Lingue nell'Eurovision Song Contest

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Già dalla fondazione dell'Eurovision Song Contest nel 1956 il plurilinguismo è stato un punto forte della stessa. Le regole riguardanti la lingua delle canzoni partecipanti sono state cambiate diverse volte dall'inizio della manifestazione da parte dell'ente organizzatore dell'evento, l'Unione europea di radiodiffusione (UER), ma dal 1999 non vi è più alcun obbligo di presentare una canzone nella lingua del paese di provenienza e ciascuna nazione è libera di presentare una canzone in qualunque lingua, anche una artificiale (com'è avvenuto tre volte).

Di seguito è riportata una lista di tutte le lingue presentate nelle varie edizioni dell'Eurovision Song Contest dai vari paesi in ordine cronologico di prima apparizione.

Anno di prima

apparizione

Lingua Paese Artista Canzone
1 1956 Olandese[1] Paesi Bassi Paesi Bassi Jetty Paerl De vogels van Holland
2 1956 Tedesco Svizzera Svizzera Lys Assia Das alte Karussell
3 1956 Francese Francia Francia Fud Leclerc Messieurs les noyés de la Seine
4 1956 Italiano Italia Italia Franca Raimondi Aprite le finestre
5 1957 Inglese Regno Unito Regno Unito Patricia Bredin All
6 1957 Danese Danimarca Danimarca Birthe Wilke e Gustav Winckler Skibet skal sejle i nat
7 1958 Svedese Svezia Svezia Alice Babs Lilla stjärna
8 1960 Lussemburghese Lussemburgo Lussemburgo Camillo Felgen So laang we's du do bast
9 1960 Norvegese Norvegia Norvegia Nora Brockstedt Voi voi
10 1960 Sami settentrionale Norvegia Norvegia Nora Brockstedt Voi voi
11 1961 Spagnolo[2] Spagna Spagna Conchita Bautista Estando contigo
12 1961 Finlandese Finlandia Finlandia Laila Kinnunen Valoa ikkunassa
13 1961 Serbo[3] Jugoslavia Jugoslavia Ljiljana Petrovic Неке давне звезде
(Neke davne zvezde)
14 1963 Croato[3] Jugoslavia Jugoslavia Vice Vukov Brodovi
15 1964 Portoghese Portogallo Portogallo António Calvário Oração
16 1964 Bosniaco[3] Jugoslavia Jugoslavia Sabahudin Kurt Život je sklopio krug
17 1966 Sloveno Jugoslavia Jugoslavia Berta Ambrož Brez besed
18 1971 Viennese Austria Austria Marianne Mendt Musik
19 1971 Maltese Malta Malta Joe Grech Marija L-Maltija
20 1972 Irlandese Irlanda Irlanda Sandie Jones Ceol an ghrá
21 1973 Ebraico Israele Israele Ilanit אי שם
(Ai sham)
22 1974 Greco Grecia Grecia Marinella Κρασί, θάλασσα και τ' αγόρι μου
(Krasi, thalassa kai t'agori mou)
23 1975 Turco Turchia Turchia Semiha Yanki Seninle bir dakika
24 1980 Arabo Marocco Marocco Samira Bensaid بطاقة حب
(Bitaqet hobb)
25 1986 Islandese Islanda Islanda I.C.Y Gleðibankinn
26 1989 Romancio Svizzera Svizzera Furbaz Viver senza tei
27 1991 Napoletano Italia Italia Peppino Di Capri Comme è ddoce 'o mare
28 1992 Creolo haitiano Francia Francia Kālī Monté la riviè
29 1993 Corso Francia Francia Patrick Fiori Mama Corsica
30 1994 Estone Estonia Estonia Silvi Vrait Nagu merelaine
31 1994 Rumeno Romania Romania Dan Bittman Dincolo de nori
32 1994 Slovacco Slovacchia Slovacchia Tublatanka Nekonecná piesen
33 1994 Lituana Lituania Lituania Ovidijus Vyšniauskas Lopšine mylimai
34 1994 Ungherese Ungheria Ungheria Friderika Bayer Kinek mondjam el vétkeimet?
35 1994 Russo[4] Russia Russia Youddiph Вечный стрaнник
(Vječnij stranjik)
36 1994 Polacco Polonia Polonia Edyta Górniak To nie ja
37 1995 Greco antico Grecia Grecia Elina Konstantopoulou Ποιά προσευχή
