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Eurovision Young Musicians

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Eurovision Young Musicians
(EN) Eurovision Young Musicians
(FR) Concours Eurovision des Jeunes Musiciens
LuogoEuropa
Periodo1982 – in corso
Frequenzabiennale (1982-2026)
annuale (2027-)
Fondato daRudi Gorse
(su suggerimento di Humphrey Burton)
Dategiugno-agosto
Generemusica classica
OrganizzazioneUER
Sito ufficialeeurovision.tv

L'Eurovision Young Musicians (EYM) (in francese Concours Eurovision des Jeunes Musiciens), o semplicemente Young Musicians è un festival di musica classica internazionale nato nel 1982 a Manchester e organizzato annualmente, fino al 2026 a cadenza biennale, dai membri dell'Unione europea di radiodiffusione (UER). La competizione è rivolta a giovani musicisti di età compresa tra i 12 e i 21 anni.

Il concorso è trasmesso in diretta radiofonica e televisiva sui canali principali e secondari dei membri dell'UER, nonché in Eurovisione.

L'idea di organizzare una manifestazione dedicata ai giovani musicisti fu esaminata per la prima volta nel marzo 1980 dal gruppo di esperti dell'UER dedicata alla creazione di programmi televisivi musicali, durante una riunione tenutasi a Ginevra e presieduta da Humphrey Burton, l'allora direttore creativo della britannica BBC. Ispirati dal successo del BBC Young Musician of the Year, lanciato nel 1978, l'UER optò quindi per la creazione della competizione nel 1982.[1]

La prima edizione fu organizzata proprio dalla BBC a Manchester, e riunì i primi sei Stati partecipanti: Austria, Francia, Germania Ovest, Norvegia, Regno Unito e Svizzera. Alcune emittenti partecipanti organizzarono selezioni nazionali per scegliere il proprio rappresentante. La vittoria andò al pianista tedesco Markus Pawlik, mentre Francia e Svizzera si classificarono rispettivamente al secondo e al terzo posto.[2][3] La vittoria della Germania Ovest risultò particolarmente significativa poiché giunse poche settimane dopo il successo del paese all'Eurovision Song Contest 1982.

Nel 1985 l'UER decise di creare una competizione analoga dedicata alla danza, denominata Eurovision Young Dancers. Quest'ultima si svolgeva negli anni dispari, mentre l'Eurovision Young Musicians continuava a essere organizzato negli anni pari.

A partire dal 1986, visto l'aumento del numero di emittenti partecipanti, portò all'introduzione di una semifinale, dalla quale un numero variabile di concorrenti, compreso tra cinque e otto, accedeva alla finale televisiva sulla base delle valutazioni della giuria. Per diversi anni il formato della competizione rimase sostanzialmente invariato.

Nell'edizione 2006, in occasione del 250º anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, il concorso assunse un ruolo centrale nelle commemorazioni: ai finalisti fu richiesto di eseguire esclusivamente opere di Mozart o di compositori suoi contemporanei.[4]

Tra il 2006 e il 2012, il festival divenne l'evento d'apertura del Festival di Vienna (Wiener Festwochen), uno dei maggiori festival culturali europei, e per la prima volta fu ospitato su un palcoscenico all'aperto. Dopo due edizioni svoltasi presso il Duomo di Colonia, dal 2018 la competizione torna a svolgersi in diverse città europee. Tale edizione fu organizzata dalla BBC in Edimburgo, nell'ambito dell'Edinburgh International Festival.[5]

L'edizione del 2020 doveva svolgersi a Zagabria, in concomitanza con la Festa della musica.[6] La finale avrebbe dovuto svolgersi nella piazza dedicata a Re Tomislao, mentre le semifinali erano programmate presso la Sala Blagoje Bersa dell'Accademia di Musica di Zagabria.[7] Tuttavia, il 18 marzo 2020, l'evento fu rinviato a tempo indeterminato a causa della pandemia di COVID-19.[8]

In seguito alla cancellazione dell'Eurovision Young Dancers, avvenuta nel 2018, il futuro della manifestazione rimase incerto fino al 2022, quando venne annunciato che la manifestazione si sarebbe tenuta a Montpellier, in Francia, nell'estate dello stesso anno.[9]

Al termine dell'edizione 2026, l'UER ha confermato che lo svolgimento della manifestazione sarebbe proseguito a cadenza annuale, con la città di Liepāja, in Lettonia, designata come sede dell'edizione 2027.[10]

Nazioni partecipanti

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Lo stesso argomento in dettaglio: Nazioni partecipanti all'Eurovision Young Musicians.

