t.A.T.u.

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t.A.T.u.
Tatu at VivaComet 2008 (cropped).jpg
Le t.A.T.u. ai Viva Comet Awards 2008
Paese d'origineRussia Russia
GenerePop[1]
Pop rock[2]
Europop[3]
Rock alternativo[4]
Musica elettronica[2]
Periodo di attività musicale1999 – 2011
EtichettaUniversal, Interscope, T.A. Music, Cherrytree
Album pubblicati9
Studio6
Raccolte3
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Le t.A.T.u. (in russo: Тату? - tradotto: "Questa Quella"[5], inteso come "questa ragazza, quella ragazza"), a volte scritto anche Tatu, sono state un duo femminile russo nato a Mosca nel 1999 e composto dalle cantanti Lena Katina e Julia Volkova.

Giovanissime, dopo un iniziale successo nei paesi dell'Est Europa con l'album d'esordio multiplatino 200 po vstrečnoj (2001), ottennero notorietà internazionale nei primi anni 2000 con il singolo di debutto in inglese All the Things She Said, che raggiunse la prima posizione in molti paesi del mondo, rimanendo in cima alla classifica britannica per quattro settimane consecutive.[6] Anche l'album di debutto internazionale, 200 km/h in the Wrong Lane (2002), versione inglese del loro precedente disco, si rivelò un best seller, affermandosi sul panorama discografico globale. Complici del loro successo furono anche l'immagine controversa del duo e la presunta relazione lesbica tra le due componenti, smentita dalle stesse cantanti nel documentario Anatomy of t.A.T.u.[7].

Le t.A.T.u. hanno realizzato in totale 6 album in studio (tre in lingua russa e tre in lingua inglese), 1 greatest hits e numerosi singoli per il mercato russo e internazionale, tra cui Not Gonna Get Us, che raggiunse l'apice della classifica dance statunitense[8] e la top-10 in diversi paesi europei, Regno Unito incluso, e la hit All About Us, brano dagli ottimi riscontri in classifica e singolo d'apertura del loro secondo album internazionale, Dangerous and Moving.

Dopo aver annunciato nel 2009 una pausa del gruppo a tempo indeterminato, il duo si è ufficialmente sciolto nel 2011 e le due componenti hanno avviato le rispettive carriere soliste.[9] Negli anni seguenti sono tornate a esibirsi insieme occasionalmente, ma nel febbraio 2014, dopo la reunion alle Olimpiadi invernali di Soči,[10] un conflitto personale ha portato nuovamente le cantanti a decidere di separare le proprie strade artistiche.[11]

Con numerosi premi e riconoscimenti ottenuti nel corso della propria carriera, dagli esordi il duo ha venduto oltre 15 milioni di dischi in tutto il mondo, tra singoli e album.[12][13]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1999-2000: la formazione del gruppo e il debutto[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto t.A.T.u. è stato sviluppato da un ex-psicologo ed operatore di marketing russo Ivan Šapovalov, divenuto produttore discografico e loro manager.[14] Lena e Julia si conoscevano già da tre anni prima di formare il gruppo; entrambe cantavano in un popolare coro di musica pop russo, il Neposedy (Непоседы), dal quale pare che Julia fosse stata espulsa per comportamenti inappropriati: Julia inizialmente sosteneva di esser stata cacciata per aver molestato altre ragazze del coro; più tardi negò questa versione, affermando di esser stata punita per aver fumato, bevuto e bestemmiato.[15] A poco tempo dall'abbandono di Julia, anche Lena lasciò il coro.

Šapovalov inizialmente scelse Lena Katina ad un casting del 1999 per farle cantare una canzone sulla guerra in Jugoslavia. Più tardi decise di formare un duo, scegliendo anche Julia Volkova. In quel periodo entrambe avevano 14 anni.[15] Elena Kiper, ex-fidanzata di Šapovalov e responsabile del progetto t.A.T.u., affermò che l'idea alla base dell'immagine del gruppo fosse sua, e non di Šapovalov. La scelta di imprimere una connotazione gay al duo sarebbe stata ispirata da un sogno provocatole dall'anestetico di un dentista, nel quale baciava una donna ascoltando le parole Ja sošla s uma ("sono impazzita"). Quindi la donna scrisse una canzone dallo stesso titolo, che divenne il primo singolo del gruppo.[15] Kiper affermò anche che l'idea per l'immagine del gruppo sarebbe derivata da un film svedese del 1998, Fucking Åmål - Il coraggio di amare, diretto da Lukas Moodysson.[16][17] Šapovalov negò il ruolo creativo di Kiper nel progetto,[15] negandole ogni rimborso per la proprietà intellettuale.

Il videoclip di Ja sošla s uma, versione originale in russo della loro hit internazionale All the Things She Said, inizialmente non venne trasmesso né da MTV Russia, né dalla BBC o altri canali televisivi. Nelle scene incriminate le cantanti, vestite in uniforme scolastica, si esibiscono in un bacio saffico che provocò molto scalpore. Una volta trasmesso, il video raggiunse velocemente la prima posizione, e il 19 dicembre 2000 il CD del singolo fu presentato e pubblicato ufficialmente in una conferenza stampa tenutasi nella scuola superiore di Julia, in cui le ragazze apparivano assieme al loro manager di fronte alle telecamere di MTV.[18] Furono vendute oltre 50 000 copie in brevissimo tempo.[19]

2001-2002: 200 po vstrečnoj e il successo oltreconfine[modifica | modifica wikitesto]

Il successo del primo singolo portò le ragazze, appena sedicenni, a firmare un contratto con la Universal Music Russia, sotto la quale sarebbe stato pubblicato il primo album del duo. Il secondo singolo del gruppo, Nas ne dogonjat, presentato in anteprima nel marzo 2001 durante un evento organizzato da MTV Russia,[20] fu ufficialmente pubblicato il 21 maggio 2001, giorno in cui il video musicale del brano debuttò in rotazione sulle emittenti televisive russe[21], diventando rapidamente una hit in patria e, in seguito, nell'Est Europa.