(Pia Prosefhi)
38 1996 Vorarlbergish Austria Austria Georg Nussbaumer Weil's dr guat got
39 1996 Bretone Francia Francia Dan Ar Braz e L'Héritage des Celtes Diwanit Bugale
40 1998 Macedone Macedonia Macedonia Vlado Janevski Не зори, зоро
(Ne zori, zoro)
41 1999 Samogitico Lituania Lituania Aiste Smilgeviciute Strazdas
42 2003 Bavarese Austria Austria Alf Poier Weil der Mensch zählt
43 2003 Immaginaria Belgio Belgio Urban Trad Sanomi
44 2004 Lettone Lettonia Lettonia Fomins & Kleins Dziesma par laimi
45 2004 Catalano Andorra Andorra Marta Roure Jugarem a estimar-nos
46 2004 Ucraino Ucraina Ucraina Ruslana Wild Dances
47 2004 Võro Estonia Estonia Neiokõsõ Tii
48 2005 Segni Lettonia Lettonia Valters and Kaža The War Is Not Over
49 2005 Montenegrino[5] Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro No Name Zauvijek moja
50 2006 Albanese Albania Albania Luiz Ejlli Zjarr e ftohtë
51 2006 Tahitiano Monaco Principato di Monaco Séverine Ferrer La Coco-Dance
52 2007 Bulgaro Bulgaria Bulgaria Elitsa Todorova e Stoyan Yankoulov Water
53 2007 Ceco Rep. Ceca Repubblica Ceca Kabát Malá dáma
54 2007 Armeno Armenia Armenia Hayko Anytime You Need
55 2009 Romaní Rep. Ceca Repubblica Ceca Gipsy.cz Aven Romale
56 2011 Swahili Norvegia Norvegia Stella Mwangi Haba Haba
57 2012 Udmurto Russia Russia Buranovskie Babuški Party for Everybody
58 2012 Azero Bulgaria Bulgaria Sofi Marinova Love Unlimited
59 2012 Georgiano Georgia Georgia Anri Jokhadze I'm a Joker
60 2016 Pontico Grecia Grecia Argo Utopian Land
61 2016 Tataro di Crimea Ucraina Ucraina Jamala 1944
62 2017 Bielorusso Bielorussia Bielorussia NAVI Гісторыя майго жыцця
(Historyja majho žyccja)
63 2017 Sanscrito Italia Italia Francesco Gabbani Occidentali's Karma
64 2018 Giapponese Israele Israele Netta Barzilai Toy
65 2018 Torlakiano Serbia Serbia Sanja Ilić & Balkanika Нова деца
(Nova deca)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si considerano come unica lingua sia l'olandese propriamente detto che il fiammingo, quest'ultimo, se considerato individualmente, debuttò nell'edizione del 1957 con la canzone "Straatdeuntje", rappresentante il Belgio.
  2. ^ La canzone che rappresentò la Germania nell'edizione del 1957, Telefon, Telefon di Margot Hielscher, conteneva brevi frasi in varie lingue, fra le quali lo spagnolo. Ad ogni modo, venne ufficialmente registrata come interpretata esclusivamente in tedesco.
  3. ^ a b c Durante questo periodo la lingua ufficiale della Jugoslavia era denominata serbo-croata e le canzoni venivano cantate in questo idioma. Il termine croato iniziò ad essere usato a partire dagli anni '70. Il serbo e il bosniaco si svilupparono politicamente in seguito alla dissoluzione del paese. Strettamente parlando, le prime apparizioni di ciascuna di queste lingue dopo la disgregazione della Jugoslavia sono Ljubim te pesmama per il serbo nel 1992, Sva bol svijeta per il bosniaco e Don't Ever Cry per il croato nel 1993.
  4. ^ La canzone che rappresentò la Jugoslavia nell'edizione del 1969, Pozdrav svijetu di Ivan & M's, conteneva brevi frasi in varie lingue, fra le quali il russo. Ad ogni modo, venne ufficialmente registrata come interpretata esclusivamente in serbo-croato.
  5. ^ È molto discusso se le canzoni jugoslave del 1983 (Džuli) e del 1984 (Ciao amore) debbano essere considerate come montenegrine o come serbo-croate.