Eurovision Song Contest 1983

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Eurovision Song Contest 1983
Edizione XXVIII
Periodo 23 aprile
Sede Rudi-Sedlmayer-Halle di Monaco di Baviera (Germania)
Presentatore Marlene Charell
Trasmesso da ARD
Partecipanti 20
Paesi debuttanti 0
Ritiri Irlanda Irlanda
Ritorni Francia Francia
Grecia Grecia
Italia Italia
Vincitore Lussemburgo Lussemburgo (5°)
con la canzone:
"Si la vie est cadeau"
Secondo Israele Israele
Terzo Svezia Svezia
Cronologia
1982 1984

Il ventottesimo Gran Premio Eurovisione della Canzone si tenne a Monaco di Baviera (Germania Ovest) il 23 aprile 1983.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Irlanda decise di non partecipare al concorso del 1983, mentre Francia, Grecia e Italia fecero il loro ritorno, riportando il numero di partecipanti a 20. Non fu un'edizione particolarmente spettacolare, quella di quest'anno. Non ci furono le cartoline di presentazione dei cantanti e la scenografia non fu molto fastosa. La presentatrice, Marlene Charell cercò di annunciare tutte le canzoni in tedesco, inglese e francese, ma fu particolarmente arduo per lei, tanto che fece molti errori. Durante le votazioni sbagliò circa tredici volte.

Il “Gran Premio dell'Eurovisione” fu vinto da Corinne Hermes con il brano Si la vie est cadeau, per il Lussemburgo; la canzone divenne molto famosa in Francia. Altri artisti da ricordare furono la rappresentante della Svezia, Carola Haeggkvist, che con il brano Fraemling, si pizzò al terzo posto e divenne molto famosa nella sua terra (nel 1991 tornerà all'ESC per vincerlo), e Daniel Popovic, rappresentante della Jugoslavia, con il brano Julie, che si classificò al quarto posto. Ofra Haza rappresentò Israele e fu seconda: più tardi sarebbe diventata famosa in tutta Europa. Spagna e Turchia, con zero punti, furono ultimi. L'Australia, per la prima volta mandò in onda il concorso. Mariella Farré rappresenta la Svizzera con un brano in italiano, Io così non ci sto. L'Italia ritorna all'Eurofestival con Riccardo Fogli; il brano s'intitola Per Lucia ed è undicesimo.

     Stati partecipanti che hanno già scelto l'artista e/o la canzone

     Paesi che hanno partecipato in passato ma non nel 1983

Canzoni, autori, cantanti e nazioni in ordine di uscita[modifica | modifica wikitesto]

  1. Francia Vivre (Guy Bonnet et Fulbert Cant) Guy Bonnet - Francia
  2. Norvegia Do re mi (Anita Skorgan, Jahn Teigen & Herodes Falsk) Jahn Teigen - Norvegia
  3. Regno Unito I'm Never Giving Up (Ron Roker, Jan Pulsford & Phil Wigge) Sweet Dreams - Regno Unito
  4. Svezia Främling (Lasse Holm & Monica Forsberg) Carola - Svezia
  5. Italia Per Lucia (Maurizio Fabrizio, Riccardo Fogli e Vincenzo Spampinato) Riccardo Fogli - Italia
  6. Turchia Opera (Buğra Uğur & Aysel Gürel) Çetin Alp & The Short Waves - Turchia
  7. Spagna ¿Quién maneja mi barca? (José Miguel Evóras & Isidro Muñoz) Remedios Amaya - Spagna
  8. Svizzera Io così non ci sto (Thomas Gonzenbach, Remo Kessler e Nella Martinetti) Mariella Farré - Svizzera
  9. Finlandia Fantasiaa (Kari Kuusamo & Kaisu Liuhala) Ami Aspelund - Finlandia
  10. Grecia Mou les (Antonis Plessas & Sofia Fildisi) Christina Stasinopoulou - Grecia
  11. Paesi Bassi Sing Me A Song (Piet Souer & Martin Duiser) Bernadette - Paesi Bassi
  12. Jugoslavia Džuli (Milan Popović & Mario Mihaljević) Danijel - Jugoslavia
  13. Cipro I agapi akome zi (Stavros Sideras) Stavros & Konstantina - Cipro
  14. Germania Rücksicht (Michael Reinecke & Volker Lechtenbrinck) Hoffmann & Hoffmann - Germania Ovest
  15. Danimarca Kloden drejer (Flemming Gernyx, Christian Jacobsen, Lars Christensen & Billy Cross) Gry - Danimarca
  16. Israele Hai (Avi Toledano, Nancy Brandes & Ehud Mano) Ofra Haza - Israele
  17. Portogallo Esta balada que te dou (Armando Gama) Armando Gama - Portogallo
  18. Austria Hurricane (Peter Vieweger, Heli Deinboek und Heinz Nessizius) Westend - Austria
  19. Belgio Rendez-vous (Walter Verdin & Paul Peskens) Pas de Deux - Belgio
  20. Lussemburgo Si la vie est cadeau (Jean-Pierre Millers et Alain Garcia) Corinne Hermès - Lussemburgo

Artisti ritornanti[modifica | modifica wikitesto]

  • Guy Bonnet (Francia 1970)
  • Jahn Teigen (Norvegia 1978, Norvegia 1982 - insieme ad Anita Skorgan)

Struttura di voto[modifica | modifica wikitesto]

Ogni paese premia con dodici, dieci, otto e dal sette all'uno, punti per le proprie dieci canzoni preferite.

Orchestra[modifica | modifica wikitesto]

Diretta dai maestri: Allan Botschinski, Michel Bernholc, Nanssi Sliviu Brandes, Johnny Coleman, Anders Ekdahlv, José Miguel Evóras, Maurizio Fabrizio, Sigurd Jansen, Richard Österreicher, Radovan Papovic, Mimis Plessas, François Raubèrt, Dieter Reith, Michalis Rozakis, Ossi Runne, Mike Sergeant, Piet Souer, Freddy Sunder, Bugra Ugur e Robert Weber

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Posizione Punti Canzone Artista Nazione
1. 142 Si la vie est cadeau Corinne Hermès Lussemburgo Lussemburgo
2. 136 Hai Ofra Haza Israele Israele
3. 126 Främling Carola Svezia Svezia
4. 125 Džuli Danijel Jugoslavia Jugoslavia
5. 94 Rücksicht Hoffmann & Hoffmann Germania Germania Ovest
6. 79 I'm Never Giving Up Sweet Dreams Regno Unito Regno Unito
7. 66 Sing Me A Song Bernadette Paesi Bassi Paesi Bassi
8. 56 Vivre Guy Bonnet Francia Francia
9. 53 Do re mi
Hurricane
Jahn Teigen
Westend
Norvegia Norvegia
Austria Austria
11. 41 Per Lucia
Fantasiaa
Riccardo Fogli
Ami Aspelund
Italia Italia
Finlandia Finlandia
13. 33 Esta balada que te dou Armando Gama Portogallo Portogallo
14. 32 Mou les Christina Stasinopoulou Grecia Grecia
15. 28 Io così non ci sto Mariella Farré Svizzera Svizzera
16. 26 I agapi akome zi Stavros & Konstantina Cipro Cipro
17. 16 Kloden drejer Gry Danimarca Danimarca
18. 13 Rendez-vous Pas de Deux Belgio Belgio
19. 0 Opera
¿Quién maneja mi barca?
Çetin Alp & The Short Waves
Remedios Amaya
Turchia Turchia
Spagna Spagna

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