Nella stessa data di uscita del videoclip di Nas ne dogonjat fu commercializzato in Russia l'album di debutto 200 po vstrečnoj, che mediante anche l'immagine lesbica e provocatoria del duo, ottenne un ottimo riscontro con oltre due milioni di copie vendute in quell'anno,[22] mentre i brani Ja sošla s uma e Nas ne dogonjat scalavano le classifiche dell'Europa orientale.[23] Una nuova versione dell'album fu ripubblicata il 15 febbraio 2002, contenente, oltre alle tracce già note, il brano Klouny e due remix inediti. Nella sola prima settimana la nuova versione vendette oltre 60 000 copie.[24] In Europa furono vendute più di un milione di copie,[25] risultato mai ottenuto prima da nessun artista proveniente dall'Est europeo.[25] 200 po vstrečnoj venne infine pubblicato in Giappone, dove fu certificato oro dalla RIAJ.

Nel settembre del 2001 fu distribuito il terzo singolo 30 minut, che entrò nella fascia di rotazione più frequente nelle principali radio FM russe (il videoclip si mantenne ai vertici delle classifiche di MTV Russia e Muz-TV per tutto l'autunno-inverno).[23] Nello stesso mese le t.A.T.u. ricevettero a New York il loro primo premio internazionale agli MTV Video Music Awards 2001: il video di Ja sošla s uma era infatti risultato vincitore nella categoria "International Viewer's Choice" (Russia).[26]

Durante lo stesso anno il gruppo esordì in tour. Le loro routine sul palco erano descritte come "precise" e caratterizzate da momenti in cui le ragazze dovevano scambiarsi baci e carezze, sfilare le loro uniformi da collegiali, rimanere in canottiera e slip e scegliere persone dello stesso sesso tra il pubblico per farle baciare sul palco. Oltre alla Russia, il 200 po vstrečnoj Tour apparve, con più di 150 concerti,[24] in paesi come Bulgaria, Germania, Israele, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ucraina, terminando l'anno successivo.

2002-2003: 200 km/h in the Wrong Lane e il successo mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi mesi del 2002, le t.A.T.u. firmarono un contratto con la Interscope Records e iniziarono le registrazioni di 200 km/h in the Wrong Lane, una versione in lingua inglese (co-prodotta da Trevor Horn) del loro disco di debutto. Fu un successo, con più di otto milioni di copie vendute nel mondo[27] grazie soprattutto al primo estratto All the Things She Said, che dopo la sua pubblicazione a fine estate 2002 raggiunse la prima posizione in oltre venti paesi, con circa cinque milioni di copie vendute.[28] L'album fu commercializzato ufficialmente in Europa il 7 ottobre 2002,[29] negli Stati Uniti e in Canada il 10 dicembre 2002.[30]

Le t.A.T.u. nel 2003.

Nel corso della promozione dell'album, molte loro esibizioni live venivano registrate e poi censurate da alcuni canali televisivi, dato che solitamente le cantanti non risparmiavano baci ed effusioni. I testi delle loro canzoni e i relativi video suggerivano, infatti, che le ragazze fossero lesbiche ed innamorate tra loro. A volte, in alcune interviste, dichiaravano che fosse tutto vero, offrendo dettagli sulla loro vita sessuale ma, più frequentemente, le cantanti preferivano sviare le domande sui loro gusti sessuali, affermando di non amare le etichette. Sempre un bacio tra le ragazze provocò molte proteste durante la loro prima esibizione in Italia, al Festivalbar 2002: molte associazioni chiesero, inutilmente, di non mandare in onda la puntata in questione.[31] Anche l'annuncio dell'ospitata delle t.A.T.u. al Festival di Sanremo 2003, prevista per la quarta serata del 7 marzo,[32] sollevò discussioni a causa del timore circa gli atteggiamenti che il duo avrebbe potuto assumere sul palco.[33] Per tale ragione la loro partecipazione fu cancellata poco tempo dopo l'annuncio, nonostante i molti pareri contrari.

A inizio 2003 (in alcuni paesi europei già a fine 2002)[34][35] le cantanti pubblicarono il secondo singolo Not Gonna Get Us, che rientrò nelle prime dieci posizioni in numerosi paesi e raggiunse il vertice della classifica statunitense Billboard Dance Club Songs.[8] Le t.A.T.u. si esibirono con la canzone agli MTV Movie Awards 2003 attornate da centinaia di ballerine vesite da collegiali.[36][37] In estate seguì la pubblicazione dei singoli 30 Minutes, terzo estratto dell'album, e infine How Soon Is Now?, una cover della celebre canzone dei The Smiths che fu molto apprezzata dai creatori originali del brano.[38][39] Anche la traccia Show Me Love doveva essere pubblicata come singolo[40] (inizialmente doveva sostituire 30 Minutes), ma la Interscope Records decise di rimpiazzarla, nonostante le riprese del videoclip fossero già partite,[41] e la canzone fu lanciata come singolo promozionale soltanto in Polonia.

