Måneskin

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Måneskin
Maneskin 2018.jpg
I Måneskin nel 2018. Da sinistra: Ethan Torchio, Victoria De Angelis, Damiano David e Thomas Raggi
Paese d'origineItalia Italia
GenerePop rock[1][2]
Hard rock[3]
Glam rock[4]
Funk rock[5]
Periodo di attività musicale2016 – in attività
EtichettaSony Music, RCA
Album pubblicati2
Studio2
Logo ufficiale
Sito ufficiale

I Måneskin sono un gruppo musicale rock italiano formatosi a Roma nel 2016 e composto da Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria).

Hanno raggiunto la notorietà in Italia nel 2017 in seguito alla partecipazione all'undicesima edizione di X Factor, grazie alla quale, pur essendosi classificati secondi,[6] hanno firmato un contratto con l'etichetta discografica Sony Music, pubblicando l'EP Chosen nello stesso anno. L'anno seguente è uscito l'album di debutto Il ballo della vita, contenente il singolo Torna a casa, che ha consacrato il gruppo a livello nazionale, permettendo di intraprendere un'estesa tournée tutta soldout.[7][8]

Nel 2021 è stato pubblicato il secondo album Teatro d'ira - Vol. I, contenente il brano Zitti e buoni, che ha permesso alla formazione di trionfare alla 71ª edizione del Festival di Sanremo e alla 65ª edizione dell'Eurovision Song Contest.[9][10] Il successo ottenuto all'Eurovision ha garantito ai Måneskin di affermarsi sulla scena mondiale, entrando in svariate classifiche.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni (2015-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una prima collaborazione tra il cantante Damiano David e la bassista Victoria De Angelis, nel novembre 2015, alcuni anni dopo il loro primo incontro, De Angelis ricontattò David con lo scopo di formare un gruppo; alla formazione si aggiunsero il chitarrista Thomas Raggi, amico di De Angelis dalle scuole medie musicali, e il batterista Ethan Torchio, aggregatosi tramite un annuncio pubblicato su un gruppo Facebook dalla stessa De Angelis.[11]

Nel 2016 il gruppo prese parte al Pulse - High School Band Contest, vincendolo, e per la prima volta utilizzò il nome Måneskin, una parola danese (traducibile in italiano come chiaro di luna), lingua d'origine di De Angelis da parte di madre.[12][13] Nello stesso anno esordiscono con il primo concerto ufficiale a Faenza, in occasione della loro partecipazione al Meeting delle etichette indipendenti.[14]

X Factor e Il ballo della vita (2017-2020)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017 prendono parte all'undicesima edizione del talent show X Factor e, dopo aver superato le fasi iniziali del programma con grande successo, si classificano al secondo posto, sotto la guida del mentore Manuel Agnelli.[15] In concomitanza con il talent esce Chosen, EP prodotto da Lucio Fabbri,[16] certificato doppio disco di platino dalla FIMI e contenente l'omonimo singolo, che riceverà medesima certificazione.[17][18]

Il 7 gennaio 2018 sono stati ospiti della trasmissione Che tempo che fa, siglando la loro prima apparizione in Rai.[19] In seguito partecipano come ospiti nelle trasmissioni E poi c'è Cattelan e Ossigeno, quest'ultimo condotto da Manuel Agnelli. Il 23 marzo esce il loro secondo singolo, Morirò da re, il primo in italiano,[20] certificato triplo disco di platino.[21] Il 28 aprile sono ospiti del programma Saturday Night Live, condotto da Claudio Bisio.

