Eurovision Song Contest 1960

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Eurovision Song Contest 1960
ESC 1960 Logo.PNG
EdizioneV (5ª)
PeriodoFinale
29 marzo 1960
SedeRoyal Festival Hall, Londra,
Regno Unito Regno Unito
PresentatoreKatie Boyle
Trasmissione TVBBC in Eurovisione
Partecipanti13
Paesi debuttantiNorvegia Norvegia
RitorniLussemburgo Lussemburgo
VincitoreFrancia Francia (2°)
con la canzone:
Tom Pillibi
SecondoRegno Unito Regno Unito
TerzoMonaco Principato di Monaco
Cronologia
19591961

Il quinto Gran Premio Eurovisione della Canzone si tenne a Londra (Regno Unito) il 29 marzo 1960.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La capitale del Regno Unito, Londra, fornì l'ambientazione per la quinta edizione del concorso canoro europeo. Questo avvenne nonostante il fatto che i Paesi Bassi avessero vinto l'edizione precedente a Cannes con la canzone Een Beetje, eseguita da Teddy Scholten. A seguito della vittoria l'emittente nazionale olandese comunicò di non volere ospitare il concorso di nuovo, così l'onore passò al Regno Unito, che era arrivato secondo l'anno prima.

In questa edizione Anita Traversi, per la Svizzera, canta in italiano Cielo e terra e Renato Rascel, rappresenta l'Italia con Romantica, classificandosi all'ottavo posto.

Questa edizione del concorso fu vinta dalla Francia con la canzone Tom Pillibi eseguita da Jacqueline Boyer, la quale procurò la seconda vittoria francese nella competizione e per la prima volta, una canzone vincitrice divenne un vero successo internazionale.

Stati partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

     Stati partecipanti

Stato Artista Brano Lingua Processo di selezione
Austria Austria Harry Winter Du hast mich so fasziniert Tedesco Interno
Belgio Belgio Fud Leclerc Mon amour pour toi Francese Eurosong 1960, 24 gennaio 1960
Danimarca Danimarca Katy Bødtger Det var en yndig tid Danese Dansk Melodi Grand Prix 1960, 6 febbraio 1960
Francia Francia Jacqueline Boyer Tom Pillibi Francese Interno
Germania Germania Wyn Hoop Bonne nuit ma chérie Tedesco Finale nazionale, 6 febbraio 1960
Italia Italia Renato Rascel Romantica Italiano Festival di Sanremo 1960, 30 gennaio 1960
Lussemburgo Lussemburgo Camillo Felgen So laang we's du do bast Lussemburghese Interno
Norvegia Norvegia Nora Brockstedt Voi Voi[1] Norvegese Melodi Grand Prix 1960, 20 febbraio 1960
Paesi Bassi Paesi Bassi Rudi Carrell Wat een geluk Olandese Nationaal Songfestival 1960, 9 febbraio 1960
Monaco Principato di Monaco François Deguelt Ce soir-là Francese Interno
Regno Unito Regno Unito (organizzatore) Bryan Johnson Looking High, High, High Inglese Eurovision Song Contest British Final 1960, 6 febbraio 1960
Svezia Svezia Siw Malmkvist Alla andra får varann Svedese Interno per l'artista; Melodifestivalen 1960 per il brano, 2 febbraio 1960
Svizzera Svizzera Anita Traversi Cielo e terra Italiano Concours Eurovision 1960, 29 febbraio 1960

Struttura di voto[modifica | modifica wikitesto]

Dieci membri della giuria per ogni paese partecipante che danno un punto alla canzone preferita.

Una nuova regola fu introdotta nel sistema di voto, per cui le giurie furono organizzate in modo tale che ascoltassero, subito prima del concorso, solamente le canzoni e non vedessero l'esecuzione con gli abiti di scena, di ogni canzone in gara.

Orchestra[modifica | modifica wikitesto]

Diretta dai maestri: Cinico Angelini (Italia), Øivind Bergh (Norvegia), Franz Josef Breuer (Germania), Cedric Dumont (Svizzera), Thore Ehrling (Svezia), Raymond Lefèvre (Principato di Monaco), Kai Mortensen (Danimarca), Franck Pourcel (Francia), Eric Robinson (Regno Unito e Lussemburgo), Henri Segers (Belgio), Robert Stolz (Austria) e Dolf Van Der Linden (Paesi Bassi).

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Stato Cantante Canzone Punti Posizione
01 Regno Unito Regno Unito Bryan Johnson Looking High, High, High 25 2
02 Svezia Svezia Siw Malmkvist Alla Andra Får Varann 4 10
03 Lussemburgo Lussemburgo Camillo Felgen So Laang We's Du Do Bast 1 13
04 Danimarca Danimarca Katy Bødtger Det Var En Yndig Tid 4 10
05 Belgio Belgio Fud Leclerc Mon Amour Pour Toi 9 6
06 Norvegia Norvegia Nora Brockstedt Voi-Voi 11 4
07 Austria Austria Harry Winter Du Hast Mich So Fasziniert 6 7
08 Monaco Principato di Monaco François Deguelt Ce Soir-là 15 3
09 Svizzera Svizzera Anita Traversi Cielo e Terra 5 8
10 Paesi Bassi Paesi Bassi Rudi Carrell Wat Een Geluk 2 12
11 Germania Ovest Germania Ovest Bonne Nuit, Ma Chérie Wyn Hoop 11 4
12 Italia Italia Renato Rascel Romantica 5 8
13 Francia Francia Jacqueline Boyer Tom Pillibi 32 1

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il numero di paesi partecipanti a questa edizione aumentò a tredici, in quanto la Norvegia fece il suo debutto con una delle più famose cantanti jazz norvegesi, Nora Brockstedt e il Lussemburgo decise di ritornare nella competizione dopo un anno di assenza con una canzone completamente in lussemburghese, cantata da Camillo Felgen, il quale più tardi iniziò una carriera di successo come presentatore televisivo e radiofonico.
  • Interessante è il fatto che la Finlandia, paese non in gara, decise di trasmettere in diretta radio la finale.
  • Anche il cantante olandese Rudi Carrell diventà un personaggio molto famoso in televisione in varie parti dell'Europa nonostante il dodicesimo posto con la canzone Wat Een Geluk.
  • La canzone dell'Austria, Du Hast Mich So Fasziniert eseguita da Henry Winter è stata scritta dal famoso compositore di operetta Robert Stolz che aveva già 80 anni nel 1960, ma la canzone finì solo al settimo posto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il titolo della canzone è in lingua Sami

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