Le t.A.T.u. rappresentarono la Russia all'edizione 2003 dell'Eurovision Song Contest con il brano Ne ver', ne bojsja.[42] Volkova non cantò alla seconda esibizione, a causa di un'infiammazione alle corde vocali, mentre la prima esecuzione del brano venne compromessa da una stonatura sull'apertura. Il gruppo si classificò terzo, nonostante fosse dato per favorito.[43] Seguirono alcune polemiche sul computo dei voti provenienti dall'Irlanda con i quali le t.A.T.u. si sarebbero classificate al primo posto.[44]

Sempre in quell'anno le t.A.T.u. partirono con lo Show Me Love Tour, la seconda turnée del gruppo. Susseguirono diverse questioni legate alla cancellazione ingiustificata di alcune date, principalmente nel Regno Unito e in Asia, che spostarono il management del duo al centro di alcune azioni legali.[45][46][47] Per omaggiare il successo dell'album, la casa discografica pubblicò nel settembre 2003 t.A.T.u. Remixes,[48] una compilation di remix del primo album (sia in lingua russa che inglese) con l'aggiunta dei due singoli Ne ver', ne bojsja e Prostye dviženija, brano "scandalo" uscito in Russia nell'estate 2002.[49]

Nel dicembre 2003, Anatomy of t.A.T.u., un documentario realizzato dal regista Vitalij Manskij,[50] venne trasmesso sul canale televisivo russo STS. Davanti alle telecamere le ragazze dichiararono di non essere amanti, e che l'immagine lesbica era solo una scelta di marketing imposta dal loro manager. Katina confessò di essere convinta che ciò che faceva nel gruppo t.A.T.u. fosse un peccato, e che per questo si confessava spesso da un prete. Volkova affermò di non essere mai stata attratta da una ragazza prima di entrare nelle t.A.T.u., ma che durante questa esperienza si innamorò di un'altra ragazza, nonostante l'attrazione fisica non andasse al di là dei baci. La ragazza disse anche di aver abortito in quell'anno (come già rivelato da alcuni giornali nel febbraio del 2003[51]), e di aver fatto uso di eroina per una scommessa.[52]

2004-2006: il divorzio dal manager, Dangerous and Moving, Ljudi invalidy e il The Best[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera del 2004 le t.A.T.u. abbandonarono il manager Ivan Šapovalov durante le registrazioni del secondo album,[53][54] convinte che la qualità del materiale fosse troppo bassa. Mesi prima della separazione, le cantanti stavano registrando una serie chiamata t.A.T.u. v Podnebesnoj (Тату в Поднебесной), mandata in onda in Russia sulla rete televisiva STS a partire dal gennaio 2004, nella quale le t.A.T.u. venivano riprese durante le registrazioni del loro secondo album. Tuttavia, a causa dello scarso successo legato ai contenuti mandati in onda[55][56], la serie fu presto eliminata dalle programmazioni televisive. Un album compilation fu pubblicato nei mesi successivi, chiamato Podnebesnaja No. 1,[57] contenente tutte le tracce degli artisti con i quali Šapovalov aveva continuato a lavorare dopo la rottura con le t.A.T.u.. L'unico brano del duo inserito fu Beločka, creditato come t.A.T.u. ma registrato dalla sola Lena Katina, senza la collega.

Le t.A.T.u. in concerto, 2005.

Le t.A.T.u. avevano un contratto con la Universal Music Russia, ma il loro nuovo manager Boris Renskij (ex-partner commerciale di Šapovalov) negoziò un nuovo contratto con la Universal Music International. Il nuovo contratto impegnerà le ragazze nella registrazione di quattro nuovi CD. Nel frattempo, nel maggio del 2004, Julia annunciò di essere incinta, aspettando una figlia dal fidanzato di lunga data Pavel (Paša) Sidorov,[58] e le t.A.T.u. presero una pausa dovuta alla gravidanza della ragazza.

Il gruppo ritornò in scena con del nuovo repertorio musicale nell'edizione 2005 dei Muz-TV Awards, svoltasi a giugno. Sul palco, le t.A.T.u. cantarono il brano inedito Obez'janka nol',[59] contenuto nel secondo album del duo, prossimo all'uscita.

Il secondo album in lingua inglese del duo, Dangerous and Moving, fu rilasciato il 10 ottobre 2005 in tutto il mondo, in Nord America l'11 ottobre.[60] In termini di vendite, l'album non riscosse lo stesso successo del primo; riuscì tuttavia a guadagnarsi una certificazione d'oro in alcuni paesi, come Messico[61] e Giappone,[62] oltre a classificarsi nella top 20 in nazioni come Austria, Finlandia, Germania e Italia. La versione in russo del disco, Ljudi invalidy, uscì il 21 ottobre 2005 e fu certificato platino in Russia.[63]

Le t.A.T.u. durante una tappa del Dangerous and Moving Tour nell'ottobre del 2006.