I Måneskin al Milano Rocks 2018

Il 12 giugno partecipano alla seconda serata dei Wind Music Awards, dove ricevono il premio CD Platino per l'album Chosen e il premio Singolo Platino per il brano omonimo. Il 16 giugno partecipano alla settima edizione di Radio Italia Live - Il concerto, per poi esibirsi al Summer Festival 2018. Nella data del 6 settembre della loro tournée autunnale del 2018 aprono il concerto degli Imagine Dragons a Milano.[22] Il 28 settembre pubblicano il singolo Torna a casa, che riscuote un enorme successo, divenendo il primo singolo del gruppo ad arrivare in vetta alla Top Singoli stilata da FIMI.[23]

Il 25 ottobre sono ospiti del primo live di X Factor 12.[24] Il giorno seguente viene pubblicato il primo album in studio del gruppo, Il ballo della vita. Per presentare il disco, in alcuni cinema italiani il 24 ottobre è stato proiettato il documentario This Is Måneskin[25][26] (l'incasso è stato di 74 306 € con 6 428 biglietti venduti). All'album è seguita a partire da novembre 2018 una tournée europea, Il ballo della vita Tour,[26][27] che ha ottenuto il tutto esaurito in ognuna delle tappe previste,[28] fatto che ha portato il gruppo ad aggiungere nuove date nel successivo periodo estivo.[29]

Il 18 gennaio 2019 viene pubblicato il terzo estratto dall'album, Fear for Nobody,[30] seguito l'11 aprile da L'altra dimensione,[31] che diventa la loro quarta top ten nella Top Singoli della FIMI.[32] In seguito continuano la tournée europea che si conclude l'11 settembre seguente. Due giorni dopo viene pubblicato il video di Le parole lontane, ultimo estratto dall'album, che si posiziona subito nelle tendenze di YouTube Italia.[33] Sarà la stessa band ad identificare il brano come uno dei più vicini al loro progetto e a cui sono maggiormente legati.

Il 31 ottobre 2019 sono ospiti a X Factor Italia, mentre il 28 novembre 2019 si esibiscono al The Dome di Londra.[34]

Teatro d'ira - Vol. I e il successo internazionale (2020-2021)[modifica | modifica wikitesto]

I Måneskin alla prima semifinale dell'Eurovision Song Contest 2021.

Il 30 ottobre 2020 i Måneskin sono tornati sulle scene musicali con il singolo Vent'anni, primo estratto dal loro secondo album in studio.[35] Due mesi più tardi sono stati annunciati come partecipanti al Festival di Sanremo 2021 con il brano Zitti e buoni, risultando vincitori al termine della manifestazione;[36] durante la terza serata del Festival hanno eseguito Amandoti dei CCCP insieme a Manuel Agnelli.[37] Il 19 marzo 2021 è uscito il secondo album Teatro d'ira - Vol. I, composto da otto brani.[38]

Il trionfo al Festival di Sanremo ha garantito loro l'accesso all'Eurovision Song Contest 2021 in qualità di rappresentanti dell'Italia, classificandosi al primo posto e divenendo i terzi vincitori italiani nella storia della manifestazione; inoltre non capitava dal 1964 (anno in cui Gigliola Cinquetti portò Non ho l'età (per amarti)) che un artista italiano vincesse nello stesso anno il Festival di Sanremo e l'Eurovision Song Contest con il medesimo brano e all'esordio in entrambe le competizioni.[39] I Måneskin sono divenuti inoltre il primo gruppo rock a trionfare dai tempi dei Lordi con Hard Rock Hallelujah nel 2006.[3]

Grazie al trionfo all'Eurovision, sia Zitti e buoni che l'album Teatro d'ira - Vol. I, oltre ai brani I Wanna Be Your Slave e Coraline, sono entrati nelle classifiche settimanali di tutta Europa e oltre, nonché in quella globale stilata da Spotify;[40] Zitti e buoni e I Wanna Be Your Slave hanno inoltre fatto il loro ingresso nella classifica Billboard Global 200 Excl. US.[41] A partire da giugno 2021 il quartetto si è esibito in vari programmi televisivi europei, eseguendo dal vivo Zitti e buoni e I Wanna Be Your Slave.[42][43][44]