     Ha partecipato almeno una volta

     Non ha mai partecipato, ma potrebbe

     Paesi che hanno partecipato come parte di un altro stato ma mai in maniera indipendente

Alla manifestazione possono partecipare solo le nazioni che hanno almeno un membro attivo all'interno dell'Unione europea di radiodiffusione (UER).

Hanno esordito un totale di 42 nazioni, incluse la Jugoslavia e Serbia e Montenegro, stati non più esistenti, e solo 10 di questi hanno vinto almeno una volta.

Anno Esordio
1982 Austria (bandiera) Austria - Francia (bandiera) Francia - Germania (bandiera) Germania - Norvegia (bandiera) Norvegia - Svizzera (bandiera) Svizzera - Regno Unito (bandiera) Regno Unito
1984 Finlandia (bandiera) Finlandia - Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
1986 Belgio (bandiera) Belgio - Danimarca (bandiera) Danimarca - Irlanda (bandiera) Irlanda - Israele (bandiera) Israele - Italia (bandiera) Italia - Svezia (bandiera) Svezia - Jugoslavia (bandiera) Jugoslavia
1988 Cipro (bandiera) Cipro - Spagna (bandiera) Spagna
1990 Grecia (bandiera) Grecia - Portogallo (bandiera) Portogallo
1992 Polonia (bandiera) Polonia - Ungheria (bandiera) Ungheria
1994 Croazia (bandiera) Croazia - Estonia (bandiera) Estonia - Lettonia (bandiera) Lettonia - Lituania (bandiera) Lituania - Macedonia[11] - Russia (bandiera) Russia - Slovenia (bandiera) Slovenia
1998 Slovacchia (bandiera) Slovacchia
2002 Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca - Romania (bandiera) Romania
2006 Bulgaria (bandiera) Bulgaria - Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e Montenegro
2008 Serbia (bandiera) Serbia - Ucraina (bandiera) Ucraina
2010 Bielorussia (bandiera) Bielorussia
2012 Armenia (bandiera) Armenia - Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed Erzegovina - Georgia (bandiera) Georgia
2014 Malta (bandiera) Malta - Moldavia (bandiera) Moldavia
2016 San Marino (bandiera) San Marino
2018 Albania (bandiera) Albania

Edizioni a cadenza biennale (1982-2026)