Il primo singolo tratto da Dangerous and Moving fu All About Us,[64] scritto da Billy Steinberg, una delle firme responsabili delle maggiori hit degli anni ottanta, inclusi i brani Like a Virgin di Madonna ed Eternal Flame delle Bangles. Il video per questo singolo venne girato dal celebre regista di Hollywood James Cox ed è connotato dal parziale abbandono dell'immagine lesbica a favore di quella della donna sexy ed indipendente. Il filmato è anche caratterizzato da una certa dose di violenza. Il brano divenne una hit in tutto il mondo, stabilendosi nella top 10 delle principali classifiche europee. A questo singolo seguirono, con minor successo, Friend or Foe e Gomenasai, mentre per la versione russa dell'album fu estratto il singolo omonimo Ljudi invalidy.
Per la promozione di entrambi gli album, cominciò verso la fine del 2005 il Dangerous and Moving Tour, la terza tournée delle t.A.T.u. che terminò nel 2007, di cui fu nota la tappa a San Pietroburgo, per la quale fu anche registrato un DVD del concerto, Truth: Live in St. Petersburg, esclusivamente per il mercato giapponese.[65]

Il 17 aprile 2006, le t.A.T.u. tornarono a registrare una serie televisiva, questa volta mandata in onda sull'emittente russa Muz-TV, dal titolo t.A.T.u. Expedition[66]: si racconta dell'uscita del secondo album del duo, delle registrazioni del video musicale per il terzo singolo dell'album Gomenasai e del Dangerous and Moving Tour.

Verso la fine dell'estate 2006 le t.A.T.u. lasciarono la Universal/Interscope[67] e proseguirono con l'etichetta indipendente T.A. Music. Le canzoni di maggior successo furono raccolte nell'album The Best,[68] primo greatest hits del duo e ultimo lavoro pubblicato sotto la loro ex etichetta. Unico singolo estratto fu Loves Me Not, per il quale venne scelto il live del brano nel 2005 al "Glam As You" di Parigi come video musicale, che fu tuttavia trasmesso solo in pochi paesi europei.

2007-2008: il primo film e Vesëlye ulybki[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 iniziò la produzione del film You and I[69] e del nuovo album in russo Vesëlye ulybki[70] (Happy Smiles), il cui titolo era in principio Upravlenie otbrosami, poi cambiato un mese prima della sua pubblicazione.[71] Dopo l'ultimazione di tutte le tracce inedite, la data di distribuzione ufficiale dell'album venne continuamente posticipata fino al 21 ottobre 2008[72] per motivi ancora nascosti. Fu il primo album del duo ad essere pubblicato attraverso la loro etichetta indipendente.

Le t.A.T.u. in concerto, 2008

Il primo estratto fu Belyj plaščik, che anticipò l'imminente album russo. Il video della canzone, non privo della compenente scandalosa tipica del duo in questione,[73] venne trasmesso per la prima volta il 29 novembre 2007, riscuotendo un grande successo in Internet e arrivando secondo come Video Of The Year 2007 su MTV Russia.[74] Nel maggio del 2008 il maxi singolo di Belyj plaščik (anche denominato Hyperion Plate) fu ufficialmente commercializzato;[75] nel disco era presente, oltre alla versione inglese del brano, anche la traccia 220, secondo singolo estratto dall'album, il cui videoclip, pubblicato nel giugno 2008, fu proclamato Video Of The Year 2008 da MTV.[76]

Dopo la seconda gravidanza di Julia,[77] le t.A.T.u. riapparvero pubblicamente al 61º festival del cinema di Cannes (maggio 2008) per presentare insieme all'attrice Mischa Barton – protagonista del telefilm The O.C. – il film You and I – ispirato al libro t.A.T.u. Come Back[78] del deputato russo Alexej Mitrofanov – del regista Roland Joffé, autore di importanti film come La lettera scarlatta, Mission e Captivity. L'uscita del film, con un budget pari a 20 milioni di dollari, era attesa per quell'anno (tuttavia, la sua pubblicazione continuerà ad essere rimandata fino a febbraio 2011, quando uscirà per la prima volta nelle sale russe).

Il duo tornò a lavorare verso la fine di agosto, quando fu comunicato che le t.A.T.u. sarebbero state il volto delle campagne autunnali/invernali in Russia dello stilista Marc Jacobs.[79] Intanto, il 2 e 3 agosto 2008, fu girato il video del nuovo quarto singolo, Snegopady, le cui riprese saranno utilizzate anche per la versione inglese del brano, Snowfalls, presente nella controparte internazionale dell'album. Il 12 settembre, invece, fu trasmesso in esclusiva attraverso la stazione radio russa Love Radio il terzo singolo promozionale dell'album, You and I,[80] che qualche giorno dopo debuttò radiofonicamente anche in Ucraina, e per il quale non fu girato alcun videoclip.

Una nuova serie reality dedicata alle t.A.T.u., dal titolo t.A.T.u. Life, fu mandata in onda a partire dalla seconda metà del 2008 sul canale web Russia.Ru,[81] in cui le telecamere riprendevano le ragazze nei momenti di vita quotidiana, durante i retroscena dei concerti fino alla commercializzazione del loro terzo album in lingua russa.

2009-2010: la pausa e Waste Management[modifica | modifica wikitesto]

A marzo 2009, sul sito ufficiale fu dichiarato che le t.A.T.u. sarebbero entrate in pausa indeterminata: nel messaggio ai fan[82] Julia e Lena annunciarono l'intenzione, maturata dopo una lunga riflessione, di intraprendere carriere soliste e di interrompere il duo come progetto "full-time" (lasciando dunque intendere che si convertirà in un progetto "part-time" con sporadiche riunioni in futuro).

Nonostante la pausa, le pubblicazioni ufficiali del duo continuarono e il 17 aprile 2009, su MTV Russia News Block, venne trasmesso per la prima volta il video per il quarto singolo Snegopady,[83] estratto da Vesëlye ulybki. Il mese successivo le t.A.T.u. si esibirono come ospiti all'Eurovision Song Contest a Mosca[84]: il 10 maggio riproposero la canzone Ne ver', ne bojsja, con la quale avevano gareggiato nell'edizione del 2003, mentre il 12 maggio cantarono Not Gonna Get Us accompagnate dalle voci del coro dell'armata rossa.