Nel mese di maggio David e De Angelis hanno preso parte alla versione italiana del film Crudelia doppiando due personaggi della pellicola; David ha inoltre prestato la voce per Artie durante l'esibizione di quest'ultimo in una cover del brano I Wanna Be Your Dog degli Stooges.[45]

Il 4 luglio 2021 il quartetto ha raggiunto la vetta della classifica mondiale di Spotify con la loro versione di Beggin' dei Four Seasons, pubblicata originariamente tre anni prima all'interno dell'EP Chosen.[46] Beggin' ha poi debuttato nella Billboard Hot 100 alla posizione 78 per poi raggiungere la numero 13, rendendo così i Måneskin i secondi vincitori dell'Eurovision nella storia recente a entrare in classifica.[47] Il 15 luglio è stato distribuito il video musicale del terzo singolo I Wanna Be Your Slave,[48] di cui il 6 agosto è stata pubblicata una nuova versione alla quale ha preso parte il cantante statunitense Iggy Pop.[49]

L'8 ottobre 2021 è uscito il singolo inedito Mammamia,[50] promosso qualche giorno più tardi dal relativo video musicale. Il 26 ottobre 2021 si esibiscono al Tonight Show di Jimmy Fallon, durante il quale viene annunciato dallo stesso conduttore che il quartetto avrebbe aperto il concerto dei Rolling Stones del 6 novembre 2021.[51] Nel novembre dello stesso anno sono ospiti all'Ellen DeGeneres Show, dove si sono esibiti con il brano Beggin'.[52]

Stile musicale e influenze[modifica | modifica wikitesto]

Il frontman Damiano David

Secondo Damiano David, il «gruppo è una traduzione della musica del passato nella modernità».[53] Nel corso della loro carriera i Måneskin sono stati classificati come pop rock,[54] rock alternativo,[55] glam rock e hard rock.[56] [57]

Nel primo album in studio Il ballo della vita prevale una influenza funk, come si può intuire dalle tracce Fear for Nobody, Sh*t Blvd e New Song. I testi delle canzoni, scritti dal solo David, risultano il giusto connubio di metrica e concetti, senza sfociare nel banale poetico né risultare superficiale, rendendo così possibile trasformare la voce in un potente ed espressivo strumento musicale, osserva Luca Mastinu per Optimagazine.[58][59] Sulla scelta del titolo del disco, la bassista Victoria De Angelis ha dichiarato a Rolling Stone Italia:[60]

«Pensiamo che rappresenti a pieno l'idea dell'album: il ballo è un atto che avvicina le persone, che fa liberare, che fa perdere le sovrastrutture per far uscire la parte più spontanea di noi. Ed è quello che abbiamo cercato di fare con questo disco. Il ballo della vita significa una celebrazione della giovinezza, della libertà.»

Nel loro secondo album, Teatro d'ira - Vol. I, lo stile della band è cambiato, avvicinandosi maggiormente all'hard rock, come si evince da Zitti e buoni.[61][62] Il disco è stato registrato interamente in presa diretta al fine di ricreare la stessa atmosfera che i Måneskin hanno provato durante i concerti tenuti negli anni precedenti.[63] Tale concetto è stato ribadito dal gruppo nel corso della presentazione dell'album:[64]

«Ogni brano è stato interamente composto da noi, dalla prima all'ultima nota. Sarà un disco fuori dai canoni, ne siamo consapevoli ma ce ne siamo fottuti per donarvi la versione più sincera e reale di noi stessi, perché la musica è l'unica cosa che conta, e questa volta sarà soltanto lei a parlare. Per ora mettetevi comodi sulle poltrone, il Teatro d'ira sta per alzare il suo sipario.»

