Toy (Netta Barzilai)

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Toy
ArtistaNetta Barzilai
Tipo albumSingolo
Pubblicazione11 marzo 2018
Durata3:00
GenereDance pop
Mizrahì
Elettropop
EtichettaTedy Productions, Unicell
ProduttoreDoron Medalie, Stav Beger
FormatiDownload digitale, streaming
Certificazioni
Dischi di platinoBrasile Brasile (2)[1]
(vendite: 80 000+)
Netta Barzilai - cronologia
Singolo precedente
Singolo successivo
(2019)

Toy è un singolo della cantante israeliana Netta Barzilai, pubblicato l'11 marzo 2018 sulle etichette Tedy Productions e Unicell.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2017 Netta si è presentata alle audizioni di HaKokhav HaBa, il processo di selezione israeliano per l'Eurovision Song Contest.[2] Il 13 febbraio 2018 è stata annunciata come vincitrice del programma, garantendosi la possibilità di cantare per la sua nazione sul palco dell'Eurovision a Lisbona.[3] Il brano, scritto da Doron Medalie e Stav Beger, è stato presentato il 25 febbraio e pubblicato l'11 marzo 2018, rappresentando Israele all'Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona, in Portogallo.[4]

Il brano ha gareggiato nella prima semifinale dell'8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella finale del 12 maggio, alla quale è approdato, vincendo infine l'Eurovision.[5][6]

Accuse di plagio[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 luglio 2018 la Universal Music Group ha citato in causa gli autori della canzone, Doron Medalie e Stav Beger, per un possibile plagio nei confronti del brano Seven Nation Army dei The White Stripes.[7] In seguito a ciò, nel febbraio 2019 il leader del gruppo, Jack White, è stato accreditato come autore di Toy e ha ricevuto una percentuale sulle royalties.[8]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Download digitale[9]
  1. Toy – 3:00
Download digitale (Sagi Kariv Remixes)[10]
  1. Toy (Sagi Kariv Remix) – 3:42
  2. Toy (Sagi Kariv Extended Remix) – 6:12
Download digitale (Chen Leiba Remixes)[11]
  1. Toy (Chen Leiba Remix) – 3:13
  2. Toy (Chen Leiba Instrumental) – 3:13

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2018) Posizione
massima
Austria[12] 15
Belgio (Fiandre)[12] 29
Belgio (Vallonia)[12] 65
Estonia[13] 8
Finlandia[12] 10
Francia[12] 117
Germania[12] 19
Grecia[14] 12
Irlanda[15] 63
Lettonia[16] 40
Norvegia[12] 19
Paesi Bassi[12] 60
Regno Unito[17] 49
Repubblica Ceca[18] 88
Spagna[12] 16
Svezia[12] 5
Svizzera[12] 34
Ungheria[19] 36

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Netta – Certificados, su Pro-Música Brasil. URL consultato il 20 maggio 2021.
  2. ^ (EN) Ron Kavaler, Israel: "The Next Star for Eurovision 2018" kicks off with first round of auditions, su wiwibloggs.com, 30 ottobre 2017. URL consultato il 14 febbraio 2018.
  3. ^ (EN) Ron Kavaler, Israel: Netta Barzilai wins "The Next Star for Eurovision 2018", su wiwibloggs.com, 13 febbraio 2020. URL consultato il 14 febbraio 2018.
  4. ^ (EN) Emily Herbert, Israel: Netta’s Eurovision Song "Toy" To Be Released March 10th, su eurovoix.com, 25 febbraio 2018. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  5. ^ (EN) Lisbon revealed as Host City of the 2018 Eurovision Song Contest!, su eurovision.tv, 25 luglio 2017. URL consultato il 25 luglio 2017.
  6. ^ Paul Jordan, All Aboard for the Semi-Final Allocation Draw, su eurovision.tv, 12 gennaio 2018. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  7. ^ (EN) Major US label claims Israel's winning Eurovision hit 'Toy' plagiarized, su i24News, 4 luglio 2018. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  8. ^ (EN) Amy Spiro, Jack White of The White Stripes gets writing credit for 'Toy', su jpost.com, The Jerusalem Post, 7 febbraio 2019. URL consultato l'11 gennaio 2021.
  9. ^ Toy - Single by Netta, su music.apple.com, iTunes. URL consultato l'11 marzo 2018.
  10. ^ Toy (Sagi Kariv Remixes) - Single by Netta, su music.apple.com, iTunes. URL consultato l'11 marzo 2018.
  11. ^ Toy (Chen Leiba Remixes) - Single by Netta, su music.apple.com, iTunes. URL consultato l'11 marzo 2018.
  12. ^ a b c d e f g h i j k (NL) Netta - Toy, su ultratop.be, Ultratop. URL consultato il 4 febbraio 2020.
  13. ^ (ET) Siim Nestor, EESTI TIPP-40 MUUSIKAS: Eurovisioni mõjust meie tabelitele, su Eesti Ekspress. URL consultato il 4 febbraio 2020.
  14. ^ (EL) Official IFPI Charts - Digital Singles Chart (International) - Εβδομάδα: 20/2018, su ifpi.gr, IFPI Greece. URL consultato il 4 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 30 maggio 2018).
  15. ^ (EN) DISCOGRAPHY - NETTA, su irish-charts.com. URL consultato il 4 febbraio 2020.
  16. ^ (LV) Mūzikas Patēriņa Tops/ 20. nedēļa, su parmuziku.lv, Latvijas Izpildītāju un producentu apvienība. URL consultato il 19 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2020).
  17. ^ (EN) Toy - Full Official Chart History, su officialcharts.com, Official Charts Company. URL consultato il 4 febbraio 2020.
  18. ^ (CS) CZ - SINGLES DIGITAL - TOP 100 - NETTA - Toy, su hitparada.ifpicr.cz, ČNS IFPI. URL consultato il 4 febbraio 2020.
  19. ^ (HU) Stream Top 40 slágerlista - 2018. 05. 11. - 2018. 05. 17., su slagerlistak.hu, Hivatalos Magyar Slágerlisták. URL consultato il 4 febbraio 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Brano vincitore dell'Eurovision Song Contest Successore
Amar pelos dois
Salvador Sobral
Portogallo
2018
Israele
Arcade
Duncan Laurence
Paesi Bassi
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