Pur essendo in stato di inattività, mancava ancora la pubblicazione dell'album internazionale Waste Management, le cui registrazioni erano partite parallelamente a quelle della versione russa del disco, Vesëlye ulybki. Teoricamente l'album doveva essere pubblicato nel 2008, ma gli inaspettati rimandi portarono alla commercializzazione dello stesso soltanto dopo la decisione del duo di prendere una pausa. La sua pubblicazione fu anticipata da quella dei primi due estratti: il 13 luglio 2009 fu trasmesso su MTV Baltic Snowfalls,[85] versione inglese di Snegopady, mentre il 10 novembre 2009 fu messo in vendita il secondo singolo, White Robe, e il video musicale fu trasmesso in anteprima su MTV Brazil.[86] Waste Management, invece, fu pubblicato, senza alcuna promozione da parte delle t.A.T.u., il 15 dicembre 2009[87] in Sud America dalla Coquiero Verde, un distributore discografico che aveva acquistato i diritti del disco, e in Russia dall'etichetta Mysteria. Il video in versione inglese del terzo e ultimo estratto, Sparks, uscì il 13 aprile 2010 sul canale YouTube del duo. Lo stesso giorno la clip fu trasmessa in anteprima, come per il precedente singolo, su MTV Brazil.[88]

Intanto, la pausa dal progetto t.A.T.u. diede la possibilità alle cantanti di occuparsi delle proprie carriere soliste, le quali tra il 2009 e il 2010 si recarono a Los Angeles per le registrazioni del rispettivo materiale solista, e cominciarono ad apparire in diverse manifestazioni separatamente come artiste singole. Entrambe aprirono un proprio canale YouTube ufficiale e un relativo sito internet bilingue (russo-inglese).[89][90]

2011: lo scioglimento del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 aprile 2011, dopo la pausa delle t.A.T.u. durata due anni, fu annunciato da Billboard lo scioglimento ufficiale del duo e l'inizio della carriera solista delle artiste.[9] Una doppia compilation di remix dell'ultimo album, Waste Management Remixes, venne pubblicata come ultimo lavoro discografico del gruppo.[91]

Nel video del primo singolo di Lena Katina dopo lo scioglimento del duo, Never Forget, pubblicato nel mese di agosto 2011, è rappresentato oniricamente il funerale di Julia e di Lena. Sulle lapidi affiancate sono riportati i nomi delle due ragazze, l'anno di nascita e il 2011 come simbolico anno di morte (delle t.A.T.u.).[92]

2012-2016: le riunioni occasionali e la fine dei rapporti[modifica | modifica wikitesto]

In occasione del 10º anniversario dell'album d'esordio internazionale, il 12 novembre 2012 le etichette Cherrytree Records e Universal Music Russia hanno pubblicato una speciale riedizione del disco, 200 km/h in the Wrong Lane 10th Anniversary Edition,[93] con un nuovo artwork, e all'interno la traccia inedita A Simple Motion, registrata nel 2002.[94] L'11 dicembre, per supportare la nuova edizione dell'album, le t.A.T.u. si sono riunite per una performance a The Voice of Romania,[95] dove hanno cantato le hit All the Things She Said e All About Us.[96][97] È stata la prima esibizione del duo a distanza di oltre tre anni dall'ultima insieme sul palco. Sono poi apparse anche in diversi eventi radiofonici e televisivi.

Sulla scia della prima reunion in Romania, nel 2013 il duo ha cominciato lentamente a riprendere le attività insieme; comunque, i progetti in comune hanno riguardato soltanto alcuni concerti e campagne pubblicitarie, come quella giapponese per le barrette di cioccolato Snickers, che ha riproposto le t.A.T.u. abbigliate da collegiali come agli esordi.[98][99]

Il 7 febbraio 2014 le t.A.T.u. si sono ricongiunte durante la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi Invernali di Soči 2014, riproponendo il successo Nas ne dogonjat.[100] Il loro invito a presenziare alla manifestazione ha però sollevato svariate polemiche a seguito della legge anti-gay approvata in territorio russo nel 2013, che non collimerebbe con l'immagine queer del duo.[101][102][103] Poco dopo la reunion alle Olimpiadi, il gruppo ha annunciato su Facebook la pubblicazione di un nuovo singolo in russo Ljubov' v každom mgnovenii,[104] in collaborazione con il rapper Ligalize e con il musicista canadese Mike Tompkins, che verrà presentato all'evento annuale russo Big Love Show il giorno di san Valentino. Il brano farà da colonna sonora al cortometraggio Together Apart (in russo: "Близко, но далеко"), che sarà presentato al Festival di Cannes 2014 fuori competizione.[105]

Ciononostante, ancor prima di concretizzarsi, la riunione viene stroncata sul nascere: il 18 febbraio, dopo solo quattro giorni dalla presentazione del brano, Katina ha pubblicato un video[106] su YouTube nel quale afferma che, in seguito a una serie di divergenze avvenute con la ex collega Julia Volkova e il suo team, al contrario di ciò che era stato confermato in precedenza, non potranno più essere possibili collaborazioni future tra le due artiste.[107] Il videoclip del brano, che viene comunque registrato da entrambe le ragazze ma in momenti separati (una controfigura ha sostituito Lena nelle scene in cui il duo compare insieme) è stato pubblicato il 7 aprile, e lo stesso giorno il singolo è apparso in download digitale sulle piattaforme musicali, senza la promozione delle cantanti. Il brano non cita le t.A.T.u. tra gli interpreti, risultando un semplice featuring tra le due artiste soliste.[108]