A proposito dell'album, la rivista Rolling Stone Italia ha dichiarato: «I Måneskin se ne fregano di risultare sopra le righe e questa è cosa buona e giusta. Si sente che sono giovanissimi e te lo sbattono in faccia. La sbruffoneria fa parte del DNA del rock e con essa il rischio di risultare ridicoli».[65] Il loro aspetto e il loro sound sono stati paragonati alla musica rock degli anni settanta. I membri della band hanno citato varie influenze musicali, tra cui Led Zeppelin, Fleetwood Mac, Nirvana, Radiohead, Franz Ferdinand,[66] David Bowie e Gentle Giant, [67] i Rolling Stones e i The Doors,[53] Arctic Monkeys,[68] Red Hot Chili Peppers, Harry Styles, Bruno Mars e le rock band italiane Marlene Kuntz, Verdena e Afterhours.[69] Parlando di loro e dell'esibizione all'Eurovision, la rivista The Guardian ha affermato: «Gli italiani con le scarpe da ginnastica e l'eyeliner hanno infuocato il palco con il loro rock punk-funk a torso nudo, che hanno cantato nella loro lingua madre».[70]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Damiano David – voce (2016-presente)
  • Victoria De Angelis – basso (2016-presente)
  • Thomas Raggi – chitarra (2016-presente)
  • Ethan Torchio – batteria (2016-presente)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Måneskin.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

