Alla Borisovna Pugačëva

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Alla Borisovna Pugačëva
Алла Борисовна Пугачёва
RIAN archive 378862 Alla Pugacheva (cropped).jpg
NazionalitàRussia Russia
GenerePop
Rock
Periodo di attività musicale1965 – in attività

Alla Borisovna Pugačëva (in russo: Алла Борисовна Пугачёва? ascolta[?·info]; Mosca, 15 aprile 1949) è una cantante russa, fino al 1991 sovietica.

È forse la cantante russa più conosciuta al mondo: la sua carriera è iniziata nel 1965 e continua sino a oggi.

Il suo contributo alla musica russa non può essere ignorato: tra i musicisti sovietici e russi è certamente quella che ha avuto più successo in termini di vendite di dischi e popolarità. È anche la vincitrice di numerosi premi sovietici, russi ed europei: le sue prime composizioni presentano melodie incredibilmente artistiche con arrangiamenti sofisticati, parole spiritose, e canto quasi teatrale; dagli anni novanta in poi, tuttavia, i suoi dischi sono divenuti più convenzionali.

Sebbene sia enormemente benvoluta in Russia e nelle altre repubbliche ex-sovietiche fra le persone meno giovani, è pure sgradita a molti, anche per la quantità di tempo che le è riservata dai canali televisivi federali e il continuo pettegolezzo attorno alla sua vita privata sulla stampa popolare. Per qualcuno è l'incarnazione della cultura popolare sostenuta dallo Stato, stantia e ripetitiva, propinata attraverso i mezzi di comunicazione.

Alla Pugačëva ha inoltre aiutato molti artisti giovani e sconosciuti a divenire famosi, e anche questo è oggetto di giudizi contrastanti.

Biografia professionale[modifica | modifica wikitesto]

Alla Pugačëva nacque a Mosca da Boris Michailovič Pugačëv e Zinaida Archipovna Odegova. All'età di cinque anni partecipò ad un concerto tenuto al "Kolonnyj Zal Doma Sojuzov" (Sala dei pilastri del Palazzo dell'Unione), la sala concerti più prestigiosa dell'Unione Sovietica. Nel 1956 entrò alla scuola musicale n° 31, adiacente al collegio musicale "Ippolitov-Ivanov". Continuò gli studi alla scuola n° 496 terminandoli nel 1964. Quindi continuò presso il dipartimento di direzione corale del collegio musicale "Ippolitov-Ivanov" e nel 1965 pubblicò la sua prima canzone: Robot; la canzone fu registrata per la trasmissione S dobrym utrom ("Buongiorno") della Radio di Stato e fu ben accolta dal pubblico.

Nel 1966 finì gli studi presso il collegio ed iniziò un tour con il gruppo "Junost'" ("Gioventù") nella Siberia occidentale. L'anno seguente iniziò a lavorare come accompagnatrice al pianoforte presso il collegio circense-musicale di Stato. Fu la voce principale in numerosi complessi, compresi i "Novyj èlektron" (parte della Società Filarmonica di Stato) a Lipeck nel 1966, i "Moskviči" nel 1971, il gruppo di Oleg Lundstrem tra il 1972 ed il 1973, e i "Vesëlye Rebjata" nel 1974-75. Durante quel periodo cantò nelle colonne sonore di numerosi film. Nel 1974 vinse il premio per il terzo posto alla quinta edizione del concorso per artisti musicali di tutti gli Stati dell'Unione Sovietica, cosa che in qualche modo deluse le aspettative della cantante. Comunque, la sua rapida scalata alla celebrità fu breve; nel 1975 vinse il prestigioso "Orfeo d'Oro" in Bulgaria per la canzone Arlekino. Sull'onda del successo in Bulgaria, incise in quel Paese un disco intitolato "Canta Alla Pugačëva".

Negli anni tra il 1977 ed il 1980 lavorò con il gruppo "Ritm" e recitò come attrice protagonista nel film Ženščina, kotoraja poët ("Una donna che canta"). Il film fu molto popolare, visto da circa 55 milioni di spettatori. Nel 1978 ricevette il premio "Usignolo color ambra" al Festival Internazionale della canzone a Sopot, in Polonia per la canzone Vsë mogut koroli ("I re possono tutto") dal film omonimo. In quegli anni nacque la rivalità con la stella ucraina Sophia Rotaru. Nel 1987 si esibì in Italia durante il Festival di Sanremo duettando con V. Kuz'min la canzone Nado že... ("Caspita...").

La sua crescita di popolarità raggiunse l'apice nel 1991 quando le venne riconosciuto il titolo di "Artista del popolo dell'Unione Sovietica", la più grande onorificenza che possa essere riconosciuta a un artista musicale.

