Jamala

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Jamala
Джамала
ESC2016 - Ukraine Meet & Greet 17 (square crop).jpg
Jamala alla conferenza dell'Eurovision Song Contest 2016
NazionalitàUcraina Ucraina
GenereJazz
Soul
Pop
Electro
Tradizionale
Periodo di attività musicale2005 – in attività
EtichettaMoon Records
Enjoy! Records
Universal
Album pubblicati8
Studio5
Live1
Raccolte2
Sito ufficiale

Jamala (in ucraino: Джамала?, traslitterato: Džamala), pseudonimo di Susana Alimivna Džamaladinova (in ucraino: Сусана Алімівна Джамаладінова?; in tataro di Crimea: Susana Alim qızı Camaladinova; , 27 agosto 1983), è una cantante ucraina, vincitrice dell'Eurovision Song Contest 2016. Il suo soprannome, Jamala, è il diminutivo del suo cognome secondo la grafia anglosassone (in ucraino: Джамала?, Džamala).

In seguito alla sua vittoria nella selezione nazionale Jamala è stata scelta per rappresentare l'Ucraina all'Eurovision Song Contest 2016 a Stoccolma con la canzone 1944, risultando vincitrice della competizione.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di un direttore d'orchestra tataro di Crimea e di una pianista armena del Nagorno Karabakh, Jamala è nata nel 1983 ad , nel Kirghizistan sovietico, perché la sua famiglia paterna è stata vittima della Sürgünlik, la deportazione dei tatari di Crimea ad opera di Stalin. Nel 1989 la famiglia fa ritorno in Ucraina a Malorichens'ke, nei pressi della città di Alušta, poco prima dell'indipendenza del Paese. Per poter fare ritorno in Crimea i genitori hanno dovuto chiedere temporaneamente il divorzio in modo che la casa potesse essere venduta alla madre che non era di etnia tatara.[1][2][3][4][5]

Jamala inizia a cantare da bambina musica folk in lingua tatara di Crimea, studia pianoforte per diversi anni e successivamente studia canto alla Scuola di Musica di Sinferopoli e opera lirica, come Soprano lirico-drammatico, al Conservatorio di Kiev. A livello professionale inizia a fare concerti già all'età di 15 anni.[6]

Il 14 maggio 2016 Jamala vince l'Eurovision Song Contest a Stoccolma con il brano 1944, ispirato alla storia della sua famiglia.[7] A poche settimane dalla finale dell'Eurovision, il brano 1944 conquista la quarta posizione in patria e raggiunge piazzamenti significativi anche in Slovenia (quinta posizione) e nella classifica mista Fiandre (quindicesima)[8].

Il 13 maggio 2017 Jamala si esibisce nella serata finale dell'Eurovision Song Contest 2017 con il suo nuovo singolo I Believe in U.

Nel 2017 è stata ufficializzata la sua partecipazione tra i giudici di Vidbir, per la selezione nazionale ucraina per l'Eurovision Song Contest.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 aprile 2017, Jamala ha sposato Bekir Suleimanov, attivista tataro di Crimea.[9][10] Il matrimonio è stato celebrato nel Centro Culturale Islamico di Kiev, con una tradizionale cerimonia islamica.[9] La coppia ha due figli, nati rispettivamente nel 2018 e nel 2020.[11][12]

Nel febbraio 2022, durante l'invasione russa dell'Ucraina, lei ed i figli hanno lasciato Kiev e si sono rifugiati prima in Romania e poi in Turchia.[13][14]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Jamala con il premio dell'Eurovision Song Contest 2016

EP[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (RU) Aleksandr Zajcev, «Когда незнакомцы приходят в ваш дом», su lenta.ru, 13 maggio 2016.
  2. ^ (RU) Дата рождения 27 августа 1983, su tsn.ua, 19 maggio 2014. URL consultato il 13 marzo 2022.
  3. ^ (EN) Peter Dickinson, Ukraine’s Crimean Tatar singer Jamala poised to embarrass Putin and bring Stalin’s crimes to Eurovision Song Contest, su bunews.com.ua, 10 febbraio 2016.
  4. ^ (RU) Inessa Sargsjan, Армянка представит Украину на «Евровидении 2016», su barev.today, 22 febbraio 2016.
  5. ^ (EN) Matthias Williams, Ukraine's Eurovision song mourns Moscow purge of Crimean Tatars, su Dominic Evans (a cura di), reuters.com, 22 febbraio 2016.
  6. ^ (EN) Crimean singer in line to represent Ukraine at Eurovision, in The Guardian, 11 febbraio 2016.
  7. ^ (EN) Eurovision Song Contest: Ukraine's Jamala wins competition, su BBC, 15 maggio 2026.
  8. ^ Emanuele Lombardini, Eurovision 2016: Frans e Jamala i migliori nelle charts, in Italia compilation ottava, su Eurofestival NEWS, 29 maggio 2016. URL consultato il 4 giugno 2016.
  9. ^ a b (EN) Jamala married Seit-Bekir Suleymanov, su qha.com.ua, 26 aprile 2017 (archiviato dall'url originale il 22 giugno 2018).
  10. ^ (UK) Джамала вийшла заміж (ФОТО) – Львівська газета, su Gazeta.lviv.ua, 26 aprile 2017. URL consultato il 14 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2018).
  11. ^ (EN) Roy Knoops, Ukraine: Jamala is expecting her first baby, su esctoday.com, ESCToday, 30 novembre 2017.
  12. ^ (EN) Ukraine's Jamala gives birth to a baby boy, su unian.info, 29 marzo 2018.
  13. ^ (EN) James, Jamala, winner of Eurovision 2016, took refuge in Romania. She crossed the border with her two young children, while her husband returned to Kyiv, su 247newsbulletin.com, 28 febbraio 2022 (archiviato il 1º marzo 2022).
  14. ^ (TR) Eurovision birincisi Jamala Türkiye’ye sığındı, su sozcu.com.tr, 1º marzo 2022.

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Controllo di autoritàVIAF (EN121146462561427770627 · ISNI (EN0000 0004 6299 5218 · Europeana agent/base/125554 · LCCN (ENno2019053937 · GND (DE1100357025 · WorldCat Identities (ENlccn-no2019053937