American Music Awards
  • 2021 – Candidatura alla Favorite Trending Song per Beggin'[71]
Bravo Otto
  • 2021 – Candidatura alla Rivelazione nazionale o internazionale[72]
BreakTudo Awards
  • 2021 – Candidatura all'Artista internazionale in ascesa[73]
  • 2021 – Candidatura alla Hit internazionale per Beggin'[73]
Danish Music Awards
Eurovision Song Contest
  • 2021 – Vincitori dell'Eurostory Best Lyrics Award per il miglior testo con Zitti e buoni[75]
LOS40 Music Awards
  • 2021 – Candidatura al Miglior artista o gruppo rivelazione internazionale[76]
MTV Europe Music Awards
Music Awards
Nickelodeon Kids' Choice Awards
  • 2019 – Candidatura all'Artista italiano preferito[82]
NRJ Music Awards
  • 2021 – Candidatura al Gruppo/duo internazionale dell'anno[83]
Rockol Awards
Altri riconoscimenti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Måneskin, su AllMusic, All Media Network.
    «Italian rock band who play with style and flair, utilizing tight musicianship and solid vocals to craft catchy pop/rock tunes.».
  2. ^ Gianni Sibilla, I Måneskin recensiomedel nuovo album "Il ballo della vita", su Rockol, 25 ottobre 2018. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 16 novembre 2018).
  3. ^ a b (EN) Alex Marshall, Elisabeth Vincentelli, Italy wins the 2021 Eurovision Song Contest, su nytimes.com, The New York Times, 22 maggio 2021. URL consultato il 12 agosto 2021.
  4. ^ (EN) Eurovision 2021: Winner glam rock band Maneskin return home to Italy amid festivities, speculation of drug abuse, su Firstpost, 24 maggio 2021. URL consultato il 12 agosto 2021.
  5. ^ Claudio Fabretti, Maneskin, la recensione dell'album "Il ballo della vita", su Leggo, 24 ottobre 2018. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 13 aprile 2019).
  6. ^ Tour e sold out, i Maneskin si godono il successo. E Damiano attacca: "È tempo di rock esagerato", su Il Tempo, 21 dicembre 2017. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato il 4 aprile 2019).
  7. ^ Giusy Staro, Musica, disco di platino per il singolo dei Maneskin 'Torna a casa', su Cronachedi, 29 ottobre 2018. URL consultato il 31 agosto 2021.
  8. ^ Måneskin - annunciano la data conclusiva de "Il Ballo della vita" tour!, su Vivo Concerti. URL consultato il 31 agosto 2021.
  9. ^ Sanremo 2021, Maneskin: "Ora l'Eurovision", su adnkronos.com, Adnkronos, 7 marzo 2021. URL consultato l'8 marzo 2021.
  10. ^ (EN) Alex Marshall, Elisabeth Vincentelli, Italy wins the 2021 Eurovision Song Contest., su The New York Times, 22 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  11. ^ Maneskin vincitori dell'Eurovision: la storia della band romana, su ilmessaggero.it, Il Messaggero, 23 maggio 2021. URL consultato il 16 luglio 2021.
  12. ^ Paolo Giordano, Ehi ragà, seguite voi stessi, su Corriere della Sera, 31 dicembre 2017. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato l'11 gennaio 2019).
  13. ^ Intervista a Victoria De Angelis, bassista della band emergente romana Måneskin, che ci parla di sé e del gruppo, in occasione dell'uscita del loro primo singolo Chosen, su La scuola fa notizia, 18 gennaio 2017. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato il 17 gennaio 2021).
  14. ^ Il «viaggio incredibile» dei Maneskin, da quel primo concerto a Faenza. Il Mei: «Tutelare gli indipendenti», su Ravenna&Dintorni, 8 marzo 2021. URL consultato l'8 marzo 2021 (archiviato il 9 marzo 2021).
  15. ^ X Fcator 11: in quattro per la vittoria, su repubblica.it, la Repubblica, 12 luglio 2017. URL consultato il 16 luglio 2021.
  16. ^ Maneskin - CHOSEN - la recensione, su Rockol, 11 dicembre 2017. URL consultato il 9 marzo 2021 (archiviato il 3 dicembre 2018).
  17. ^ Cinzia Del Prete, Maneskin disco d'oro con Chosen, Enrico Nigiotti singolo di platino: le nuove certificazioni Fimi, su optimagazine.com, Optimagazine, 11 gennaio 2018. URL consultato il 23 agosto 2021.
  18. ^ Cinzia Del Prete, Maneskin singolo d'oro con Chosen: le certificazioni della settimana da Jovanotti a Ed Sheeran, su optimagazine.com, Optimagazine, 13 dicembre 2017. URL consultato il 23 agosto 2021.
  19. ^ Claudia Casiraghi, Måneskin a «Che Tempo Che Fa»: «Noi, quelli di sempre», su vanityfair.it, Vanity Fair, 8 gennaio 2018. URL consultato il 23 agosto 2021.
  20. ^ Claudia Attanasi, Måneskin - Morirò da re (Radio Date: 23-03-2018), su earone.it, EarOne, 19 marzo 2018. URL consultato il 4 luglio 2021.
  21. ^ Måneskin (certificazione), su fimi.it, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 1º novembre 2018.
