Bielorussia all'Eurovision Song Contest

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Bielorussia
EuroBielorrusia.svg
TelevisioneBTRC (2004-2021)
Stato organizzatoreBielorussia Bielorussia
Partecipazioni16
Prima partecipazione2004
Miglior piazzamento6º, 2007
Peggior piazzamento22º SF, 2006

La Bielorussia ha debuttato all'Eurovision Song Contest nel 2004 e ha partecipato alla manifestazione per 16 volte senza interruzioni fino al 2021. Non ha mai vinto la competizione e il suo risultato migliore è stato un 6º posto in finale, ottenuto nel 2007 da Dmitrij Koldun con Work Your Magic.

La nazione si è qualificata per la finale sei volte e ha utilizzato come metodi di selezione nazionale i programmi Eurofest, tra il 2004 e il 2009 e tra il 2012 e il 2013, e Nacional'nyj otbor, dal 2014, optando per la selezione interna nel biennio 2010-2011.

Dopo una sospensione provvisoria, il 1º luglio 2021 l'emittente bielorussa Belaruskaja Tele-Radio Campanija (BTRC) è stata ufficialmente espulsa dall'Unione europea di radiodiffusione (UER), perdendo sia i diritti di partecipazione che quelli di trasmissione dell'evento.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Anni 2000 e 2010[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene l'emittente radiotelevisiva bielorussa Belaruskaja Tele-Radio Campanija (BTRC) fosse membro dell'Unione europea di radiodiffusione (UER) dal 1993, il paese debuttò all'Eurovision Song Contest nel 2004, in concomitanza con l'istituzione della serata della semifinale. L'emittente per l'occasione organizzò la prima edizione dell'Eurofest, che premiò il duo Aleksandra & Konstantin con il brano My Galileo, che tuttavia non riuscì a qualificarsi per la finale. Anche nei successivi due anni la nazione rimase in semifinale.

Nell'edizione del 2007 la Bielorussia riuscì per la prima volta a qualificarsi per la finale, classificandosi al 6º posto con il brano Work Your Magic di Dmitrij Koldun. Tale risultato fu possibile anche grazie al tour promozionale che il cantante portò avanti in tutta Europa. Il buon risultato di Koldun non fu tuttavia replicato nelle due edizioni successive, dove il paese rimase sempre in semifinale. Proprio dopo l'edizione 2009 il Presidente della Repubblica Aljaksandr Lukašėnka, durante una conferenza stampa nella regione di Mahilëŭ, espresse il suo disappunto criticando le divisioni presenti a suo dire all'interno del team eurovisivo di BTRC.[2] A vincere l'edizione di quell'anno, tuttavia, fu proprio un bielorusso, ossia Alexander Rybak in rappresentanza della Norvegia.

Forse proprio a causa di tali critiche l'emittente radiotelevisiva di Stato optò per la selezione interna nei due anni successivi. Per l'Eurovision Song Contest 2010 furono scelti i 3+2 e il pianista svedese Robert Wells con il brano Butterflies, che riuscì a qualificarsi per la serata finale, pur concludendo al 24º e penultimo posto. L'anno successivo invece fu scelta Anastasija Vinnikava con I Love Belarus, che tuttavia non superò la semifinale.

Nel 2012 tornò l'Eurofest, che fu vinto da Alena Lanskaja con il brano All My Life. Dopo la serata finale, tuttavia, furono formulate delle accuse di brogli nel televoto. Il Presidente della Repubblica Lukašėnka intervenne direttamente ordinando un'indagine sui presunti brogli, che risultò nella squalifica di Lanskaja e nella designazione dei secondi classificati, i Litesound con We Are the Heroes, come rappresentanti del paese all'Eurovision Song Contest 2012.[3] Lo stesso Presidente firmò inoltre un decreto di "rimprovero" rivolto al Ministro della cultura Pavel Latuška e al Presidente di BTRC Gennadij Dav'id'ko, dandogli mandato di licenziare coloro che erano stati coinvolti nella "fallimentare" organizzazione dell'evento.[4] Il gruppo tuttavia non riuscì a qualificarsi per la finale dell'evento.

Nel biennio successivo invece la Bielorussia riesce a qualificarsi per la finale, pur classificandosi in entrambi casi al 16º posto. Nel 2014 inoltre viene cambiato il format con l'introduzione del Nacional'nyj otbor in luogo dell'Eurofest. Anche nelle edizioni del 2015, del 2016 e del 2018 il paese sfiorò la finale senza raggiungerla. Nel 2017 e nel 2019 invece la nazione tornò in finale classificandosi rispettivamente al 17º e 24º posto. Proprio a Kiev, nel 2017, il paese portò per la prima volta la propria lingua ufficiale, il bielorusso.

Anni 2020[modifica | modifica wikitesto]

Con il Nacional'nyj otbor 2020 furono scelti i VAL con Da vidna, anche se il duo non poté prendere parte al festival musicale, cancellato a causa della pandemia di COVID-19. Dopo le proteste in Bielorussia seguite alle elezioni presidenziali del 2020 il Presidente della Repubblica Lukašėnka ha imposto la squalifica di tutti gli artisti reputati vicini alle proteste, inclusi i VAL[5] e i Navi, rappresentanti della nazione all'Eurovision Song Contest 2017. A tale decisione ha fatto seguito una campagna internazionale per chiedere all'UER di squalificare la Bielorussia e di rimuovere l'emittente radiotelevisiva statale BTRC dai propri membri.[6] La televisione di Stato dal canto suo si è difesa sostenendo che il gruppo "non avesse coscienza" e che la decisione di non riconfermarli non sia stata presa per una sorta di "censura".[7]

