Russia all'Eurovision Song Contest

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Russia
EuroRusia.svg
TelevisionePervyj kanal (1995-2022)
Rossija 1 (1994-2022)
Stato organizzatoreRussia Russia
2009
Partecipazioni24
Prima partecipazione1994
Miglior piazzamento1º, 2008
Peggior piazzamento15º SF, 2018

La Russia ha debuttato all'Eurovision Song Contest nel 1994, anche se l'Unione Sovietica stava progettando un possibile debutto nel 1987 per avvicinarsi all'Occidente. Nell'edizione del 1996 ci fu una preselezione per poter partecipare al concorso, ma la Russia fu uno dei sette paesi che non riuscì a qualificarsi. Dopo aver collezionato due terzi e tre secondi posti, ha vinto nel 2008 con Dima Bilan, acquisendo il diritto a ospitare l'edizione 2009. Seguiranno altri due secondi posti e due terzi posti.

Dal 2008, la partecipazione e la trasmissione dell'evento sono attribuite alternativamente ai canali televisivi pubblici Pervyj kanal e Rossija 1 (quest'ultima parte di VGTRK).

Per la prima volta dall'introduzione delle semifinali, nel 2018, non si qualifica per la finale.

In seguito alla decisione dell'UER di escludere la nazione dal partecipare all'edizione 2022 del concorso dovuto alla crisi russo-ucraina del 2021-2022, con la successiva invasione del territorio ucraino da parte delle forze armate russe, il 26 febbraio 2022 tutte le emittenti russe hanno interrotto l'affiliazione con l'ente paneuropeo.[1][2]

Eurovision Song Contest 2017[modifica | modifica wikitesto]

Per l'edizione 2017 del concorso, la Russia aveva scelto la cantante affetta da disabiltà Julija Samojlova, che avrebbe dovuto rappresentare la Federazione con la canzone Flame Is Burning. Però, il 22 marzo dello stesso anno i servizi di sicurezza ucraini emisero un divieto di accesso per tre anni sul territorio ucraino nei confronti della cantante. La causa di ciò era un'esibizione del 2015 di Julija Samojlova in Crimea, la cui annessione alla Russia nel 2014 è contestata dall'Ucraina, senza aver ottenuto l'assenso delle autorità ucraine.[3] Il supervisore esecutivo dell'evento Jon Ola Sand, aveva espresso la volontà di parlare con il comitato di sicurezza ucraino per posticipare il bando imposto a Samojlova, tuttavia, il 31 marzo 2017, il divieto venne reso definitivo.[4] Dopo le controversie dovute al bando, il canale televisivo russo Pervyj Kanal annunciò ufficialmente che non avrebbe trasmesso l'evento, una decisione che equivaleva alla rinuncia della Russia a partecipare all'Eurovision Song Contest 2017[5] Precedentemente era stato annunciato da Rossija 1 e Pervyj kanal che, in caso di mancato ritiro del bando imposto dalle autorità ucraine, Julija Samojlova avrebbe rappresentato la Russia all'edizione del 2018[6], cosa poi successivamente confermata.

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  •      Primo posto

  •      Secondo posto

  •      Terzo posto

  •      Ultimo posto

Anno Artista Lingua Canzone Posizione
Finale Punti Semi Punti
1994 Youddiph Russo Večnyj strannik 70 Niente semifinali
1995 Filipp Kirkorov Russo Kolybel'naja dlja vulkana 17º 17
1996 Andrej Kosinskij Russo Ja ėto ja Non qualificata 26º 14
1997 Alla Pugačëva Russo Primadonna 15º 33 Niente semifinali
Nessuna partecipazione dal 1998 al 1999
2000 Alsou Inglese Solo 155
2001 Mumij Troll' Inglese Lady Alpine Blue 12º 37
2002 Prime Minister Inglese Northern Girl 10º 55
2003 t.A.T.u. Russo Ne ver', ne bojsja 164
2004 Julija Savičeva Inglese Believe Me 11º 67 Top 11 l'anno precedente
2005 Natalija Podol'skaja Inglese Nobody Hurt No One 15º 57 Top 12 l'anno precedente
2006 Dima Bilan Inglese Never Let You Go 248 217
2007 Serebro Inglese Song #1 207 Top 10 l'anno precedente
2008 Dima Bilan Inglese Believe 272 135
2009 Anastasija Prychod'ko Russo, ucraino Mamo 11º 91 Paese ospitante
2010 Peter Nalitch & Friends Inglese Lost and Forgotten 11º 90 74
2011 Aleksej Vorob'ëv Inglese, russo Get You 16º 77 64
2012 Buranovskie babuški Udmurto, inglese Party for Everybody 259 152
2013 Dina Garipova Inglese What If 174 156
2014 Anastasija e Maria Tolmačëvy Inglese Shine 89 63
2015 Polina Gagarina Inglese A Million Voices 303 182
2016 Sergej Lazarev Inglese You Are the Only One 491 342
2017 Julija Samojlova Inglese Flame Is Burning Ritirata
2018 Julija Samojlova Inglese I Won't Break Non qualificata 15º 65
2019 Sergej Lazarev Inglese Scream 370 217
2020 Little Big Inglese Uno Edizione cancellata
2021 Maniža Russo, inglese Russian Woman 204 225
Nessuna partecipazione nel 2022