  22. ^ Imagine Dragons al Milano Rocks: tutte le info sul concerto, su tg24.sky.it, Sky TG24, 27 agosto 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  23. ^ Classifica settimanale WK 40 (dal 28.09.2018 al 04.10.2018), su fimi.it, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 28 maggio 2021.
  24. ^ I Måneskin ospiti ai Live Show di X Factor 2018, su xfactor.sky.it, Sky Italia, 19 ottobre 2018. URL consultato il 7 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2019).
  25. ^ Il nuovo album dei Måneskin è "Il Ballo della Vita", su Billboard Italia, 3 ottobre 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2018).
  26. ^ a b I Måneskin aggiungono nuove date al tour dopo i sold out, su tg24.sky.it, Sky TG24, 11 ottobre 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  27. ^ I Måneskin tornano con "Torna a casa", il loro nuovo singolo, su sonymusic.it, Sony Music Italy, 27 settembre 2018. URL consultato il 14 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  28. ^ Måneskin: tutto sold out Il Ballo della Vita Tour!, su allmusicitalia.it. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato il 9 maggio 2019).
  29. ^ Maneskin, Il Ballo della Vita Tour: primavera/estate live, su tg24.sky.it, Sky TG24, 19 marzo 2019. URL consultato l'8 maggio 2019 (archiviato l'8 maggio 2019).
  30. ^ 'Fear for nobody', nuova canzone Maneskin: testo, significato, video e come ascoltarla, su today.it, Today, 18 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  31. ^ Maneskin, il nuovo singolo è "L'altra dimensione", su tg24.sky.it, Sky TG24, 10 aprile 2019. URL consultato l'11 aprile 2019.
  32. ^ Classifica settimanale WK 44 (dal 26.10.2018 al 01.11.2018), su fimi.it, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 28 maggio 2021.
  33. ^ Fabrizio Basso, Maneskin, il nuovo singolo è Le parole lontane: il video su Sky Uno, su tg24.sky.it, Sky TG24, 14 settembre 2019. URL consultato il 24 agosto 2021.
  34. ^ Pip Ellwood-Hughes, Måneskin To Play London Show At The Dome Tomorrow, su entertainment-focus.com, 27 novembre 2019. URL consultato il 17 ottobre 2020 (archiviato il 18 ottobre 2020).
  35. ^ Mattia Marzi, Ecco cosa hanno fatto i Maneskin a Londra, su Rockol, 30 ottobre 2020. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 25 novembre 2020).
  36. ^ Maneskin vincono Sanremo 2021, secondi Fedez-Michielin e terzo Ermal Meta, su Il Messaggero, 7 marzo 2021. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 9 marzo 2021).
  37. ^ Damiano dei Maneskin e Manuel Agnelli cantano "Amandoti" e portano la vera musica a Sanremo, su huffingtonpost.it, HuffPost, 4 marzo 2021. URL consultato il 7 marzo 2021 (archiviato il 4 marzo 2021).
  38. ^ I Maneskin annunciano il nuovo album "Teatro d'ira vol. 1": info e data di uscita, su tg24.sky.it, Sky TG24, 11 febbraio 2021. URL consultato l'11 febbraio 2021 (archiviato l'11 febbraio 2021).
  39. ^ Luca Dondoni, Eurovision 2021, vincono i Måneskin: "Il rock non morirà mai", su La Stampa, 23 maggio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  40. ^ I Måneskin sono primi e secondi nella Viral 50 di Spotify negli Stati Uniti, su Rolling Stone Italia, 10 giugno 2021. URL consultato il 23 agosto 2021.
  41. ^ I Måneskin hanno raggiunto U2 e Metallica su Spotify, su Rolling Stone Italia, 15 giugno 2021. URL consultato il 23 agosto 2021.
  42. ^ Antonio Adessi, Eurovision, i Måneskin si esibiscono in Svezia a Lotta på Liseberg (VIDEO), su Eurofestival News, 21 giugno 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  43. ^ Emanuele Lombardini, Måneskin, esibizione ed intervista al programma "Quotidien" di TMC in Francia (VIDEO), su Eurofestival News, 26 giugno 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  44. ^ Federico Gallicchio, I Måneskin in Polonia: "L'amore non è mai sbagliato" (VIDEO), su Eurofestival News, 27 giugno 2021. URL consultato il 15 luglio 2021.
  45. ^ Domenico Misciaglia, Crudelia, i Maneskin nella versione italiana del film Disney, con le voci di Damiano e Victoria, su Comingsoon.it, 14 maggio 2021. URL consultato il 5 settembre 2021.
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  47. ^ (EN) The Hot 100 - The week of Novembre 13, 2021, su Billboard. URL consultato il 22 novembree 2021.
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  49. ^ Adesso è ufficiale: i Måneskin e Iggy Pop faranno un singolo insieme, su Rolling Stone Italia, 4 agosto 2021. URL consultato il 4 agosto 2021.
  50. ^ 'Mammamia', dopo il boom i Måneskin giocano con la propria identità, su Rolling Stone Italia, 7 ottobre 2021. URL consultato l'8 ottobre 2021.
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