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Anno Città e paese ospitante Vincitore Strumento Titolo
1982 Regno Unito (bandiera) Free Trade Hall, Manchester Germania (bandiera) Markus Pawlik Pianoforte Concerto per pianoforte (Felix Mendelssohn)
1984 Svizzera (bandiera) Victoria Hall, Ginevra Paesi Bassi (bandiera) Isabelle van Keulen Violino Concerto per violino (Henri Vieuxtemps)
1986 Danimarca (bandiera) Radiohuset, Copenaghen Francia (bandiera) Sandrine Lazarides Pianoforte Concerto per piano in Mi (Franz Liszt)
1988 Paesi Bassi (bandiera) Concertgebouw, Amsterdam Austria (bandiera) Julian Rachlin Violino Concerto per violino e orchestra in Re (Henryk Wieniawski)
1990 Austria (bandiera) Musikverein, Vienna Paesi Bassi (bandiera) Niek van Oosterum Pianoforte Concerto per piano e orchestra in Do minore (Edvard Grieg)
1992 Belgio (bandiera) Cirque Royal, Bruxelles Polonia (bandiera) Bartłomiej Nizioł Violino Concerto per violino e orchestra in Re maggiore (Johannes Brahms)
1994 Polonia (bandiera) National Philharmonic Hall, Varsavia Regno Unito (bandiera) Natalie Clein Violoncello Concerto per violoncello in Mi minore (Edward Elgar)
1996 Portogallo (bandiera) Centro Cultural de Belém, Lisbona Germania (bandiera) Julia Fischer Violino Havanaise in Mi maggiore (Camille Saint-Saëns)
1998 Austria (bandiera) Konzerthaus, Vienna Austria (bandiera) Lidia Baich Violino Concerto per violino (Henri Vieuxtemps)
2000 Norvegia (bandiera) Grieghallen, Bergen Polonia (bandiera) Stanisław Drzewiecki Pianoforte Concerto per pianoforte in Mi minore (Fryderyk Chopin)
2002 Germania (bandiera) Konzerthaus, Berlino Austria (bandiera) Dalibor Karvay Violino Carmen Fantasy (Franz Waxman)
2004 Svizzera (bandiera) Centro Congressi, Lucerna Austria (bandiera) Alexandra Soumm Violino Concerto per violino (Niccolò Paganini)
2006 Austria (bandiera) Rathausplatz, Vienna Svezia (bandiera) Andreas Bantelid Violoncello Concerto per violoncello e orchestra (Franz Joseph Haydn)
2008 Grecia (bandiera) Dionysīs Grammenos Clarinetto Concerto per clarinetto e orchestra (Jean Françaix)
2010 Slovenia (bandiera) Eva Nina Kozmus Flauto Concerto per flauto (Jacques Ibert)
2012 Norvegia (bandiera) Eivind Holtsmark Ringstad Viola Concerto per viola (Béla Bartók)
2014 Germania (bandiera) Duomo di Colonia, Colonia Austria (bandiera) Ziyu He Violino Violinkonzert (Béla Bartók)
2016 Polonia (bandiera) Łukasz Dyczko Sassofono Rhapsody pour Saxophone alto (Andrè Waignein)
2018 Regno Unito (bandiera) Usher Hall, Edimburgo Russia (bandiera) Ivan Bessonov Pianoforte Concerto per pianoforte n. 1 (Pëtr Il'ič Čajkovskij)
2020 Croazia (bandiera) Piazza Re Tomislao, Zagabria Evento cancellato a causa della pandemia di COVID-19
2022 Francia (bandiera) Corum, Montpellier Rep. Ceca (bandiera) Daniel Matejča Violino Concerto per violino n. 1 (Dmitrij Šostakovič)
2024 Norvegia (bandiera) Stormen Konserthuset, Bodø Austria (bandiera) Leonhard Baumgartner Violino Concerto per violino n. 5 in La minore (Henri Vieuxtemps)
2026 Armenia (bandiera) Teatro dell'Opera, Erevan Polonia (bandiera) Michał Stochel Fisarmonica Concerto Classico (Mikołaj Majkusiak)

Edizioni a cadenza annuale (2027-)

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Anno Città e paese ospitante Vincitore Strumento Titolo
2027 Lettonia (bandiera) Great Amber Concert Hall, Liepāja
Sabine Heinrich, presentatrice nel 2014 con Kristiina Poska, direttrice musicale dell'edizione
Daniel Hope e Tamina Kallert, presentatori nel 2016

Presentatori e direttore musicale

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Edizioni a cadenza biennale (1982-2026)

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Anno Città e paese ospitante Presentatori Direttore musicale
1982 Regno Unito (bandiera) Free Trade Hall, Manchester Humphrey Burton Bryden Thomson
1984 Svizzera (bandiera) Victoria Hall, Ginevra Georges Kleinmann Horst Stein
1986 Danimarca (bandiera) Radiohuset, Copenaghen Anette Faaborg Hans Graf
1988 Paesi Bassi (bandiera) Concertgebouw, Amsterdam Martine Bijl Sergiu Comissiona
1990 Austria (bandiera) Musikverein, Vienna Gerhard Toetschinger Pinchas Steinberg
1992 Belgio (bandiera) Cirque Royal, Bruxelles Ronald Zollman
1994 Polonia (bandiera) National Philharmonic Hall, Varsavia Jerzy Katlewicz Kazimierz Kord
1996 Portogallo (bandiera) Centro Cultural de Belém, Lisbona Luis Izquierdo
1998 Austria (bandiera) Konzerthaus, Vienna Julian Rachlin Dennis Russell Davies
2000 Norvegia (bandiera) Grieghallen, Bergen Arild Erikstad Simone Young
2002 Germania (bandiera) Konzerthaus, Berlino Julia Fischer Marek Janowski
2004 Svizzera (bandiera) Centro Congressi, Lucerna Christian Arming
2006 Austria (bandiera) Rathausplatz, Vienna Schallbert Gilet Christian Arming
2008 Lidia Baich e Christoph Wagner-Trenkwitz Aleksandar Markovic
2010 Christoph Wagner-Trenkwitz Cornelius Meister
2012 Pia Strauss (Semifinali)
Martin Grubinger (Finale)
2014 Germania (bandiera) Duomo di Colonia, Colonia Sabine Heinrich Kristiina Poska
2016 Tamina Kallert e Daniel Hope Clemens Schuldt
2018 Regno Unito (bandiera) Usher Hall, Edimburgo Petroc Trelawny (Semifinali)
Josie d'Arby e Petroc Trelawny (Finale)
Thomas Dausgaard
2020 Croazia (bandiera) Piazza Re Tomislao, Zagabria Non annunciati Enrico Dindo
2022 Francia (bandiera) Corum, Montpellier Judith Chaine e Vincent Delbushaye Pierre Dumoussaud
2024 Norvegia (bandiera) Stormen Konserthuset, Bodø Silje Nordnes e Mona Berntsen Eivind Aadland
2026 Armenia (bandiera) Teatro dell'Opera, Erevan Hamlet Arakelyan e Hrachuhi Utmazyan Eduard Topchjan