Malgrado la burrascosa separazione e le parole al veleno che l'hanno accompagnata, quell'anno Katina e Volkova sono riapparse insieme in una sola occasione, dopo quasi nove mesi dalla chiusura dei rapporti, durante uno speciale dedicato al loro mentore, Ivan Šapovalov, mandato in onda su Channel One l'11 dicembre 2014.[109]

La successiva e ultima apparizione del duo è stata il 19 maggio 2016, quando Lena e Julia si sono inaspettatamente riunite durante lo speciale concerto dedicato al venticinquennale del Neposedy. L'esibizione, che ha visto il duo eseguire Nas ne dogonjat, ha tuttavia destato numerose critiche da parte dei fan poiché le cantanti, apparse come due estranee e a doverosa distanza l'una dall'altra sul palcoscenico durante la performance, si sono completamente ignorate.[110]

La reunion del 2022[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2021, in uno speciale dedicato al duo a cura della giornalista Ksenija Sobčak, le due ragazze, intervistate separatamente, hanno confermato di non essere più in contatto da molti anni.[111] Tuttavia, il 2 e 3 ottobre 2021, Katina e Volkova hanno annunciato sui rispettivi profili instagram il ritorno del duo per la primavera del 2022 in occasione di un tributo speciale dedicato alla band. Secondo quanto affermato da entrambe le artiste, è inoltre in programma la realizzazione di una serie incentrata sull'emblematico duo pop russo, in cui le t.A.T.u. prenderanno parte.[112][113]

Abilità artistiche e polemiche[modifica | modifica wikitesto]

Immagine pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Il duo era noto per un atteggiamento insolente e irriverente nei confronti della stampa russa e internazionale. Molti dei loro video vennero censurati, come quello per la canzone Prostye dviženija (in italiano traducibile con "movimenti semplici"), realizzato mischiando immagini ambigue con una lunghissima scena nella quale Volkova si masturba in un bagno, lasciando intuire dal video cosa pensa mentre lo fa. Le t.A.T.u. girarono anche altri video controversi e con forte ricorrenza al tema saffico o al sesso in generale, e puntualmente venivano censurati (nonostante il gruppo li mettesse a disposizione dei fan sul proprio sito).

Le t.A.T.u. nel 2005

Nel corso di tutta la carriera, il gruppo ha ricevuto diverse critiche, soprattutto dopo l'uscita di All The Things She Said. La recensione di AllMusic per 200 km/h in the Wrong Lane etichetta la band come "una trovata di cattivo gusto".[114] Nel 2003, dopo l'uscita del loro video All the Things She Said, alcuni presentatori del Regno Unito diedero vita ad una campagna per vietare il video in tutto il mondo.[115] Alcuni critici e giornalisti muisicali etichettarono la musica del gruppo come "pop podofilo".[116] A tal proposito, ad essere al centro di polemiche fu anche il loro ex produttore Ivan Šapovalov per la creazione del duo.

Šapovalov ammise in numerose interviste di essersi avvicinato all'immagine del gruppo visitando siti web pornografici, e altri siti relativi alla pedofilia.[117] Il produttore spiegò di aver notato che la categoria porno più gettonata sul web fosse quella del sesso con minorenni, di conseguenza decise di soddisfare le esigenze del pubblico con un gruppo controverso composto da ragazze minorenni, non facendo troppo mistero delle sue altrettante preferenze sessuali verso le ragazze più giovani.[117]

Poco prima delle registrazioni del secondo album Dangerous and Moving, fu annunciata la gravidanza di Julia Volkova. Ciò portò la critica ad accusare le due ragazze di essere "false" per aver dato l'impressione di essere lesbiche, anche se Julia e Lena avessero già dichiarato in passato di non avere una relazione sentimentale.[118] Lena spiegò anche che non era più divertente "giocare a fare ancora le lesbiche", e ribadì in un'intervista nel 2005: "non abbiamo mai detto di essere lesbiche, le persone ci hanno etichettate in questo modo e adesso tutti pensano che abbiamo mentito. Ci amiamo semplicemente a vicenda".[119]

Il gruppo è apparso su molti siti web per la propria immagine, il successo e molti altri contenuti. Lena e Julia sono apparse nella Top 50 di Forbes delle star più ricche della Russia per due volte, classificandosi al sesto posto nel 2006 (con stime di 1,4 milioni di dollari) ed al trentaseiesimo posto nel 2007.[120] Le t.A.T.u. hanno ricevuto il Premio Speciale FHM per essere tra le cento donne più sexy. Sia Lena Katina che Julia Volkova si sono classificate sulla rivista Maxim tra le cento donne russe più sexy, rispettivamente al cinquantatreesimo posto e al quindicesimo.[121][122] Il gruppo è inoltre apparso sullo stesso periodico per ben due volte, dapprima nel 2003[123] e successivamente nel 2008.[124]

Cancellazioni dei concerti[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2002 e il 2004, le t.A.T.u. provocarono una serie di polemiche per aver annullato numerosi concerti e tour in giro per il mondo. Nel marzo 2003, il gruppo annunciò le date per lo Show Me Love Tour, comprendente due tappe nel Regno Unito. Tuttavia, il mese successivo, le t.A.T.u. cancellarono quelle date e non si esibirono a causa della scarsa vendita dei biglietti, nonostante i concerti fossero fissati per qualche giorno dopo la cancellazione. La BBC News dichiarò che solo una frazione dei biglietti era stata venduta per i concerti, ribadendo che le arene (a Londra e Manchester) avevano attorno una capacità di 10 000 persone. Un portavoce della loro etichetta discografica, la Interscope Records, dichiarò di non aver capito il motivo della cancellazione improvvisa.

