Lingua albanese ghega

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Albanese ghego
Gegë
Parlato inAlbania, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro
Locutori
Totale4 milioni
Altre informazioni
ScritturaAlfabeto latino
Tassonomia
FilogenesiLingue indoeuropee
 Lingua albanese
  Albanese ghego
Codici di classificazione
ISO 639-3aln (EN)
Glottologgheg1238 (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti umani, art. 1
Zhdo njeri kan le t'lir mê njãjit dinjitêt edhê dreta. Ata jan të pajisun mê mênjê edhê vet-dijê edhê duhën të veprôjn ka njãni-tjetrin mê nji shpirt vllâznimit.

La lingua albanese ghega[1] (in albanese gegë; si chiamano gli albanesi che parlano gegnisht[non chiaro] (forma indefinita: gegnisht, forma definita gegnishtja) è una varietà di lingua albanese parlata in Albania e nei paesi della ex-Jugoslavia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo esempio di ghego è riscontrato nel Kanun di Lekë Dukagjini. Secondo molti studiosi il ghego deriva da idiomi illirici della Dalmazia, portati dalle popolazioni dalmate emigrate in Albania settentrionale (probabilmente durante l'invasione slava nei Balcani). Secondo alcune teorie deriva da un ceppo tracico-illirico proveniente da un'area interna dei Balcani compresa fra le città di Niš e Skopje conosciuta in passato con il nome di Dardania.

Prima della seconda guerra mondiale, non vi era stato alcun tentativo ufficiale di imporre una lingua letteraria albanese unificata; venivano usati sia il ghego sia il tosco letterari. Il regime comunista in Albania impose a livello nazionale uno standard basato sulla variante di tosco parlata dentro e intorno alla città di Korçë .

Con il riscaldamento[improprio] delle relazioni tra Albania e Jugoslavia a partire dalla fine degli anni '60, gli albanesi del Kosovo (il più numeroso gruppo etnico della regione) adottarono lo stesso standard in un processo iniziato nel 1968 e culminato con la comparsa del primo albanese unificato manuale[non chiaro] e dizionario ortografico nel 1972. Anche se fino a quel momento avevano usato[chi?] il ghego e quasi tutti gli scrittori albanesi in Jugoslavia erano di lingua ghega, scelsero[chi?] di scrivere in tosco per motivi politici.[non chiaro]

Il cambiamento della lingua letteraria ha avuto conseguenze politiche e culturali significative perché la lingua albanese è il criterio principale dell'identità albanese.[non chiaro][senza fonte] La standardizzazione è stata criticata, in particolare dallo scrittore Arshi Pipa, il quale sosteneva che la scelta aveva privato l'albanese della sua ricchezza a spese dei gheghi. Si riferiva all'albanese letterario come a una "mostruosità" prodotta dalla leadership comunista tosca, che aveva conquistato l'Albania settentrionale anticomunista e aveva imposto il proprio dialetto sui gheghi.[senza fonte]

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'edizione 2009 di Ethnologue, la lingua albanese ghega è parlata principalmente nel nord dell'Albania, dove si contano 1,8 milioni di locutori, e nel Kosovo, da 1,6 milioni di persone. Altre comunità linguistiche significative si trovano in due paesi della ex-Jugoslavia: 600.000 locutori nella Macedonia del Nord e 80.000 in Montenegro.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo standard ISO 639 la lingua albanese ghega è uno dei membri della macrolingua albanese.

Sistema di scrittura[modifica | modifica wikitesto]

La scrittura impiega l'alfabeto latino, adottato almeno fin dal XV secolo. In antico erano usati anche il cirillico[2] e la versione turco-ottomana dell'alfabeto arabo[3], data la mancanza di una norma stabilita fino al congresso di Bitola del 1908.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riconoscendo l'arbitrarietà delle definizioni, nella nomenclatura delle voci viene usato il termine "lingua" se riconosciute tali nelle norme ISO 639-1, 639-2 o 639-3. Per gli altri idiomi viene usato il termine "dialetto".
  2. ^ Cosimo Palagiano, La geografia delle lingue in Europa, Napoli, 2006, p. 130.
  3. ^ Frédéric Barbier, Storia del libro: dall'antichità al XX secolo, Bari, Edizioni Dedalo, 2004, p. 29.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carlo Tagliavini, L'albanese di Dalmazia. Contributi alla conoscenza del dialetto ghego di Borgo Erizzo presso Zara, in Biblioteca dell'«Archivum Romanicum», II: Linguistica, n. 22, 1937, ISBN 9788822224309.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]