Non è l'inferno

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Non è l'inferno
Emma - Non è l'inferno.jpg
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaEmma
Tipo albumSingolo
Pubblicazione15 febbraio 2012
Durata3:48
Album di provenienzaSarò libera (Sanremo Edition)
GenerePop rock
EtichettaUniversal
ProduttoreEnrico Palmosi
FormatiDownload digitale
Certificazioni
Dischi di platinoItalia Italia (2)[1]
(vendite: 60 000+)
Emma - cronologia
Singolo precedente
(2011)
Singolo successivo
(2012)

Non è l'inferno è un brano musicale interpretato dalla cantante italiana Emma, estratto come terzo singolo dal suo secondo album Sarò libera (Sanremo Edition). Il brano ha partecipato e vinto il Sessantaduesimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo, la cui orchestra è diretta da Pino Perris. La sua partecipazione al Festival è stata annunciata il 15 gennaio 2012.[2]

Il brano, pubblicato dalla casa discografica Universal, è stato reso disponibile per il download digitale, ed in contemporanea in rotazione radiofonica, dal 15 febbraio 2012.

In occasione dell'uscita del brano, l'album Sarò libera, pubblicato nel settembre 2011 è stato ristampato in una nuova versione: Sarò libera contenente Non è l'inferno, una versione del brano in collaborazione con Alessandra Amoroso e una cover di Nel blu dipinto di blu. Il singolo è stato utilizzato nella compilation Sanremo 2012.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2012[modifica | modifica wikitesto]

Nascita ed attualità del brano[modifica | modifica wikitesto]

Non è l'inferno è un brano che parla della difficile situazione economica e sociale italiana, a cui però il testo del brano guarda con ottimismo. La cantante in proposito spiega:

«L'Italia siamo tutti noi, che poi ci sia un governo a darci delle direttive è giusto, se no saremmo nell’anarchia, come le scimmie sugli alberi. Noi italiani tendiamo a essere esterofili. Ma andate un mese in America o in Francia a vedere come si vive. Perché dobbiamo sempre sminuirci rispetto all'Europa e al mondo? Abbiamo superato la fame, le guerre: supereremo anche questa crisi.»

(Emma[4])

Certificato il successivo 9 ottobre 2012 multiplatino per le oltre 60.000 copie vendute

Francesco Silvestre, frontman del gruppo dei Modà, ed autore del brano, ha dichiarato durante un'intervista concessa a TV Sorrisi e canzoni prima sulla cantante e poi sul brano:[5]

«Lei [Emma] è l’unica, tra gli artisti che conosco, ad avere la determinazione necessaria per presentare una canzone del genere a Sanremo. [...] Il brano parla delle difficoltà che vivono molti italiani, in particolare quelli che hanno dato tanto a questo paese. Come i nostri anziani, la gente che ha combattuto, ha fatto sacrifici per il futuro dell'Italia, e di cui allo Stato non frega più niente»

(Francesco Silvestre)

Il 19 febbraio, il brano è stato decretato vincitore del Festival di Sanremo 2012.[6]

Il video[modifica | modifica wikitesto]

Il video musicale, per la regia di Marco Salom, prodotto dalla Angel Film[7] è stato reso disponibile sul canale ufficiale VEVO di Emma il 15 febbraio 2012.[7]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Francesco Silvestre, musiche di Enrico Palmosi e Luca Sala.

  1. Non è l'inferno – 3:48

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Il brano, entrato direttamente alla 1ª posizione della Top Singoli, viene prima certificato disco di platino, per le oltre 30.000 vendite in digitale[8] e nell'ottobre successivo, viene certificato multiplatino per le oltre 60.000 vendite in digitale.[1] Non è l'inferno è stato il 6° brano più venduto nel primo semestre del 2012[9] e il 19° più venduto in tutto l'anno solare. In Svizzera ha raggiunto come massima posizione la 19ª della Swiss Music Charts, rimanendo in classifica per 3 settimane consecutive.[10][11]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche settimanali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2012) Posizione
massima
Italia Italia[12] 1
Svizzera Svizzera[13] 19

Classifiche di fine anno[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2012) Posizione
Italia[14] 19

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]