Nel maggio del 2003, la gestione del gruppo t.A.T.u. fu citata in giudizio dai promotori EEM Group per gli annullamenti dei concerti. La EEM Group fece causa al management delle t.A.T.u. per 300 000 sterline, sostenendo di aver creato "numerosi ostacoli" in termini di vendita dei biglietti per gli spettacoli. Nella controparte venne sostenuto che la malattia della Volkova alle corde vocali era stato un motivo della cancellazione. Tuttavia, dal momento che non vi erano prove sufficienti, la causa venne scartata.[125] Dopo la querela, il gruppo annullò anche il promo tour asiatico in Giappone e Cina a causa dello stato di salute di Julia, la quale aveva bisogno di un intervento chirurgico d'urgenza[126]. Lo stesso mese, le t.A.T.u. rinviarono il loro tour promozionale in Germania, a causa dell'invito di partecipazione agli MTV Movie Awards 2003, dove si esibirono. Il mese successivo annullarono anche il concerto a Riga e diversi concerti in Giappone previsti per il mese di giugno, che portarono ad una querela da parte della Pasadena Promotion Group, chiedendo il risarcimento danni di 180 000 dollari, in quanto non avevano ricevuto alcuna lettera ufficiale riguardante la cancellazione.[127]

Durante la promozione del loro album Dangerous and Moving, il gruppo annullò alcuni spettacoli in Cile a causa di scarse vendite dei biglietti e del ritiro di uno degli sponsor cileni[128]. Un mese dopo, la band annullò un tour all'ultimo minuto, a causa delle insufficienti prove prima dello spettacolo.[129]

Nel settembre del 2009, diverse date in Russia furono cancellate ufficialmente a causa dell'incidente aereo Tupolev Tu-154 avvenuto il mese precedente e che provocò 168 vittime, quando in realtà l'indiscrezione in merito alla cancellazione delle date era già stata diffusa prima dell'incidente da parte di un membro della.[44]

Nel febbraio del 2014, il concerto delle t.A.T.u. a Minsk, annunciato dopo l'esibizione del duo alle Olimpiadi di Soči 2014, fu cancellato a causa dei disaccordi tra le due artiste, e sostituito con uno della sola Volkova. Inoltre, con l'interruzione definitiva della collaborazione tra le due componenti, furono cancellati tutti i concerti del promo tour in Repubblica Ceca e Slovacchia insieme al gruppo Horkýže Slíže, previsto per quella primavera, oltre alle date in Russia ancora non ufficializzate.[130]

Patrimonio artistico[modifica | modifica wikitesto]

Le t.A.T.u. nel 2008

Le cantanti rappresentano le uniche artiste russe ad aver raggiunto la posizione numero 1 nella UK Singles Chart,[131][132] così come in molti altri paesi,[133] e ad essersi classificate nella Billboard Hot 100.[134] Il loro album d'esordio 200 po vstrečnoj, pubblicato nel 2001, è il primo album russo a ricevere una certificazione di platino a livello internazionale.[135][136] Con la pubblicazione della versione inglese del disco, 200 km/h in the Wrong Lane (2002), le t.A.T.u. diventano le prime ed uniche cantanti a ricevere l'IFPI Platinum Europe Award per lo stesso album in due lingue diverse.[137][138]

All the Things She Said si è classificata al 452º posto nella rivista Blender tra le "500 Migliori Canzoni Da Quando Sei Nato".[139] La canzone è stata quotata all'8º posto su AOL tra "Le 100 canzoni pop del decennio".[140] Rebecca Bary di The New Zealand Herald posiziona la canzone al numero 5 sulle "Top Ten Best Singles del 2003".[141] Bill Lamb di About.com elenca il brano nella "Top 100 Pop Songs of 2003" al 31º posto e nella sua "Top 10 Contemporary Girl Group Songs" al 10º posto.[142]

Nel 2006, sia Lena che Julia furono premiate (questa volta senza il nome della band, ma separatamente) come "Donna dell'anno" ai "GQ Person of the Year Awards".[143]

Nel 2008, il gruppo fu onorato "Leggende di MTV" agli MTV Russia Music Awards, rappresentando così la più famosa band russa a livello internazionale.[144] Nel 2011 Lena Katina dichiarò sulla rivista Billboard: «la gente ci ricorderà per le nostre canzoni, per il nostro spirito libero e per il fatto che non ci siamo fatte intimorire da niente. [...] c'erano immagini provocanti di due ragazze che si baciavano ma la seconda cosa importante era la buona musica».[9]

Nel 2016 le t.A.T.u. diventano le prime artiste russe a ottenere una Certificazione Vevo per il video di All The Things She Said.[145]

Nel giugno del 2019 il New York Times Magazine cita le t.A.T.u. tra i centinaia artisti il cui materiale sarebbe andato distrutto durante l'incendio agli Universal Studios Hollywood nel 2008.[146]

Produzioni e la T.A. Music[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, quando Ivan Šapovalov formò le t.A.T.u., la società di produzione del duo era la Neformat, fondata dallo stesso Šapovalov e da Boris Renski. Nel 2004 la società si sciolse quando le ragazze licenziarono Šapovalov.