BTRC ha comunque selezionato internamente il gruppo Galasy ZMesta per l'edizione 2021, con il brano Ja nauču tebja (I'll Teach You).[8] Tale brano è stato accusato di contenere chiari riferimenti politici, criticando i manifestanti bielorussi, e pertanto l'UER ha deciso di non accettarlo per la manifestazione, dando la possibilità all'emittente di selezionare un'alternativa. Ricevuta la notizia che il brano non sarebbe stato accettato per la manifestazione, il presidente Lukašėnka ha sostenuto che il paese avrebbe inviato un nuovo brano.[9] L'emittente ha quindi inviato una nuova canzone, Pesnja pro zajcev, che tuttavia non ha soddisfatto i requisiti chiesti dall'UER, che ha confermato la squalifica definitiva del paese.[10][11]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

  •      Primo posto

  •      Secondo posto

  •      Terzo posto

  •      Ultimo posto

Anno Artista Lingua Canzone Posizione
Finale Punti Semi Punti
2004 Aleksandra & Konstantin Inglese My Galileo Non qualificata 19º 10
2005 Anžalika Ahurbaš Inglese Love Me Tonight 13º 67
2006 Palina Smolava Inglese Mum 22º 10
2007 Dmitrij Koldun Inglese Work Your Magic 145 176
2008 Ruslan Aljachno Inglese Hasta la vista Non qualificata 17º 27
2009 Pëtr Elfimaŭ Inglese Eyes That Never Lie 13º 25
2010 3+2 feat. Robert Wells Inglese Butterflies 24º 18 59
2011 Anastasija Vinnikava Inglese I Love Belarus Non qualificata 14º 45
2012 Litesound Inglese We Are the Heroes 16º 35
2013 Alena Lanskaja Inglese Solayoh 16º 48 64
2014 Teo Inglese Cheesecake 16º 43 87
2015 Uzari & Maimuna Inglese Time Non qualificata 12º 39
2016 Ivan Inglese Help You Fly 12º 84
2017 NAVI Bielorusso Story of My Life 17º 83 110
2018 Alekseev Inglese Forever Non qualificata 16º 65
2019 Zena Inglese Like It 24º 31 10º 122
2020 VAL Bielorusso Da vidna Edizione cancellata
2021 Galasy ZMesta Russo Ja nauču tebja (I'll Teach You) Squalificata
Nessuna partecipazione nel 2022

Statistiche di voto[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 2019, le statistiche di voto della Bielorussia sono:

Maggior numero di punti assegnati nelle finali
# Stato Punti
1 Russia Russia 166
2 Ucraina Ucraina 126
3 Azerbaigian Azerbaigian 71
4 Norvegia Norvegia 66
5 Svezia Svezia 53
Maggior numero di punti ricevuti nelle finali
# Stato Punti
1 Ucraina Ucraina 50
2 Russia Russia 41
3 Azerbaigian Azerbaigian 32
4 Georgia Georgia 31
5 Moldavia Moldavia 26
Maggior numero di punti assegnati nelle semifinali e nelle finali
# Stato Punti
1 Ucraina Ucraina 215
2 Russia Russia 212
3 Moldavia Moldavia 104
4 Lituania Lituania 101
5 Norvegia Norvegia 99
Maggior numero di punti ricevuti nelle semifinali e nelle finali
# Stato Punti
1 Ucraina Ucraina 155
2 Russia Russia 89
3 Georgia Georgia 87
4 Lituania Lituania 83
5 Moldavia Moldavia 77

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Emanuele Lombardini, La tv bielorussa espulsa dalla EBU, addio (anche) all'Eurovision, su eurofestivalnews.com, 1º luglio 2021. URL consultato il 20 luglio 2021.
  2. ^ (EN) Harry Darby, Belarus president criticises team, su esctoday.com, 22 maggio 2009. URL consultato il 27 marzo 2021.
  3. ^ (EN) Litesound as new Belarusian representative in Baku, su eurovision.tv, 24 febbraio 2012. URL consultato il 27 marzo 2021.
  4. ^ President brings certain officials to account, su president.gov.by, 24 febbraio 2012. URL consultato il 27 marzo 2021.
  5. ^ (EN) David Smith, Belarus: BTRC confirms VAL will not go to Eurovision 2021…and says duo has "no conscience", su wiwibloggs.com, 25 settembre 2020. URL consultato il 27 marzo 2021.
  6. ^ Emanuele Lombardini, Petizione social per chiedere l'esclusione della Bielorussia da EBU ed Eurovision, su eurofestivalnews.com, 21 gennaio 2021. URL consultato il 27 marzo 2021.
  7. ^ (EN) Steven Spiteri, Belarus to pick a new representative for Eurovision 2021, su eurovisionworld.com, 25 settembre 2020. URL consultato il 27 marzo 2021.
  8. ^ (EN) Renske ten Veen, Belarus: Galasy ZMesta will sing "Ya nauchu tebya" at Eurovision 2021, su wiwibloggs.com, 9 marzo 2021. URL consultato il 27 marzo 2021.
  9. ^ (EN) Lukashenko says Belarus may submit new Eurovision entry after backlash, in Reuters, 13 marzo 2021. URL consultato il 27 marzo 2021.
  10. ^ (EN) Anna Schaverien, Eurovision Song Contest Disqualifies Belarus Over Political Lyrics, in The New York Times, 27 marzo 2021. URL consultato il 27 marzo 2021.
  11. ^ (EN) EBU statement on Belarusian participation, su eurovision.tv, 26 marzo 2021. URL consultato il 27 marzo 2021.

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