Edizioni a cadenza annuale (2027-)

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Anno Città e paese ospitante Presentatori Direttore musicale
2027 Lettonia (bandiera) Great Amber Concert Hall, Liepāja
Vittorie Stato Anni
6 Austria (bandiera) Austria 1988, 1998, 2002, 2004, 2014, 2024
4 Polonia (bandiera) Polonia 1992, 2000, 2016, 2026
2 Germania (bandiera) Germania 1982, 1996
Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi 1984, 1990
1 Francia (bandiera) Francia 1986
Regno Unito (bandiera) Regno Unito 1994
Svezia (bandiera) Svezia 2006
Grecia (bandiera) Grecia 2008
Slovenia (bandiera) Slovenia 2010
Norvegia (bandiera) Norvegia 2012
Russia (bandiera) Russia 2018
Rep. Ceca (bandiera) Repubblica Ceca 2022

Per strumento

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Vittorie Strumento Anni
10 Violino 1984, 1988, 1992,1996, 2002, 2004, 2014, 2022, 2024
5 Pianoforte 1982, 1986, 1990, 2000, 2018
2 Violoncello 1994, 2006
1 Clarinetto 2008
Flauto 2010
Viola 2012
Sassofono 2016
Fisarmonica 2026
  1. (EN) History. How it all started, su BBC. URL consultato il 7 giugno 2026.
  2. (EN) Eurovision Young Musicians, su ebu.ch. URL consultato l'8 giugno 2020.
  3. Eurovision Young Musicians 1982, su YoungMusicians.tv. URL consultato il 7 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2014).
  4. Eurovision Young Musicians 2006, su YoungMusicians.tv. URL consultato il 7 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2016).
  5. (EN) EBU partners with Edinburgh International Festival for Young Musicians - Eurovision Song Contest Lisbon 2018, su eurovision.tv. URL consultato il 7 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2018).
  6. (EN) Josianne Zwart, Eurovision Young Musicians heading to Zagreb in 2020, su eurovision.tv, 8 luglio 2019. URL consultato il 22 luglio 2022.
  7. (EN) Anthony Granger, HRT Confirms Semi-Finals For Eurovision Young Musicians 2020, su eurovoix.com, 11 marzo 2020. URL consultato il 7 giugno 2026.
  8. (EN) Anthony Granger, Eurovision Young Musicians 2020 Has Been Postponed, su eurovoix.com, 18 marzo 2020. URL consultato il 7 giugno 2026.
  9. (EN) Anthony Granger, Eurovision Young Musicians 2022 to be Held in 🇫🇷 Montpellier, France, su eurovoix.com, 3 febbraio 2022. URL consultato il 7 giugno 2026.
  10. (EN) Anthony Granger, Liepāja, Latvia to Host Eurovision Young Musicians 2027, su eurovoix.com, 6 giugno 2026. URL consultato il 7 giugno 2026.
  11. Dal 2019, a seguito dell'accordo di Prespa, potrebbe tornare a partecipare al concorso come Macedonia del Nord (bandiera) Macedonia del Nord

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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