NOTE:

  • Nel 1996 la Russia non è riuscita a qualificarsi per il concorso. Quell'anno, infatti, ci fu una pre-qualificazione audio per tutti i paesi in gara (esclusa la Norvegia in quanto paese organizzatore). Sul sito ufficiale dell'Eurovision questa partecipazione non viene calcolata.
  • Nel 1999 alla Russia fu impedita la partecipazione, in quanto l'anno precedente non trasmise l'evento.
  • Se un paese vince l'edizione precedente, non deve competere nelle semifinali nell'edizione successiva. Inoltre, dal 2004 al 2007, i primi dieci paesi che non erano membri dei Big Four non dovevano competere nelle semifinali nell'edizione successiva. Se, ad esempio, Germania e Francia si collocavano tra i primi dieci, i paesi che si erano piazzati all'11º e al 12º posto avanzavano alla serata finale dell'edizione successiva insieme al resto della top 10.

Statistiche di voto[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 2019, le statistiche di voto della Russia sono:

Maggior numero di punti assegnati nelle finali
# Stato Punti
1 Azerbaigian Azerbaigian 112
2 Ucraina Ucraina 101
3 Armenia Armenia 91
4 Norvegia Norvegia 70
5 Grecia Grecia 69
Maggior numero di punti ricevuti nelle finali
# Stato Punti
1 Estonia Estonia 181
2 Bielorussia Bielorussia 166
3 Lettonia Lettonia 164
4 Israele Israele 134
5 Armenia Armenia
Moldavia Moldavia
126
Maggior numero di punti assegnati nelle semifinali e nelle finali
# Stato Punti
1 Armenia Armenia 187
1 Azerbaigian Azerbaigian 187
3 Moldavia Moldavia 170
4 Ucraina Ucraina 148
5 Norvegia Norvegia 113
Maggior numero di punti ricevuti nelle semifinali e nelle finali
# Stato Punti
1 Estonia Estonia 245
1 Moldavia Moldavia 245
3 Lettonia Lettonia 229
4 Armenia Armenia 217
5 Bielorussia Bielorussia 212

Altri premi ricevuti[modifica | modifica wikitesto]

Marcel Bezençon Award[modifica | modifica wikitesto]

I Marcel Bezençon Awards sono stati assegnati per la prima volta durante l'Eurovision Song Contest 2002 a Tallinn, in Estonia, in onore delle migliori canzoni in competizione nella finale. Fondato da Christer Björkman (rappresentante della Svezia nell'Eurovision Song Contest del 1992 e attuale capo della delegazione per la Svezia) e Richard Herrey (membro del gruppo Herreys e vincitore dalla Svezia nell'Eurovision Song Contest 1984), i premi prendono il nome del creatore del concorso, Marcel Bezençon.

I premi sono suddivisi in 3 categorie:

  • Press Award: Per la miglior voce che viene votata dalla stampa durante l'evento.
  • Artistic Award: Per il miglior artista, votato fino al 2009 dai vincitori delle scorse edizioni. A partire dal 2010 viene votato dai commentatori.
  • Composer Award: Per la miglior composizione musicale che viene votata da una giuria di compositori.
Anno Categoria Artista Canzone Compositore
2016 Press Award Sergej Lazarev You Are the Only One Filipp Kirkorov, Dimitris Kontopoulos, John Ballard, Ralph Charlie

Barbara Dex Award[modifica | modifica wikitesto]

Il Barbara Dex Award è un riconoscimento non ufficiale con il quale viene premiato l'artista peggio vestito all'Eurovision Song Contest. Prende il nome dall'omonima artista belga che nell'edizione del 1993 si è presentata con un abito che lei stessa aveva confezionato e che aveva attirato l'attenzione negativa dei commentatori e del pubblico.

Anno Categoria Artista Canzone Compositore
2003 Barbara Dex Award t.A.T.u. Ne ver', ne bojsja Mars Lasar, Ivan Šapovalov, Valerij Polienko

Città ospitanti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Città Luogo Presentatori
2009 Mosca SC Olimpijskij Semifinali: Natal'ja Vodjanova e Andrej Malachov
Finale: Alsou e Ivan Urgant

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) EBU statement regarding the participation of Russia in the Eurovision Song Contest 2022, su eurovision.tv, 25 febbraio 2022. URL consultato il 26 febbraio 2022.
  2. ^ (EN) Anthony Granger, Russia: Channel One, VGTRK & Radio Dom Ostankino Leave the European Broadcasting Union, su eurovoix.com, 26 febbraio 2022. URL consultato il 26 febbraio 2022.
  3. ^ Eurovision, esclusione cantante russa: Kiev non teme boicottaggio altri Paesi, su it.sputniknews.com, 1º aprile 2017. URL consultato il 1º aprile 2017.
  4. ^ Eurovision, l’Ucraina non molla: niente concessioni alla Russia, su eurofestivalnews.com, 31 marzo 2017. URL consultato il 31 marzo 2017.
  5. ^ EBU: "Russia no longer able to take part in Eurovision 2017", su eurovision.tv, 13 aprile 2017. URL consultato il 13 aprile 2017.
  6. ^ Anthony Granger, Russia: Regardless Of Host Country, Yulia Will Compete At Eurovision 2018, su eurovoix.com, Eurovoix, 22 marzo 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]