Dal 2005, la T.A. Music è stata la società di produzione delle t.A.T.u. con sede a Mosca. Le note di copertina che hanno accompagnato l'uscita del secondo album Dangerous and Moving, riportavano che la società era composta dalle t.A.T.u., Boris Renski, Dasha Mischenko, e Andrey Artischev. Dopo che le t.A.T.u. lasciarono la Universal/Interscope nel 2006, fu annunciato nel 2008 che la T.A. Music sarebbe diventata la nuova etichetta discografica del duo, anche se solamente per il mercato russo. Vesëlye ulybki e Waste Management sono stati distribuiti a livello internazionale su iTunes attraverso la suddetta etichetta. Fino al 2012 la stessa casa discografica ha agito anche come società di gestione per il progetto solista di Lena Katina.

Nome del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Il primo logo delle t.A.T.u. (Тату).

Agli esordi il duo si chiamava Tatu (che in alfabeto cirillico si scrive Тату). Quando il gruppo divenne popolare al di fuori della Russia si scoprì che esisteva già un'altra band australiana dal medesimo nome. Pertanto, nell'agosto del 2002, le Tatu cambiarono ufficialmente nome in t.A.T.u.[44], con l'aggiunta di un punto dopo ogni lettera e la caratteristica delle lettere agli estremi in minuscolo e quelle centrali in maiuscolo. Talvolta, tuttavia, continuano a persistere le forme Тату (in patria) o Tatu.

L'espressione t.A.T.u. in russo è un gioco di parole che significa "questa quella": Тату (Эта девушка любит ту девушку), unione dei pronomi femminili "ТА" ("questa" al nominativo) e "ТУ" ("quella" all'accusativo), che simboleggiano "questa (ragazza) [ama] quella (ragazza)".

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Membri della band

  • Troy MacCubbin – chitarra (2002–2010)
  • Sven Martin – tastiere, programmazione (2002–2011)
  • Domen Vajevec – basso (2006–2011)
  • Roman Ratej – batteria (2002–2006)
  • Steve Wilson – batteria (2006–2011)
  • Katya Nechaeva – voce di supporto[147] (2003)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia delle t.A.T.u..

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Web TV[modifica | modifica wikitesto]

  • t.A.T.u. Life (2008)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Bed of the Year Awards

  • 2001 – "Sex Dissident"[148]

Hit FM

MTV Video Music Awards

Golden Gramophone Awards

Russian Grammy Awards

Ovacija Awards

IFPI Platinum Europe Awards

IFPI Hong Kong Top Sales Music Awards

World Music Awards

  • 2003 – "Miglior duo"[156]
  • 2003 – "Miglior gruppo pop"[156]
  • 2003 – "Miglior gruppo dance"[156]

Russian National Dance Music Awards

  • 2003 – "Miglior gruppo dance nazionale"

Eska Music Awards

  • 2003 – "Evento dell'anno"

Polish Internet Music Awards

Dvizhenie-2003 Awards

  • 2003 – "Gruppo più popolare"[158]

Comet Awards

  • 2003 – "Miglior gruppo esordiente internazionale"[159]
  • 2008 – Premio speciale

Muz-TV Awards

NRJ Radio Awards

  • 2003 – "Miglior nuovo artista internazionale"[162]

Japan Gold Disc Awards

BMI London Awards

MTV Asia Awards

  • 2004 – "Miglior gruppo innovativo"[165]
  • 2006 – "Artiste del mese" (gennaio)

NRJ Radio Awards Finland

  • 2006 – "Miglior gruppo internazionale"[166]
  • 2006 – "Miglior gruppo pop"

Sound Tape Awards

  • 2006 – Premio speciale come "miglior gruppo internazionale"

TRL Awards

Russian ZD Awards

  • 2006 – Premio speciale come contributo allo showbusiness russo

MTV Russia Music Awards

Popov Radio Awards

  • 2007 – "Miglior contributo radio"
  • 2007 – Premio speciale per aver diffuso la musica russa nel mondo[170]

MTV Russia

Vevo Certified

Altri riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Billboard

  • 2008 – 77º posto nella classifica "100 voci più esotiche del mondo"
  • 2014 – "Miglior video" con All the Things She Said nella categoria "Gruppi femminili"[172]
  • 2014 – "Best Underrated Girl Group"[172]

Forbes

  • 2006 – 6º posto nella classifica "Top 50 Richest stars of Russia"[173]
  • 2007 – 36º posto nella classifica "Top 50 Richest stars of Russia"[174]

GQ Magazine Russia

  • 2006 – "Donne dell'anno"[175]

MAXIM

FHM

  • 2005 – 5º posto nella classifica "Video più sexy" con All the Things She Said[180]
  • 2007 – "FHM Special Award": vinta la Top 100 delle donne più sexy[181]

Eurovision Song Contest

Jabra Music

  • 2007 – 24º posto nella top 500 della classifica "Miglior gruppo al mondo" [183]

Viva Channel Germany

  • 2008 – 3º posto con All the Things She Said nella classifica "migliori hit di sempre"
  • 2008 – 8º posto nella classifica "miglior gruppo"

Candidature[modifica | modifica wikitesto]

MTV Europe Music Awards

MTV Video Music Awards Latin America

  • 2003 – "Miglior artista internazionale"[188]

Muz-TV Awards

MTV Video Music Brasil

MTV Russia Music Awards

Lunas del Auditorio

  • 2007 – "Miglior gruppo pop in lingua straniera"[191]

MTV Russia

Love Radio Awards

  • 2009 – "Gruppo dell'anno"

Russian Top Awards

  • 2013 – "Miglior gruppo dell'anno"[194]

RU TV Awards

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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