1944 (singolo)

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1944
ArtistaJamala
Tipo albumSingolo
Pubblicazione12 febbraio 2016
Durata3:00
GenerePop
Musica etnica
EtichettaEnjoy
FormatiDownload digitale
Jamala - cronologia
Singolo precedente
(2015)
Singolo successivo
"1944"
Ucraina
ArtistaJamala
Autore/iJamala e Art Antonyan (musica e testi)
GenereMusica etnica
Data2016
Tracce
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1944 è un singolo della cantante ucraina Jamala, pubblicato il 12 febbraio 2016 su etichetta discografica Enjoy Records. Il brano è stato scritto in inglese e tataro di Crimea da Jamala e Art Antonyan e composto da Jamala.

Nonostante le controversie per via del suo significato politico, il brano è stato scelto per rappresentare l'Ucraina all'Eurovision Song Contest 2016, vincendo la competizione con 534 punti. 1944 ha raggiunto la sesta posizione nella classifica ucraina.

Significato[modifica | modifica wikitesto]

Il testo di 1944 parla della deportazione dei tatari di Crimea negli anni 1940 per volere dell'Unione Sovietica di Iosif Stalin.[1] Jamala è stata ispirata dalla storia della sua bisnonna Nazylchan, che aveva circa 25 anni quando è stata costretta a trasferirsi nella brulla Asia Centrale (la stessa Jamala è nata a , in Kirghizistan) con i suoi quattro figli, una dei quali è morta durante il viaggio.[2][3][4]

La deportazione è avvenuta mentre il bisnonno di Jamala stava lottando a fianco dell'Armata Rossa nella Seconda guerra mondiale, impedendogli di proteggere la sua famiglia.

Il ritornello di 1944, cantato in lingua tatara di Crimea, è basato sulle parole della canzone popolare Ey, güzel Qırım che Jamala aveva ascoltato dalla bisnonna e che raccontava il rimpianto di non aver potuto passare la giovinezza nella propria terra.[5]

Eurovision Song Contest[modifica | modifica wikitesto]

A gennaio 2016 è stato annunciato che Jamala sarebbe stata una dei 18 partecipanti al processo di selezione nazionale ucraino per l'Eurovision Song Contest 2016. Ha cantato 1944 nella prima semifinale del 6 febbraio 2016, dove ha vinto il voto della giuria e del pubblico.[6] Nella finale del 20 febbraio si è piazzata prima nel televoto e seconda nel voto della giuria, ottenendo 11 punti in totale, finendo in pareggio con la band The Hardkiss e la loro canzone Helpless, primi nel voto della giuria e secondi nel televoto. Jamala è stata proclamata vincitrice per via della regola secondo la quale la scelta del pubblico ha la precedenza su quella della giuria.[7] Jamala ha ottenuto il 37,77% di oltre 382.000 televoti, e rappresenterà di diritto l'Ucraina all'Eurovision con la prima canzone nella storia del contest a contenere parti in lingua tatara di Crimea.[8]

Per promuovere la sua canzone Jamala si è esibita ad Amsterdam il 9 aprile 2016 durante l'evento Eurovision in Concert.[9] All'Eurovision Jamala ha cantato 1944 per quattordicesima nella seconda semifinale, dopo la performance danese e prima di quella norvegese, che si è tenuta il 12 maggio a Stoccolma.[10] I voti del pubblico e della giuria le hanno garantito un posto nella serata finale del 14 maggio,[11] dove ha cantato per ventunesima su 26 partecipanti, dopo l'esibizione lettone e prima di quella maltese.[12]

Il 15 maggio 2016 è stato reso noto che Jamala è arrivata seconda nella semifinale, dietro all'Australia, ottenendo 287 punti.[13] Nella finale, Jamala è arrivata seconda all'Australia nel voto dell giuria con 211 punti e seconda nel televoto, ottenendo 323 punti, dietro alla Russia. Sommando i voti secondo il nuovo metodo di votazione, Jamala ha ottenuto 534 punti, 23 in più rispetto all'Australia, divenendo la vincitrice dell'Eurovision Song Contest 2016. Questa è la seconda vittoria per l'Ucraina in seguito a Wild Dances di Ruslana Lyžyčko, che ha vinto nel 2004 con 280 punti. Inoltre, 1944 è la prima canzone vincitrice che contiene parole non in lingua inglese a partire dal 2007, quando Molitva di Marija Šerifović, cantata interamente in serbo, ha portato a casa il trofeo per la Serbia.[14]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Jamala ha affermato in un'intervista che la canzone ha per lei un secondo significato: le ricorda infatti che lei e la sua famiglia, come tutti i tatari che vivono in Crimea, "si trovano su un territorio occupato" – facendo riferimento alla crisi della Crimea del 2014.[1] Le regole dell'Eurovision stabiliscono che è vietato portare canzoni con un palese significato politico (ad esempio, la canzone georgiana del 2009 We Don't Wanna Put In di Stephane & 3G, un chiaro attacco al presidente russo, era stata squalificata nel 2009, anche se la canzone sulla deportazione degli armeni del 2015, Face the Shadow dei Genealogy, è stata ammessa). Tuttavia, il testo di 1944 non fa riferimento alla situazione attuale in Crimea.[2]

