche Irama e Måneskin in nomination, ecco come votare, su MTV, 27 febbraio 2019. URL consultato il 31 agosto 2021.
  121. ^ (EN) Andrew Trendell, BandLab NME Awards 2022: Full list of nominations revealed, su NME, 27 gennaio 2022. URL consultato il 27 gennaio 2022.
  122. ^ (FR) NRJ Music Awards 2021 - Qui sont les nommés?, su NRJ, 11 ottobre 2021. URL consultato l'11 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2021).
  123. ^ (FR) NRJ Music Awards 2022 - Tous les nommés par catégorie, su NRJ, 10 ottobre 2022. URL consultato il 2 aprile 2023.
  124. ^ Rockol Awards 2021: Le candidature, su Rockol, 29 ottobre 2021. URL consultato il 31 ottobre 2021.
  125. ^ a b (DE) Lara Hofer, Loredana und Beatrice Egli hoffen auf denselben Swiss Music Award, su 20 Minuten. URL consultato il 12 aprile 2022.
  126. ^ (EN) UK Music Video Awards 2022: all the nominations for this year's UKMVAs, su promonews.tv, 28 settembre 2022. URL consultato il 3 aprile 2023.
  127. ^ Diritti umani: ecco le dieci canzoni in gara per il Premio Amnesty Big, su Voci Per La Libertà, 22 marzo 2021. URL consultato il 31 agosto 2021.
  128. ^ Måneskin: martedì in Campidoglio consegnato il premio Lupa Capitolina, su Eurofestival Italia, 25 luglio 2021. URL consultato il 31 agosto 2021.
  129. ^ I Maneskin ricevono il premio "Citta' di Sanremo", su ANSA, 10 febbraio 2023. URL consultato il 12 febbraio 2023.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN51154739867752992289 · ISNI (EN0000 0004 7083 6655 · SBN MILV371116 · GND (DE1175134465 · BNF (FRcb179570383 (data) · WorldCat Identities (ENviaf-51154739867752992289