L'onorificenza sovietica

Il governo era esitante nel riconoscerle il premio sovietico, sebbene già nel 1980 l'avessero premiata come "Artista riconosciuto della Confederazione Russa" e nel 1985 con il premio "Artista del popolo della Confederazione Russa". Ciò fu dovuto principalmente alle numerose azioni ed affermazioni che, nel corso della sua precedente carriera, non erano propriamente allineate con le direttive del Partito: sebbene non fosse schierata palesemente contro il regime sovietico, i suoi modi franchi e sfrenati (come urlare «Allegri! Ho Chi Minh può essere morto, ma io sono ancora viva!» durante un concerto tenuto nel giorno della morte di Ho Chi Minh) avrebbero potuto costituire le basi per un'azione di repressione o persino l'arresto. Comunque, per timori di reazioni popolari, il governo assunse una posizione cauta decidendo di non procedere con alcuna azione nei suoi riguardi e, in epoca gorbacioviana, nel 1991 le riconobbe il titolo di "Artista del popolo dell'Unione Sovietica".

Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, Alla espanse le proprie attività in campi che non erano direttamente legati al canto, lanciando una rivista chiamata "Alla", un profumo con il medesimo nome ed una linea di scarpe chiamate "Alla Pugačëva". Ricevette ulteriori premi dal governo, attribuiti dall'allora presidente Boris El'cin, tra i quali il "Premio del Governo per le conquiste nell'arte e nella letteratura" nel 1990 e la più grande riconoscimento civile nella Federazione Russa (per il "Servizio alla Madre Patria, Ordine di seconda classe") nel 1999. Nel 1994 le venne assegnata una targa con il suo nome nella "Piazza delle Stelle" nella città di Jalta in Ucraina. Nel 1997 rappresentò la Russia all'Eurovision Song Contest a Dublino e finì ottava con la canzone Primadonna.

Negli anni più recenti ha partecipato al reality show televisivo Fabrika zvëzd ("La fabbrica delle stelle") inteso a scoprire nuovi talenti canori.

Biografia personale[modifica | modifica wikitesto]

La vita personale di Alla Pugačëva è sempre stata di pubblico dominio a causa della sua popolarità ed è spesso discussa su giornali scandalistici, sovente per pettegolezzi su sue relazioni extraconiugali. Comunque, la cantante ha mantenuto un atteggiamento positivo al riguardo e in diverse occasioni ha dimostrato autoironia scherzando lei stessa su fatti della propria vita privata.

Nel 1969 sposò l'artista da circo Mykolas Orbakas, e nel 1971 diede alla luce sua figlia Kristina Orbakajte[1], anche lei divenuta una nota cantante. Dopo quattro anni di matrimonio, nel 1973 divorziò da Mykolas.

Nel 1976 sposò il regista Aleksandr Stefanovič e recitò in alcuni suoi film. Il matrimonio si sciolse nel 1980 dopo un lungo procedimento legale per decidere la suddivisione dei beni, con la lussuosa residenza di Alla, al centro del procedimento legale.

Nel 1985, dopo diversi anni di convivenza, Alla sposò il produttore Evgenyj Boldin con il quale ebbe diverse collaborazioni professionali. Nel 1993 divorziarono perché, secondo loro dire, le loro vite professionali interferivano troppo nelle loro vicende private.

Nel 1994 sposò uno dei cantanti più noti in Russia, Filipp Kirkorov, della metà dei suoi anni e di origine bulgara. Si dice che la carriera di Kirkorov abbia tratto giovamento dal matrimonio. Nel novembre 2005 hanno annunciato il loro divorzio.

La sua frequentazione con il popolare commediografo Maksim Gal'kin, è stata fonte di pettegolezzi per la stampa scandalistica vista la loro relazione nonostante i ventisette anni di differenza tra i due. Il 24 dicembre 2011 sono convolati a nozze, scambiandosi i voti di fedelta, e la stessa "prima donna", come viene chiamata in patria, ha dichiarato che questa matrimonio sarà quello definitivo, scatenando ulteriormente l'ironia dei giornali scandalistici.

I due lavorano insieme in spettacoli affollati di celebrità, come gli spettacoli per il Capodanno ed hanno anche collaborato per alcuni musical.