Immediatamente dopo l'incoronazione di Jamala a vincitrice in Ucraina, vari politici russi e autorità in Crimea hanno accusato la cantante di voler usare la canzone "per offendere la Russia" e "per sfruttare la tragedia dei tatari per imporre sugli europei la falsa immagine di un presunto maltrattamento dei tatari nella terra russa di Crimea".[15] Il 9 marzo 2016 la Unione europea di radiodiffusione, che si occupa dell'organizzazione dell'Eurovisione, ha confermato su Twitter che non c'era motivo di squalificare la canzone, in quanto né il titolo né il testo contengono discorsi politici.[16]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Download digitale[17]
  1. 1944 – 3:00

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2016) Posizione
massima
Ucraina[18] 6
Russia[19] 139

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Viktoria Veselova, Oleksandra Melnykova, Crimean singer in line to represent Ukraine at Eurovision, The Guardian. URL consultato il 18 aprile 2016.
  2. ^ a b (EN) Mark Savage, Eurovision: Ukraine's entry aimed at Russia, BBC News. URL consultato il 18 aprile 2016.
  3. ^ (EN) Jamala entered Eurovision-2016 national selection, QHA. URL consultato il 18 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  4. ^ (EN) Tetiana Polishchuk, Jamala leads after the first semifinal of the National Selection to the Eurovision 2016, su kyiv.ua. URL consultato il 18 aprile 2016.
  5. ^ (EN) Chris Halpin, 1944 lyrics – Jamala (Ukraine Eurovision 2016), su wiwibloggs.com. URL consultato il 18 aprile 2016.
  6. ^ (EN) Olena Omelyanchuk, Ukraine: Results of the first semi-final, su eurovision.tv. URL consultato il 18 aprile 2016.
  7. ^ (EN) Olena Omelyanchuk, Jamala will represent Ukraine in Stockholm!, su eurovision.tv. URL consultato il 18 aprile 2016.
  8. ^ (UK) Детальні результати глядацького голосування «Євробачення-2016» (фiнал), STB. URL consultato il 18 aprile 2016.
  9. ^ (EN) Gordon Roxburgh, Highlights of the 8th Eurovision In Concert, su eurovision.tv. URL consultato il 17 aprile 2016.
  10. ^ (EN) Paul Jordan, Running order of the Semi-Finals revealed, su eurovision.tv. URL consultato l'11 aprile 2016.
  11. ^ (EN) Marco Brey, LIVE: The Second Semi-Final winners' press conference, su eurovision.tv. URL consultato il 13 maggio 2016.
  12. ^ (EN) Marco Brey, Running order for the 2016 Grand Final revealed, su eurovision.tv. URL consultato il 13 maggio 2016.
  13. ^ (EN) Eurovision Song Contest 2016 - Second Semi-Final, su eurovision.tv. URL consultato il 15 maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2016).
  14. ^ (EN) Gordon Roxburgh, Ukraine wins the 2016 Eurovision Song Contest, su eurovision.tv. URL consultato il 15 maggio 2016.
  15. ^ (UK) У Держдумі хочуть, щоб Джамалу не пустили на Євробачення, Ukraïns'ka Pravda. URL consultato il 18 aprile 2016.
  16. ^ (EN) Robyn Gallagher, Ukraine: EBU approves “1944” for Stockholm, su wiwibloggs.com. URL consultato il 18 aprile 2016.
  17. ^ (EN) 1989 - Single by Jamala, su iTunes. URL consultato il 18 aprile 2016.
  18. ^ (UK) FDR COM UA - Чарти, FDR. URL consultato il 18 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2016).
  19. ^ (RU) Выставьте для композиции 1944 (Jamala) одну из следующих оценок., su tophit.ru. URL consultato l'8 maggio 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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