Pugačëva è pubblicamente amica e sostenitrice di Julija Tymošenko.[2][3]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1976 Алла Пугачёва и Весёлые Ребята ("Alla Pugačëva e i Bimbi Allegri") - dal vivo / diviso
  • 1978 Зеркало души ("Lo specchio dell'anima") - album n. 1 (due LP)
  • 1979 "Арлекино" и другие ("“Arlecchino” e altre") - album n. 2
  • 1979 Алла Пугачёва и Иосиф Кобзон ("Alla Pugačëva e Iosif Kobzon") - diviso
  • 1980 Поднимись над суетой ("Àlzati al di sopra della routine") - album n. 3
  • 1980 Дискотека А ("Discoteca A") - remix strumentali
  • 1980 То ли ещё будет... ("Ce ne sarà ancora...") - album n. 4
  • 1981 Как тревожен этот путь ("Com'è preoccupante questo percorso") - album n. 5 (due LP)
  • 1982 У вас в гостях Маэстро ("Avete un Maestro per ospite") - dal vivo / diviso
  • 1982 Парад планет ("La parata dei pianeti") - diviso
  • 1983 Ах, как хочется жить! ("Ah, che voglia di vivere!") - album n. 6
  • 1983 Миллион роз ("Un milione di rose") - realizzato in Giappone - raccolta
  • 1984 Alla Pugačëva–Soviet Superstar - realizzato in Finlandia - raccolta (due LP)
  • 1985 Watch Out! - realizzato in Svezia - album n. 7
  • 1985 В Стокгольме ("A Stoccolma") - album n. 7 (versione russa)
  • 1986 Счастья в личной жизни ("La felicità nella vita privata") - album n. 8
  • 1986 Пришла и говорю ("Sono venuta e parlo") - album n. 9
  • 1987 Он, она, и дождь ("Lui, lei e la pioggia") -
  • 1988 Песни вместо писем ("Canzoni al posto di lettere") - diviso
  • 1989 Паромщик ("Il traghettatore") - album n. 8 (versione finlandese)
  • 1990 Алла ("Alla") - album n. 10
  • 1991 Рождественские встречи ("Incontri natalizi '91") - album n. 11 / diviso (due LP)
  • 1992 Рождественские встречи ("Incontri natalizi '92") - album n. 12 / diviso (due LP)
  • 1994 Верю в тебя ("Credo in te") - raccolta
  • 1994 Не делайте мне больно, господа ("Non fatemi male, signori") - album n. 13
  • 1995 Путь звезды ("Il cammino di una stella") - raccolta
  • 1996 Una raccolta di 13 CD di canzoni precedentemente realizzate solo su LP in vinile e su musicassette:
    • По острым иглам яркого огня ("Sulle punte aguzze della fiamma lucente")
    • Ах, как хочется жить! ("Ah, che voglia di vivere!")
    • И в этом вся моя печаль ("E in questo è tutta la mia tristezza")
    • Только в кино ("Solamente al cinema")
    • Это завтра, а сегодня... ("Quello è domani, ma oggi...")
    • Билет на вчерашний спектакль ("Il biglietto per lo spettacolo di ieri")
    • Встречи в пути ("Incontri in viaggio")
    • На дороге ожиданий ("Sulla strada delle aspettative")
    • Размышления у камина ("Riflessioni vicino al caminetto")
    • Это было однажды ("È successo un tempo")
    • Барышня с Крестьянской заставы ("La signora dal limitare della campagna")
    • Алла Пугачёва в Стокгольме ("Alla Pugačëva a Stoccolma")
    • Песни на бис ("Canzoni per il bis")
  • 1996 Поёт Алла Пугачёва ("Canta Alla Pugačëva") - canzoni di Aleksandr Zazepin - raccolta
  • 1997 Две звезды ("Due stelle") - con Vladimir Kuzmin - raccolta / diviso
  • 1998 Да! ("Sì!") - album n. 14
  • 1998 Сюрприз от Аллы Пугачёвой ("Una sorpresa da Alla Pugačëva") - tributo
  • 2001 Речной трамвайчик ("Il piccolo vaporetto") - album n. 15
  • 2002 А был ли мальчик? ("C'era un ragazzino?") - album n. 16 / diviso
  • 2003 Живи спокойно, страна! ("Vivi tranquillo, Paese!") - album n. 17
  • 2008 Приглашение на закат ("Invito al tramonto") - album n. 18

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1997 Примадонна ("Primadonna")
  • 2000 Белый снег ("Neve bianca")
  • 2000 Мадам Брошкина ("Madame Broškina")
  • 2002 Это любовь ("Questo è l'amore")

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In Italia è diventato virale il video della sua canzone Nado že sottotitolata in mariera "italianizzata", dove le parole russe vengono trasformate in improbabili parole italiane per assonanza: il nuovo titolo è C'è Nada.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrew Horton e Michael Brashinsky, The zero hour: glasnost and Soviet cinema in transition, Princeton University Press, 1992, p. 71, ISBN 978-0-691-01920-8. URL consultato il 23 settembre 2010.
  2. ^ Pugacheva about Tymoshenko, UNIAN (March 6, 2009)
  3. ^ Yulia Tymoshenko sang a song for Alla Pugacheva, UNIAN (April 24, 2009)
  4. ^ Tormentoni Web: canzoni russe in versione maccheronica

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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